Controlli a tappeto sulle strade, cinque denunce per guida in stato di ebbrezza

18 gennaio 2010 0 Di redazione

I carabinieri del comando provinciale di Frosinone hanno intensificato il controllo sulle strade a caccia di automobilisti che guidavano sotto l’effetto di droga o alcool. In una sola notte sono state denunciate, con conseguente ritiro della patente, ben 4 persone. Ad Anagni in via Anticolana a G. I., residente Ferentino, celibe, operaio, sorpreso alla guida di autovettura in evidente stato alterazione psicofisica, si è rifiutato di sottoporsi ad accertamento alcolemico.
A Cassino i militari del NORM hanno denunciato in stato di libertà per “Guida in stato di ebbrezza alcolica” M. L, di Matera in quanto, fermanto mentre era ala guida della sua auto in quella via Garigliano, è stato sorpreso alla guida dell’autovettura Audi 80, con tasso alcolimetrico superiore a quello consentito. Deferivano sempre per Guida in stato di ebbrezza alcolica, G. G., nato a Cassino 35 anni fa, perché alla guida della propria autovettura Fiat Panda, è rimasto coinvolto in un sinistro stradale in Viale Bonomi. L’uomo è risultato positivo agli accertamenti mediante l’utilizzo dell’etilometro, che evidenziava un tasso alcolemico superiore a quello stabilito dalla norma.
I documenti di guida di entrambi sono stati ritirati.
I carabinieri di Frosinone invece, nella nottata a cavallo tra i giorni 16 ed il 17 gennaio hanno denunciato in stato di libertà V.M., 19enne, residente Ripi, per essersi rifiutato di sottoporsi all’accertamento dell’assunzione di sostanze stupefacenti. Il giovane, è stato sottoposto a controllo mentre si trovava alla guida propria autovettura, e nel corso di una perquisizione è stata trovata in possesso di 2 due grammi di “hashish”, che veniva sottoposta a sequestro amministrativo. Denunciato anche C. P., 66enne, residente Castro dei Volsci, per guida sotto l’effetto sostanze alcoliche. L’uomo mentre percorreva la S.P. Castro – Pastena alla guida propria autovettura, procurava incidente stradale con feriti. Applicando una prassi ormai consolidata, si è proceduto a sottoporre i conducenti dei veicoli ad accertamenti santari dai quali risultava che aveva assunto sostanze alcoliche misura superiore limite consentito legge.