Sindacato vigili del fuoco in agitazione: “Promesse non mantenute”

22 giugno 2010 0 Di redazione

“Il Ministro dell’Interno Maroni aveva garantito il suo impegno a
risolvere tre questioni importanti per il personale: il rinnovo del
contratto 2008/09, le modifiche all’ordinamento del personale e
l’avvio della previdenza complementare nel settore dichiara Pompeo Mannone, Segretario Generale della Federazione Nazionale della Sicurezza CISL, Federazione che rappresenta i Vigili del Fuoco, la Polizia penitenziaria ed il Corpo Forestale dello Stato. “Ad oggi, nessuna risposta e ciò ha indotto CGIL CISL E UIL del settore dei Vigili del fuoco a manifestare in tutte le piazze d’Italia lo scorso 18 giugno” continua Pompeo Mannone.
“I Vigili del Fuoco non possono essere trattati in questo modo, ai
tre problemi citati si aggiungono gli effetti della manovra
finanziaria e la situazione è diventata esplosiva” aggiunge Pompeo Mannone Il Governo ed in particolare Maroni non fanno che evidenziare il lavoro insostituibile dei Vigili del Fuoco in favore dei cittadini e poi quando è il momento di operare in favore del Corpo con misure concrete non si passa dalle parole ai fatti,i lavoratori sono stufi di sole promesse ed il silenzio del Ministro Maroni è preoccupante.
Siamo ancora in attesa – conclude Pompeo Mannone – della convocazione per affrontare le questioni appena citate”.