pubblicato il20 maggio 2017 alle 15:34

“Mille giovani per la pace” fanno un fiume per le strade di Cassino

Cassino – “Erano davvero tanti, insieme ai loro professori e ai loro dirigenti, i ragazzi che con la maglietta dei “Mille giovani per la pace” hanno sfilato per le vie della città fino a raggiungere la Cascina di Exodus dove la mattinata si è conclusa con una festa a base di musica, testimonianze, riflessioni, solidarietà”. Lo si legge in una nota della comunità Exodus di Cassino.

“In barba alle previsioni meteorologiche che continuavano a segnalare pioggia, il sole ha voluto regalare ai ragazzi una bellissima mattinata accompagnando come con una carezza di incoraggiamento i giovani in marcia.
Marcia che è stata aperta dal Sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro con l’accensione della fiaccola della pace e dalla professoressa Giovanna Calise, delegata dall’Università, che ha lasciato librare in aria una colomba, simbolo di pace e di alleanza, che ha dato il via al corteo. E proprio di alleanza educativa possiamo parlare perché i Dirigenti scolastici e gli educatori di Exodus hanno a cuore i ragazzi, il loro star bene, il loro diritto ad una crescita sana, in una società giusta, dove il rispetto dei diritti di tutti sia un valore prioritario. E’ per questo che è andato a loro il Premio “Mille giovani per la pace” 2017, consegnato questa mattina sul palco di Exodus ai Dirigenti che si sono uniti al Coro per “cantare” insieme il mondo in pace che tutti immaginiamo. E che dobbiamo impegnarci a costruire: infatti, nella serata di venerdì è stato firmato un protocollo d’intesa per costituire una Rete per l’educazione alla pace, composta da Scuole, Associazioni, Enti, che, in questo territorio, hanno a cuore il protagonismo dei ragazzi, l’educazione alle relazioni sane, la comunicazione nonviolenta, la condivisione fraterna”.
“Abbiamo lanciato un altro piccolo seme – ha dichiarato nella nota Luigi Maccaro – e siamo certi che darà i suoi frutti: ci sono esperienze, fatte da adolescenti, che ti restano impresse dentro per tutta la vita. E noi adulti abbiamo il dovere di offrire continuamente questo tipo di opportunità, di testimoniare la fede in un mondo migliore e la capacità di impegnarci in prima persona per lasciare ai nostri figli un mondo migliore”.
“Durante la settimana – si continua a leggere – è iniziata la raccolta fondi per il progetto “Angola” degli Educatori Senza Frontiere: il 30 maggio Elena De Luca, educatrice della comunità di Cassino, si recherà nel paese sudafricano, provvista di fondi e medicinali, per alleviare le condizioni di vita di un centro di accoglienza per bambini di strada. Parlare di pace dunque ma anche rimboccarsi le maniche per un mondo di pace, portando la testimonianza di un impegno in prima persona”.
“Sono felice – ha detto nella nota il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro – che Exodus e le Scuole abbiano scelto di iniziare dal Comune, da piazza De Gasperi, la Marcia per la pace che in questo modo diventa una marcia della città, un momento in cui la comunità cittadina si ritrova intorno ai suoi giovani avendo in cima alle priorità il loro bene e la loro educazione. Un percorso non può non vedere fianco a fianco l’Amministrazione comunale, le Scuole, la Fondazione Exodus.”
“E la motivazione a questo punto non manca per proseguire il cammino – conclude la nota – e per far sì che l’educazione alla pace diventi una priorità, una vocazione, un impegno irrinunciabile per questo territorio che porterà per sempre i segni della distruzione ma che è esempio davanti al mondo per la ricostruzione”.

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