Tag: alessandro

10 Gennaio 2019 0

Maestre violente, il sindaco D’Alessandro plaude al lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – “Quanto accaduto questa mattina nell’asilo di via Zamosch ci lascia tutti sgomenti e il primo pensiero va ai genitori dei bambini e ai loro figli che hanno subito i maltrattamenti. – Lo ha dichiarato il sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro- Quando noi portiamo i nostri figli a scuola lo facciamo nella convinzione che trascorreranno delle giornate all’insegna dello studio, del divertimento e della serenità e questi atti sono da condannare sempre perché i bambini, che rappresentano il nostro futuro, non si toccano nemmeno con un fiore, anzi, si accarezzano con un fiore. Voglio ringraziare le forze dell’ordine e la magistratura per il lavoro svolto finora confermando loro non solo il sostegno ma anche la disponibilità, come nel passato così nel futuro, finalizzata all’accertamento di questi reati che vanno condannati da ogni punto di vista. Ma come figlio di una maestra di scuola elementare e di un professore di scuola media e come sindaco della città di Cassino ho il dovere di difendere il Corpo Docente degli istituti comprensivi di Cassino che con spirito di abnegazione svolge costantemente, con grande sacrificio e con grande passione, il proprio mestiere perché non è corretto generalizzare in nessun caso, tantomeno in questo. Spero che il lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine vada avanti speditamente per consentire di lasciarci alle spalle questa brutta storia e di tornare a vivere l’istituzione scolastica all’interno della città e inarmonia come una comunità richiede”.

13 Dicembre 2018 0

Politica cassinate, D’Alessandro: Con me tutto il centro destra e contro gli alleati Pd e Lega

Di admin

CASSINO – “Ritengo sia opportuno puntualizzare qualora ce ne fosse ancora bisogno che al di fuori dell’amministrazione D’Alessandro, non c’è possibilità di costituire un altro centro destra a Cassino. Al di fuori della mia amministrazione c’è solo il centro sinistra e, fuori dal consiglio comunale, i 5 Stelle”.

Lo ha detto in una nota il Sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro.

“Prendo atto che il partito della Lega abbia deciso di votare favorevolmente una mozione di sfiducia presentata dal Partito Democratico e che quindi il Carroccio, a Cassino, ha un accordo sottoscritto con il PD per cercare in ogni momento di far cadere l’unica amministrazione di centro-destra di questa città. E’ indubbio che Tale situazione andava chiarita dopo tutti questi mesi e per l’evidenza è arrivato, in consiglio comunale, il voto favorevole alla sfiducia. Voglio rimarcare che il sottoscritto rimane un sindaco dell’intera coalizione di centro-destra. La stessa persona che è stata scelta dal popolo nel 2016, grazie all’Unione dei tre partiti e al blocco delle liste civiche. Non intendo derogare da questo sistema chi invece ritiene di fare accordi sottobanco con il Partito Democratico. Devono avere il coraggio di assumere questa decisione a tutti i livelli oppure i livelli sovracomunali devono avere la forza di intervenire per scongiurare un ennesimo accordo extra consiliare politico che nulla ha a che vedere con il bene della città. Inoltre prendo atto, con grande soddisfazione di avere comunque insieme con me altri 12 consiglieri comunali, pronti a rilanciare l’azione amministrativa per questa città sui 10 punti programmatici. Quelli che ho già evidenziato in un precedente consiglio comunale e che intendo portare avanti in questi restanti due anni e mezzo di amministrazione. Non ho nessuna paura di affrontare le continue spallate che sta producendo e continuerà a produrre l’accordo Lega – Partito Democratico. Saranno i cittadini a giudicare quando ci presenteremo al loro cospetto al termine del mandato. Loro sono gli unici deputati a giudicare un’amministrazione”. Ha concluso il Sindaco Carlo Maria D’Alessandro.

13 Dicembre 2018 0

D’Alessandro incassa la fiducia, 13 a 12, ma la tenuta della maggioranza sarà il vero scoglio

Di redazionecassino1

CASSINO – Consiglio comunale ieri sera che aveva all’ordine del giorno la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco D’Alessandro. Il risultato ha dato ragione alla maggioranza, anche se per un solo voto. La conta delle opposizioni, infatti, si è fermata a quota 12: i dieci firmatari (7 del Pd e 3 civici) oltre ai due della Lega. Ma la tensione resta alta in seno al Consiglio. La domanda è d’obbligo, quanto reggerà la tregua?

Respinta la mozione di sfiducia, Carlo Maria D’Alessandro resta sindaco di Cassino e può tirare un sospiro di sollievo, ma senza troppa sicurezza. Il sindaco ha centrato il tredici e, seppur con un solo voto in più, riesce ad evitare la sfiducia. Toni accesi ed alta tensione nel corso del Consiglio comunale. Duro botta e risposta tra la maggioranza e le opposizioni. La Lega ha rinfacciato al sindaco di non aver sostenuto Palombo alle elezioni regionali, tanto per citarne una. D’Alessandro ora guiderà, di fatto, un monocolore tutto targato Forza Italia che non fa ben sperare nella tenuta, visto le litigiosità interne, e  che lascia fuori tutto il ‘settore delle liste civiche’. Ostenta sicurezza, quindi, il Primo Cittadino che incassata la fiducia in una dichiarazione a caldo dopo il voto: “Noi non abbiamo rinunciato ai nostri principi. Ci dovrebbero chiedere scusa”. In realtà dal notaio resta aperto fino al 25 gennaio un registro per le dimissioni. Per il momento lo scoglio superato della sfiducia consentirà a D’Alessandro e alla sua maggioranza di tirare avanti e di ‘mangiare il panettone’, per adesso. Un dato è certo che la situazione politica di questa maggioranza è da ritenersi tutt’altro che tranquilla e bisognerà vedere la reale forza della sua tenuta nel corso dei prossimi mesi, anzi dei prossimi giorni quando si dovrà nominare il nuovo assessore all’Ambiente e alla Manutenzione, poltrona lasciata vacante con l’ingresso in Consiglio comunale di Dana Tauwinkelova, subentrata al dimissionario Franco Evangelista.

Sarà questo il primo vero ‘banco di prova’ della maggioranza.

F. P.

foto repertorio

27 Novembre 2018 0

Fra risse e ‘voto stampella’ D’Alessandro supera l’ostacolo surroga in Consiglio comunale

Di redazionecassino1

CASSINO – Il Consiglio comunale di ieri sera ha dimostrato, se mai ci fossero ancora dubbi in merito, l’inconsistenza politico-amministrativa di questa maggioranza che governa Cassino. D’Alessandro & Co. hanno evitato l’ennesima figuraccia grazie al voto favorevole del leghista Monticchio sulla modifica dell’ordine del giorno del Consiglio contenuto nella convocazione inviata nei giorni scorsi dal presidente Secondino. Un voto, quello di Monticchio, in aperto contrasto con quello contrario espresso dal capogruppo consiliare del Carroccio, Robertino Marsella. Se poi si prendono in esame le motivazioni di Monticchio che lo hanno portato a quella decisione, si comprende il vero marasma in cui naviga il partito salviniano di Cassino. «Ho votato favorevole alla proposta di inversione dell’ordine del giorno – ha spiegato Monticchio – poiché, trattandosi di un organo istituzionale ritengo corretto che le comunicazioni del Sindaco siano date all’aula, alla presenza di tutti. Non dimentichiamo che i partiti costituiscono parte dell’ordinamento assembleare, in quanto anche articolazioni interne di un organo istituzionale. Il confronto politico deve rimanere sui programmi e non su semplici adempimenti istituzionali». Poche ore prima del Consiglio, però, Lega e FdI si dichiaravano esterni ed estranei alle decisioni di questa maggioranza, solo che alla prima occasione per dimostrare la coerenza di tale posizione tutto sia andato a farsi benedire in Aula. Senza l’ingresso della consigliera Dana Tauwinkelova l’esito sarebbe stato dodici pari considerando anche il sindaco. Quindi un’altra battuta d’arresto.

Da qui l’analisi del consigliere Dem, Alessandro D’Ambrosio che nel suo intervento ha messo in evidenza tutte le contraddizioni emerse: “Questa maggioranza si è ricompattata per paura che la Lega l’avrebbe asfaltata. Un partito che non riesce ad esprimere un concetto e che arriva in Aula e non sa che cosa fare davanti ad una votazione. Come può candidarsi alla guida della città con questi esponenti? Hanno strateghi ed ideologi per poi venire in Aula e votare con la maggioranza”. Ma la vera figuraccia si è palesata nella rissa sfiorata fra i consiglieri Panaccione e Salera, proseguita anche fuori dall’Aula, segno evidente del nervosismo che serpeggia fra alcuni esponenti di questa maggioranza. Resta, comunque, sempre in piedi l’ipotesi della raccolta di firme per una mozione di sfiducia al sindaco promossa dalle opposizioni. Lo si legge in una nota del Pd cittadino in cui si plaude: “alla compattezza, all’impegno e alla determinazione messa in campo dai consiglieri comunali di opposizione tutti e a quelli aderenti al PD presenti all’interno della sala Di Biasio del comune di Cassino per aver sottoscritto la mozione di sfiducia al sindaco di Cassino e alla sua maggioranza”. Quanto durerà la tregua nella maggioranza non si sa, ma in tutta questa ‘confusione’ a rimetterci restano sempre e soltanto i cittadini e la  Città sempre più abbandonata. 

F.Pensabene

22 Novembre 2018 0

Stop al distacco arbitrario di Acea dei contatori, ordinanza del sindaco D’Alessandro

Di redazionecassino1

Il sindaco del Comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, ha emanato ieri l’ordinanza che vieta al gestore del servizio idrico, Acea Ato 5, di procedere al distacco arbitrario delle utenze considerate morose.

Nel provvedimento contingibile ed urgente a tutela dell’igiene e del disagio economico e sociale dei cittadini in materia di risorse idriche e gestione delle risorse idriche il sindaco ordina ad Acea Ato 5:

1. di non sospendere le utenze morose senza il preventivo acc…ertamento, da parte dei Servizi Sociali di questo Ente, della sussistenza delle condizioni di cui all’art. 3 del DPCM del 29 agosto 2016;

2. di garantire il quantitativo giornaliero minimo, ossia 50 litri/abitante/giorno, in caso di documentato disagio sociale;

3. di non effettuare la sospensione della fornitura idrica alle utenze domestiche morose, diverse da quelle economicamente svantaggiate, qualora l’importo complessivo delle fatture non poagate sia inferiore al corrispettivo annuo dovuto dall’utente relativamente alla fascia di consumo a tariffa agevolata;

4. di informare preventivamente il Comune sull’intenzione di disalimentare le utenze morose notificando al Gabinetto del Sindaco una dettagliata relazione contenente la seguente documentazione in allegato: – Copia delle fatture non pagate; – Copia della diffida e messa in mora con relativa notifica inviata al titolare del contratto di utenza.

Per ulteriori informazioni, i cittadini possono consultare il testo integrale del provvedimento sul sito del Comune di Cassino all’indirizzo > https://bit.ly/2Tz0kXt

21 Novembre 2018 0

Consiglio comunale, prova di tenuta per il D’Alessandro bis

Di redazionecassino1

CASSINO – Passato l’ottimismo per il ritiro delle dimissioni del sindaco D’Alessandro confortati dal “andiamo avanti per senso di responsabilità per realizzare progetti con obiettivi ambiziosi e precisi” con cui il Primo cittadino aveva rilanciato l’azione amministrativa nel giorno della conferenza stampa, ora arriva il vero “banco di prova”.

Lo scoglio su cui questa maggioranza dovrà dimostrare di voler  e poter continuare a governare la città ci sarà domani, in Consiglio comunale, quando bisognerà fare i conti con i numeri e, soprattutto, con la surroga del consigliere comunale Franco Evangelista, dimessosi (realmente!) dalla sua carica in aperto contrasto con i suoi stessi compagni di cordata, da sempre critico sui modi e le strategie amministrative perseguite dalla maggioranza. Il cerino acceso ora è nelle mani proprio di questa risicata maggioranza che dovrà superare la prova, domani sera alle 19, con il pallottoliere bene in vista nella “surroga del consigliere comunale dimissionario e la convalida del consigliere neoeletto. Conti alla mano, infatti, l’amministrazione D’Alessandro si appresterebbe ad essere la prima maggioranza, da quando c’è l’elezione diretta del sindaco, a non avere i numeri per assicurare una surroga in Sala Di Biasio. In altre parole, basterebbe qualche defezione, sempre possibile in questi casi, per mettere a nudo le difficoltà del governo cittadino, visto che dodici consiglieri non bastano per aprire il Consiglio, e mettere una pietra tombale sull’entusiasmo ostentato nelle dichiarazioni dei giorni scorsi.

Sarà sufficiente la mossa di ieri del presidente Secondino che si è affrettato a mandare un’integrazione alla convocazione di giovedì in cui “si comunica che l’avviso di convocazione del Consiglio comunale del 22 novembre p.v., alle ore 19 è carente della indicazione di data e orario per la seconda convocazione”?. La data di seconda convocazione indicata sarebbe quella del 26 novembre. Non si sa, o meglio lo si saprà soltanto domani sera. Il possibile ingresso dell’assessore Tauwinkelova con quattro giorni di ritardo sullo scranno che fu di Franco Evangelista non fa venir meno la colossale figuraccia di questa maggioranza che dovrebbe urgentemente capire come poter andare avanti tranquilla e negli interessi della città.

Un dato è certo, l’opposizione, già sul piede di guerra per la ‘farsa delle dimissioni di D’Alessandro’ si prepara alla guerra in Consiglio comunale e non farebbe sconti al Primo cittadino e alla sua maggioranza. La posizione del Partito Democratico è stata espressa chiaramente dal segretario Fardelli, dal presidente Fionda e dal vice segretario Russo: «Davanti all’incapacità politica di una amministrazione comunale oramai logora al proprio interno, all’indomani delle dimissioni-farsa e del “campare alla giornata”, continuando il nostro ruolo di opposizione come stiamo facendo da due anni e mezzo a questa parte sia all’interno del palazzo comunale sia con l’attività partitica, ribadendo che il solo rimedio per il bene della Città di Cassino è quello di andare a casa e ridare così la possibilità ai cittadini di scegliere una prossima amministrazione capace e che possa far uscire la stessa città dalle sabbie mobili in cui è finita grazie al mal-governo del sindaco e della sua maggioranza, siamo pronti come partito e come consiglieri a mettere in campo una valida alternativa per Cassino mandando a casa questa maggioranza con un appello alla città e ai consiglieri comunali tutti che siedono all’interno della “Sala Di Biasio” per un’azione di sfiducia di massa”.

Se questi sono i presupposti e le intenzioni dell’opposizione, per D’Alessandro & Co. non si prospetta un Consiglio comunale facile, forse neppure con l’appoggio, più per spirito di servizio che convinzione politica, del consigliere Sebastianelli, da sempre critico e lontano dall’Amministrazione in carica.

In altre parole, forse domani sera o fra quattro giorni, potremmo davvero assistere alla fine dell’era D’Alessandro? Le premesse ci sono tutte.

F. Pensabene

19 Novembre 2018 0

La Giunta D’Alessandro adotta la “Carta dei diritti della bambina”

Di redazionecassino1

CASSINO – La giunta del Comune di Cassino ha adottato in questi giorni la Carta dei Diritti della Bambina su proposta dell’Assessore alla Cultura, Maria Iannone. Un provvedimento che sta molto a cuore all’amministrazione comunale e che è stato posto anche all’attenzione della Commissione Cultura, presieduta dal consigliere comunale, Francesca Calvani. L’annuncio viene fatto proprio in concomitanza della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La data che ricorda il giorno,  in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite adottò, il 20 novembre del 1989, la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

L’ associazione FIDAPA BPW Italy, nell’ambito delle proprie finalità statutarie, propone agli Enti Locali l’adozione della Nuova Carta Dei Diritti della Bambina”, per sensibilizzare l’opinione pubblica a un’azione mirata di contrasto alla drammatica emergenza della violenza di genere, per un’educazione delle giovani e dei giovani scevra da pregiudizi, spesso all’origine di episodi di violenza, per promuovere la parità sostanziale fra i sessi e la valorizzazione delle differenze fra bambine e bambini.

La nuova carta aggiorna la versione originale di Reykjavik del 1997 in considerazione delle leggi sopravvenute in tutto il mondo.

“Con l’approvazione del documento ci imponiamo un obiettivo importantissimo. – Ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Maria Iannone – Quello di formare culturalmente le nuove generazioni e garantire quindi il rispetto dei diritti umani e l’esclusione di qualsiasi forma di violenza o discriminazione di genere. Lo spirito con cui è stata rinnovata la  Carta non è soltanto la protezione della bambina ma è soprattutto la valorizzazione della persona, della sua identità, affinché possa crescere nel pieno dei propri diritti e dei propri doveri. Ringrazio sentitamente la sezione Findapa BpW  di Cassino, il suo presidente Silvia Gallozzi e la referente del Gruppo di lavoro dei diritti della Bambina, Anna Maria Cacciami per la collaborazione e la dedizione con cui lavorano quotidianamente su questi delicatissimi temi”. Ha concluso l’assessore Maria Iannone.

14 Novembre 2018 0

D’Alessandro: “Andiamo avanti per senso di responsabilità con obiettivi ambiziosi e precisi”

Di redazionecassino1

CASSINO – Si è svolta questa mattina nella Sala della giunta del Comune di Cassino, la conferenza stampa del Sindaco Carlo Maria D’Alessandro. Il primo cittadino ha annunciato di aver ritirato le dimissioni protocollate la settimana scorsa. Al suo fianco il vice sindaco, Beniamino Papa. L’assessore al bilancio Aurora Rijtano, l’assessore alla Sicurezza, Emanuele Dell’Omo, l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetto Leone, l’assessore alle Attività Produttive, Chiara Iadecola, il presidente del consiglio Comunale, Dino Secondino e i consiglieri comunali, Carmine Di Mambro, Rossella Chiusaroli, Antonio Valente, Gianrico Langiano e Alessio Ranaldi. “Quando mi sono candidato ho preso l’impegno di portare avanti un programma per questa città – ha detto D’Alessandro – e non era giusto, quindi, lasciare a metà quanto fatto in questi due anni e mezzo. La città chiede delle risposte che giustamente devono essere fornite da chi nel 2016 ha chiesto e ricevuto il consenso dei cittadini e deve quindi legittimamente arrivare fino alla naturale scadenza del mandato. C’è stata una presa di coscienza di responsabilità di tutti è si sono condivisi degli obiettivi prioritari, che sono: la riapertura del Teatro Manzoni, la messa a sistema dell’Historiale e della Rocca Janula, su cui sono già in corso dei progetti. Poi c’è il progetto sicurezza, la realizzazione del Palazzetto dello Sport, la rigenerazione urbana e il piano urbano del traffico. Non dimentichiamoci il finanziamento di 4 milioni e 800 mila euro per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico che sorgerà in città. Abbiamo tempo fino al 31 marzo 2019 per presentare ed approvare il bilancio stabilmente riequilibrato. Un documento strategico che vogliamo elaborare, se possibile, anche prima. Grazie al piano potremmo dare nuovo slancio all’attività del comune e avviare un processo di riordino della macchina amministrativa e assunzionale dell’Ente”. Ha concluso il Sindaco, Carlo Maria D’Alessandro.

14 Novembre 2018 0

Crisi al comune di Cassino; D’Alessandro ritira le dimissioni. In mattinata l’annuncio ufficiale

Di redazionecassino1

CASSINO – La voce del ritiro delle dimissioni del sindaco D’Alessandro, presentate solo sei giorni fa, era iniziata a circolare già nel tardo pomeriggio di ieri quando, lo stesso Primo Cittadino, aveva annunciato di volerle ritirare. Questa mattina ci sarà la comunicazione in Prefettura e poi, probabilmente, l’annuncio ufficiale in una conferenza stampa indetta per le 12. Tanto rumore per nulla, si potrebbe dire. Sembra, quindi, essere rientrata la crisi politica a piazza De Gasperi, dopo meno di una settimana, D’Alessandro avrebbe trovato ‘la quadra’ e fatto il punto con i suoi, constatando di avere ancora una maggioranza, seppur risicata, di “tredici”. Si va avanti, quindi, come prima. D’Alessandro intende ripartire più forte di prima, anche se i problemi sembrano restare gli stessi. Il vero banco di prova della tenuta della nuova compagine amministrativa sarà al momento dell’approvazione, entro fine anno, del bilancio riequilibrato da consegnare ai commissari che dal 2019 gestiranno la fase del dissesto. Sarà quella la prova del nove e il vero voto di fiducia alla nuova maggioranza.

F. Pensabene

 

12 Novembre 2018 0

Crisi al comune di Cassino: dopo il sindaco D’Alessandro se ne va anche il consigliere Evangelista

Di redazionecassino1

CASSINO – Si complica la crisi al comune di Cassino, dopo le dimissioni del sindaco D’Alessandro, arrivano anche quelle del consigliere di maggioranza Francesco Evangelista. L’esponente di Forza Italia molte volte aveva mosso critiche alla maggioranza, aveva anche rimesso la delega a consigliere delegato per la manutenzione, in aperta polemica con l’amministrazione D’Alessandro e con le scelte adottate. Oggi l’annuncio delle sue dimissioni annunciate dallo stesso Evangelista nel corso di un’intervista radiofonica. Per l’esponente forzista la decisione scaturisce dall’essere venuta meno la necessaria serenità amministrativa a conferma che le sue dimissioni vadano lette all’interno di un quadro di maggioranza molto fragile, alla ricerca di un equilibrio precario dopo l’uscita della Lega, che ha ridotto i numeri a sostegno del sindaco. Si fa, dunque, sempre più complicata la crisi amministrativa a piazza De Gasperi; dopo le dimissioni del sindaco Carlo Maria D’Alessandro, questa mattina ha fatto un passo indietro anche Franco Evangelista. Ora bisognerà attendere il tempo necessario per la conferma o il ritiro e tentare di ricompattare e ricomporre la maggioranza. In tutta la vicenda si fanno già i nomi di chi dovrà sostituire Franco Evangelista in Consiglio comunale, infatti, primi dei non eletti sarebbero l’attuale assessore che dovrà scegliere se entrare in Assise comunale oppure rimanere alla guida dell’assessorato all’Ambiente. In quest’ultimo caso ad entrare in Consiglio comunale dovrebbe essere Sara Matera.

F. Pensabene