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16 dicembre 2018 0

Unionecinquecittà: “Proteggiamoci dai rischi” al via il nuovo progetto di Servizio Civile

Di redazionecassino1
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AQUINO – Lo aveva preannunciato, pochissimi giorni fa all’atto del saluto dei giovani che avevano concluso l’anno di servizio nei Comuni ove erano stati assegnati e, puntuale, è arrivata la conferma di quanto anticipato.

Leggiamo, infatti, in un post dei Sindaci di Aquino e Piedimonte S.G., che ha preso il via il nuovo progetto di Servizio Civile di cui l’Unione Cinquecittà è risultata aggiudicataria nel Bando della Presidenza del Consiglio.

Ben 29 tra ragazze e ragazzi, nella Sala Consiliare del Comune di Piedimonte San Germano, assente Iannarelli per impegni istituzionali, sono stati accolti dal Presidente Libero Mazzaroppi, dal padrone di casa Gioacchino Ferdinandi e dai Sindaci di Roccasecca Giuseppe Sacco e di Colle San Magno Antonio Di Adamo che, unitamente al funzionario dell’Ente Giuseppe Fordellone, hanno dato il loro benvenuto e le prime indicazioni del futuro impiego operativo.

Le ragazze e i ragazzi che sono stati, fin da subito, dislocati nelle varie Città sedi di progetto, ove è prevista la loro attività, hanno dimostrato di essere emotivamente carichi di entusiasmo e di buoni propositi.

Saranno impegnati, per un anno, nel programma che replica e ottimizza quello precedente denominato Proteggiamoci dai rischi in una attività che – come ha detto Mazzaroppi – è un’occasione importante che assicura crescita, sviluppo del senso civico e aumenta la capacità di sentirsi parte importante della comunità perché offre lo spunto e la possibilità di partecipare alle attività pubbliche, in maniera concreta e attiva, facendo crescere il sentimento di essere veri cittadini testimoni del proprio tempo.

Anche i Sindaci Sacco, Ferdinandi e DI Adamo hanno espresso parole lusinghiere e di incoraggiamento ai giovani selezionati raccomandando loro di essere rispettosi delle regole e dei cittadini in un contesto di crescita che li vedrà, sicuramente, protagonisti a tutti i livelli.

 

16 novembre 2018 0

“Tempo”, Sony Music lancia il nuovo singolo di Luciano D’Abbruzzo

Di admin

ATTUALITA’ – È disponibile nei digital store e in streaming il nuovo singolo di Luciano D’Abbruzzo per Sony Music, dal titolo “Tempo”, accompagnato dalla pubblicazione del video sul canale VEVO dell’artista. La musica e il testo confermano ancora una volta le doti del cantautore, che negli anni ha dimostrato di possedere una ricercata vena compositiva e una raffinata scrittura.

Il brano, realizzato nella parte musicale con Alessandro de Berti e arrangiato da Massimo Franceschina, è una profonda riflessione sul concetto di Tempo, in relazione alle sue immense sfumature: dunque, un pensiero sugli istanti della nostra esistenza, su come li trascorriamo e sui momenti che impieghiamo per riflettere, piuttosto che vivere.

Nel video, girato e diretto da Laura Rossi, viene enfatizzata la metafora del “tempo che ci scorre addosso” – come afferma il cantautore – attraverso la proiezione di alcune immagini sul corpo di Luciano D’Abbruzzo, protagonista del videoclip e autore del soggetto; altre, invece, vengono riprodotte sul volto dell’artista e raffigurano alcuni personaggi di una serie televisiva molto amata dai ragazzi, nettamente proiettata al futuro, dunque a sostegno di un invito che il cantautore rivolge a sua figlia Cristiana: avere la capacità di proiettare il proprio sguardo verso il futuro. D’altronde, lo stesso Luc ha abbracciato negli anni questa filosofia, che gli ha consentito di costruire una carriera artistica costellata di momenti importanti: le vittorie del Premio De Andrè nel 2016 (con il brano L’Ultima Festa) e del Premio Città di Recanati (ora Musicultura) con la canzone Da grande. Da frontman della sua band di allora, i MIG, nel 2002 si è esibito sul palco del Primo Maggio a Roma; l’anno successivo è stato il protagonista di due grandi opening act (Sonic Youth e Luciano Ligabue, allo Stadio Olimpico di Roma). Ai molti live in giro per l’Italia e ai passaggi radiofonici e televisivi, si aggiungono i suoi numerosi incontri nelle scuole: è molto attivo nel sociale, e proprio per questa sua propensione ha ricevuto nel 2010 la targa come Difensore dei Diritti Umani. Per Sony Music, quest’anno, ha già pubblicato un EP, “Come Acqua”, contenente tre tracce, tra cui il brano vincitore del Premio De Andrè. Ha all’attivo due album: il primo, come MIG, dal titolo “N€uro” (2001 – Rossodisera/EMI); il secondo, come Luciano D’Abbruzzo e MIG, “Come un’Arancia in Norvegia”, uscito nel 2013. Link video: http://www.youtube.com/watch?v=xAgRls4zwr0 Info su: www.lucianodabbruzzo.com

12 ottobre 2018 0

Strisce blu: a Cassino in attesa del nuovo bando, l’Amministrazione fa cassa con i ‘grattini’

Di redazionecassino1

CASSINO – Brutte notizie per gli automobilisti di Cassino sembra che a breve torneranno a pagare le strisce blu. In altri termini l’Amministrazione cerca di fare cassa introducendo di nuovo il pagamento dei parcheggi in città e solo nelle strisce blu, le gialle dovrebbero sparire. Lo farà con un metodo nuovo, attraverso dei ‘grattini da acquistare presso commercianti disponibili.

Una misura tampone in attesa di poter indire un nuovo bando per la gestione dei parcheggi e, soprattutto, che ci sia qualche ditta pronta ad assumersi quest’onere e a riassumere i trentacinque ausiliari del traffico che da mesi godono del sussidio di disoccupazione, ormai giunto agli sgoccioli. Un’iniziativa che però lascerà fuori proprio i trentacinque ausiliari, infatti i controlli e le sanzioni saranno di competenza della Polizia locale, grazie ai sette nuovi vigili in arrivo e che resteranno in servizio fino al 31 dicembre.

La gestione dei parcheggi da parte del Comune dovrà durare almeno fino a buona parte dei primi meai del 2019, in attesa anche delle somme che la TMP deve versare all’Ente, poi si vedrà. Certo è che prima del completamento della procedura di assegnazione e gestione alla società aggiudicatrice del servizio, passeranno, secondo i più ottimisti, dai quattro ai cinque mesi. Nel frattempo un po’ di introiti dovrebbero entrare nelle dissestate casse comunali. L’Ente ha previsto diecimila ‘grattini’ per la sosta di un’ora e duemila quelli per l’intera giornata, con una spesa di 995 euro IVA compresa.

Un vero salasso per gli automobilisti di Cassino e per i tanti che vengono dai comuni limitrofi tutti i giorni a lavorare in città. Non è dato sapere, però, il prezzo per ciascuno dei ‘grattini’. Ma non basta, c’è da chiedersi quanti ‘grattini’ dovrà acquistare  al mese chi è impegnato l’intera giornata o chi lavora qualche ora al giorno, come insegnanti, medici in visita domiciliare, artigiani impegnati per qualche ora nelle riparazioni e via discorrendo? Ogni ora dovranno ‘grattare’ la sosta a pagamento? Una misura, quella pensata dalla Giunta D’Alessandro, che non mancherà di creare molti problemi ai cittadini!

F. Pensabene

28 luglio 2018 0

Il luogotenente De Somma è il nuovo comandante della stazione carabinieri di Fiuggi

Di admin

FIUGGI – Cambio al comando della stazione carabinieri di Fiuggi. Al luogotenente Mario Vinci, che ha comandato la cittadina termale per 10 anni, e che oggi ha assunto il comando della stazione di Boville Ernica, si sostituisce il luogotenente Raffaele De Somma.

Gestire la pubblica sicurezza in una città termale e congressuale come lo è Fiuggi, resta mestiere arduo considerando in particolare gli eventi che spesso assumono rilevanza politica nazionale, con presenze quasi quotidiane di personaggi di spicco. Ecco perché la designazione del comandante della stazione dei carabinieri di una cittadina con queste caratteristiche deve necessariamente ricadere su figure la cui affidabilità deve essere lungamente provata. Il luogotenente De Somma, senza alcun dubbio, ha tutte le caratteristiche necessarie.

Il militare arriva dal nucleo comando della compagnia di Alatri ma per 15 anni ha comandato la stazione carabinieri di quel centro. In quel periodo, oltre a distinguersi in importanti operazioni, aveva contribuito a costruire un forte legame tra la cittadinanza e l’Arma. Quarantanove anni, sposato e padre di tre figli, De Somma è laureato in scienze dell’amministrazione e vanta diverse onorificenze tra le quali quella del cavaliere al Merito della Repubblica Italiana.

A lui, e al maresciallo Vinci, gli auguri di buon lavoro.

Ermanno Amedei

12 luglio 2018 0

Virtus Cassino: Luca Castelluccia vestirà di nuovo la maglia rossoblu

Di redazionecassino1
CASSINO – La Virtus Cassino comunica di aver raggiunto l’accordo con l’entourage dell’atleta Luca Castelluccia, per l’acquisizione delle prestazioni sportive per la stagione 2018/19. L’atleta classe ’86, è un gradito ritorno in casa rossoblù, in quanto parte integrante del roster benedettino, che ha calcato il parquet della ‘città martire’, nelle stagioni 2014/15 e 2015/16. Ala di 202cm, inizia il suo percorso cestistico all’età di 5 anni ad Ortona, sua città natale. Qui, le sue doti vengono ben presto apprezzate dalla Virtus Siena, che ne acquisisce le prestazioni sportive all’età di 14 anni. Quattro anni in Toscana per il giocatore abruzzese, che nel 2003 conquista lo scudetto juniores, continuando a migliorare e consolidare le doti di ala moderna. Caratteristiche importanti, che gli consentono di conquistare la partecipazione con la nazionale italiana agli europei juniores di Saragoza 2004 e di Mosca 2005. Successivamente, la carriera da senior, che inizia a Pavia, in “Lega2”, per poi trasferirsi nell’ordine, ad Olbia, Patti, Gualdo, Chieti, Padova, Torre dei Passeri, Costa Volpino e Lanciano. Nell’annata 2013/14, viene ben presto notato dal DS cassinate Leonardo Manzari, con il quale sigla un accordo biennale. Una qualificazione ai playoff nel primo anno in maglia Virtus, ed una finale nell’anno successivo, che lo consacrano come uno dei giocatori più importanti del panorama nazionale di Serie B. Nell’ultimo anno in rossoblù, Luca ha collezionato 38 presenze, con una media di circa di 27 minuti a gara, per 10.1 punti, 4.1 rimbalzi ed il 44% da tre punti. Di seguito, il ‘ritorno a casa’ ad Ortona, ed il trasferimento a Bisceglie, dove sigla 12.7 punti per gara in 29 minuti in campo (56% da 2; 36% da 3; 82% ai tiri liberi; 3.7 rimbalzi; 1.1 assist, ndc). Da qui, la grande possibilità per Luca di affermarsi in un palcoscenico ancor più importante e di livello superiore; il buon “Caste”, così, vestirà ancora la maglia delle “V” rossoblù nel palcoscenico della Serie A2 Nazionale. Al nuovo numero 6 cassinate, un caloroso bentornato all’ombra dell’Abbazia, da parte di tutta la società rossoblù.
13 giugno 2018 0

Nuovo stadio della Roma, 9 arresti tra cui vice presidente regione e presidente Acea

Di admin

ROMA – Dalle prime luci dell’alba, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma stanno dando esecuzione ad una misura cautelare emessa dal G.I.P. di Roma nei confronti di 9 persone (per 6 indagati è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per 3 gli arresti domiciliari).

L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica capitolina, e ha messo a fuoco un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di condotte corruttive e di una serie indeterminata di delitti contro la Pubblica Amministrazione, nell’ambito delle procedure connesse alla realizzazione del nuovo stadio della A.S. Roma calcio.

E’ un vero terremoto quello che ha scosso questa mattina la Capitale e il consiglio regionale del Lazio.

In manette sono finiti il vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio Adriano Palozzi (Fi), l’imprenditore Luca Parnasi e il presidente di Acea Luca Lanzalone.

Coinvolti anche l’ex assessore regionale Michele Civita del Pd,  indagato anche il capogruppo M5S al Campidoglio Paolo Ferrara tra i 27 indagati complessivi.

18 maggio 2018 0

La questura di Latina si riorganizza, Di Francia è il nuovo capo di Gabinetto

Di admin

LATINA – Questura di Latina riorganizza alcuni dei propri Uffici fondamentali, anche a seguito dell’avvenuto trasferimento per promozione del Dr. Bernardino Ponzo e della Dr.ssa Manuela Iaione. Ad assumere le funzioni di Capo di Gabinetto è il Vice Questore Dr. Paolo Di Francia, già Dirigente del Commissariato di Formia, il quale sarà coadiuvato dal neo Vice Commissario Dr. Antonio Spadaccio.

Il Dr. Roberto Graziosi da lunedì 21 maggio p.v. assumerà l’incarico di Dirigente del Commissariato Distaccato di P.S. di Terracina mentre l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha un nuovo Vice Dirigente, il neo Vice Commissario Giovanni Scifoni.

24 marzo 2018 0

Maria Elisabetta Alberti Casellati nuovo Presidente del Senato, prima donna alla seconda carica dello Stato

Di redazionecassino1

ROMA – Maria Elisabetta Alberti Casellati , è il nuovo Presidente del Senato. L’esponente di Forza Italia è stata eletta dopo l’accordo fra il Movimento 5 Stelle e la coalizione di centro destra ed il ritiro della candidatura del sen. Paolo Romani, prima, nei confronti del quale il M5S aveva posto il veto e del ritiro della candidatura della senatrice Bernini. È la prima volta che una donna viene eletta alla presidenza della seconda carica dello Stato. Laureata in giurisprudenza e in diritto canonico nella Pontificia Università Lateranense, è stata ricercatrice universitaria per il settore scientifico-disciplinare IUS/11 “Diritto canonico ed ecclesiastico” presso l’Università di Padova.

È iscritta all’Ordine avvocati di Padova. Aderisce a Forza Italia fin dalla sua fondazione. È stata componente del Collegio nazionale dei probiviri, dirigente nazionale del Dipartimento sanità di Forza Italia e vice dirigente nazionale dei dipartimenti di Forza Italia.

Nel 1994 è segretaria di Forza Italia al Senato. Dal 2001 al 2002 è vice capogruppo di Forza Italia al Senato della Repubblica e dal 2002 al 2005 vice capogruppo vicario. Tra il 2006 e il 2008 è nuovamente vice presidente del gruppo al Senato.

Il 15 settembre 2014 viene eletta dal Parlamento in seduta comune con 489 voti membro del Consiglio Superiore della Magistratura in quota Forza Italia con una maggioranza pari a 3/5 dei votanti (486 voti). Alberti Casellati è la più votata nel settimo scrutinio.

F. P.

24 marzo 2018 0

Roberto Fico nuovo presidente della Camera dei Deputati

Di redazionecassino1

ROMA – Roberto Fico, è il nuovo Presidente della Camera dei Deputati, l’Aula ha lungamente applaudito l’elezione dell’esponente M5S alla seconda carica dello Stato, quando è stato raggiunto il quorum di 316 voti che hanno consentito, di fatto, la sua elezione.. Fico è stato eletto dopo l’accordo fra il Movimento 5 Stelle e la coalizione dI centro destra. Il nuovo Presidente della Camera è stato eletto con 422 voti.

Il neo Presidente è nato a Napoli il 10 ottobre 1974, è un politico e attivista italiano. Nel 2013 è stato eletto deputato della XVII legislatura della Repubblica Italiana con il Movimento 5 Stelle. È Presidente della Commissione parlamentare di Vigilanza Rai.

Il 18 luglio 2005 fonda a Napoli uno dei 40 meetup “Amici di Beppe Grillo”, sulla scia dei quali nascerà il Movimento 5 Stelle. Nel 2010 si è candidato Presidente della Regione Campania e alle elezioni ottiene l’1,35 % dei voti. Nel 2011 si è candidato sindaco di Napoli[5] e ottiene l’1,38% non superando il primo turno.

Nel dicembre 2012 è primo alle Parlamentarie del M5S nella Circoscrizione Campania 1 e, grazie alle 228 preferenze ottenute sul web, viene candidato in prima posizione nella lista bloccata del M5S della circoscrizione, ed è eletto nella XVII legislatura della Repubblica Italiana alla Camera dei Deputati alle elezioni politiche del 2013.

F. P.

2 marzo 2018 0

“Anime stanche” nuovo romanzo di Michele Clemente, presentato domani alla biblioteca ‘P. Malatesta’

Di redazionecassino1

CASSINO – In un’Italia del 2020 soggiogata dalla dittatura fascista del Movimento Nazionalista Italiano guidato dal sanguinario despota Rodolfo Bergamini, la Carogna, e dal suo braccio destro Maurizio Santini, è ambientato il nuovo lavoro “Anime stanche” di Michele Clemente, che verrà presentato domani, 3 marzo, alle ore 16, alla biblioteca comunale “P. Malatesta” di Cassino.

Un racconto in cui l’Autore sviluppa l’analisi della tirannia, del totalitarismo e il dispotismo del potere, cercando il significato di alcuni dubbi di fondo che animano il racconto. Un lavoro che trae ispirazione – come sintetizza l’Autore in una breve intervista – dalle vicende dello scrittore, politico greco Alexandros Panagulis, alla sua lotta per la libertà, durante il regime dittatoriale di Georgios Papadopulos nel ‘68. Passando dall’arresto, alle vessazioni, al carcere, alle torture che Panagulis subì durante la dittatura di quegli anni. Il messaggio che ne viene fuori, dal lavoro di Michele Clemente, mette in evidenza un aspetto fondamentale del pensiero, non sempre è opportuno seguire le regole imposte, se ingiuste per il popolo. Un tema, quello affrontato nel volume, quanto mai attuale nella società moderna, dove la democrazia è messa in discussione e troppo spesso i diritti di libertà sono prevaricati dal potere. Uno scenario che Michele Clemente affronta in un ipotetico regime dittatoriale italiano del 2020. L’emergere ed il protrarsi della violenza sanguinaria del despota Bergamini per riaffermare e difendere il suo potere. A qualunque costo, incurante della vita umana, mettendo a ferro e fuoco Roma nel vano tentativo di catturare gli oppositori del Movimento dei Bastardi, colpevoli di averlo sbeffeggiato e deriso pubblicamente nell’Anniversario della conquista del potere.

È proprio durante le celebrazioni del colpo di stato che accade l’imprevisto. Dagli altoparlanti la voce di un “intruso”, oppositore del regime ed appartenente al Movimento dei Bastardi, promette di assassinare il tiranno e liberare il Paese dalla sua dittatura sanguinaria. Un affronto al despota, al Guerriero Saggio, scatenerà la sua reazione, la guerra civile per lavare con il sangue quell’affronto, lavarlo con il sangue dei Bastardi a qualunque costo, senza scrupoli, sacrificando vite innocenti nel tentativo di catturare quei “Bastardi” ed suoi capi, in primis Mattia Ravanelli.

L’Autore descrive le sensazioni, l’arroganza e l’ira del dittatore sanguinario Bergamini, che si scatenerà nella realizzazione del suo folle obiettivo, attuando repressione e morte in una Roma e in un Paese ridotti in ginocchio dal regime a forza di soprusi.

La vicenda narrata pone, tuttavia, anche una serie di interrogativi a cui l’Autore cerca risposte. Chi si cela dietro il Movimento rivoluzionario dei Bastardi? È possibile che il Movimento riesca a rovesciare la dittatura sanguinaria di Rodolfo Bergamini? I “Bastardi” saranno in grado, di guidare la Nazione, di gestire la situazione di precarietà che si sarà creata? Ma soprattutto: è legittimo uccidere i cattivi? La risposta al quesito, Michele Clemente, la affida a Lorenzo Ferretti, uno dei protagonisti del racconto, ideologo del Movimento dei Bastardi. “Non bisogna neppure porsi il problema di tralasciare l’etica e la morale, perché è giusto ammazzare un dittatore… non è necessario giustificarsi perché la giustizia e la giustezza delle proprie azioni sono palesi. Punire chi è malvagio è senz’altro doveroso; il popolo ha diritto di liberarsi – sostiene Ferretti –  dal giogo del suo dominio con ogni mezzo”. Ma allo stesso tempo è lecito “… che i Bastardi si fossero automuniti di decidere anche di altre vite – si chiede Ferretti – che in fin dei conti erano quelle di semplici uomini, come loro?”. La risposta alla seconda parte di quel dubbio, il lettore la troverà scorrendo fra le righe del racconto. Buona lettura!

Michele Clemente, ventiduenne brillante studente di giurisprudenza dell’Università di Roma Tre, diplomato al liceo-ginnasio “G. Carducci” di Cassino, è già da tempo autore affermato. Nel 2011 il suo primo romanzo Horror Vacui, scritto e pubblicato da sedicenne liceale, è solo una parte della sua attività di scrittore. È anche autore di opere che hanno ottenuto successi e riconoscimenti importanti in provincia ed in rassegne nazionali di narrativa e poesia. Con “Anime stanche” aggiunge un ulteriore tassello alla sua carriera, cimentandosi sul significato e l’importanza della democrazia, della lotta all’autoritarismo, alla violenza politica e non solo, al rispetto delle libertà, dei diritti dei popoli contro ogni forma di dittatura, privazione, discriminazione, prevaricazione, soprusi e razzismo ponendo il seme della riflessione su dubbi essenziali nella lotta politica.

F. Pensabene