Pantheon. Archeologia urbana e tutela. Ritorna alla luce la pavimentazione Adrianea.

Pantheon. Archeologia urbana e tutela. Ritorna alla luce la pavimentazione Adrianea.

5 Maggio 2020 Off Di Dante Sacco

ROMA. L’ archeologia di emergenza porta ulteriori risultati utili per la conoscenza e tutela del patrimonio archeologico di Roma antica. Una buca apertasi per cedimenti del sottostante strato della piazza della Rotonda davanti al Pantheon fa riemergere parte delle lastre di pavimentazione di epoca imperiale. “Non è proprio una scoperta dal momento che il primo rinvenimento è avvenuto negli anni ‘90 e in quell’occasione gli studi scientifici hanno permesso di ricostruire le dimensioni ben più ampie della piazza attuale davanti al Pantheon” precisano dalla Soprintendenza Speciale di Roma.

La pavimentazione Adrianea (Foto Soprintendenza Speciale Roma)

La pavimentazione Adrianea (Foto Soprintendenza Speciale Roma)

L’area prospiciente il Pantheon sarebbe stata interamente ristrutturata nel II secolo d.C. dall’imperatore Adriano, e anche la piazza sarebbe stata rialzata e nuovamente pavimentata.” Le quote in cui si trovano le lastre, oggi rimesse in luce, appaiono pertinenti alla fase adrianea del complesso. Dopo oltre vent’anni dal loro primo rinvenimento – ha spiegato il Soprintendente Speciale Daniela Porro – riemergono intatte le lastre della pavimentazione antica della piazza antistante al Pantheon, protette da uno strato di pozzolana fine. Una dimostrazione inequivocabile di quanto sia importante la tutela archeologica, non solo una occasione di conoscenza, ma fondamentale per la conservazione delle testimonianze della nostra storia, un patrimonio inestimabile in particolare in una città come Roma”.

CREDITS PHOTO https://www.facebook.com/soprintendenzaspecialeroma/
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