Castelnuovo al Volturno – Il 14 e 15 febbraio torna il Rito dell’uomo cervo

Castelnuovo al Volturno – Il 14 e 15 febbraio torna il Rito dell’uomo cervo

30 Gennaio 2026 0 Di redazione

Castelnuovo al Volturno (IS) si prepara ad accogliere, il 14 e 15 febbraio 2026, una nuova edizione de Il Rito dell’Uomo Cervo – Gl’Cierv, uno degli eventi rituali più intensi e identitari del panorama culturale italiano. Un appuntamento che conferma il suo valore non solo come celebrazione tradizionale, ma come progetto culturale strutturato, capace di dialogare con l’Europa e di costruire futuro a partire dalla memoria.

Dopo la partecipazione a Expo 2025 Osaka, dove la maschera dell’Uomo Cervo ha rappresentato la cultura della Regione Molise come simbolo identitario, questa figura antropomorfa – ormai riconosciuta dalla Regione come espressione distintiva del patrimonio immateriale molisano – torna al centro di un percorso di valorizzazione che unisce tradizione, comunità e visione contemporanea.

L’evento è promosso dall’APS Il Cervo e si svolge con il patrocinio del Comune di Rocchetta a Volturno, della Regione Molise e del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM), a riconoscimento dell’alto valore culturale, storico e identitario della manifestazione e del suo ruolo nella valorizzazione del patrimonio immateriale e ambientale dell’area appenninica.

Il Rito dell’Uomo Cervo rappresenta un patrimonio ancestrale che affonda le radici nella cultura agro-pastorale dell’Alto Molise e che oggi si propone come simbolo di identità, resilienza e apertura, capace di mettere in relazione comunità, linguaggi e tradizioni diverse.

OSPITI D’ONORE I MAMUTHONES E ISSOHADORES DI MAMOIADA dalla Sardegna

OSPITI INTERNAZIONALI I SURVAKARI DI PERNIK DALLA BULGARIA

Elemento centrale dell’edizione 2026 sarà la presenza, in qualità di ospiti internazionali e ospiti d’onore, dei Survakari della Bulgaria, direttamente dal Carnevale di Pernik (iscritto nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO), e dei Mamuthones e Issohadores del Carnevale di Mamoiada (Sardegna), tra le maschere rituali più potenti e riconoscibili del Mediterraneo.

La loro partecipazione non rappresenta un semplice momento spettacolare, ma un incontro culturale di grande valore simbolico, fondato su elementi condivisi: la maschera come identità collettiva, il suono come richiamo comunitario, il fuoco e la processione come segni di passaggio, protezione e rinascita, rafforzando l’idea di Gl’Cierv come spazio di dialogo antropologico e culturale, capace di portare il Molise fuori dai confini regionali attraverso una delle sue espressioni più autentiche.

UNA NUOVA COLLABORAZIONE DI PRESTIGIO

A rafforzare ulteriormente il percorso di crescita e valorizzazione del Rito, l’edizione 2026 segna anche l’avvio di una collaborazione prestigiosa con Emanuele De Luca e Davide De Luca, professionisti del cinema italiano e internazionale specializzati in trucco ed effetti speciali, attivi da oltre vent’anni tra artigianato artistico, ricerca tecnica e narrazione visiva. Nel corso della loro carriera hanno lavorato a produzioni di rilievo tra cinema e serialità, tra cui La grande bellezzaIl giovane favolosoPasoliniYouth – La giovinezzaSuburraGomorraLo chiamavano Jeeg RobotBen-Hur e Freaks Out, film per il quale hanno ottenuto il David di Donatello. Originari di Isernia e legati al territorio, mettono oggi il loro know-how al servizio dell’APS Il Cervo per la realizzazione di elementi simbolici del rito: un incontro inedito tra linguaggio cinematografico e tradizione rituale dell’Alto Molise che apre prospettive concrete di trasmissione di competenze, percorsi creativi e futuri progetti tra cultura contemporanea e patrimonio popolare.

IL MUSEO DELLA MASCHERA: DALLA TRADIZIONE AL FUTURO

Cuore simbolico e progettuale è il Museo della Maschera, spazio in fase di sviluppo che segna un passaggio fondamentale nella valorizzazione permanente del rito. Il percorso avviato alcuni anni fa nell’ambito di Molise Cultura (programma regionale della Regione Molise) sta oggi prendendo forma in modo sempre più strutturato, ampliando rete, contenuti e riconoscibilità del progetto. Ogni anno il Museo si arricchisce di nuove maschere: quest’anno sono state acquistate le maschere dei Mamuthones e Issohadores. Non un semplice contenitore espositivo, quindi, ma un luogo di memoria viva, dedicato alla conservazione, allo studio e alla trasmissione dei saperi legati alle maschere rituali, con particolare attenzione alle giovani generazioni e al dialogo con il mondo della ricerca e della cultura contemporanea. L’obiettivo è inserirsi stabilmente nel circuito nazionale dei principali musei e centri dedicati alle maschere rituali antropomorfe, facendo riferimento a esperienze come Rocca Grimalda (dove è ospitata anche la maschera di Gl’Cierv) e Mamoiada.

Il museo si inserisce in una visione di lungo periodo che mira a trasformare una tradizione ancestrale in presidio culturale stabile e strumento di sviluppo identitario del territorio.

Il Rito dell’Uomo Cervo si conferma così come uno degli eventi culturali più rappresentativi del Molise, sostenuto dalle istituzioni e capace di coniugare tradizione, ricerca e valorizzazione del territorio, in un dialogo costante tra memoria, comunità e futuro.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

Sabato 14 febbraio 2026

  • Ore 15:00 – Visita al Museo della Maschera e apertura del Mercatino del Cervo
  • Ore 15:30 – Presentazione del convegno “Tradizione di un Rito”
  • Ore 16:30 – Laboratorio a cura di Lagiada -Il segno del Cervo –tinture naturali – stampa botanica
  • Ore 16:30 – Apertura ed esposizione dell’opera “Mainarde Oniriche”, variazioni grafiche in scala di grigi di Alessandro Testa
  • Ore 17:30 – Convegno “Gl’Cierv: un mito diventato la storia di un paese”
  • Ore 18:30 – Presentazione disco “Molise My Home” di Liro Rufo;
  • Ore 19:00 – Apertura stand gastronomico
  • Ore 19:15 – Spettacolo “La via del fuoco”, danza con il fuoco a cura di Mara Capirci
  • Ore 21:00 – Concerto in piazza con La Terza Classe – The Band
  • Ore 22:00 – Djset

Domenica 15 febbraio 2026

  • Ore 16:00 – Parata e concerto dell’Orchestra di Organetti “Volano i Mantici”, diretta dal Maestro Antonio Petronio
  • Ore 17:15 – Sfilata e rappresentazione delle maschere tradizionali europee, con la partecipazione dei Survakari dalla Bulgaria e i Mamuthones e Issohadores di Mamoiada (Sardegna)
  • Ore 18:30 – Il Rito dell’Uomo Cervo – Gl’Cierv
  • Ore 19:00 – Apertura stand gastronomico
  • Ore 21:00 – 22:00 – Intrattenimento musicale con l’Orchestra di Organetti “Volano i Mantici”