Frusinate: controlli dei NAS nell’operazione “Estate Tranquilla”, sospese due piscine in strutture agrituristiche

Frusinate: controlli dei NAS nell’operazione “Estate Tranquilla”, sospese due piscine in strutture agrituristiche

31 Luglio 2026 0 Di redazione

 

Nel pieno della stagione estiva, e alla luce dei recenti incidenti che hanno richiamato l’attenzione dell’opinione pubblica sull’importanza nevralgica della sicurezza all’interno degli impianti natatori, i Carabinieri del NAS di Latina mantengono altissima la guardia nel settore. Nell’ambito della strategia operativa “Estate Tranquilla”, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, i militari del NAS di Latina hanno intensificato le ispezioni sulle strutture turistico-ricettive della provincia di Frosinone.

I controlli sono stati finalizzati a garantire la sicurezza e la salute pubblica di residenti e vacanzieri fuori sede. Il bilancio delle ultime operazioni registra diverse ispezioni mirate, che si sono concluse con l’immediata sospensione dell’utilizzo di alcuni impianti natatori, risultati carenti sotto il profilo igienico-sanitario, strutturale e organizzativo.

In un primo intervento, condotto presso un agriturismo situato in un comune del frusinate, i Carabinieri hanno riscontrato gravissime lacune nei protocolli di sicurezza. Nello specifico, i militari hanno accertato che per l’impianto non erano mai state effettuate le periodiche analisi batteriologiche e microbiologiche sulle acque, incluse le analisi obbligatorie per la ricerca della legionellosi. La struttura inoltre è risultata sprovvista di un regolamento d’uso per gli avventori e priva dei dispositivi di salvataggio.

A fronte di tali violazioni, il Sindaco del comune interessato, recependo la segnalazione del NAS di Latina, ha emanato un’ordinanza disponente la sospensione immediata dell’attività fino al completo adeguamento. 

Una seconda operazione, eseguita in un diverso centro del frusinate presso un’altra azienda agrituristica, ha portato alla luce criticità altrettanto rilevanti, legate in particolar modo alla struttura e all’approvvigionamento idrico. L’ispezione ha evidenziato infatti che la piscina interrata era priva di una barriera di protezione perimetrale congrua, aspetto reso ancor più critico dal fatto che si trattava di una piscina con terrazzamento, per cui da un lato risultava interrata e all’estremo opposto dava su uno strapiombo non recintato, la cui altezza rendeva possibile un potenziale rischio di caduta per gli avventori. Inoltre, l’approvvigionamento idrico della vasca avveniva tramite la captazione di acqua da un pozzo privato, in totale assenza di analisi recenti sulla qualità delle acque e sulla potenziale presenza di legionella. Anche in questo caso il Sindaco competente per territorio ha ordinato l’immediata sospensione dell’utilizzo della piscina e di ogni attività di balneazione connessa.  I controlli dei Carabinieri del NAS proseguiranno in modo serrato per tutto il periodo estivo. L’impegno costante dell’Arma ha l’obiettivo di prevenire incidenti e situazioni di rischio, assicurando che i momenti di svago si svolgano esclusivamente all’interno di strutture in cui siano rispettati i più elevati standard di sicurezza.