Sicurezza sul lavoro, a Frosinone 1.469 infortuni nei primi sette mesi, sei sono stati mortali
17 Settembre 2026Sono 1.469 le denunce di infortunio sul lavoro registrate in provincia di Frosinone nei primi sette mesi del 2026. Il dato, aggiornato al 31 luglio e diffuso dall’Inail, segna un aumento dello 0,9% rispetto alle 1.456 denunce dello stesso periodo del 2025. Sul fronte degli incidenti con esito mortale, le denunce sono state invece sei.
Nel Lazio il quadro complessivo evidenzia una crescita più marcata: le denunce sono state 27.576, contro le 25.607 dei primi sette mesi del 2025, con un incremento del 7,7%. Gli infortuni avvenuti in occasione di lavoro sono passati da 19.836 a 21.645, con un aumento del 9,1%. Le denunce con esito mortale sono state 50, rispetto alle 47 dello stesso periodo dell’anno precedente.
Dopo Roma, con 21.917 denunce (+8,1%), Frosinone si colloca davanti a Viterbo, che ne registra 1.268 (+14%), mentre Latina arriva a 2.194 (+5,5%) e Rieti a 728 (+7,7%).
«Non possiamo considerare questi numeri normali – dichiara Armando Valiani, segretario UGL Lazio –. Un aumento degli infortuni e, soprattutto, la presenza di decine di vittime sul lavoro rappresentano un problema sociale che non può essere affrontato soltanto dopo che l’incidente è avvenuto». L’UGL chiede un rafforzamento delle politiche di prevenzione, dei controlli e della formazione.
Per Wladymiro Wysocki, responsabile Sicurezza sul lavoro dell’organizzazione, «la prevenzione deve partire dall’organizzazione del lavoro», con una sicurezza «realmente applicata nei luoghi di lavoro». Particolare attenzione viene chiesta per edilizia, trasporti e logistica, agricoltura, industria e assistenza sanitaria.
Un capitolo riguarda anche i lavoratori più giovani: nel Lazio, nella fascia 15-34 anni, le denunce sono state 8.124, il 9,7% in più rispetto alle 7.406 del 2025. L’UGL richiama inoltre l’attenzione sui rischi legati alle alte temperature e allo stress termico, soprattutto per chi lavora nei cantieri, in agricoltura, nella logistica e all’aperto.


