Tag: arrestati

21 Dicembre 2019 0

Welcome to Italy, continuavano a gestire le cooperative di migranti: arrestati 4 indagati

Di Ermanno Amedei
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Cassino – Continuavano a gestire le cooperative dei migranti nonostante avessero la misura cautelare che glielo vietava. Per questo si sono Inasprite le misure cautelari per quattro indagati coinvolti nell’operazione “welcome to Italy” .

Si tratta di indagini svolte da polizia e guardia di finanza, con cui venne svelato un sistema truffaldino adottato dai responsabili di alcune cooperative che si arricchivano distraendo soldi destinati all’assistenza dei migranti. Cibo scadente, case fredde e sporche, iniziative culturali finte, così i migranti vivevano nel disagio e nella precarietà quando loro, veicolavano i fondi che avrebbero dovuto garantire una accoglienza dignitosa, a ristrutturazioni di ville, macchine di grossa cilindrata o acquisto di altri beni.

I militari della Guardia di Finanza di Cassino e gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Cassino, questa mattina, hanno dato esecuzione a misure cautelari personali degli arresti domiciliari (con divieto assoluto di comunicazione telefonica o telematica con persone diverse da quelle conviventi), emesse dal Gip presso il Tribunale di Cassino Domenico Di Croce, su richiesta del Sostituto Procuratore Alfredo Mattei, nei confronti di 4 soggetti, già destinatari della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G. e della misura interdittiva del divieto di esercitare attività imprenditoriale.

L’aggravamento delle misure cautelari è stato disposto sulla base degli elementi acquisiti nel corso di indagini riservate che hanno fatto emergere come i quattro abbiano trasgredito alle prescrizioni dell’Autorità Giudiziaria, continuando di fatto a gestire le cooperative operanti nel settore dell’accoglienza dei migranti e dei richiedenti asilo.

12 Dicembre 2019 0

Fanno razzia di liquore nel supermercato Conad di Isola Liri, arrestati quattro stranieri

Di Ermanno Amedei

Isola Liri – I carabinieri della Stazione di Isola del Liri, hanno arrestato quattro cittadini georgiani, un 48enne, domiciliato a Napoli, con precedenti per furto aggravato e violazione degli obblighi per lo straniero sul territorio nazionale, un 25enne, domiciliato a Roma, un 47enne domiciliato a Napoli, con precedenti per furto aggravato, un 38enne, domiciliato a Roma, con precedenti per furto aggravato e violazione degli obblighi per lo straniero sul territorio nazionale perché responsabili di furto aggravato. Erano trascorse da poco le 19 quando il personale del Conad di Isola del Liri ha notato strani movimenti da parte di quattro uomini, muniti di zainetti all’interno del supermercato. Questione di attimi, il tempo di verificare le immagini delle telecamere, accorgersi del furto di numerosi prodotti, che i quattro si erano davano alla fuga, si sono precipitati all’esterno, allontanandosi a bordo di un’autovettura con targa polacca, facendo perdere le proprie tracce. I dipendenti non si sono persi d’animo e hanno contattato il 112 senza esitare. È scattato subito la caccia all’uomo, con la cinturazione del territorio comunale ed il blocco delle vie principali d’accesso. L’accerchiamento ha avuto successo, dopo pochi minuti una pattuglia dei militari ha intercettato il mezzo e dopo un breve inseguimento sono riusciti a bloccare i malfattori. I quattro hanno tentato quindi di uscire dall’auto per continuare la fuga a piedi, ma sono stati immobilizzati dalle altre pattuglie sopraggiunte nel frattempo, fatte convergere dalla centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Sora che stava coordinando le ricerche.

Una volta bloccati i quattro sono stati perquisiti, accompagnati presso la caserma di Sora e tratti in arresto. A bordo del mezzo sono state rinvenute decine di bottiglie di liquori ed altra merce, in particolare indumenti, asportata poco prima nel supermercato, per un valore di diverse migliaia di euro. Il tutto restituito all’avente diritto.

Al termine delle formalità di rito, i malviventi sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Sora, in attesa del rito direttissimo. Nei loro confronti sono stati altresì avviate le procedure atte all’irrogazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno dal comune di Isola del Liri per anni tre.

7 Dicembre 2019 0

Razziatori di ville, arrestati a Frosinone 5 albanesi

Di Ermanno Amedei

Frosinone – Razziavano nelle case del centeo sud Italia ma la loro attivitá è stata interrotta dagli genti ella polizia stradale i Frosinone.

Nella serata del 5 dicembre gli agenti hanno tratto in arresto tre cittadini albanesi per il reato di furto in abitazione, porto abusivo di arma comune da sparo, e resistenza a pubblico ufficiale.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone, hanno portato all’individuazione degli arrestati ed alla riconducibilità agli stessi di alcuni furti avvenuti anche nella provincia di Frosinone.

1 Dicembre 2019 0

Bimbo di 19 mesi intossicato da hashish a Roma, denunciati i genitori e arrestati gli zii

Di Ermanno Amedei

Roma – La mamma lo ha portato in ospedale San Camillo di Roma per un malore ma quando i medici gli hanno fatto gli esami, hanno scoperto che il bambino di 19 mesi aveva una intossicazione da hashish.

E’ accaduto ieri pomeriggio alle 19 circa e per questo i medici hanno informato le forze dell’ordine che hanno prima ascoltato i genitori, la mamma 25enne e il padre 35enne entrambi italiani.

Gli agenti poi hanno perquisito la loro casa in cui vivono anche i fratelli di lei, gli zii del piccolo, trovati in possesso di 200 grammi di cocaina. Per questo i due sono stati arrestati, mentre i genitori sono stati denunciati per lesioni.

11 Novembre 2019 0

Frosinone: sei indagati per corruzione a Piglio, arrestati tecnico comunale e due imprenditori

Di Antonio Nardelli

Sei persone tra dipendenti comunali e imprenditori sono indagate per corruzione nel comune di Piglio in seguito ad una indagine svolta dai carabinieri Forestali di Frosinone. Del gruppo, tre sono stati arrestati e associati ai domiciliari. Altri tre, oltre alla misura interdittiva di avere rapporti imprenditoriali con la pubblica amministrazione, anche quella del divieto di dimora nel comune di Piglio. Ai domiciliari sono finiti un tecnico comunale del comune di Piglio e due imprenditori di Anagni. Le misure interdittive riguardano invece un altro imprenditore di Piglio e due imprenditori di Roma. L’indagine condotta dai Forestali nasce dall’affidamento di due appalti del comune di Piglio e il reato ipotizzato è corruzione.

6 Ottobre 2019 0

Estorcevano denaro da mesi ad un imprenditore, arrestati dai carabinieri un 34enne e un 43enne

Di Comunicato Stampa

FERENTINO (FR) – Nella tarda serata di ieri i militari della locale Stazione Carabinieri coadiuvati dal personale del NORM della Compagnia di Anagni, traevano in arresto in flagranza di reato due uomini residenti nel capoluogo, rispettivamente di 34 e 43 anni, entrambi già censiti per reati contro il patrimonio e la persona, in quanto responsabili di “estorsione”.

I malviventi, già da alcuni mesi avevano preso di mira un facoltoso imprenditore della zona, essendo uno dei due un suo ex dipendente, minacciandolo in varie occasioni di procurargli lesioni nel caso la vittima non avesse elargito loro, di volta in volta, piccole somme di denaro in contanti.

Il malcapitato, avendo consegnato agli estortori nel tempo una cifra quasi di 5.000 euro, all’ennesima richiesta di 100 euro contanti, decideva di denunciare l’accaduto ai militari dell’Arma, riferendo altresì ai militari dell’Arma il luogo ove avrebbe dovuto incontrarsi con i malfattori. Nella circostanza, i militari dopo aver preliminarmente fotocopiato le banconote in questione, intervenivano subito dopo la consegna del denaro, bloccando i prevenuti e restituendo la somma alla vittima.

Al termine delle formalità di rito, i due venivano tratti in arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone in attesa del rito direttissimo.

foto di repertorio

7 Settembre 2019 0

Cassino, maltrattamenti e stalking alle ex: arrestati due uomini

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Due uomini sono stati arrestati dai carabinieri di Cassino per maltrattamenti in famiglia e stalking. Gli episodi sono scollati e riguardano un 40enne del posto, già conosciuto per le sue violenze domestiche, minacce, lesioni personali e ingiurie. I militari del capitano Ivan Mastromanno hanno eseguito un provvedimento cautelare degli arresti domiciliari, emesso nei suoi confronti in dal Tribunale di Cassino.

L’uomo, infatti, già sottoposto al divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex convivente a seguito di pregresse molestie poste in essere nei suoi confronti, non ha rispettato le prescrizioni impostegli dall’autorità giudiziaria. Infatti, in due occasioni si è recato presso la nuova abitazione della donna, minacciandola e ingiuriandola e, in una terza circostanza, ha colpito l’ex al volto procurandole delle lesioni. Inoltre, la molestava telefonicamente anche mediante sms. Quanto accaduto è stato denunciato dalla malcapitata presso il locale Comando Arma che relazionava il tutto all’A.G. competente.

Da qui il provvedimento cautelare degli arresti domiciliari emesso dall’A.G. a carico del 40enne.

Gli stessi carabinieri di Cassino e i loro colleghi di Fondi hanno arrestato invece un 28enne del posto, in esecuzione del provvedimento cautelare degli arresti domiciliari emesso a suo carico lo stesso giorno dal GIP del Tribunale di Cassino.

Il giovane, già sottoposto al divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex fidanzata a seguito delle continue molestie nei riguardi della donna, residente nel cassinate, non ottemperava alle prescrizioni impostegli dall’A.G., poiché tentava di nuovo ed in più circostanze di avvicinarla personalmente, effettuando altresì varie telefonate e messaggi sull’utenza della ex.

A causa dei ripetuti atti persecutori, la vittima era stata costretta a cambiare le sue abitudini quotidiane, poiché quasi giornalmente il 28enne seguiva la donna sul luogo di lavoro e presso l’abitazione di residenza, ciò accadeva dal giorno in cui si erano lasciati, ossia dal mese di gennaio 2019. Anche in questo caso, a seguito delle denunce sporte dalla vittima e di quanto relazionato dagli operanti, nei confronti dell’uomo l’A.G. disponeva l’aggravio della misura in atto, consistente quindi negli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

26 Luglio 2019 0

Operazione “12° Round” dei carabinieri di Cassino, arrestati tre spacciatori ‘a conduzione familiare’

Di felice pensabene

Altro duro colpo messo a segno dai Carabinieri della Compagnia di Cassino nei confronti di spacciatori di sostanze stupefacenti del Cassinate.

Nella giornata di oggi, i militari della Compagnia di Cassino, nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “12° Round”, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Cassino nei confronti di DE SILVA Massimo, 31enne operaio già censito per reati specifici, DI GIORGIO Ilaria, 27enne casalinga già censita per reati contro la persona ed il patrimonio, DE SILVIA Giulia, 58enne casalinga, già censita per reati contro il patrimonio e la persona, tutti residenti nella Città Martire, poiché ritenuti responsabili di spaccio e detenzione in concorso continuato di sostanze stupefacenti.

Le indagini condotte dai Carabinieri della Sezione Operativa sono una concreta risposta alla “guerra intestina” tra varie famiglie di spacciatori che si contendevano il mercato e che ha fatto emergere come un nucleo familiare di etnia rom, gestiva una piazza di spaccio attiva 24 ore al giorno,  sette giorni su sette, nel Rione S. Bartolomeo di Cassino, ove gli stessi risiedono.

Le indagini iniziate nel febbraio 2019, hanno permesso di accertare una florida attività di spaccio di cocaina al dettaglio, posta in essere “a conduzione familiare“ dalla triade “mamma, figlio, nuora”.

I suddetti si rendevano responsabili di innumerevoli cessioni di sostanze stupefacenti del tipo cocaina a consumatori residenti nell’hinterland cassinate e nell’alto casertano, dietro un corrispettivo di € 100 euro a grammo.

La disarticolazione della base di spaccio è stata possibile mettendo in atto innumerevoli e prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, che consentivano di sorprendere i clienti/assuntori subito dopo l’acquisto della droga, (sottoposta a sequestro amministrativo) molti dei quali fornivano dichiarazioni circa le modalità di acquisto e pagamento dello stupefacente.

Il GIP condividendo pienamente le risultanze investigative, su richiesta del P.M., emetteva l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di DE SILVA Massimo e DI SILVIA Giulia, mentre alla DI GIORGIO Ilaria veniva applicata la misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza, poiché madre di bambini in tenera età.

17 Luglio 2019 0

Sora, rissa tra italiani, rom e vigilanti fuori da un centro commerciale, otto gli arrestati

Di felice pensabene

SORA – Violenta rissa, nel pomeriggio di ieri in un centro commerciale di Sora. Coinvolte circa sette persone di etnia rom e il servizio di vigilanza del centro commerciale della città volsca.

Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e dei carabinieri. Durante gli scontri, i cui motivi sono in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, sono rimasti lievemente feriti alcuni poliziotti e carabinieri intervenuti per cercare i sedare la rissa.

Il bilancio finale è di otto arresti tra cui tre italiani e cinque rom. Gli arrestati dovranno rispondere di rissa e violenza a pubblico ufficiale. I fermati sono a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

foto di repertorio

20 Giugno 2019 0

Droga per la movida Cassinate, arrestati due pusher di 31 e 34 anni

Di Ermanno Amedei

CASSINO – I Finanzieri del Gruppo di Cassino hanno arrestato in flagranza di reato due ragazzi di Cassino di 31 e 34 anni per detenzione, a fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.

L’attenzione della guardia di finanza nella Città Martire è alta in particolar modo nella movida estiva. I finanzieri osservavano da tempo i due soggetti, già gravati da precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti, incontrarsi, in pieno centro, per poi separarsi dopo pochi minuti.

I militari, quindi, hanno fermato e sottoposto a controllo uno dei due giovani, rinvenendo nell’autovettura di quest’ultimo 200 grammi di hashish.

I finanzieri, avuto conferma dei loro sospetti, convinti di trovarsi di fronte ad un’attività illecita, esteso le perquisizioni anche ai rispettivi domicili.

Nel corso dell’operazione di servizio, sono stati rinvenuti complessivamente 220 grammi di hashish, 10 grammi di marijuana e 70 grammi di cocaina oltre a quattro coltelli con evidenti tracce di hashish.

I due pusher sono stati tratti in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, posti agli arresti domiciliari.

Lo stupefacente sequestrato corrispondente a circa 1200 dosi, avrebbe fruttato sulle locali piazze di spaccio oltre 30.000 euro.