Tag: arrestati

6 Ottobre 2019 0

Estorcevano denaro da mesi ad un imprenditore, arrestati dai carabinieri un 34enne e un 43enne

Di Comunicato Stampa
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FERENTINO (FR) – Nella tarda serata di ieri i militari della locale Stazione Carabinieri coadiuvati dal personale del NORM della Compagnia di Anagni, traevano in arresto in flagranza di reato due uomini residenti nel capoluogo, rispettivamente di 34 e 43 anni, entrambi già censiti per reati contro il patrimonio e la persona, in quanto responsabili di “estorsione”.

I malviventi, già da alcuni mesi avevano preso di mira un facoltoso imprenditore della zona, essendo uno dei due un suo ex dipendente, minacciandolo in varie occasioni di procurargli lesioni nel caso la vittima non avesse elargito loro, di volta in volta, piccole somme di denaro in contanti.

Il malcapitato, avendo consegnato agli estortori nel tempo una cifra quasi di 5.000 euro, all’ennesima richiesta di 100 euro contanti, decideva di denunciare l’accaduto ai militari dell’Arma, riferendo altresì ai militari dell’Arma il luogo ove avrebbe dovuto incontrarsi con i malfattori. Nella circostanza, i militari dopo aver preliminarmente fotocopiato le banconote in questione, intervenivano subito dopo la consegna del denaro, bloccando i prevenuti e restituendo la somma alla vittima.

Al termine delle formalità di rito, i due venivano tratti in arresto e tradotti presso la Casa Circondariale di Frosinone in attesa del rito direttissimo.

foto di repertorio

7 Settembre 2019 0

Cassino, maltrattamenti e stalking alle ex: arrestati due uomini

Di Ermanno Amedei

CASSINO – Due uomini sono stati arrestati dai carabinieri di Cassino per maltrattamenti in famiglia e stalking. Gli episodi sono scollati e riguardano un 40enne del posto, già conosciuto per le sue violenze domestiche, minacce, lesioni personali e ingiurie. I militari del capitano Ivan Mastromanno hanno eseguito un provvedimento cautelare degli arresti domiciliari, emesso nei suoi confronti in dal Tribunale di Cassino.

L’uomo, infatti, già sottoposto al divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex convivente a seguito di pregresse molestie poste in essere nei suoi confronti, non ha rispettato le prescrizioni impostegli dall’autorità giudiziaria. Infatti, in due occasioni si è recato presso la nuova abitazione della donna, minacciandola e ingiuriandola e, in una terza circostanza, ha colpito l’ex al volto procurandole delle lesioni. Inoltre, la molestava telefonicamente anche mediante sms. Quanto accaduto è stato denunciato dalla malcapitata presso il locale Comando Arma che relazionava il tutto all’A.G. competente.

Da qui il provvedimento cautelare degli arresti domiciliari emesso dall’A.G. a carico del 40enne.

Gli stessi carabinieri di Cassino e i loro colleghi di Fondi hanno arrestato invece un 28enne del posto, in esecuzione del provvedimento cautelare degli arresti domiciliari emesso a suo carico lo stesso giorno dal GIP del Tribunale di Cassino.

Il giovane, già sottoposto al divieto di avvicinamento nei confronti dell’ex fidanzata a seguito delle continue molestie nei riguardi della donna, residente nel cassinate, non ottemperava alle prescrizioni impostegli dall’A.G., poiché tentava di nuovo ed in più circostanze di avvicinarla personalmente, effettuando altresì varie telefonate e messaggi sull’utenza della ex.

A causa dei ripetuti atti persecutori, la vittima era stata costretta a cambiare le sue abitudini quotidiane, poiché quasi giornalmente il 28enne seguiva la donna sul luogo di lavoro e presso l’abitazione di residenza, ciò accadeva dal giorno in cui si erano lasciati, ossia dal mese di gennaio 2019. Anche in questo caso, a seguito delle denunce sporte dalla vittima e di quanto relazionato dagli operanti, nei confronti dell’uomo l’A.G. disponeva l’aggravio della misura in atto, consistente quindi negli arresti domiciliari presso la propria abitazione.

26 Luglio 2019 0

Operazione “12° Round” dei carabinieri di Cassino, arrestati tre spacciatori ‘a conduzione familiare’

Di felice pensabene

Altro duro colpo messo a segno dai Carabinieri della Compagnia di Cassino nei confronti di spacciatori di sostanze stupefacenti del Cassinate.

Nella giornata di oggi, i militari della Compagnia di Cassino, nell’ambito dell’operazione convenzionalmente denominata “12° Round”, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Cassino nei confronti di DE SILVA Massimo, 31enne operaio già censito per reati specifici, DI GIORGIO Ilaria, 27enne casalinga già censita per reati contro la persona ed il patrimonio, DE SILVIA Giulia, 58enne casalinga, già censita per reati contro il patrimonio e la persona, tutti residenti nella Città Martire, poiché ritenuti responsabili di spaccio e detenzione in concorso continuato di sostanze stupefacenti.

Le indagini condotte dai Carabinieri della Sezione Operativa sono una concreta risposta alla “guerra intestina” tra varie famiglie di spacciatori che si contendevano il mercato e che ha fatto emergere come un nucleo familiare di etnia rom, gestiva una piazza di spaccio attiva 24 ore al giorno,  sette giorni su sette, nel Rione S. Bartolomeo di Cassino, ove gli stessi risiedono.

Le indagini iniziate nel febbraio 2019, hanno permesso di accertare una florida attività di spaccio di cocaina al dettaglio, posta in essere “a conduzione familiare“ dalla triade “mamma, figlio, nuora”.

I suddetti si rendevano responsabili di innumerevoli cessioni di sostanze stupefacenti del tipo cocaina a consumatori residenti nell’hinterland cassinate e nell’alto casertano, dietro un corrispettivo di € 100 euro a grammo.

La disarticolazione della base di spaccio è stata possibile mettendo in atto innumerevoli e prolungati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, che consentivano di sorprendere i clienti/assuntori subito dopo l’acquisto della droga, (sottoposta a sequestro amministrativo) molti dei quali fornivano dichiarazioni circa le modalità di acquisto e pagamento dello stupefacente.

Il GIP condividendo pienamente le risultanze investigative, su richiesta del P.M., emetteva l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di DE SILVA Massimo e DI SILVIA Giulia, mentre alla DI GIORGIO Ilaria veniva applicata la misura degli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza, poiché madre di bambini in tenera età.

17 Luglio 2019 0

Sora, rissa tra italiani, rom e vigilanti fuori da un centro commerciale, otto gli arrestati

Di felice pensabene

SORA – Violenta rissa, nel pomeriggio di ieri in un centro commerciale di Sora. Coinvolte circa sette persone di etnia rom e il servizio di vigilanza del centro commerciale della città volsca.

Sul posto sono intervenute le volanti della polizia e dei carabinieri. Durante gli scontri, i cui motivi sono in corso di accertamento da parte delle forze dell’ordine, sono rimasti lievemente feriti alcuni poliziotti e carabinieri intervenuti per cercare i sedare la rissa.

Il bilancio finale è di otto arresti tra cui tre italiani e cinque rom. Gli arrestati dovranno rispondere di rissa e violenza a pubblico ufficiale. I fermati sono a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

foto di repertorio

20 Giugno 2019 0

Droga per la movida Cassinate, arrestati due pusher di 31 e 34 anni

Di Ermanno Amedei

CASSINO – I Finanzieri del Gruppo di Cassino hanno arrestato in flagranza di reato due ragazzi di Cassino di 31 e 34 anni per detenzione, a fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.

L’attenzione della guardia di finanza nella Città Martire è alta in particolar modo nella movida estiva. I finanzieri osservavano da tempo i due soggetti, già gravati da precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti, incontrarsi, in pieno centro, per poi separarsi dopo pochi minuti.

I militari, quindi, hanno fermato e sottoposto a controllo uno dei due giovani, rinvenendo nell’autovettura di quest’ultimo 200 grammi di hashish.

I finanzieri, avuto conferma dei loro sospetti, convinti di trovarsi di fronte ad un’attività illecita, esteso le perquisizioni anche ai rispettivi domicili.

Nel corso dell’operazione di servizio, sono stati rinvenuti complessivamente 220 grammi di hashish, 10 grammi di marijuana e 70 grammi di cocaina oltre a quattro coltelli con evidenti tracce di hashish.

I due pusher sono stati tratti in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, posti agli arresti domiciliari.

Lo stupefacente sequestrato corrispondente a circa 1200 dosi, avrebbe fruttato sulle locali piazze di spaccio oltre 30.000 euro.

12 Giugno 2019 0

Traffico illecito di rifiuti, arrestati tre titolari di azienda a Veroli

Di Ermanno Amedei

VEROLI – Questa mattina i militari del Gruppo Forestale Carabinieri di Frosinone collaborati nella fase esecutiva da militari di questo Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del tribunale di Roma su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia a carico di tre persone titolari e funzionari della società “TAC ecologia srl” di Veroli in quanto ritenuti responsabili di traffico illecito di rifiuti. Nel corso dell’operazione é stata data esecuzione ad un sequestro preventivo ai fini di confisca della predetta società nonché a 14 perquisizioni domiciliari nei confronti di personaggi di ditte collegate a ditte di rifiuti e 7 tecnici comunali

4 Giugno 2019 2

Sindaco amministratori e tecnici arrestati a Cervaro, pilotavano la gara e chiedevano assunzioni

Di Ermanno Amedei

CERVARO – “Nelle prime ore della mattinata odierna i militari del N.I.P.A.A.F. (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale) del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone coordinati dal Maggiore Vitantonio MASI, coadiuvati nella sola esecuzione del provvedimento da militari del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, hanno eseguito una ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, consistenti in arresti domiciliari, emanata dal G.I.P. presso il Tribunale di Cassino D.ssa Vittoria SODANI, su richiesta del Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica di Cassino Emanuele DE FRANCO, nei confronti di 3 amministratori del Comune di Cervaro, tra cui il Sindaco, il tecnico comunale ed un imprenditore di Veroli ritenuti responsabili, a vario titolo, di corruzione, turbativa d’asta e voto di scambio”.

Lo si legge in una nota del Gruppo Forestale Carabinieri di Frosinone. “D’ALIESIO Angelo, attuale Sindaco, CANALE Gino, vicesindaco all’epoca dei fatti e attuale assessore con delega a Trasporto, Pubblica Istruzione, Beni demaniali e patrimoniali, Manutenzione, RICCIARDELLI Vincenzo, attuale assessore con delega allo Sport, Attività Produttive, Commercio, Assistenza e Manifestazioni, PUCCI Enzo, Tecnico comunale, e CORATTI Alfredo, titolare della società TAC ECOLOGICA SRL, operante nel settore dello smaltimento rifiuti urbani, amministratori pubblici ed imprenditori destinatari dei provvedimenti restrittivi. Nei primi mesi dell’anno 2017 la TAC ECOLOGICA sarebbe stata favorita nell’aggiudicazione dell’appalto sullo smaltimento dei rifiuti urbani indetta dal Comune di Cervaro, per un importo di circa 1 milione di euro; come controprestazione la Ditta avrebbe assunto personale segnalato dai politici indagati, con la promessa del voto a favore dei politici in occasione delle elezioni per il rinnovo dell’amministrazione comunale avvenute nel giugno 2017. In particolare il D’ALIESIO, il RICCIARDELLI e il CANALE si adoperavano affinché la società del CORATTI, esclusa alle prime due gare indette si aggiudicasse l’appalto alla terza gara, pur avendo presentato un’offerta ritenuta anomala dalla Commissione di Gara. Il PUCCI, RUP della gara, pur a conoscenza dell’offerta anomala segnalata dalla Commissione, evitava di attivare le dovute procedure finalizzate alla contestazione dell’irregolarità, procedendo all’affidamento dell’appalto alla società TAC ECOLOGICA. Il D’ALIESIO, inoltre, si adoperava per dissuadere altre società dal presentare offerte per la gara. In cambio il CORATTI ha assunto presso la propria società personale segnalato dai politici indagati, a favore dei quali espressamente richiedeva il voto in vista delle elezioni comunali che si sarebbero tenute di lì a breve. Le richieste di assunzione da parte di personale segnalato dal D’ALIESIO si sono protratte anche dopo l’elezione a Sindaco. In tali casi il CORATTI ha richiesto l’annullamento di alcune multe applicate dal Comune di Cervaro per i disservizi causati alla cittadinanza nell’espletamento della raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani. Nell’indagine sono coinvolti altri due soggetti, allo stato solo indagati ma non destinatari di misure restrittive.

3 Giugno 2019 0

Aggrediscono e rapinano passanti alla stazione ferroviaria di Frosinone, arrestati tre stranieri

Di Ermanno Amedei

FROSINONE – I carabinieri del nucleo operativo e Radiomobile di Frosinone in collaborazione con i militari della stazione di Frosinone scalo, hanno rintracciato e arrestato tre cittadini del Gambia, due di 23 anni ed uno di 25, tutti con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti. Il GIP di Frosinone, condividendo pienamente la tesi investigativa e le fonti di prova raccolte dai militari operanti e comandati dal colonnello Fabio Cagnazzo, nel corso delle indagini, ha emesso nei confronti dei tre l’ordinanza di custodia cautelare in carcere poiché, a vario titolo ed in concorso tra loro, si rendevano responsabili dei reati di rapina, furto aggravato, aggressione e minaccia in danno di passanti e passeggeri della stazione ferroviaria di Frosinone, in orario serale. Al termine delle formalità, gli arrestati saranno associati presso la locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le richieste di misura cauitelare erano state richieste dalla procura di Frosinone che ha coordinato le indagini nelle persone del procuratore capo De Falco e del sostituto procuratore Misiti.

29 Maggio 2019 0

Frosinone, due nigeriani con oltre un chilo di “droga del combattente” arrestati dalla Digos

Di felice pensabene

FROSINONE – In attuazione di pianificati controlli straordinari di sicurezza effettuati dalla DIGOS della Questura di Frosinone veniva tratto in arresto un 23enne cittadino nigeriano e denunciata la sua convivente; nel loro appartamento rinvenuta una particolare tipologia di sostanza stupefacente denominata “la droga del combattente”.

Nella giornata di ieri durante i controlli straordinari di sicurezza coordinati dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione ed eseguiti dalla DIGOS della Questura di Frosinone nella zona scalo del capoluogo e nella fattispecie nelle adiacenze della Stazione Ferroviaria veniva fermato un cittadino nigeriano con richiesta di permesso di soggiorno, già oggetto di attenzione da parte della DIGOS della Questura di Brindisi. In realtà lo stesso era oggetto di costante osservazione perché dedito al traffico di una particolare sostanza farmaceutica denominata “tramadol” contenente principi sintetici a base oppioide comunemente nota come “droga del combattente”.

All’atto del controllo gli operatori della DIGOS rinvenivano sul soggetto in questione diverse compresse della sostanza suindicata. A seguito di quanto acclarato veniva effettuata una perquisizione domiciliare presso la residenza dell’individuo, ubicata in un comune limitrofo. All’esito di quest’ultima, nell’abitazione, e precisamente nella stanza da letto, gli investigatori rinvenivano altre 50 compresse del TRAMADOL oltre a 60 compresse di altro farmaco contenente oppioide denominato “ROHYPNOL”   e circa 950 grammi di sostanza stupefacente in fase di analisi.

Nella circostanza venivano altresì rinvenuti 100 sacchetti di cellophane con il sigillo a pressione.

Il 23enne veniva quindi tratto in arresto. Sul posto, durante le operazioni di accertamento vi era la presenza della compagna dell’arrestato, anch’essa 23enne nigeriana, indagata in stato di libertà per lo stesso reato: spaccio di sostanza stupefacente.

24 Maggio 2019 0

Richiedenti asilo politico arrestati ad Alatri, spacciavano droga alla stazione di Frosinone

Di Ermanno Amedei

ALATRI – Caduti nella rete dell’operazione del Reparto Volanti della Questura due nigeriani, un 29enne ed un 26enne, entrambi richiedenti asilo politico e domiciliati nel comune di Alatri.

Gli uomini delle volanti della questura di Frosinone a seguito di una complessa attività di prevenzione nell’ambito della recrudescenza del fenomeno dello spaccio nei pressi della locale stazione ferroviaria effettuavano un blitz in un’abitazione ubicata nelle campagne del comune di Alatri.

Nella circostanza hanno scovato all’interno dei locali, meticolosamente occulata nelle stanze da letto circa tre etti di sostanza stupefacente del tipo ”marijuana” suddivisa in 16 dosi con tutto l’occorrente per il confezionamento.

La stessa sostanza sarebbe servita per rifornire la piazza di spaccio della stazione di Frosinone.