Tag: arresti

23 Luglio 2019 0

Controlli in treni e stazioni del Lazio, 3685 identificati e 5 arresti in una settimana

Di admin
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LAZIO – Sono 3685 gli identificati; 5 arrestati;  13 denunciati in stato di libertà; 84 pattuglie impiegate a bordo treno  per 206  treni scortati, 9 contravvenzioni amministrative di cui 6 contestate in materia ferroviaria.

Questo è il bilancio dell’attività messa in campo dal personale della Specialità della Polizia Ferroviaria del Compartimento per il Lazio nel corso della settimana scorsa con l’impiego su tutto il territorio regionale di 407 pattuglie.

In particolare, il 15 luglio u.s., un cittadino pakistano è stato arrestato a seguito di un controllo da personale del Reparto Stazione di Roma Termini, poiché risultato destinatario di un ordine di carcerazione per il reato di violenza sessuale aggravata, emesso dal Tribunale di Civitavecchia.

Il 20 luglio u.s., quattro persone sono state arrestate dalla Squadra di Polizia Giudiziaria Compartimentale, all’interno dello scalo ferroviario di Roma Termini, per il reato di furto pluriaggravato in flagranza. Le stesse simulando di fotografarsi reciprocamente, approfittavano della distrazione di una turista, per impossessarsi della borsa, passandola di mano e celandola nello zaino di uno degli stessi.

Sempre nella stessa giornata, personale del Reparto Stazione di Roma Termini, interessando anche personale delle Ferrovie dello Stato, si è prodigato affinché un farmaco salva-vita venisse recapitato a Verona, presso l’abitazione della nonna di una bambina di 13 anni, dove la stessa minore si era recata per una vacanza estiva, dimenticandosi presso la propria abitazione di Roma il farmaco difficilmente reperibile sul territorio nazionale.

Nella nottata del 21 luglio u.s., infine, una persona che si era allontanata  dalla propria abitazione minacciando intenti suicidi, è stata rintracciata da personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Orte, all’interno dello scalo ferroviario, dopo una serie di controlli tesi al ritrovamento della persona segnalata come scomparsa.

 

4 Luglio 2019 0

Gare truccate, 8 arresti e 17 indagati

Di admin

FROSINONE – Dall’alba di questa mattina i militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Frosinone stanno dando esecuzione ai seguenti provvedimenti emessi dal GIP del Tribunale di Frosinone. In esecuzione una ordinanza di custodia cautelare (in carcere) emessa a carico di Rappresentante legale di societa’ operante nel settore rifiuti, Una seconda ordinanza di custodia cautelare (in carcere) emessa a carico di Tecnico comunale e Rappresentante di fatto di Societa’ di servizi operante nel campo ambientale. La terza  riguada 6 Ordinanze di custodia cautelare (arr. dom.) a carico di: Assessore comunale; Rappr. di fatto di societa’ di servizi operante nel campo ambientale; Amministratore della medesima Societa’ di servizi; Addetto alla medesima societa’; Dipendente ASL Frosinone; Dipendente della Citta’ Metropolitana di Roma. L’ ipotesi accusatoria e’ relativa a vari episodi corruttivi, accertati negli anni 2017 e 2018, dove Dipendenti e Amministratori pubblici agevolavano le Ditte nell’ assegnazione dei lavori ricevendo come contropartita somme di denaro (dell’ ordine di qualche migliaio di euro), assunzioni di persone da loro segnalate o fornitura di beni e servizii I soggetti pubblici omettevano i dovuti controlli sulla regolarita’ delle gare e sulle esecuzioni dei lavori favorendo in modo esplicito le Ditte indagate.

13 Giugno 2019 0

Dal gioco delle tre campanelle alla rapina, 3 arresti e 5 denunce sull’A1 ad Anagni

Di admin

ANAGNI – Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Frosinone hanno proceduto all’arresto di tre persone per rapina aggravata commessa all’interno dell’area di servizio La Macchia Ovest di Anagni.

Per gli stessi fatti sono inoltre state denunciate a piede libero altre cinque persone.

I fatti accertati hanno visto coinvolto un gruppo di persone pregiudicate che aveva allestito in corrispondenza dell’ingresso dell’autogrill un piccolo tavolo in legno utilizzato per il cosiddetto gioco delle tre campanelle.

Mentre simulavano l’esercizio del gioco, tre di loro, successivamente individuati con certezza, aggredivano un autista di T.I.R. premendogli un oggetto contro la schiena ed impossessandosi della catenina d’oro che portava al collo e della somma di 45 euro che custodiva nel portafogli.

Subito dopo l’intero gruppo, composto da otto persone, si dava alla fuga a bordo di due autovetture, che venivano intercettate dalle pattuglie della stradale grazie alla segnalazione fatta dal derubato.

La perquisizione effettuata sui veicoli e sulle persone permetteva di rinvenire gli oggetti sottratti e gli attrezzi utilizzati per esercitare il gioco d’azzardo.

Il riconoscimento effettuato dalla vittima ed il rinvenimento degli oggetti permetteva l’arresto di tre uomini dell’età compresa tra 39 e 45 anni, tutti residenti nel napoletano e con precedenti specifici.

Al vaglio la posizione degli altri cinque soggetti, tra i quali due donne, che per il momento dovranno rispondere a piede libero di concorso in rapina. Gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di Frosinone in attesa della convalida dell’arresto.

Indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Frosinone.

12 Giugno 2019 0

Frosinone; Carabinieri Forestali eseguono arresti e perquisizioni per traffico illecito di rifiuti

Di redazionecassino1

FROSINONE – Nelle prime ore di questa mattina il personale del N.I.P.A.A.F. e delle Stazioni forestali

dipendenti dal Gruppo di Frosinone hanno dato esecuzione, in provincia di Frosinone, a tre misure

personali cautelari di cui due arresti domiciliari ed un arresto in carcere emesse dal G.I.P. del

Tribunale di Roma per i reati di traffico illecito di rifiuti, gestione illecita di rifiuti, violazione sulle

prescrizioni delle autorizzazioni sulla gestione dei rifiuti ed in materia di emissione in atmosfera.

Nella stessa operazione sono stati eseguiti due sequestri e quattordici perquisizioni.

I dettagli saranno resi noti in un comunicato stampa ed in una conferenza stampa alla ore 12:30 presso il Gruppo di Frosinone.

 

4 Giugno 2019 0

La droga e le estorsioni degli Spada, 7 arresti a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Dalle prime ore di questa mattina, in provincia di Frosinone ed in quella di Latina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone stanno dando esecuzione a 8 misure personali cautelari (5 con applicazione di Custodia Cautelare in carcere, 2 con applicazione di Custodia Cautelare agli arresti domiciliari e 1 all’obbligo di presentazione alla p.g.), emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Frosinone, per i reati di concorso per “traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione” posti in essere da personaggi di spicco della criminalità locale, appartenenti alla famiglia di etnia rom “Spada”, radicata da anni nel frusinate, e legati da vincoli di parentela con la famiglia “Casamonica” stanziale in territorio capitolino. Contestualmente all’esecuzione delle misure cautelari in premessa, saranno altresì eseguite numerose perquisizioni locali e personali nei confronti dei destinatari del provvedimento restrittivo, e di altri soggetti a vario titolo implicati nelle attività di indagine.

I provvedimenti restrittivi, sono il frutto dall’attività di indagine convenzionalmente denominata “BROKEN SWORD”, condotta dal dipendente Nucleo Investigativo, attraverso la quale, emergeva che gli indagati, approfittando oltretutto dell’ostentata prepotenza derivante dal senso di appartenenza “alla propria famiglia”, attraverso una fitta rete clientelare, gestivano una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti, perlopiù del tipo cocaina, attraverso la quale, venivano loro garantiti ingenti introiti economici, talvolta pretesi dagli acquirenti anche attraverso condotte inequivocabilmente estorsive, tipiche dei gruppi criminali egemoni nei limitrofi territori di questa provincia.

27 Maggio 2019 0

Razziatori di stazioni di servizio, otto arresti ad Anagni

Di admin

ANAGNI – Gli agenti della sottosezione polizia stradale di Frosinone hanno arrestato otto cittadini italiani per furto aggravato all’interno l’area di servizio La Macchia est nel comune di Anagni.

In particolare, i poliziotti durante un approfondito giro di perlustrazione all’interno dei parcheggi dell’area di servizio, stante i precedenti ammanchi registrati in analoghe fasce orarie denunciati in precedenza, hanno notato gli arrestati aggirarsi con fare sospetto, avvalorato dal tentativo di fuga messo in atto alla vista della pattuglia.

Con prontezza e professionalità il personale operante è riuscito a bloccare tutte le otto persone, che avevano, chi celate all’interno dei propri indumenti, chi in borse a tracolla, il materiale appena sottratto la cui provenienza veniva riconosciuta dallo stesso personale addetto all’area di servizio .

I fermati, tutti partenopei, annoveravano precedenti specifici, anche in riferimento ad altre aree di servizio della provincia per i quali erano stati gia’ denunciati da quest’ufficio.

22 Maggio 2019 0

Fiumi di droga tra Alatri e Frosinone, 8 arresti e altrettanti indagati

Di admin

FROSINONE – Squadra Mobile e Carabinieri del Nucleo Investigativo di Frosinone, unitamente a personale della Compagnia carabinieri di Alatri, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, su richiesta della locale Procura, sostituti Procuratori, Adolfo Coletta e Vittorio Misiti, nei confronti di 16 persone.

I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un’attività d’indagine intrapresa per arginare un dilagante e redditizio fenomeno di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia e, nel caso particolare, ad Alatri e Frosinone ad opera di soggetti italiani e marocchini sodali ai fini della florida illecita attività.

Le indagini, iniziate nell’aprile dell’anno 2017 a seguito dell’omicidio del giovane Emanuele Morganti (avvenuto ad Alatri nella notte fra il 25 ed il 26 marzo 2017) finalizzate ad approfondire il contesto sociale in cui era maturato il grave delitto e all’individuazione del probabile movente, essendo emerso sin da subito un diffusissimo uso e abuso di sostanze stupefacenti fra i giovani del posto, hanno permesso di acquisire univoci elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento ai quali, vengono contestati i reati di concorso in traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, è stata accertata l’esistenza di un gruppo criminoso, composto da soggetti che hanno organizzato un sistema di approvvigionamento, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente tipo cocaina ed hashish, attivo nei Comuni di Alatri, Frosinone e Sora e territori limitrofi con basi logistiche per l’occultamento e punti di spaccio al dettaglio, individuati in abitazioni rurali, nonché esercizi pubblici, quali bar ed agriturismi, rifornendosi dello stupefacente tramite pregiudicati del luogo legati a soggetti di origine marocchina.

L’illecita attività era particolarmente redditizia e fiorente, così come, peraltro, chiaramente lo dimostrano gli arresti ed i sequestri operati indagini durante che hanno già consentito di trarre in arresto, in flagranza di reato, 12 soggetti e sottoposti a sequestro circa 11 kg di hashish e numerose dosi di cocaina e marijuana cedute nella commercializzazione al minuto. Sono stati, inoltre, rintracciati e catturati due latitanti, di origine marocchina, colpiti da provvedimenti cautelari connesse a pregresse vicende giudiziarie a loro carico, uno per reati legati al traffico di sostanze stupefacenti, l’altro per rapina.

L’odierno provvedimento comprende anche la misura cautelare del divieto di dimora in tutti i Comuni della Provincia di Frosinone nei confronti di quattro cittadini albanesi, che con la complicità e appoggio di un italiano (anch’egli colpito da provvedimento), erano dediti ad una serie di furti di auto e in abitazioni della zona, circostanze anche queste ultime emerse nella contestualità delle investigazioni in atto per droga.

I destinatari della misura si identificano in F.O. cl. 1965, originario di Alatri, C.N. cl. 1959, originario di Alatri,S.F. cl. 1967, originario di Alatri, G.L. cl. 1977, originario di Alatri, T.E.M cl. 1985, originario del Marocco, ma da anni stabilmente in Italia con residenza a Frosinone, G.E., cl. 54, originario di Supino, M.D. cl. 71, originario di Alatri, S.L. cl. 76, originario Alatri, L.A. cl. 67, originario di Alatri, C.V. cl. 71, originario di Colleferro, ma residente a Castelliri (FR),G.G. cl. 91, originario di Alatri, L.L. cl. 88, originario di Alatri. Oltre ai predetti colpiti per gli illeciti legati al traffico di droga, vi sono anche i seguenti quattro cittadini albanesi nei cui confronti viene applicato il divieto di dimora nell’intera Provincia di Frosinone per i reati di furti commessi L.E. cl. 85, T.L. cl. 93, X.R. cl. 88 e P.E. cl. 97.

Nel corso dell’esecuzione dell’ordinanza, venivano altresì effettuate 11 perquisizioni domiciliari e locali, in ottemperanza ad altrettanti decreti emessi dall’A.G. inquirente, nei confronti di persone, ritenute intermediari o clienti finali degli indagati per droga. Durante una delle predette attività di ricerca veniva tratto in arresto, in flagranza di reato, D. M. cl. 92, originario di Alatri, poiché trovato in possesso di grammi 80 circa di marijuana, 14 grammi di hashish e materiale vario per il confezionamento dello stupefacente.

4 Marzo 2019 0

Arresti, denunce ed espulsioni; ecco il bilancio del fine settimana nel frusinate

Di admin

FROSINONE – Fine settimana di controlli, con in campo i poliziotti della  Questura, dei Commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora e delle Specialità,  per prevenire e contrastare i reati.

In particolare, la Squadra Volante del capoluogo ha tratto in arresto un giovane per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

E’ stato trovato in possesso di hashish e della somma di 330 euro provento dell’attività illecita.

Nel frangente si è deciso di procedere anche a perquisizione presso il domicilio del ragazzo: rinvenuti bilancino di precisione, trita erba ed altra sostanza stupefacente.

Altresì, con il prezioso ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Lazio, un 54enne campano è stato denunciato per porto abusivo di arma da taglio.

L’Ufficio Immigrazione ha invece espletato attività per l’ espulsione di due cittadini stranieri originari rispettivamente del Marocco e della Colombia. Quest’ultimo è stato accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio in “compagnia” di due romeni.

Infine un giovane serbo è stato accompagnato alla Frontiera per il  successivo rimpatrio.

A Cassino gli uomini del Commissariato cittadino hanno denunciato un 34enne partenopeo per inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio.

La presenza degli uomini in divisa è stata garantita anche su arterie a grande percorrenza e  su strade cittadine, nonché negli scali ferroviari.

Questi i  risultati conseguiti dalla Polizia di Stato: oltre 1200 le persone identificate, 930 i veicoli controllati, 72 i posti di controllo effettuati, con la contestazione di 104 infrazioni al Codice della Strada.

30 Gennaio 2019 0

Spacciavano chili e chili di droga nel Cassinate, 5 arresti

Di admin

CASSINO – I Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Squadra Mobile di Frosinone, unitamente a personale della Compagnia di Cassino e del Commissariato di P.S., coadiuvati nella fase esecutiva anche dalle Compagnie di Frosinone e Torino-Mirafiori, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Ufficio G.I.P. presso il Tribunale di Cassino, su richiesta della locale Procura, sostituto Procuratore, dott. Bulgarini Nomi, nei confronti di 5 persone.

I provvedimenti restrittivi sono il risultato di un’attività d’indagine intrapresa per arginare un dilagante e redditizio fenomeno di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia ed in particolare nel cassinate ad opera di soggetti albanesi ed italiani sodali ai fini della florida illecita attività.

Le indagini, avviate e condotte tra febbraio ed ottobre del 2016, hanno permesso di acquisire univoci elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento ai quali, vengono contestati i reati di concorso in traffico, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, è stata accertata l’esistenza di due gruppi criminosi, composto da soggetti che hanno organizzato un sistema di approvvigionamento, detenzione e spaccio di sostanza stupefacente tipo cocaina ed hashish, con basi logistiche, individuate in abitazioni rurali della periferia del capoluogo, per l’occultamento e lo smistamento all’ingrosso di ingenti quantitativi di droga in tutta la Provincia ed in particolare nel cassinate, come dimostrato nell’importante operazione di Polizia e Carabinieri del 19 settembre 2016, quando furono tratte in arresto sei persone, tra cui anche insospettabili soggetti, rinvenuti e sequestrati 11 chilogrammi di cocaina, 30 chilogrammi di hashish, il tutto destinato a rifornire il territorio del cassinate e, nell’occasione, anche quello di alcune aree del napoletano.

 

Il sistema utilizzato dai gruppi si basava su una serie di figure:

Promotori ed organizzatori con il compito di reperire ingenti quantitativi di droga da immettere nel mercato locale attraverso contatti con grossisti operanti anche in più Province; gestione di una vera e propria base logistica dalla quale organizzare lo smistamento nelle zone da approvvigionare; Grossisti che, grazie ad una serie di contatti e conoscenza all’interno di dinamiche criminali specializzate nel particolare settore anche di altre Province, erano in grado di assicurare il rifornimento della sostanza stupefacente e garantirne anche il trasporto sino a destinazione attraverso figure di fiducia ed insospettabili con il compito di corriere; Corrieri, figure insospettabili che si prestavano, attratti dal facile guadagno, al trasporto di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente poi immessi sul mercato locale; Spacciatori, persone di fiducia e vicine al promotore ed organizzatore.

Nel corso delle indagini, oltre le sei persone già innanzi citate, sono state già arrestate, in flagranza di reato, altre cinque persone e diverse altre segnalate alla Prefettura quali assuntori nonché sequestrati ulteriori 10 kg di hashish e circa 1 chilogrammo di cocaina.

I destinatari della misura si identificano in T.M. cl. 1978, originario di Frosinone, D.C.L. cl. 1978, originario di Sant’Elia Fiumerapido, T.A. cl. 1987, originario di Cassino, Q.L. cl. 1981, originario di Piedimonte San Germano, G.T. cl. 1977, originario dell’Albania, ma da anni stabilmente in Italia con residenza a Torino.

Tutti gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

6 Dicembre 2018 0

Droga a Cassino, tre arresti durante operazione dei carabinieri

Di admin

CASSINO – I Carabinieri della Compagnia di Cassino dalle prime ore della mattinata stanno dando esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere emessa dall’Ufficio Gip del tribunale di Cassino su richiesta della locale Procura della Repubblica a carico di tre persone ritenute responsabili di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Le inganni condotte dai carabinieri hanno consentito di accertare attraverso servizi di osservazione e controllo che i tre avevano allestito una vera e propria piazza di spaccio presso la loro abitazione.