Tag: arresto

7 Novembre 2009 0

Controlli sulle strade, un arresto e una denuncia

Di redazione
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Nell’ambito dei controlli effettuati: I carabinieri della stazione di Colli al Volturno (Is) hanno rintracciato e tratto in arresto un pregiudicato rumeno 26enne. Il giovane era destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, per “furto aggravato in concorso”. Per il giovane sono così scattate le manette e dopo le formalità di rito è stato condotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria ordinante. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Isernia, invece, nella nottata tra ieri e oggi, hanno controllato un autoveicolo condotto da un giovane del casertano. Lo stesso è stato segnalato alla competente Autorità Giudiziaria perché ritenuto responsabile di “guida sotto l’influenza di sostanze alcooliche” in quanto il test alcoolemico effettuato mediante l’apparecchiatura in dotazione, ha evidenziato un risultato positivo con un valore superiore al limite consentito.

16 Ottobre 2009 0

In manette per eroina, convalida dell’arresto ma tornano liberi

Di redazione

Arresti convalidati ma tornano in libertà i due cervaresi arrestati dai carabinieri per detenzione di eroina. M. F., 20enne e T. R., 37enne, ambedue residenti in Cervaro, sono stati arrestati alcuni giorni fa dai militari della stazione di Cervaro perchè erano in possesso di 4 bussolotti contenenti 5 grammi circa di eroina, sottoposta a sequestro. qusta mattina, i due, assistiti dall’avvocato Armando Caporicci, sono stati sottoposti all’udienza di convalida ed il gip Mancini, del tribunale di Cassino, dopo aver convalidato gli arresti, lia ha scarcerati in attesa degli esiti delle indagini.

7 Settembre 2009 0

“Beccato” a rubare aggredisce i carabinieri; 27enne in arresto

Di redazione

Entra in un bar pr rubare, viene beccato dai carabinieri e si cimenta in un corpo a corpo con i militari. E’ quanto accaduto ieriu notte alle 2 circa ad Alatri dove i carabinieri del Norm, unitamente a quelli della stazione di Guarcino, hanno arrestato nella flagranza del reato di furto aggravato, nonché di resistenza a pubblico ufficiale, Simone Palpito, 27enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine. Il giovane, previa l’effrazione della porta d’ingresso, si è introdotto all’interno del “bar smile sport village”, da dove ha asportato soldi in contante custodito nel registratore di cassa. Il tempestivo intervento dei Carabinieri, allertati dall’attivazione del sistema di allarme del locale, ha consentito di sorprendere il ladro e di assicurarlo alla giustizia, nonostante questi abbia tentato di sottrarsi alla cattura aggredendo i militari con calci e pugni, provocando ad uno di loro delle lesione giudicate guaribili dai sanitari dell’Ospedale civile di Alatri in tre giorni. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Alatri in attesa del rito direttissimo.

29 Giugno 2009 0

Diventa pastore per tentare di sfuggire all’arresto

Di redazione

Pensava di scampare all’arresto nacondendosi tra le campagne facendo il pecoraio. Ma Valeriu Virlan, 32enne rumeno, è stato comunque individuato dagli agenti della squadra Volanti del commissariato di Cassino. E’ sembrato sorpreso, quando, mentre pascolava un gregge tra Cassino e Piedimonte, gli agenti agli ordini del vice questore Gianfranco Simeone e diretti sul campo dal sostituto commissario Daniela Parisi, gli si sono avvicinati e lo hanno arrestato. Prima però ha tentato un’improbabile fuga tra i campi. L’uomo era stato espulso dal territorio italiano e poi vi è rientrato in maniera clandestina. Sul suo capo, inotre, pendeva anche una denuncia per ubriachezza molesta. Ieri, quindi, ha lasciato il gregge ed è entrato in carcere a Cassino. L’arresto del rumeno rientra nell’ambito di un maggior controllo del fenomeno dell’immigrazione clandestina; controllo che il commissariato di Cassino stato intensificando proprio nel periodo estivo. er Amedei

25 Maggio 2009 0

L’arresto per droga non giustifica il licenziamento

Di redazione

L’arresto per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti non è motivo valido per giustificare il licenziamento dal posto di lavoro. Lo ha stabilito in questi giorni il tribunale del lavoro di Cassino reintegrando nell’organigramma di una azienda dell’indotto Fiat, un 26enne di Cassino. A gennaio dello scorso anno, il giovane è stato arrestato dalla guardia di Finanza perché ritenuto coinvolto in una fitta rete spaccio di droga. Le perquisizioni riguardarono anche il posto di lavoro senza che, però, i finanzieri trovassero nulla. Per questa accusa è stato oggetto per sei mesi di misura cautelare di arresto ai domiciliari. Il suo datore di lavoro però, fin da subito, o ha licenziato sostenendo che le accuse mossegli facevano venir meno il rapporto fiduciario tra azienda e datore di lavoro. Un provvedimento che l’avvocato Raffaele Papa di Cassino, legale del 26enne, ha impugnato davanti al giudice del lavoro sostenendone l’illegittimità, facendo per altro richiesta di immediata reintegra. Contro questa iniziativa legale si è ovviamente schierato un folto gruppo di avvocati dell’azienda. In questi giorni il giudice del lavoro si è espresso a favore del lavoratore ordinandone l’immediato reintegro e il recupero degli stipendi pesi fino ad oggi.

25 Marzo 2009 0

Le impongono un rapporto sessuale a tre, scatta l’arresto

Di redazione

Ha rifiutato l’amplesso a due e per questo è stata minacciata con una pistola. E’ accaduto a Ceccano (Fr) dove un a prostituta nigeriana di 21 anni ha concordato il prezzo per una prestazione sessuale con due quarantenni del posto. S. D. e M.F. pagando la somma di 100 euro, chiedevano di “congiungersi simultaneamente” con la prostituta. Non è ben chiaro se l’accordo era stato fatto prima o se le intenzioni sono cambiate successivamente, sta di fatto che la donna si sarebbe rifiutata prostituirsi con entrambi contemporaneamente e, uno dei due clienti ha estratto la pistola vera (non con il tappo rosso). Anche la minaccia di usare l’arma non è servita per ottenere la prestazione richiesta, pertanto i due hanno preteso la restituzione dei soldi. Mentre i tre si recavano dalla collega alla quale la 21enne aveva consegnato la somma, la ragazza è riuscita a lanciare l’allarme ai carabinieri i quali, intervenuti, hanno bloccato i due uomini e li hanno arrestati con l’accusa di estorsione aggravata.

12 Febbraio 2009 0

Nuda davanti ai carabinieri per evitare l’arresto

Di redazione

Si è spogliata e, da nuda, ha sperato che i carabinieri, per imbarazzo, non l’arrestassero. E’ accaduto nella tarda mattinata di ieri a Piedimonte San Germano dove, una nigeriana di 24 anni, alla richiesta di documenti formulata dai militari dell’Arma, si è gettata per le campagne. Sapeva di essere inottemperante ad un  decreto di espulsione e per questo, sapeva anche che sarebbe stata arrestata. Quando i carabinieri che la inseguivano stavano per “accalappiarla”, la donna si è prima spogliata di tutti gli indumenti, poi si è gettata in una pozzanghera. I militari della stazione di Piedimonte non si sono scomposti; le hanno intimato di rivestirsi e, lei, ormai rassegnata, li ha seguiti.

17 Gennaio 2009 0

Il giudice di Cassino convalida l’arresto di Setola

Di redazione

Il boss dei Casalesi, Giseppe Setola (nella foto), arrestato martedì dai carabinieri a Mignano Montelungo, è stato interrogato ieri nel braccio di sicurezza del carcere di Santa Maria Capua Vetere dal Gip del tribunale di Cassino, Francesco Mancini. All’udienza di convalida dell’arresto ha partecipato anche il capo della procura di Cassino Mario Mercone. Setola si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha difeso la posizione della moglie arrestata alcuni giorni prima a Trentola Ducenta e quella di coloro che lo hanno aiutato nella latitnza. Il giudice mancini ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare in carcere, sia per il boss che per le quattro persone accusate di favoreggiamento. Non appena arrivato in carcere, l’ex latitante ha ricevuto una raffica di ordinanze di misura cautelare per reati di ogni genere, dall’evasione dai domiciliari, a svariati omicidi. A Cassino Setola aveva un appartamento che è stato sequestrato dalla guardia di Finanza. Adesso gli atti, dal tribunale e dalla procura di Cassino passeranno all’antimafia di Roma.