Tag: locale

13 Marzo 2019 0

Cucina in fiamme a Pignataro Interamna, locale inagibile

Di admin
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PIGNATARO INTERAMNA – Stava cucinando quando improvvisamente dai fornelli è divampato l’incendio che l’ha costretta alla fuga.

È accaduto oggi pomeriggio in una casa in via Santa Croce a Pignataro Interamna e la donna che era ai fornelli, quando si è accorta che le fiamme non potevano essere domate con gli strumenti che aveva a disposizione, saggiamente è fuggita ed ha chiamato i vigili del fuoco.

Dal distaccamento di Cassino, una squadra è arrivata in pochi minuti sul posto e, in breve tempo ha ripristinato le condizioni di sicurezza domando le fiamme ed evitando che le stesse potessero propagarsi ad altri ambienti. Il locale, però, è stato transennato e dichiarato inagibile fino a ulteriori verifiche.

Ermanno Amedei

4 Marzo 2019 0

Aquino, intensificati i controlli della polizia locale su tutto il territorio

Di redazionecassino1

AQUINO – Grazie all’arrivo del nuovo comandante della Polizia Locale dott. Nello Fusco ad Aquino, nelle ultime settimane si stanno intensificando i controlli  su tutto il territorio comunale. Finalmente è stata ripristinata la segnaletica stradale di divieto di transito, nel centro cittadino, degli autocarri di massa superiore alle 8 tonnellate  ed i controlli eseguiti hanno permesso di constatare numerose violazioni delle norme sulla circolazione stradale,con conseguente elevazione di decine di verbali. In particolar modo è stato evitato il transito dei mezzi pesanti nel centro abitato, abitudine consolidata degli autotrasportatori provenienti dal casello autostradale di Pontecorvo che utilizzavano le arterie comunali come scorciatoia per il raggiungimento della zona industriale di Piedimonte San Germano, creando non pochi disagi ai cittadini. Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio,numerosi sono stati i controlli riguardo le occupazioni di suolo pubblico esercitate dalle attività commerciali,con l’ avvio delle procedure finalizzate al ripristino dello stato dei luoghi. Una pattuglia di polizia stradale esegue, quotidianamente, controlli sulle due arterie principali che attraversano l’abitato di Aquino (S.S. 6 Casilina e S.P. 247 Filetti).  Molti gli automobilisti controllati e le sanzioni amministrative comminate. Si sta monitorando il territorio extraurbano per reprimere le condotte di abbandono di rifiuti con conseguente contestazione di violazioni delle norme del Testo Unico dell’ Ambiente. Per quanto riguarda l’attività di Polizia Giudiziaria, sono stati eseguiti controlli in materia di Polizia Edilizia conclusi con 3 informative di reato alla locale Procura della Repubblica. Inoltre, in questi giorni,gli ispettori della  Polizia Locale di Aquino, coordinati dal comandante Fusco, stanno valutando attentamente le ultime richieste di cambio abitazione e residenza con controlli scrupolosi, al fine di evitare certificazioni non veritiere utili al conseguimento di benefici economici introdotti, recentemente, dalla normativa vigente ( reddito di cittadinanza).

Grande soddisfazione da parte dell’Assessore alla Polizia Locale, la Dott.ssa Federica Sabatini, che ha sottolineato come sia intenso e necessario il lavoro svolto  in questi primi mesi . “ Il tema della sicurezza – afferma la Sabatini – nel quale la Polizia Locale ha un ruolo centrale e fondamentale, è da sempre molto importante  per questa amministrazione. I vigili urbani sono un settore strategico, la sicurezza dei cittadini è la nostra priorità. L’attività di controllo, in questi mesi,  si è intensificata  grazie al nuovo comandante . La polizia municipale è tra i principali organismi di prevenzione e repressione di tutti quei fenomeni  di carattere sociale che incidono molto sulla serena e civile convivenza dell’intera comunità e che mettono in grave pericolo la sicurezza urbana. Il nostro obiettivo è quello di aumentare i servizi territoriali secondo un dettaglio predisposto .

Il Dott. Fusco è una persona dalle idee chiare. Una persona molto gradita per le sue capacità e ambita per avviare una delle nostre principali  linee programmatiche: la necessità di far percepire la Polizia Locale come servizio di tutela dei cittadini e non solo impiegati addetti alla burocrazia, ma forza operativa presente tra la gente- ha spiegato la Sabatini. “ L’Amministrazione ha piena fiducia in lui e sa che le sue qualità si sposano con le necessità della nostra città. La sua volontà di ferro e i primi risultati conseguiti in poco tempo  è  un ottimo punto di partenza.  Auguro buon lavoro al Dott. Fusco e sono certa che, grazie alla sua preparazione e alla sua esperienza, riusciremo a far diventare la città di Aquino un modello di legalità e di rispetto delle regole.”

“ Il bilancio di tre mesi di attività non può che essere parziale, ma allo stesso tempo estremamente positivo” – dichiara il comandante Fusco. “Posso affermare di essere stato accolto nel migliore dei modi sia dall’Amministrazione Comunale che dalla cittadinanza e soprattutto dal personale dipendente. In questi giorni – continua- sto conoscendo il territorio in un clima di collaborazione con il personale della Polizia Locale che, seppur ridotto di numero, si adopera con massimo impegno per la risoluzione delle problematiche che quotidianamente ci troviamo ad affrontare. L’obiettivo principale è quello di instaurare un rapporto di sinergia con i cittadini al fine di soddisfare al meglio le loro esigenze, assicurando la massima disponibilità e vicinanza quale Polizia di prossimità”.

La conduzione della Polizia Municipale deve essere un ottimo e significativo esempio per tutta la comunità- ha dichiarato il Sindaco Libero Mazzaroppi – di cui, da sempre, ho sottolineato ed evidenziato tre aspetti essenziali.

Il primo riguarda le nobili virtù che devono contraddistinguerla: competenza, passione e onesta dedizione; il secondo aspetto è che una buona Polizia Locale diventa un modello visibile di come l’Amministrazione comunale garantisce legalità, sicurezza e appartenenza alla Città a tutti i cittadini; infine, il terzo aspetto, che noi abbiamo applicato alla lettera è la dimostrazione di quanto sia efficace promuovere il ricambio direzionale. Noi l’abbiamo fatto e per questo ringrazio il dott. Nello Fusco, per l’ottimo lavoro che sta facendo e per l’impegno profuso, unitamente ai suoi collaboratori e al mio assessore Federica Sabatini.

 

16 Gennaio 2019 0

Ecotassa sulle auto: le dichiarazioni di Manley preoccupano la politica locale per le ricadute negative sul territorio

Di redazionecassino1

CASSINO – Le recenti dichiarazioni dell’AD di FCA, Manley, sul provvedimento inserito nella Legge di bilancio varata dal governo, relativo alla ecotassa sulle auto, preoccupano non poco, soprattutto, nel nostro territorio. Preoccupano per la ricaduta in termini di occupazione e di sviluppo che ne deriverebbero per un territorio già pesantemente condizionato dalle scelte industriali della multinazionale FCA. La politica locale, quindi, si mobilita con iniziative, differenti, ma dirette a comprendere, valutare e cercare soluzioni che lo scenario delle decisioni di FCA potrebbero determinare sull’economia del territorio, già pesantemente in crisi. La Federazione PD di Frosinone insieme ai Circoli Pd di Piedimonte e Cassino, in un comunicato, giovedì 24 Gennaio dalle ore 13 alle ore 18 organizzano un presidio dinanzi ai cancelli di FCA Cassino per incontrare i lavoratori e per un azione di volantinaggio e informativa sulla legge di bilancio scellerata di questo governo che contiene il provvedimento dell’Ecotassa che sta causando un ripensamento sui programmi di investimento sul nostro territorio da parte di FCA. 5 miliardi di euro previsti per lo stabilimento di Cassino stanno andando in fumo come dichiarato dal AD Manley causando un aumento della produzione negli Usa a discapito del nostro territorio. L’appello è alla mobilitazione e presenza di tutte le rappresentanze istituzionali, sindacali e dei circoli vista la gravità della situazione.

Diversa l’iniziativa messa in atto dal consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli (FI) che ha lanciato una petizione online, disponibile sulla sua pagina facebook, affinché il Governo riveda il provvedimento denominato ecotassa che rischia di minare lo sviluppo economico ed occupazionale del Paese e della provincia di Frosinone. “La revisione degli investimenti previsti da FCA ora, a seguito delle dichiarazioni dell’AD Manley, scrive ini un comunicato Ciacciarelli, è reale e concreta e le conseguenze sull’economia del Lazio, ed in modo particolare, della provincia di Frosinone, fanno temere il peggio. Non possiamo assistere inermi a quello che si presenta come un duro colpo per la provincia di Frosinone, essendo lo stabilimento FCA di Piedimonte San Germano, dove era prevista la produzione del suv medio marchio Maserati, una grande ed importante risorsa per l’intero indotto. Questa forte preoccupazione mi ha spinto fin da subito ad attivarmi a difesa del territorio e dei livelli occupazionali, scrivendo dapprima una lettera ai parlamentari, deputati e senatori del territorio, e poi avanzando una richiesta di incontro al Ministro di Maio, nonché un ordine del giorno al Presidente Zingaretti, approvato in Consiglio Regionale. E’ necessario un tavolo di concertazione per tutelare gli investimenti previsti da FCA in Italia e nel Lazio. Cassino Plant deve essere difeso con fermezza: invito tutti a firmare la petizione on line.”

24 Ottobre 2018 0

blitz della Polizia Locale presso le attività del quartiere: 320 mila euro di sanzioni. Chiusi due ristoranti ed un bar

Di admin

ROMA – Una vasta operazione è stata eseguita nella giornata di ieri da parte della Polizia Locale, Gruppi V Prenestino e Casilino, nella zona di Via dell’Omo, via della Vaccheria Gianni e altre aree limitrofe, con controlli mirati sulle attività commerciali del quartiere. Decine gli esercizi di somministrazione di generi alimentari e bevande, nonché depositi di abbigliamento e accessori  sottoposti ad accertamenti a 360° in materia amministrativa, igienico-sanitaria, edilizia, ambientale e fiscale.

Durante le verifiche, effettuate in collaborazione con agenti del Pics (Pronto Intervento Centro Storico) specializzati nel settore ambientale,  personale  di Aequa Roma ed alcuni ispettori dell’ INPS,  sono state riscontrate irregolarità per un totale di sanzioni pari a circa 320.000 euro, comminate ai titolari degli esercizi, perlopiù  di nazionalità cinese. Numerosi gli illeciti accertati: mancanza di regolare etichettatura o tracciabilità degli alimenti, mal conservazione e promiscuità dei cibi, occupazioni di suolo pubblico non autorizzate, irregolare smaltimento delle sostanze inquinanti ed evasione dei tributi locali. In un locale rilevati anche alcuni abusi edilizi, per i quali verrà informata l’Autorità Giudiziaria. Gravi anche le condizioni igienico-sanitarie riscontrate dagli operanti all’interno di due attività (presenza di insetti, blatte, escrementi di topi), a seguito delle quali si è reso necessario l’intervento di personale della Asl.  Disposta immediatamente la chiusura di un bar e di un ristorante della zona. Un altro esercizio è stato chiuso per illeciti nella gestione contributiva dei dipendenti. Ispettori INPS hanno accertato la mancanza dei requisiti assicurativi e contributivi di numerosi lavoratori, procedendo, in alcuni casi, alla denuncia dei titolari delle attività.
14 Giugno 2018 0

Chiuso per trenta giorni il locale notturno “Copacabana” di Veroli

Di redazionecassino1

VEROLI – Nella mattinata odierna, il personale del dipendente Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, ha dato esecuzione ad un’Ordinanza di sospensione delle attività per giorni 30 (trenta), del locale notturno “CAPOCABANA”, di Veroli.

Il provvedimento, emesso dalla locale Questura su espressa richiesta del Nucleo Investigativo, scaturisce dalle attività investigative che avevano già portato, in data 18 maggio u.s.,  all’esecuzione dell’Ordinanza di Custodia Cautelare, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Frosinone, Dott. Antonello Bracaglia Morante, nei confronti di B.A., 53enne originario di Ripi, F.C, 52enne originario di Ripi,  E. H. S., 43enne originaria di Casablanca ma residente a Ripi e M.A., 57enne originario di Frosinone, ritenuti responsabili di concorso in agevolazione, induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

Gli arresti erano scaturiti da una articolata attività e complessa d’indagine avviata dai militari operanti nell’autunno del 2015, allorquando era stata individuata una presunta attività di meretricio all’interno del Circolo culturale denominato “Capocabana”, sito in Veroli. Le investigazioni, condotte attraverso tradizionali attività d’indagine consistite nella raccolta di informazioni, controlli amministrativi, visioni ed analisi di immagini riprese da telecamere presenti sulla pubblica via, penetranti ma discreti servizi di osservazione sul campo e da remoto, pedinamenti, perquisizioni, analisi dei tabulati telefonici ed altre attività tecniche, hanno permesso di acquisire univoci e sostanziosi elementi probatori a carico dei destinatari del provvedimento e di ricostruire puntualmente il ruolo da ciascuno ricoperto nella gestione dell’illecita attività che si svolgeva sotto le mentite spoglie di un’Associazione Culturale senza fini di lucro. Il particolare “lucro”, in realtà, era l’unico obiettivo degli odierni indagati che garantivano ad una pluralità di clienti di intrattenersi e consumare rapporti sessuali fuori dal locale dietro pagamento di una somma di denaro commisurata al tempo dagli stessi trascorso con le “intrattenitrici”.  Era emerso, infatti, che i destinatari del provvedimento, alcuni dei quali titolari e/o amministratori di fatto anche di altri locali dello stesso genere ubicati in altre Province, gestivano e coordinavano, realizzando notevoli profitti, tutte le attività connesse al meretricio, che si concretizzavano, sostanzialmente, nella scelta delle ragazze, straniere (che dovevano riunire determinati requisiti fisici), nella loro sistemazione alloggiativa, nei loro spostamenti, sia all’arrivo in Italia (dall’estero o da altre città) sia nei quotidiani accompagnamenti dal luogo di dimora a quello di “lavoro”, nell’organizzazione, predisposizione e coordinamento dei contatti tra le ragazze ed i clienti, nella fissazione delle regole di intrattenimento all’interno del locale e delle “tariffe” da corrispondere che, come già detto, variavano in base al tempo trascorso con la ragazza prescelta. Era emerso, altresì, uno scambio di intrattenitrici tra locali, anche di altre Province, in relazione all’andamento e all’attivismo degli stessi e/o a esigenze di spostamento connesse ad altre problematiche.

Inoltre si verificava che alcuni clienti “prenotavano” le ragazze con cui volevano intrattenersi, desiderio che veniva, dagli sfruttatori, prontamente soddisfatto dando specifiche indicazioni nel senso. Per quanto concerne i guadagni delle ragazze gli stessi variavano in percentuale in relazione al numero delle prestazioni offerte e comunque si aggiravano su circa il 30% del totale.

22 Maggio 2018 1

La polizia locale di Cassino torna in strada a ristabilire le regole, i cittadini plaudono all’iniziativa sui social

Di redazionecassino1

CASSINO – Poteva sembrare uno scherzo la notizia che da giorni circola in città, ma che in realtà i cittadini aspettavano da molto tempo. Quella apparsa sulla pagina facebook del comune di Cassino secondo cui “I vigili lasciano l’ufficio e tornano in strada”. Chissà in quanti avranno pensato si trattasse della “bufala di turno”, invece era tutto vero e dopo un primo comprensibile attimo di incredulità in tanti hanno voluto commentare l’evento che da tempo tutti aspettavano in città.

I commenti non si sono fatti attendere sia quelli diretti a ribadire il ruolo e la necessità di un maggior controllo contro gli indisciplinati. “Finalmente lavorano” scrive qualcuno. “Questa città non ci sono più regole ormai è allo sbando” rincara la dose qualche altro. “Fino adesso dove sono stati in ufficio e siccome loro ci sono per regolare il traffico e controllare che si rispetti il codice stradale come mai si è atteso tanto per questa decisione?” si chiede qualche altro. “Finalmente. Questo bisogna farlo anche di pomeriggio e la sera, orari nei quali vige un assoluto far west e un grado di inciviltà intollerabile”, suggerisce ancora un altro. “Troppi i…Parcheggi alla napoletana……fate multe raffica la gente di Cassino è senza regole” ammonisce qualche altro.

C’’è persino chi si è emozionato a rivedere la polizia locale in strada e lo sottolinea: “Che emozione ieri vedere i vigili in strada a Cassino” come dargli torto visto che da decenni la polizia locale a dirigere il traffico e a far rispettare le regole a Cassino sembrava essere divenuta ‘una specie animale protetta ed in via di estinzione”. In un paese normale questo provvedimento non avrebbe motivo di esistere, infatti, il ruolo della polizia locale è proprio quello di impedire il caos del traffico e, soprattutto, quello di sanzionare i furbetti e il parcheggio selvaggio. Per Cassino evidentemente non è così. Un coro unanime di consensi come chi ribadisce: “Finalmente una cosa che mi piace. E speriamo che gli automobilisti imparino quantomeno a parcheggiare secondo le regole”. Ma c’è anche chi non tralascia l’aspetto economico per le casse comunali, un modo per risollevare le finanze del Comune punendo gli indisciplinati: “Visto che il comune non ha soldi almeno recupera con le multe”.

Non mancano i suggerimenti sulle strade e sui disagi dei cittadini in molte parti della città. “Bivio di Montecassino… un disastro per i pullman che salgono o scendono”; “Spesse volte I bus che salgono verso Montecassino devo imboccare contromano la strada per le troppe macchine parcheggiate sull’incrocio lato montagna. E vogliamo parlare delle macchine parcheggiate sempre su Via di Biasio sul lato opposto dell’incrocio? Soprattutto i bus polacchi lunghi 14 metri non c’è la fanno ad allargarsi per imboccare la strada per Montecassino…. Cominciamo con un po’ di multe…. Così si educano i cittadini e il comune incassa un po’ di soldini…” sostiene Anna Maria.

I suggerimenti ed i commenti positivi per l’iniziativa non sono mancati,  come anche quelli di dissenso per l’adozione tardiva del provvedimento, ma poi siamo veramente sicuri che l’iniziativa funzioni, visto che da qui a qualche mese molti agenti della polizia locale andranno in pensione? Come reagiranno i sostenitori del provvedimento nel caso dovessero essere loro i destinatari delle multe? Vedremo, per ora cominciamo a porre un argine al caos del traffico e speriamo che l’Amministrazione adotti anche soluzioni contro l’inquinamento atmosferico dovuto alla circolazione di auto in centro adottando una politica di mobilità sostenibile una volta per tutte!

F. Pensabene

29 Marzo 2018 0

Piedimonte, rissa fra studenti in noto locale, ferito un dipendente

Di redazionecassino1

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Rissa fra avventori nel corso della notte nel noto locale di Piedimonte San Germano.

Era da poco passata l’1.30 quando è giunta al Nucleo Radiomobile dei Carabinieri e del Commissariato di Cassino, una chiamata che segnalava, presso il noto locale di via Casilina nord di Piedimonte, che era in atto una rissa fra una decina di studenti.

Sul posto sono arrivate due pattuglie, una dei militari dell’Arma e l’altra della polizia. I militari, tuttavia, non trovavano i responsabili dell’episodio, già allontanatisi dal ristorante-pizzeria prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Il titolare dell’attività riferiva che ad avere la peggio era stato un suo dipendente, rimasto ferito a causa di una sedia lanciata da uno degli avventori durante la rissa, riportando una ferita lacerocontusa alla testa per il quale gli venivano applicati 3 punti di sutura presso l’ospedale di Cassino e giudicato guaribile in cinque giorni.

 

1 Marzo 2018 0

Nas chiudono un locale a Fondi e sequestrano alimenti a Terracina

Di admin

FONDI – I carabinieri del Nas di Latina, durante i controlli alle attività commerciali, hanno rilevato la non conformità e carenze strutturali relative ai requisiti igienici nei due locali adibiti rispettivamente a laboratorio cucina e deposito alimenti di una macelleria e gastronomia a Fondi (Lt).

Irregolarità che si sono aggiunte anche alla mancanza delle apposite autorizzazioni sanitarie, hanno fatto si che i militari comandati dal capitano Egidio Felice, adottassero il provvedimento di chiusura immediata e cessazione delle attività fino alla risoluzione delle problematiche igienico-strutturali rilevate.

Nel corso di controlli effettuati presso un ristorante di Terracina (Lt), gli stessi carabinieri del Nas, hanno sottoposto a sequestro amministrativo oltre 35 chili di  prodotti alimentari vari (carni, prodotti ittici e preparazioni gastronomiche) congelati e detenuti in un frigorifero a temperatura negativa idoneo alla sola conservazione e non anche alla loro trasformazione in alimenti congelati, che sono risultati oltretutto privi di valida documentazione utile a certificarne l’origine e la provenienza a riprova della loro salubrità. Inoltre per le violazioni amministrative rilevate, saranno erogate, a carico dei responsabili delle due attività ispezionate, sanzioni amministrative per una cifra complessiva che supera i 2.500 euro.

26 Febbraio 2018 0

Grande freddo: Roma, emergenza neve, 500 uomini della Polizia locale a lavoro

Di redazione

Roma- Situazione pattuglie della Polizia Locale Per la notte tra domenica e lunedì il Comando Generale ha messo in campo 40 pattuglie per un totale di 100 agenti, che hanno fornito assistenza ai mezzi della Protezione Civile e di emergenza, oltre che alla cittadinanza. Dalle 7 di questa mattina sono in servizio 223 pattuglie composte da oltre 500 uomini, numero destinato a crescere in quanto il Comandante Generale ha disposto il numero massimo di agenti sul territorio. Il personale è coordinato dalla Centrale Operativa Lupa e dal COC, Centro Operativo Comunale.

12 Febbraio 2018 0

Multe non pagate a Cassino, 152mila euro di mancate riscossioni nel 2015

Di redazionecassino1

CASSINO – Che gli automobilisti, ma in generale tutti i cittadini, siano poco propensi a pagare un qualsiasi tributo è risaputo. Quando, però, il tributo è frutto di una nostra inosservanza a determinati comportamenti, specie se imposti dal Codice della strada allora le cose cambiano e di molto.

Nel 2015, nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 dicembre, infatti, gli agenti della polizia locale di Cassino hanno sanzionato molti automobilisti per violazione delle disposizioni del C.d.S., infrazioni che non sono state pagate dai diretti interessati. In buona sostanza nel 2015 sono stati 727 i verbali di violazione contestati dalla polizia locale di Cassino, di cui 571 a persone fisiche, 68 a persone giuridiche.

Risultato: nelle casse comunali non sarebbero entrate i previsti 152mila euro (per essere precisi 152.488,28 euro!), quanto previsto se le multe fossero state pagate.

Il Comune ora corre ai ripari dando mandato all’Agenzia delle Entrate, con apposito provvedimento, a riscuotere la somma dai 727 automobilisti “distratti” nel pagamento di quanto da loro dovuto alle casse comunali.

Felice Pensabene

foto repertorio