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22 Marzo 2019 0

Nicola Ottaviani aderisce al progetto di Matteo Salvini

Di admin
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FROSINONE – “Nicola Ottaviani e l’aggregazione dei moderati di Movimento Italia, una associazione civica di gente comune, di volontari e di amministratori, entrano, da oggi, nel partito di Matteo Salvini. L’ingresso di Nicola Ottaviani è stato presentato, dinanzi alla stampa parlamentare, dall’on. Riccardo Molinari, Capogruppo della Lega alla Camera dei deputati, dall’on. Francesco Zicchieri, vicepresidente della Lega alla Camera dei deputati, oltre che coordinatore regionale, e dall’on. Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Presenti anche il sen. Gianfranco Rufa e l’on. Francesca Gerardi”.

Lo si legge in una nota del Movimento Italia.

“Con l’ingresso di Nicola Ottaviani e dei moderati del suo movimento – ha dichiarato l’on. Zicchieri nella nota – acquisiamo un progetto di cui il sindaco di Frosinone è stato ideatore e che ha condiviso su tutto il territorio, non solo sulla provincia di Frosinone: Ottaviani, infatti, si distingue per le capacità amministrative e la grande concretezza. È stato riconfermato alla guida del capoluogo un anno e mezzo fa, con ampio consenso, dimostrando così quanto di buono ha fatto e sta continuando a fare. Il corteggiamento da parte della Lega – ha aggiunto – è nato nel momento stesso in cui io, Durigon e Giorgetti lo abbiamo conosciuto: con grande senso di responsabilità, oggi ha deciso di sposare il progetto di Matteo Salvini, e per noi è un motivo di grande orgoglio. Ringrazio – ha concluso – Francesca Gerardi e Gianfranco Rufa che hanno lavorato dietro le quinte perché questa operazione, personalmente seguita da Matteo Salvini, potesse realizzarsi”. “Sono felice dell’ingresso di Nicola Ottaviani, il quale si è messo a disposizione senza ambire a candidature o contropartite politiche, al solo scopo di rafforzare il progetto nazionale di Matteo Salvini e della Lega – ha sottolineato l’on. Claudio Durigon – Saprà portare avanti, con concretezza, le istanze del territorio e dei moderati. Buon lavoro davvero”.

“Siamo convinti – ha dichiarato Nicola Ottaviani – che, all’interno di un grande partito capace di aggregare attorno a sé ampi consensi, abbiano già trovato cittadinanza quei soggetti e quelle linee di pensiero che, anche tra i moderati, interpretano le proposte e l’azione che il Presidente Salvini porta avanti in Parlamento. Sono tematiche di carattere legislativo ed istituzionale, del resto, che hanno riverberi profondi anche sui territori locali. Si pensi alla cosiddetta Quota 100, grazie alla quale le amministrazioni locali riusciranno a chiudere i bilanci di previsione. In questo modo, infatti, gli amministratori potranno utilizzare le risorse economiche derivanti dalla riduzione della spesa del personale, reinvestendole a favore della collettività. Si pensi, ancora, alla battaglia di civiltà per l’introduzione della flat tax: abbassando la fiscalità a favore dell’intero Paese, si dà la possibilità ai comuni di rivedere anche i tributi locali, dando risposte immediate ai cittadini. L’altra tematica fondamentale è quella relativa al controllo dell’immigrazione. Negli enti locali, ad esempio, siamo spesso obbligati ad inserire quote di natura finanziaria, destinate ai migranti, per sopperire agli interventi fuori dalla copertura Sprar. Il controllo di questo fenomeno, d’altra parte, permette maggiore sicurezza da un lato e maggiore dignità a chi entra in Italia”. Ha quindi concluso: “I moderati daranno un contributo importante all’interno del partito di Matteo Salvini, ad ogni livello, locale, regionale e nazionale. Si lavorerà così, dentro una grande forza, portatrice di ideali e valori ispirati alla concretezza e alla voglia di partecipare attivamente al futuro delle comunità locali, proseguendo nella direzione indicata dal presidente Salvini”.

28 Febbraio 2019 0

Frosinone, piste ciclabili su tutto il territorio con il progetto “Mobilità nuova”

Di redazionecassino1

FROSINONE –  Proseguono gli interventi dell’amministrazione Ottaviani a favore di una migliore qualità dell’aria e della promozione della mobilità alternativa e, soprattutto, ecosostenibile. La giunta, nell’ultima seduta, ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica avente a oggetto il progetto “Mobilità nuova” per un importo complessivo di 1 milione 481.519,93 euro. Di tale somma, 1.333.367,94 sono da richiedersi alla Regione Lazio, mentre 148.151,99 sono i fondi di bilancio comunale di  compartecipazione dell’amministrazione (pari al 10% dell’importo complessivo), per il collegamento del tratto Fontanelle – complesso sportivo Campo Coni e del tratto Fontanelle – località Schioppo, lungo il fiume Cosa.

Il progetto redatto dal servizio ambiente, coordinato dall’assessore Massimiliano Tagliaferri, ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di vivibilità incidendo principalmente sulle emissioni in atmosfera, attenuando il traffico veicolare urbano, promuovendo la mobilità pedonale e ciclabile, anche attraverso precise politiche di sostegno e di interventi di riqualificazione urbana.

Attraverso il finanziamento richiesto, il Comune prevede di realizzare un sistema di piste ciclabili in grado di promuovere l’uso delle due ruote come mezzo di trasporto sia per le esigenze quotidiane che per le attività turistiche e ricreative, al fine di migliorare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità della mobilità, tutelare il patrimonio naturale ed ambientale, ridurre gli effetti negativi della mobilità in relazione alla salute e al consumo di suolo, valorizzare il territorio e i beni culturali, accrescere e sviluppare l’attività turistica.

Il progetto elaborato ha diverse finalità:  creare un circuito ciclabile, unitamente agli interventi già realizzati e finanziati, capace di rendere un servizio alla città e ai cittadini per la presenza di connessioni con scuole, ospedali, uffici pubblici, centri sportivi, luoghi d’arte e cultura e di interesse paesaggistico; creare interconnessioni con altre forme di mobilità collettiva quali la stazione ferroviaria, il terminal dei Bus e parcheggi; creare interconnessioni con altre reti infrastrutturali ricadenti nell’ambito della cosiddetta mobilità dolce quali la ciclovia del Basso Lazio e la Via Francigena del sud. Nello specifico, l’intervento prevede la realizzazione di una nuova pista ciclabile che può essere descritta da due tratti differenti in relazione alla connessione con altri tratti esistenti o finanziati: Fontanelle (Madonna della Quercia) – Complesso sportivo Campo Coni; Fontanelle (Madonna della Quercia) – Lo Schioppo. Il primo percorso si estende per circa 350 ml e avrà la funzione di collegare la pista proveniente dalla Stazione Ferroviaria alla Monti Lepini, attraversando ortogonalmente l’asse cittadino e passando per il Centro Sportivo Campo Coni, il plesso scolastico e il parcheggio della Questura. Il secondo si estende per circa 3.000 ml e avrà la funzione di collegare la pista proveniente dalla Stazione Ferroviaria alla località dello Schioppo, costeggiando il fiume Cosa e ricollegandosi, attraverso il passaggio presso la Villa Comunale, alla Monti Lepini creando, di fatto, quel circuito chiuso cittadino di piste ciclabili. In generale, l’intervento prevede la realizzazione di una tratto di pista ciclabile realizzato su strada di circa 1.600 ml ed un tratto da realizzare ex novo di circa 1.400 ml. La proposta prevede la realizzazione di un percorso naturalistico pedonale nel rispetto della valorizzazione e conservazione degli habitat naturali.

Nella scelta della rete stradale ove allocare i percorsi ciclabili, è stata data la precedenza a luoghi chiave del territorio comunale, quali: luoghi di interesse culturali e naturalistici, scuole pubbliche, Uffici, servizi; inoltre sono stati scelti percorsi adatti a tutti per le loro caratteristiche morfologiche. Non ultimo, si è tenuto conto dell’intermobilità con la rete di trasporto esistente; infatti il nucleo principale di partenza del sistema di piste ciclabili è rappresentato dalla Stazione Ferroviaria locale, nelle cui immediate vicinanze, infatti, è intenzione dell’Amministrazione procedere, tra le altre cose, alla riqualificazione di un fabbricato in uso in passato ai trasporti pubblici locali, convertendone una parte a “Velostazione” per il deposito delle biciclette dei pendolari. In tal modo gli utenti potranno così depositare il proprio mezzo di trasposto alternativo in un’area sicura, per poi ritirarlo ed usufruirne in ambito cittadino e principalmente sulle piste ciclabili in realizzazione, per recarsi nei propri luoghi di lavoro o studio.  L’idea di rete ciclabile cittadina, studiata per la città di Frosinone, si raccorda anche con il sistema museale urbano in programma da parte dell’Amministrazione che prevede, ad integrazione dell’esistente Museo Comunale localizzato nel Centro storico, la realizzazione di nuove sedi dislocate nel territorio ed in particolare nella zona della “Stazione Ferroviaria”, del “Parco Matusa” e della “Villa Comunale”. Vi è pertanto l’obiettivo di promuovere e potenziare attività coordinate alla tematica ambientale, di condividere e razionalizzare le risorse, di valorizzare i rapporti tra strutture museali e territorio attraverso la promozione di itinerari storico-culturali.

8 Gennaio 2019 0

Il nuovo progetto del CUT nell’Ateneo cassinate: “dis-ABILITÀ, il teatro rende uguali”

Di redazionecassino1

CASSINO – Centro Universitario Teatrale di Cassino inaugura il nuovo anno con un evento dedicato all’integrazione sociale, alla diffusione della cultura dell’inclusione e della solidarietà. “dis-ABILITÀ: il teatro rende uguali” è un’iniziativa di impegno civile e sociale sul tema della diversità e del rispetto dell’altro proposto in collaborazione con il CUDARI, il Centro Universitario Diversamente Abili Ricerca Innovazione dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. È stato realizzato con il contributo della Regione Lazio e con il patrocinio dell’UNICAS, del Comune di Cassino, della Provincia di Frosinone, del CRUL (Comitato Regionale di Coordinamento delle Università del Lazio) e della UILT (Unione Italiana Libero Teatro).

Giovedì 10 gennaio alle ore 11,00 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, avrà luogo la manifestazione che vedrà alternarsi momenti dedicati alle arti sceniche e cinematografiche e momenti di dibattito e confronto, moderati dalla vicedirettrice del quotidiano L’Inchiesta Rita Cacciami. Si parlerà del laboratorio multidisciplinare integrato che il Cut sta portando avanti da novembre rivolto a bambini, studenti e diversamente abili. Andrà quindi in scena lo spettacolo dal vivo “Guarda chi viene a cena” una commedia breve leggera e divertente ideata da tutti i partecipanti al laboratorio, adattata in forma drammatica proprio da uno di loro, Pietro Iozzia, e prodotta in questi due mesi di intensa attività didattica. Un ampio spazio sarà dedicato al racconto delle strategie creative in grado di favorire il benessere e l’inclusione dei diversamente abili con la prof.ssa Rosella Tomassoni, presidente del Cudari, e la dott.ssa Eugenia Treglia. Così come si parlerà nello specifico della didattica dell’inclusione attraverso non solo la rappresentazione teatrale ma anche attraverso la pedagogia, con i dottori Nicola Santangelo, Monica Alina Lungu, Marialaura  Gargano. Interverranno anche Sara Manfuso, presidente dell’associazione per lo sviluppo sociale “#iocosì” di Roma, Roberta De Feo, presidente di “TUtela i tuoi diritti” ODV (Gestione potenziamento Centro Antiviolenza del Comune di Cassino), e Giorgio Mennoia, direttore artistico del Cut. Verranno infine proiettati i cortometraggi che hanno invece per protagonisti i giovanissimi attori delle scuole medie ed elementari alle prime armi con la macchina da presa: “Chi la fa l’aspetti” incentrato sul tema del bullismo e “Brillantina” sul tema della socializzazione tra bambini.

Quello di giovedì è solo il primo di una serie di appuntamenti previsti nel mese di gennaio, questo progetto punta infatti a stabilire un vero e continuo dialogo con la comunità sul tema dell’integrazione sociale, attraverso il percorso didattico-formativo e le attività teatrali. Un dialogo che si attiva e cresce grazie anche alla rete di relazione con enti e istituzioni del territorio costruita nel tempo. Sono coinvolti ad esempio la Scuola Media “Conte”, l’Istituto Magistrale “Varrone” e il Piccolo Teatro San Pio di Roma che ospiteranno le prossime tre repliche in programma. Il lavoro di cooperazione continua da anni anche con le strutture residenziali terapeutiche-riabilitative “Le Palme e gli Oleandri” e la Cooperativa sociale “Arca” che gestisce il centro socio-educativo “Arcobaleno”, e saranno presenti giovedì mattina con i loro ospiti e gli operatori. Senza dimenticare il rapporto costante con l’amministrazione del Comune di Cassino e con l’UNICAS, presenti entrambi alla manifestazione del 10 gennaio con il sindaco D’Alessandro, gli assessori Iannone e Leone, e il Rettore Betta.

Da sempre legato alla logica della sensibilizzazione e dell’aggregazione attraverso le arti figurative, il Centro Universitario Teatrale di Cassino ha realizzato tante attività socio-educative nel tempo. Molto importati sono state le collaborazioni con le Case circondariali di Cassino e Frosinone, con il carcere di Regina Coeli di Roma, con enti e comunità di recupero, con la Asl di Frosinone (nelle strutture di Cassino e Anagni), con la Camera di Commercio di Frosinone, con la Fondazione Exodus di Cassino, con il Consorzio dei Comuni del Cassinate e con numerose scuole di ogni ordine e grado. «L’obiettivo che abbiamo oggi con questo nuovo progetto – spiega Giorgio Mennoia – è di riuscire a creare un’integrazione reale e profonda attraverso percorsi di danza, musica, recitazione e cinema, senza inquadrare problemi di disabilità in un quadro puramente assistenziale: puntiamo a favorire il benessere psico-fisico e sociale dei partecipanti, ad accrescere la capacità di instaurare relazioni interpersonali, a favorire la riflessione sui temi della differenza e della positività in essa contenuti, a facilitare l’inclusione sociale attraverso la cultura e la comunicazione teatrale».

27 Dicembre 2018 0

Circoncisioni, progetto informativo delle associazioni islamiche contro gli interventi illegali

Di admin

LAZIO – “In Italia le circoncisioni clandestine sono più del 35%. Per motivi culturali, religiosi o igienici tra i 4.000 e i 5.000 bambini ogni anno vengono sottoposti alla escissione chirurgica, totale o parziale del prepuzio (fonte RAI TELEVIDEO)”.

Lo si legge in una nota del CAIL.

“Il CAIL (Coordinamento delle Associazioni Islamiche del Lazio) annuncia una serie di azioni che avranno l’obiettivo di sensibilizzare ed informare tutti coloro che sono interessati alla circoncisione maschile.

Il progetto informativo del CAIL partirà sin da subito e avrà come destinatari in prima istanza i cittadini residenti nel Lazio, ma verrà esteso in seguito al territorio nazionale. Il progetto prevede la creazione di materiale informativo cartaceo e multimediale, verrà diffuso sui social e nei luoghi di aggregazione e verrà tradotto in più lingue; verranno anche organizzati incontri formativi per i responsabili dei centri di aggregazione.

Il CAIL è in grado di indirizzare i cittadini interessati alla circoncisione maschile in centri autorizzati dove l’intervento viene eseguito da medici specialisti; l’obiettivo di questo progetto sarà anche quello di estendere questa rete censendo le informazioni relative ad altri centri / strutture ospedaliere presenti sul territorio nazionale dove questo tipo di intervento viene eseguito in completa sicurezza”.

16 Dicembre 2018 0

Unionecinquecittà: “Proteggiamoci dai rischi” al via il nuovo progetto di Servizio Civile

Di redazionecassino1

AQUINO – Lo aveva preannunciato, pochissimi giorni fa all’atto del saluto dei giovani che avevano concluso l’anno di servizio nei Comuni ove erano stati assegnati e, puntuale, è arrivata la conferma di quanto anticipato.

Leggiamo, infatti, in un post dei Sindaci di Aquino e Piedimonte S.G., che ha preso il via il nuovo progetto di Servizio Civile di cui l’Unione Cinquecittà è risultata aggiudicataria nel Bando della Presidenza del Consiglio.

Ben 29 tra ragazze e ragazzi, nella Sala Consiliare del Comune di Piedimonte San Germano, assente Iannarelli per impegni istituzionali, sono stati accolti dal Presidente Libero Mazzaroppi, dal padrone di casa Gioacchino Ferdinandi e dai Sindaci di Roccasecca Giuseppe Sacco e di Colle San Magno Antonio Di Adamo che, unitamente al funzionario dell’Ente Giuseppe Fordellone, hanno dato il loro benvenuto e le prime indicazioni del futuro impiego operativo.

Le ragazze e i ragazzi che sono stati, fin da subito, dislocati nelle varie Città sedi di progetto, ove è prevista la loro attività, hanno dimostrato di essere emotivamente carichi di entusiasmo e di buoni propositi.

Saranno impegnati, per un anno, nel programma che replica e ottimizza quello precedente denominato Proteggiamoci dai rischi in una attività che – come ha detto Mazzaroppi – è un’occasione importante che assicura crescita, sviluppo del senso civico e aumenta la capacità di sentirsi parte importante della comunità perché offre lo spunto e la possibilità di partecipare alle attività pubbliche, in maniera concreta e attiva, facendo crescere il sentimento di essere veri cittadini testimoni del proprio tempo.

Anche i Sindaci Sacco, Ferdinandi e DI Adamo hanno espresso parole lusinghiere e di incoraggiamento ai giovani selezionati raccomandando loro di essere rispettosi delle regole e dei cittadini in un contesto di crescita che li vedrà, sicuramente, protagonisti a tutti i livelli.

 

23 Novembre 2018 0

Un finanziamento di 71mila euro al progetto culturale “Artists’ Walk”

Di redazionecassino1

CASSINO – Il comune di Cassino si è aggiudicato un nuovo finanziamento dell’importo di 71.000 € per il progetto culturale “Artists’ Walk.

“Sono molto soddisfatto per questa aggiudicazione. Cassino ha un grande patrimonio culturale da valorizzare. – ha detto il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro – Da Comune capofila insieme agli altri, abbiamo messo in campo, grazie all’assessore alla Cultura, Maria Iannone, un ottimo lavoro di progettazione”.

“Il progetto Artists’ Walk – Teatro e Arte lungo il cammino delle Abbazie, presentato dai Comuni di Cassino, Roccasecca, Arpino, Alatri, Vico nel Lazio, Guarcino e Subiaco, promosso da Tradizione Teatro, è risultato vincitore dell’avviso pubblico per il sostegno a progetti di valorizzazione del patrimonio culturale attraverso lo spettacolo dal vivo nella Regione Lazio, classificandosi primo con un totale di 57 punti su 60. – ha dichiarato l’assessore Iannone – Si è così aggiudicato un contributo di €71.000 per le attività del progetto che si svolgeranno tra maggio e giugno 2019 e vedranno coinvolti artisti internazionali nella realizzazione di spettacoli site-specific nei Comuni partecipanti”.

18 Ottobre 2018 0

Progetto “Apriamo le dimore storiche del Lazio”, domenica rappresentazione medievale alla Rocca Janula

Di redazionecassino1

CASSINO – Nell’ambito dell’iniziativa “Apriamo le dimore storiche del Lazio”, domenica 21 ottobre la Rocca Janula di Cassino sarà aperta al pubblico con ingresso gratuito e ospiterà le attività di rievocazione storica dell’associazione I Corvi Di Giano. “La Rocca Janula è tra le storiche più importanti dimore del Lazio. – ha affermato il sindaco di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro – Questo ci rende orgogliosi e ci conferma l’enorme valore storico e culturale che la città di Cassino ha sul nostro territorio. Invito tutti i miei concittadini e i tanti curiosi che arriveranno dalle regioni circostanti a fare visita alla Rocca Janula domenica. Sono certo che ne rimarranno piacevolmente sorpresi. Per maggiori info e prenotazioni, consulta il sito http://dimorestorichelazio.it/” “La nostra regione è tra le aree più ricche dal punto di vista storico-culturale. Tra castelli, palazzi, parchi e giardini incantevoli non poteva mancare la Rocca Janula, protagonista della storia del Cassinate fin dalla sua fondazione. – ha commentato l’assessore alla Cultura Maria Iannone – L’iniziativa promossa da Lazio Innova insieme all’Associazione Dimore Storiche Italiane è una grande opportunità per far conoscere e apprezzare questo bellissimo sito anche oltre i confini del Lazio meridionale. Grazie alle sinergie territoriali che hanno coinvolto, in questo caso, sia gli uffici comunali e l’associazione Corvi di Giano, si possono mettere in campo forme di collaborazione in grado di stimolare e rendere appetibile la nostra citta dal punto di vista culturale. La storia, gli eventi del passato, dunque rendono la nostra città una perla miliare nel panorama nazionale in questo settore: il nostro compito è mettere a sistema le risorse culturali e le realtà che lavorano in modo importante per promuovere il patrimonio della città. In questi giorni stiamo, dunque, lavorando ad un regolamento ad hoc che riguarda la Rocca Janula in modo da disciplinare l’accesso al sito sia per gli eventi culturali, mostre, spettacoli, come per gli ultimi eventi organizzati all’interno della Rocca, ma anche per la possibile fruizione relativa ai matrimoni civili”. Ha concluso Maria Iannone.

19 Settembre 2018 0

Il sindaco D’Alessandro a Nijmegen per il progetto europeo “Eyes” Liberation Route

Di redazionecassino1

CASSINO – Il sindaco Carlo Maria D’Alessandro è ospite in questi giorni presso la città olandese di Nijmegen, per rappresentare la città di Cassino nell’ambito del progetto europeo “Eyes” Liberation Route. “Oggi è il mio secondo giorno qui in Olanda. – fa sapere il primo cittadino in un post della sua pagina Facebook – Sono qui in rappresentanza della nostra amata città e per conoscere questo popolo che, come noi, ha visto da vicino l’orrore della guerra e che, proprio come  noi, ha saputo rialzarsi e rinascere più forte. Stamattina ho incontrato il sindaco Hubert Bruls e ho visitato il Museo Nazionale della Liberazione. Non ho potuto fare a meno di constatare che qui, come da noi, i conflitti armati hanno seminato distruzione e morte. Allora, quanto più i venti di guerra minacciano il nostro tempo, tanto piùdiventa urgente la testimonianza di chi, come le città di Cassino e Nijmegen, dopo tanta sofferenza, ha scelto la via della pace. È un nostro dovere: lo dobbiamo ai nostri padri, affinché il loro dolore non sia vano, e ai nostri figli, affinché non debbano vivere di nuovo quelle terribili pagine della storia”, ha concluso il sindaco D’Alessandro.

13 Settembre 2018 0

“Come un aliante”, decolla ad Aquino il progetto Sportello Ascolto Psicologico

Di admin

AQUINO – “Si è tenuta, nella sala consiliare del comune di Aquino, la presentazione del progetto Sportello Ascolto Psicologico fortemente voluto dall’amministrazione comunale”,

Lo si legge in una nota del comune di Aquino.

“Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio, Maurizio Gabriele e del Sindaco Libero Mazzaroppi, si sono succeduti gli interventi della dott.ssa Federica Di Sotto, già Assessore Comunale, della Consigliera Maria Rita Scappaticci, dell’Assistente Sociale Daniela Ruffino, della Dirigente scolastica Marianna Ladisi e del Direttore del Consorzio dei Servizi Sociali dott. Emilio Tartaglia.

Nell’illustrare le finalità del programma di intervento e gli obiettivi psicologici e sociali del percorso proposto, sono emersi alcuni aspetti fondamentali che caratterizzano la peculiarità del progetto stesso. La presenza dello psicologo, – riferisce la dott.ssa Maria Rita Scappaticci – come figura di riferimento, per completare l’equipe multidisciplinare del servizio sociale, risulta determinante per poter offrire un servizio migliorato, nel dettaglio, nel pieno rispetto dei bisogni dei cittadini. L’ottica della promozione del benessere della propria salute psicologica rappresenta, ad oggi, una necessità alla quale è necessario rispondere fornendo gli strumenti giusti ed un supporto adeguato.

Certezza assoluta sarà, evidentemente, il diritto alla riservatezza che ogni professionista è tenuto ad assicurare al proprio utente, come detta il codice deontologico che lo psicologo è chiamato a rispettare, prerogativa per una buona riuscita dell’intervento stesso.

Infatti, è importante sottolineare come ogni professionista sia tenuto, inderogabilmente, al segreto professionale e che quindi ogni vissuto personale del quale verrà messo a conoscenza non potrà essere in alcun modo reso a terzi, se non espressamente richiesto dall’utente stesso.

La mediazione tra l’utente e il professionista sarà garantita dal servizio sociale del comune che provvederà a inviare le richieste allo psicologo per stabilire le modalità del primo colloquio e degli altri incontri concordati con gli stessi clienti, nel pieno e assoluto rispetto della privacy di ognuno.

Una miglioria, dunque, della quale il comune di Aquino si dota, a sostegno della campagna a favore di una psicologia sostenibile, messa in opera attraverso la creazione di servizi centrati sull’utenza, offrendo alle persone in difficoltà la possibilità di accedere ad un aiuto psicologo in forma totalmente gratuita.

Calorosi complimenti per l’iniziativa sono giunti dalle istituzioni che hanno partecipato alla tavola rotonda.

Sia la Preside del plesso scolastico aquinate, che il dott. Tartaglia, hanno sottolineato l’effettiva richiesta di un supporto di natura psicologica, soprattutto a scuola, laddove diverse situazioni di difficile gestione necessitano costantemente di un supporto diretto che può giungere solo da figure specifiche che possano offrire un’adeguata componente conoscitiva delle dinamiche umane.

Il sindaco della città – Libero Mazzaroppi – non ha mancato di far arrivare il suo entusiasmo per l’iniziativa che darà un valore aggiunto e sarà una giusta risorsa per i bisogni di tutti”.

 

30 Maggio 2018 0

Presentato il progetto “Cantieri sociali” per la riqualificazione degli spazi urbani

Di redazionecassino1

CASSINO –  E’ stato presentato questa mattina, presso la sala Giunta del comune di Cassino, il progetto numero 12 dell’Assessorato alle Politiche sociali e della Famiglia denominato “Cantieri Sociali”. Ad incontrare la stampa il Sindaco del comune di Cassino, Carlo Maria D’Alessandro, l’assessore Benedetto Leone e il consigliere comunale con Delega al Decoro Urbano, Angelo Panaccione.

“Si tratta di una serie di interventi per la riqualificazione degli spazi urbani della nostra città – ha detto il primo cittadino – Partiremo dalla messa in sicurezza del largo tra via Zamosch e via Herold, in sostanza la zona antistante la scuola materna, e dal rifacimento della rotatoria di Piazza Aldo Moro, che si trova nei pressi del negozio Toylandia per intenderci.

L’intervento nei pressi del plesso scolastico per metterà allo stesso edifico di avere un nuovo giardino ed un’area giochi recintata dove i bambini potranno giocare in tutta sicurezza. Saranno garantiti inoltre dei posti auto lungo tutto il perimetro dell’area verde attrezzata, che garantirà anche una sosta meno caotica ed invasiva da parte delle automobili.

Per noi questo intervento risulta essere necessario per garantire la sicurezza sia dei bambini che per tutti coloro che frequento il plesso scolastico di via Zamosch quotidianamente. Un’iniziativa che è stata prevista nel bilancio di previsione 2018 e che quindi può essere realizzata, data l’importanza per la collettività, anche in caso di dichiarazione del dissesto finanziario da parte dell’ente”.

“Cantieri Sociali è progetto che prende vita grazie al fondo di 110 mila euro che il governo ci ha destinato per l’accoglienza migranti tramite il progetto Sprar. – ha detto Leone – Per l’opera che sarà realizzata saranno impegnati circa 35 mila euro ed i lavori partiranno a strettissimo giro. Pensiamo di consegnare la nuova area verde alla scuola materna entro il mese di settembre. Poi ci saranno gli interventi di riqualificazione della rotatoria in Piazza Aldo Moro ed altri due che riguarderanno un’altra zona della città. Nella fattispecie la zona del quinto ponte. Con il consigliere con delega allo sport, infatti, Carmine Di Mambro stiamo ultimando il progetto che riguarda questa area e che sarà presentato nelle prossime settimane. Continuiamo a lavorare pancia a terra, nonostante la situazione economica che tutti conoscono”.

“Con queste iniziative continuiamo il percorso intrapreso per la riqualificazione delle aree abbandonate della nostra città, che abbiamo iniziato dal nostro insediamento. – ha detto, invece, Panaccione – In questo caso addirittura, andremo a creare un’altra zona di verde attrezzata nei pressi della scuola materna di via Zamosch. Proprio dove oggi esiste soltanto un parcheggio per le automobili e un’uscita dalla scuola non troppo sicura per tutti. Contiamo entro breve tempo, quindi, di consegnare alla città un’altra porzione di verde e di divertimento per tutti i bambini che frequentano il plesso scolastico in questione”.