Tag: spesa

12 Giugno 2019 0

Cassino, timbrava il cartellino e andava a fare la spesa: condannata dipendente della Asl

Di admin
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CASSINO – Processo concluso a Cassino per una dipendente della Azienda ASL di Frosinone che era stata “beccata” a fare la spesa durante l’orario di lavoro. Tale condotta si era più volte reiterata ed i Carabinieri di Cassino avevano filmato la dipendente che era uscita senza autorizzazione. Più volte la dipendente ASL si era inoltre recata presso la propria abitazione durante l’orario di lavoro. L’Azienda ASL si è costituita parte civile con l’Avv. Sandro Salera che ha chiesto, oltre alla condanna della dipendente, il risarcimento dei danni per l’Azienda Sanitaria di Frosinone. Il Tribunale di Cassino, Giudice Olga Manuel, accogliendo le richieste della Procura e dell’Avvocato Salera, ha condannato la dipendente alla pena di anni uno e mesi otto di reclusione e 600 euro di multa, oltre al risarcimento dei danni in favore della parte civile costituita ASL di Frosinone, danni da liquidarsi in separato giudizio, nonché alla rifusione delle spese di costituzione e giudizio sostenute dalla stessa, liquidate in 3.420 euro.

12 Aprile 2019 0

Fanno spesa senza pagare, moglie e marito arrestati a Frosinone

Di admin

FROSINONE – Alle 20 circa di ieri sera, giunge su linea 113 richiesta di intervento nei pressi di un supermercato della zona bassa della città.

A chiamare la locale sala operativa è un dipendente dell’attività il quale segnala la presenza nei locali di due individui, un uomo e una donna, lui 37enne, lei poco più che maggiorenne, intenti a trafugare negli scaffali e celare prodotti all’interno dei propri abiti e borse al seguito.

Tempestivo l’intervento delle pattuglie del reparto volanti che individuano i due malfattori proprio all’uscita dell’esercizio commerciale; avevano occultato  diversi prodotti alimentari senza aver pagato in cassa:

Da un controllo sull’autovettura gli operatori, all’interno della stessa, rinvengono altri prodotti con marchio differente; in realtà la coppia aveva già fatto visita ad un altro supermercato della zona. Gli agenti insospettiti dalla presenza degli altri generi alimentari decidono di effettuare pertanto ulteriori accertamenti in quest’ultima attività dove constatano infatti l’avvenuta consumazione  di altri furti operata dalla stessa coppia con inconsueta destrezza..

Per i due, regolarmente coniugati, scatta l’arresto in flagranza.

26 Novembre 2018 0

Lista spesa della droga su Whatsapp, madre fa arrestare pusher del figlio

Di admin

GAETA – Le indagini svolte dagli investigatori del commissariato di Gaeta, hanno consentito di procedere all’esecuzione di una misura cautelare eseguita nei confronti di un uomo di Gaeta:  E.F., di anni 36. Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Cassino, trae origine dalla segnalazione effettuata presso il Commissariato di Gaeta da una giovane madre. Questa, monitorando il telefonino del proprio figlio minore, in particolare la messaggistica WhatsApp, ha appreso che lo stesso acquistava settimanalmente piccole dosi di sostanze stupefacenti proprio da E.F. Le indagini, svolte anche con l’ausilio di sistemi informatici, ha cristallizzato la posizione dell’indagato. E’ emerso che costui era solito abbordare giovani minorenni nei pressi degli istituti scolastici ai quali proporre l’acquisto della sostanza stupefacente. Numerose cessioni sono state accertate e gli elementi raccolti durante il periodo di indagine hanno consentito di ottenere un provvedimento cautelare da parte dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto nei confronti di E.F. l’obbligo di presentazione quotidiano alla P.G.. Nel medesimo contesto gli uomini del Commissariato di P.S. Gaeta hanno eseguito un altro provvedimento cautelare emesso dal Tribunale di Cassino, a carico di un uomo residente a Gaeta:  L.M., di anni 47, già segnalato all’Autorità Giudiziaria per aver violato un precedente provvedimento cautelare meno afflittivo, ovvero il divieto di avvicinamento alla moglie ed allontanamento dalla casa familiare emesso per il reato di maltrattamenti in famiglia. Allo stesso è stata inasprita la misura con il divieto di Dimora nel comune di residenza della sua famiglia.

 

31 Ottobre 2018 0

Pusher di Pontecorvo arrestato dopo aver fatto spesa, aveva un chilo di hashish

Di admin

CASSINO – Un chilo di hashish è stato trovato nell’auto di un giovane di Pontecorvo mentre faceva ritorno dalla Campania.

Il pusher 22enne è caduto nella rete dei controlli effettuati periodicamente dagli agenti della polizia stradale della Sottosezione di Cassino che hanno fermato l’auto e, insospettiti per il suo comportamento nervoso, hanno deciso di andare a fondo perquisendo la vettura.

Poco tempo hanno impiegato per trovare lo stupefacente che, sequestrato, ha fatto scattate le manette ai polsi del giovane. Un chilo di hashish avrebbe permesso allo spacciatore di tagliare centinaia di dosi con cui alimentare il mercato locale.

Ermanno Amedei

25 Luglio 2018 0

Esce dal supermercato senza pagare con un televisore e una spesa da 1400 euro, arrestata 50enne

Di admin

CASSINO – Pensava di passare inosservata uscendo dal supermercato interno al centro commerciale Panorama di Cassino, passando per una cassa chiusa, con un carrello carico di un televisore, elettrodomestici vari e generi alimentari: una spesa per circa 1400 euro.

La donna, una 50enne originaria pugliese ma residente all’estero, però, è stata notata dal servizio di sorveglianza che hanno provveduto a bloccarla e ha richiedere l’intervento dei carabinieri della compagnia di Cassino. Dal controllo è emerso che la merce non era stata pagata. La donna, quindi è stata arresta.

16 Luglio 2018 0

Fanno spesa e il pieno di carburante pagando con una carta di credito rubata

Di admin

PIEDIMONTE SAN GERMANO – Fanno spesa e il pieno di carburante utilizzando una carta di credito rubata. Per questo una donna di 37 anni ed un 20enne, entrambi abruzzesi, sono stati denunciati per ricettazione dai carabinieri di Piedimonte San Germano.

I due sono stati identificati grazie agli avvisi ricevuti tramite sms sul telefono cellulare della vittima, dalle transazioni e alla conseguente tempestività dell’acquisizione delle immagini dai sistemi di videoripresa installati presso gli esercizi pubblici utilizzati per gli acquisti. Dalle immagini è stato possibile individuare l’autovettura utilizzata dagli stessi per gli spostamenti.

I prevenuti, in concorso con altri soggetti da identificare, sono stati trovati in possesso della carta di credito, denunciata quale oggetto di furto il 26 giugno u.s., che avevano utilizzato per acquistare della merce del valore di 160 euro circa presso un supermercato del luogo nonché sull’A/1, presso l’autogrill “Casilina Est” sito in Castrocielo.

14 Giugno 2018 0

VIDEO – Rubano la pensione ad una anziana mentre fa la spesa al supermercato. Ecco come fanno

Di admin

ROMA – Sono stati tre cittadini di origine romena a derubare un’anziana signora che aveva appena ritirato la pensione in un ufficio postale del Trullo.

Un trio ben organizzato quello dei ladri, con compiti ben definiti: così mentre uno la distraeva,  l’altro le tagliava la borsa e l’ultimo, fingendosi ipovedente, faceva la spesa per non dare nell’occhio.

Accortasi del furto la donna, sebbene spaventata, non si è persa d’animo e dopo esser risalita alla targa dell’auto a bordo della quale i tre erano fuggiti, si è rivolta  agli agenti della Polizia di Stato del commissariato San Paolo, che in brevissimo tempo li hanno potuti rintracciare.

Duecento euro circa, questa la somma trovata loro indosso dopo la perquisizione.

All’interno della vettura, posteggiata poco distante, gli agenti  hanno trovato il bastone, la cartellina blu, oltre ad uno zaino ed un paio di occhiali scuri.

Con età di 45, 51 e 58 anni, tutti residenti in zona San Paolo i tre ladri, due dei quali con precedenti specifici, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria.

14 Giugno 2018 0

Fa spesa di vino e formaggio ma paga solamente una bottiglia d’acqua, arrestato 43enne

Di admin

CASSINO – Ha fatto la spesa di vino e formaggio ma alla cassa si è presentato con una sola bottiglia d’acqua. Il gesto del 43enne non è sfuggito al personale di sicurezza del centro commerciale Panorama di Cassino che ha chiamato i carabinieri e ha fatto arrestare l’uomo.

L’addetto alla sicurezza ha raccontato ai carabinieri intervenuti che l’uomo, residente nell’hinterland partenopeo già censito per reati contro il patrimonio, era stato notato aggirarsi tra gli espositori del supermercato ed era stato visto mentre prelevava alcune bottiglie di vino ed alcuni pezzi di formaggio, riponendoli all’interno di una borsa. Giunto poi alla cassa però pagava solo una bottiglia di acqua.

Gli accertamenti eseguiti dai militari intervenuti permettevano di constatare che effettivamente all’interno della borsa in possesso dell’uomo vi erano 5 bottiglie di vino e 3 pezzi di formaggio per un valore complessivo di 50 euro circa e, pertanto, in merito a quanto acclarato e rilevando i presupposti di  legge, l’uomo è stato tratto in arresto, poiché colto nella flagranza del reato di furto.

La merce, interamente recuperata, veniva contestualmente restituita  al Direttore dell’Ipermercato.

L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri, a disposizione dell’A.G.,  in attesa dell’udienza del rito direttissimo, che sarà celebrato nelle prossime 48 ore.

5 Giugno 2012 0

Etichette alimentari: in arrivo il “bollino intelligente” per verificare il grado di freschezza degli alimenti nel supermercato

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Con l’enorme sviluppo dei prodotti alimentari preconfezionati, è cresciuta l’importanza dell’etichettatura. A norma di legge, si intende per etichettatura un insieme di informazioni a vantaggio del consumatore e cioè delle menzioni, delle indicazioni, dei marchi di fabbrica o di commercio, delle immagini o dei simboli che si riferiscono al prodotto alimentare e che figurano direttamente sull’imballaggio o su un’etichetta appostavi o sul dispositivo di chiusura o su cartelli, anelli o fascette legati al prodotto medesimo, o sui documenti di accompagnamento del prodotto alimentare. Le etichette poste sugli alimenti, ci danno delle informazioni utili, ma spesso non esaustive. Ad esempio, ci sono alimenti che vanno consumati entro una certa data. Può capitare che quel determinato alimento può essere consumato anche un paio di giorni dopo la data di scadenza. Viceversa, alcuni frutti dalla bella apparenza possono essere già marci dentro. Per questi motivi il ricercatore biochimico dell’Università di Boston, il dottor Hu Tao, ha inventato il “bollino intelligente”. per sapere a che punto gli alimenti siano sani e con capacità nutritive intatte. Tutto nasce dalla necessità di capire quando gli alimenti raggiungono l’apice della loro capacità nutritiva, per trarne il massimo beneficio in termini nutrizionali. Tuttavia, la vista può ingannarci. Così ogni giorno milioni di tonnellate di cibo sono gettate via inutilmente”. Le attuali etichette non sono precise. Infatti, dice il dottor Hu Tao, esse indicano il ragionevole limite di tempo entro cui l’alimento, se ben conservato, si può consumare. Però tale scadenza si basa su un calcolo: il limite temporale segnalato serve ad evitare possibili intossicazioni alimentari. Ma a volte il cibo potrebbe essere mangiato anche un paio di giorni dopo la data indicata sulla confezione. A questo punto entra in gioco il “bollino intelligente”, che mostra al consumatore il processo di maturazione di ogni alimento, giorno per giorno, in modo che si possa essere certi che il cibo si può mangiare e che abbia completamente i suoi valori nutritivi. Il bollino intelligente è un cerotto adesivo, semitrasparente, di forma rotonda e di dimensioni paragonabili a quelle di una moneta di due euro. Nel centro del bollino vi è il cuore tecnologico, cioè la parte “intelligente” dell’invenzione. L’adesivo, assai potente, può adattarsi sia alle superfici lisce, come quella di una mela, sia alle ruvide, come quella di un ananas. Gli scienziati hanno stabilito che nel processo di maturazione le cellule che compongono il cibo disperdono un debolissimo campo elettrico. A mano a mano che l’alimento marcisce, questo campo aumenta d’intensità. Abbiamo quindi pensato che porre sulla superficie dell’alimento un sensore capace di cambiare colore al variare di questo campo potesse rappresentare una soluzione al problema. Il sensore, contenuto sul bollino, è composto di microscopici filamenti d’oro e di una particolare seta, opportunamente trattata in laboratorio. L’oro cattura le variazioni elettriche e le trasmette alla seta che, a mano a mano che le riceve, cambia colore”. Il “bollino intelligente” può essere posto su uova, frutta, verdura e formaggi ma potrebbe in futuro essere posto su alimenti liquidi come il latte. Le quantità d’oro e di seta sono talmente piccole che, anche se ingerite, non provocherebbero alcuna conseguenza. Per Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti, sicuramente con la vita frenetica dei nostri giorni il bollino intelligente è una invenzione utile al fine di avere la certezza di acquistare sempre i prodotti migliori prestando attenzione alla loro composizione e alla loro freschezza. Semplicemente, perchè molte volte non siamo in grado di leggere un’etichetta alimentare. Leggere l’etichetta è l’unico strumento che abbiamo a disposizione per conoscere le caratteristiche di un prodotto; il suo scopo è quello di informare e tutelare l’acquirente in modo corretto e più possibile trasparente.

7 Maggio 2010 0

Avevano fatto “spesa” di Kobret e Crak, in manette volontaria del servizio civile e fidanzato

Di redazione2

Operaio in cassa integrazione lui, volontaria del servizio civile lei, arrestati per droga al rientro dal rifornimento dal quartiere partenopeo di Secondigliano. Era questa la doppia vita di una giovanissima coppia di cassinati. Entrambi 23enni finiti in manette nella prima mattinata di oggi a seguito di un controllo dei militari della Guardia di Finanza di Cassino comandata dal capitano Vincenzo Ciccarelli. Sequestrati 120 ovuli di sostanza stupefacente del tipo Kobret e Crack, due potentissime e devastanti sostanze derivate dalla cocaina. La “merce” era nascosta nei capi intimi indossati dalla giovane. Successivamente, dalla perquisizione a casa dei due, è stato rinvenuto un bilancino di precisione ed altri 30 bussolotti contenenti le medesime sostanze. La droga era destinata agli adolescenti del cassinate. L’operaio in cassa integrazione dell’’indotto Fiat, è stato associato alla casa circondariale San Domenico di Cassino, la volontaria, è agli arresti domiciliari. Tamara Graziani