Alloggi per universitari, programma da 4mila posti entro il 2010

26 agosto 2009 0 Di redazione

Per far fronte alla crescente domanda di posti letto da parte dei numerosi studenti universitari, la Regione Lazio, su proposta dell’ex Assessore all’Istruzione, Diritto allo Studio e Formazione Silvia Costa, in questi quattro anni, avvalendosi della collaborazione del Consorzio Pegaso e per la gestione dell’Ente regionale per il diritto allo studio universitario Laziodisu, ha programmato e reso disponibili 845 posti alloggio, che hanno portato ad un totale di 1804 i posti letto per studenti meritevoli ma in condizioni economiche svantaggiate.
Ciò ha permesso, per la prima volta nel Lazio, di consegnare quest’anno un alloggio a tutti gli studenti idonei aventi diritto.
In questi quattro anni, in base alla legge Amato del 2000, la Regione Lazio ha destinato al Piano delle residenze universitarie 85 milioni di euro a cui si aggiunge il cofinanziamento di 65 milioni di euro stanziato dal MIUR (Ministero Università e Ricerca).
Le ultime residenze realizzate e recentemente inaugurate sono quelle in via dell’Archeologia, in via Angeloni e in via Schiavonetti che offrono in totale circa 600 posti, stanze singole e doppie con servizi e camere attrezzate per studenti disabili, costruite sulla base di criteri innovativi e dotate di ogni comfort (sale per attività culturali e ricreative, spazio internet, biblioteca, telefonia, aria condizionata, palestra).
Vanno poi ricordate le due nuove residenze già funzionanti a Viterbo (114 posti), quella di Latina (84 posti) e una in costruzione a Folcara (200 posti) presso la nuova sede dell’Università di Cassino.
Con le ormai prossime consegne di altre nuove residenze in via Vallerano (399 posti), in via di Valle Aurelia (200 posti), in via Ponte di Nona (163) e in via Cambridge (54 posti alloggio), si completerà il primo piano triennale dell’applicazione della legge 338/00 che vede la Regione Lazio prima in Italia per fondi destinati e alloggi realizzati.
Infatti la legge 338/00 prevede che possono investire nelle nuove residenze anche le stesse università, fondazioni e gli stessi enti locali, come è avvenuto nel Lazio per alcune università non statali.
È stato inoltre approvato dal MIUR negli scorsi mesi, il secondo Piano triennale di applicazione della legge che prevede un cofinanziamento Stato-Regione per acquisire e ristrutturare quattro padiglioni del Santa Maria della Pietà (240 posti) che integreranno i padiglioni destinati ad alcune Facoltà dell’Università di Roma “La Sapienza” e una nuova residenza a Varco San Paolo (200 posti) di cui usufruirà principalmente l’Università Roma Tre; oltre naturalmente il secondo stralcio funzionale per l’Università di Cassino per ulteriori 146 posti alloggio.
Con questo nuovo impegno gli alloggi nel Lazio saliranno, entro il 2010, a circa 4000 posti.
Accanto al grande impegno politico e finanziario per realizzare alloggi universitari, l’Assessorato regionale all’Istruzione, in collaborazione con Pegaso e Laziodisu, ha istituito due anni fa l’Agenzia degli Affitti di Roma, con la firma del protocollo d’intesa tra Regione Lazio, Comune di Roma e associazioni degli inquilini e dei proprietari di immobili, con lo scopo di aiutare gli studenti nella ricerca delle abitazioni e nella stipula dei relativi contratti e per favorire l’incontro tra domanda ed offerta di locazione.
Agli sportelli di via Ostilia 38, dunque, fino ad oggi 4200 utenti tra universitari e proprietari si sono rivolti all’Agenzia per ricevere assistenza e consulenza e per depositare le proprie richieste ed offerte, che sono state inserite, in ordine di arrivo, in una apposita banca dati informatica che mette in contatto le due parti. Tale servizio è fruibile anche sul sito www.agenziaaffitti.laziodisu.it.