Ospedale di Pontecorvo, i cittadini si riuniscono nella sala consiliare
martedì, 8 settembre 2009
Per inviare un comunicato o segnalazioni scrivi a info@ilpuntoamezzogiorno.it oppure chiamaci al 328.6656046
Tutti in azione i mezzi della flotta aerea dello Stato che dalle prime ore di luce hanno iniziato le operazioni di spegnimento di numerosi roghi. Maggiormente colpito il versante tirrenico ed in particolar modo le regioni meridionali del Paese, con 33 roghi sui quali è stato richiesto l’intervento dei canadair e degli elicotteri della Protezione Civile Nazionale.
In Liguria i mezzi aerei sono impegnati, dalle prime ore di questa mattina, nelle operazioni di contrasto al rogo che da due giorni sta interessando il Monte Moro, nei pressi della città di Genova, risultano invece sotto controllo le fiamme sviluppatesi sulle alture del capoluogo in località Bavari. Ancora in corso le attività di spegnimento di un incendio divampato in provincia de La Spezia.
Toscana e Lazio hanno contato due roghi sui quali si è reso necessario l’intervento aereo della Protezione civile nazionale, impegnata nelle province di Lucca e Latina.
La maggior parte dei roghi è concentrata in Campania e in Calabria, rispettivamente con dodici e nove richieste di concorso aereo, al momento risultano otto i roghi già spenti o sotto controllo sui quali proseguiranno le operazioni di spegnimento da terra.
Ancora attivo l’incendio sviluppatosi in Basilicata, mentre risulta in bonifica un rogo in Puglia. Cinque gli incendi che hanno interessato Sicilia e Sardegna, tutti, già spenti o con attività di bonifica in corso.
I piloti dei velivoli continueranno ad assicurare il lancio d’acqua e liquido ritardante sulle fiamme dei roghi ancora attivi finché le condizioni di luce consentiranno di operare in sicurezza, per riprendere – se necessario – dalle prime ore di domani.
E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.
Nel Lazio
La giornata di oggi ha fatto registrare in tutto 60 incendi nel territorio regionale del Lazio: due i roghi più impegnativi. A Ventotene sono intervenute 2 squadre di associazioni di volontari con l’ausilio di un elicottero della protezione civile regionale. A Roma, nel Parco del Pineto, hanno partecipato alle operazioni di spegnimento di un incendio di vaste proporzioni 2 elicotteri, una autobotte, 7 Pick-up e 35 volontari di 7 associazioni di volontariato.
Probabilmente uno sgarro o un riufiuto a qualche richiesta, fatto sta che in quattro, tutti napoletani, stavano per dagli fuoco alla macchina. A Salvare l’autovettira al 40enne di Basorano (Aq), sono stati i carabinieri della compagnia di Pontecorvo aghli ordini del capitano Piefrancesco Di Carlo. Sono così finiti in arresto Guadagnuolo Sabatino 58 enne, Piccolo Antonio 31 enne, Guadagnuolo Ciro 27 enne e De Rosa Giovanni 22 enne, tutti domiciliati nel napoletano. I Militari operanti, attraverso un mirato e prolungato servizio di pedinamento ed osservazione, consentiva loro di bloccare il Piccolo ed il De Rosa mentre questi, dopo aver cosparso di benzina un’autovettura Renault di proprietà di un 40 enne di Balsorano, si accingevano a dargli fuoco, mentre i loro compagni avevano funzioni di vedette, per segnalare un eventuale arrivo delle Forze dell’ordine. Sul luogo del misfatto, sono stati rinvenuti e posto sotto sequestro 2 bottiglie di plastica contenente liquido infiammabile, 1 accendino, 1 stoppino e due autovetture di proprietà degli arrestati. Ad espletate formalità di rito, gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale de L’Aquila.
Una segnalazione anonima al 117: “Correte in via Cavaliere Lettera, n. 5 a Sant’Arpino. Sono notti che non dormiamo. Per favore fate qualcosa”.
Immediatamente i Baschi verdi del Gruppo di Aversa si sono recati sul posto per effettuare un sopralluogo e hanno trovato delle persone intente a scaricare un furgone. I preliminari accertamenti hanno permesso di appurare che all’interno degli scatoloni presenti sul furgone vi era tutto il necessario per la fabbricazione delle scarpe, tomaie, scatole, copri scarpa tutte riproducenti il marchio Hogan.
Era chiaro che nei paraggi vi fosse anche un opificio clandestino ove, quanto rinvenuto, sarebbe stato assemblato per essere successivamente immesso sul mercato.
Nel mentre delle operazioni, usciva da un portone del seminterrato del civico 5 di via Cavaliere Lettera un operaio che, ignaro della presenza dei finanzieri, era giunto per aiutare nelle operazioni di scarico.
Le Fiamme gialle, pertanto, accedevano nell’appartamento posto nel seminterrato e rinvenivano la presenza di 15 macchinari idonei alla produzione di scarpe e 4 lavoratori che, dai riscontri successivi, sono risultati non assunti regolarmente.
Effettivamente il luogo di produzione delle scarpe coincideva con la sede di una ditta individuale che, tuttavia, dall’anno della registrazione non ha mai presentato alcuna dichiarazione.
Il titolare dell’opificio, M.S. aversano di anni 46, è stato denunciato all’A.G. sammaritana in violazione delle norme sulla contraffazione dei marchi e per ricettazione.
Al termine delle operazione sono stati circa 6.000 i prodotti rinvenuti, a testimonianza della capacità produttiva della fabbrica attualmente sottoposta a sequestro.
L’attività di servizio è un ulteriore testimonianza della presenza delle Fiamme Gialle sul territorio che con i Baschi Verdi del Gruppo di Aversa pattugliano, sulle 24 ore, tutta la Provincia di Caserta.
Proprio nella serata precedente, infatti, una pattuglia impegnata nei servizi di controllo straordinario del territorio, nel corso di un posto di controllo effettuato a Parete, ha sequestrato ulteriori 500 prodotti, tra occhiali, cinte, jeans e maglie, contraffatti denunciando un responsabile.
La costante attenzione delle fiamme gialle alle varie forme di contraffazione trova nell’introduzione della Legge 99 del 23 luglio 2009 un valido alleato e un efficace strumento di contrasto. Con il menzionato disposto normativo, infatti, sono state apportate delle modifiche alla disciplina penale e processuale per contrastare la contraffazione e tutelare il made in Italy.
Si tratta di una riforma ad ampio spettro, molto incisiva, che segna una vera e propria svolta di sistema ai fini del rafforzamento dell’azione repressiva contro le imprese della “filiera del falso” ed i grandi traffici internazionali, mediante nuovi strumenti investigativi ed efficaci poteri di aggressione dei profitti illeciti.
Cambia anche il sistema sanzionatorio per l’acquirente che, laddove sorpreso nell’acquisto, a qualsiasi titolo, di cose che, per la loro qualità o per la condizione di chi le offre o per l’entità del prezzo, inducano a ritenere che siano state violate le norme in materia di origine e provenienza dei prodotti ed in materia di proprietà industriale dovrà pagare una sanzione variabile dai 100 ai 7.000 euro.
Ha seminato il panico in una clinica privata e i carabinieri stazione di Filignano (IS) lo hanno arrestato. Si tratta ddi un 34enne residente in un comune dell’area del basso Volturno che è finito in manette per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
A richiedere l’intervento dell’Arma il personale di una clinica della zona presso il quale l’uomo, nel suo vagare, probabilmente sotto gli effetti di sostanze alcoliche, ha creato grossi fastidi ai ricoverati del nosocomio.
A nulla sono valsi gli inviti degli uomini dell’Arma a cambiare l’atteggiamento tanto da opporre resistenza ai militari operanti che, alla fine non hanno potuto fare a meno, per la salvaguardia dell’incolumità dei cittadini, di trarre in arresto l’uomo ed associarlo alla casa Circondariale di Ponte S. Leonardo di Isernia.
Inoltre questa mattina si sono svolte le udienze di convalida e conseguente rito direttissimo, presso il Tribunale di Isernia nei confronti dei due arrestati operati dall’Arma di Frosolone e Monteroduni lo scorso 30 agosto. Si tratta di un 31enne originario di Frosolone arrestato per furto all’interno di un bar di quel centro, dopo la convalida, ha scelto il rito alternativo del patteggiamento all’esito del quale è stato condannato a 4 mesi e 15 giorni di reclusione da scontare al regime degli “arresti domiciliari” più 70 euro di multa. Il 46enne da Macchia di Isernia arrestato il flagranza di evasione degli arresti domiciliari, è stato condannato, pure con il patteggiamento, alla pena di 4 mesi di reclusione domiciliare da espiare presso il domicilio laziale.
Spaventoso incidente stradale alle prime luci dell’alba sull’autostrada Roma Napoli nel territori di San Vittore del Lazio. Una sola è la vettura coinvolta nel sinistro ma i feriti gravi sono ben quattro. Pare che il conducente della macchia abbia perso il controllo del mezzo. Nell’impatto che ne è seguito, gli occupanti della vettura hanno riportato ferite gravissime. Per liberarli dalle lamiere è stato necessario far intervenire i vigili del fuoco di Cassino. Uno dei feritio è stato trasportato in elicottero a Roma, due a Caserta ed uno è ricoverato in ospedale a Cassino.
Er. am.
Sembra non ci siano dubbi sulle cause che hanno portato al decesso, domenica sera, Pasquale M., 36 anni di Sant’Apollinare (Fr). Si tratterebbe infatti di overdose. Il suo corpo, trovato esanime nella sua abitazione, dopo una ispezione cadaverica effettuata da Antonella Broccoli, medico legale incaricato dalla procura di Cassino, è stato trasportato nella camera mortuaria e, oggi si svolgeranno i funerali. Quindi, ancora una vittimadella droga nel Cassinate. Le morti per overdose dall’inizio dell’anno sembrano moltiplicarsi rispetto agli anni precedenti. Spesso, a rimanere vittime della dose fatale sono proprio giovanissimi.
“La presenza sul nostro territorio di una pubblica attività come l’Alkemico continua a determinare malumori e dissensi nella popolazione. – Lo scrive in una nota stampa il primo cittadino di Cassino Bruno Scittarelli il quale aggiunge – Molti sono i cittadini, mamme e padri, allarmati dalla deriva sociale che questa attività può favorire a danno dei propri figli, spesso giovanissimi. Secondo notizie di stampa e dichiarazioni di esperti del settore, il negozio, tra l’altro, promuoverebbe e commercializzerebbe prodotti stimolanti simili alla cocaina. E’ un negozio molto frequentato dai giovani e ciò allarma le famiglie, per questo sono fortemente preoccupato per l’esistenza nel nostro territorio cittadino di questo siffatto negozio che sul proprio sito web pubblicizza e promuove la liberalizzazione delle sostanze psicoattive. Già oggetto di attenzione anche da parte della Guardia di Finanza, posso assicurare che, nell’attività effettueremo i controlli che sono, purtroppo, nei limiti afferenti l’azione di controllo che può esercitare l’Amministrazione Comunale.
Perciò invitiamo anche le altre istituzioni a continuare a fare altrettanto per evitare che i giovanissimi possano trovare l’approccio a sostanze nocive per la salute e che costituirebbero un primo approccio verso la tossicodipendenza.
In questo campo sono fondamentali sia iniziative repressive che preventive, come quella lodevole ed intelligente assunta da Exodus, cioè attivare un presidio informativo proprio nei pressi del negozio, rivolto ai giovani.
Ma anche genitori, educatori e adulti in genere – conclude il sindaco Scittarelli – hanno il dovere di vigilare affinché le giovani generazioni crescano con principi e abitudini sane e sicure”.
II Generale di Divisione Filippo Ritondale, Comandante Regionale della Guardia di Finanza di Roma, ha oggi ispezionato il Comando Provinciale di Frosinone e i reparti dipendenti.
Nel corso della visita l’alto Ufficiale si è compiaciuto con i comandanti per i risultati conseguiti dai loro reparti sia nel settore fiscale tributario che nell’azione di contrasto al contrabbando, al narcotraffico ed alla repressione del reati ambientali.
Il Comandante Regionale accompagnato dal Comandante Provinciale, Col. Giancostabile SALATO, ha reso visita a S.E. Il Prefetto di Frosinone, al Procuratore della Repubblica e al Presidente del Tribunale di Frosinone, al Presidente della locale Provincia con i quali si è intrattenuto in un proficuo e cordiale colloquio di lavoro.
Gli alti Ufficiali hanno poi ispezionato altri reparti della provincia.
La visita in Ciociaria del Generale Ritondale testimonia il grande interesse che la gerarchia della Guardia di Finanza pone nei riguardi del reparti provinciali che, come noto, sono da tempo impegnati in attività istituzionali di grande rilievo per Ia collettività, quali la lotta alla droga, la tutela dell’ambiente, la difesa sociale, la repressione della criminalità.
Proprio i brillanti risultati operativi conseguiti negli ultimi mesi hanno portato in evidenza il ruolo primario dell’istituzione Guardia di Finanza che si pone a baluardo non solo degli interessi tributari nazionali e comunitari, ma anche a diretta difesa del cittadini con una sempre più pressante lotta at narcotraffico ed ai reati ambientali, che costituiscono le minacce fra le più gravi per la società.
In una notte rispolverata la tragedia del masso killer. La superstrada Cassino Formia, nel territorio di Pignataro Interamna, è stato lo scenario di due inquietanti episodi che hanno visto coinvolti due pullman, uno di linea, l’altrio turistico. In piena notte, il mezzo che trasportava turisti è stato colpito su alcuni finestrini da oggetti che hanno letteralmente mandato in frantumi i vetri. Per fortuna nessuno degli occupanti dell’automezzo, ha riportato ferite, ma la paura è stata enorme. Del caso se ne sono occupati gli agenti della polizia stradale della Sottosezione di Cassino comandata da Roberto Donatelli. Immediatamente sono state avviate le indagini e si è appreso che poco prima, sullo stesso tratto di strada, lo stesso trattamento era stato riservato anche ad un pullmn di linea del Cotral. La procura di Cassino ha aperto un fascicolo sul caso e sta indagando contro ignoti. Si ipotizza che i due pullman siano stati bersaglio di biglie forse scagliate con fionde. Episodi inquietanti che hanno rispolverato la tragedia del 2005 quando, ignoti, lanciarono, dal un cavalcavia poco distante dall’episodio della scorsa notte, un sasso di 41 chili sul tratto di autostrada Roma Napoli uccidendo Natale Gioffrè, operaio di Torino diretto in Calabria, e ferendo gravemnete altre 5 persone.
Ermanno Amedei
Dal 31 ottobre al 7 novembre 2009 presso la Biblioteca comunale “P. Malatesta” di Cassino sarà allestita la “Mostra del libro della Battaglia di Cassino e Montecassino”
realizzata, in occasione del 65° anniversario della battaglia sulla “Linea Gustav, dal Comitato Celebrativo della Battaglia di Montecassino in collaborazione con il CDSC onlus (Centro Documentazione e Studi Cassinati) e con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Cassino.
L’iniziativa è inserita nel programma culturale della Provincia di Frosinone (L. R. n.32 del 16 luglio1978) con delibera della Giunta Provinciale n. 219 del 26 maggio 2009 e tra le manifestazioni del Ministero dei Beni Culturali “Ottobre piovono i libri”.
Le pubblicazioni che verranno presentate sono:
– I libri editi dal 2004 al 2009 in Italia e che riguardano la storia della II guerra mondiale con riferimento alle vicende belliche della provincia di Frosinone e di Cassino;
- Libri di storia locale editi o patrocinati dai comuni membri del Comitato Celebrativo della Battaglia di Montecassino;
– Libri concernenti la battaglia di Cassino- Montecassino pubblicati all’estero.- giornali, periodici e riviste che hanno pubblicato dal 2004 al 2009 servizi sulla battaglia di Cassino e Montecassino;
- CD e DVD prodotti in Italia e all’estero che riguardano la II guerra mondiale e che hanno riferimenti anche alla Battaglia di Cassino.
Nel corso della esposizione sono previste proiezioni di filmati.
Nell’atrio della biblioteca comunale sarà allestito un Book Shoop con la possibilità da parte degli editori e degli autori di esporre e vendere i libri in mostra.
A cura del CSDC sarà realizzato un catalogo a colori con le schede di tutti i libri esposti in mostra.
Gli editori e gli autori interessati a proporre un propria pubblicazione devono far pervenire entro e non oltre il 21 settembre i libri o le pubblicazioni in tre copie accompagnati da una scheda di presentazione di max. 20 righe dattiloscritte o su floppy / CD.
Per contatti e informazioni rivolgersi alla sede del Comitato, Via San Marco, 23 Cassino tel. 0776-313846 – fax 0776 1930202 – e.mail: info@battagliamontecassino.it
Per la prima volta a Maniago la città delle Coltellerie si esibisce un gruppo proveniente dal Cassinate, questo gemellaggio di tradizioni suggellate da un mix di ricordi.
La serata di Sabato 30 agosto ha visto protagonisti i Fantasmi della Galleria, ironico nomignolo che si è dato il gruppo che accompagna la cover di Gianni Morandi.
Il “bravo presentatore” come dice Arbore, Mauro Lorini è stato all’altezza della piazza, su di un bellissimo palco coperto accolto dai friuliani, popolo altro che “freddo” con un calore che ha dato la spinta giusta alla serata. L’esibizione delle sorelle Stammegna Claudia ed Enrica hanno aperto lo spettacolo musicale esibendosi con pezzi singoli e medley di vari artisti contemeporanei e non.
Durante le uscite sul palco il “bravo presentatore”, invitato dall’agenzia di spettacoli Word Production di Cassino e che somiglia molto al molleggiato nazionale, ha eseguito dei pezzi del vasto repertorio di Celentano, riscuotendo un discreto successo.
La star della serata è sempre lui, Gaetano De Marco che nelle vesti canore di Gianni Morandi è riuscito ad incantare il pubblico.
In uno spettacolo di circa tre ore ci sono stati tanti applausi da una piazza non stracolma in quanto fino a poco prima pioveva, ma di sicuro l’entusiasmo trasmesso dai ragazzi musicisti ha fatto si che alla fine della serata ci sono state molte signore che hanno voluto “immortalarsi” con i protagonisti, tante le belle ragazze che hanno posato con i giovani del gruppo.
Punti patente: controlla quanti ne hai Tornati dalle vacanze vi siete resi conto che avete commesso qualche infrazione?
Avete superato i limiti di velocità o non vi siete fermati a uno stop e il vigile era lì, all’incrocio munito di carta e penna.
Vi ricordiamo che in molti casi a un’infrazione al Codice della strada corrisponde anche, oltre alla multa, una sottrazione di punti sulla patente.
Se volete sapere quanti punti sono rimasti sulla vostra patente potete farlo con una semplice telefonata.
Basta chiamare l’848782782 per conoscere il saldo punti in tempo reale.
Il costo è quello di una chiamata urbana e il numero, che può essere effettuato solo da un telefono fisso, è attivo 7 giorni su 7.
Organizzato dal Centro Studi e Ricerche sulla cultura visuale e sui linguaggi della comunicazione, si terrà a Roma il 24, 25 e 31 ottobre prossimo un corso propedeutico di reportage e giornalismo fotografico. La didattica, articolata su cinque moduli con apporti teorici ed esercitazioni pratiche autonome, si concluderà in un agriturismo dei Castelli Romani per la verifica dei lavori realizzati dai partecipanti. Il corso è destinato a quanti sono interessati alla frequenza di esperienze formative a medio e lungo termine e a corsi universitari per le aree della comunicazione e del giornalismo. Per ulteriori informazioni, e modalità di iscrizione : www.centrostudiricerche.it (home page).