Continuano i furti con destrezza. Vittime, sempre anziani

10 ottobre 2009 0 Di redazione

Un’altra vittima di balordi senza scrupoli a Castel Frentano (Ch): alle ore 17.00 circa di giovedì pomeriggio, una donna, questa volta bionda, presentatasi come assistente sociale, ha raggirato un’anziana col pretesto di doverle consegnare gratuitamente alcuni medicinali, di cui si è limitata a far finta di segnare i nomi su un’agenda che portava con sè. La dinamica è identica al caso precedente (verificatosi nel corso della stessa giornata e per il quale erano stati fermati un uomo e due donne): una donna accompagna in casa l’anziana ed ingenua vittima, mentre qualcun altro mette a segno il colpo; solo che, mentre nel caso precedente la donna aveva finto di ricevere una telefonata ed aveva lasciato all’improvviso l’anziana coppia che, a quel punto, si era insospettita e, verificato il furto, aveva dato immediatamente l’allarme, questa volta il colpo è stato portato a segno senza destare sospetti. La vittima si è resa conto di essere stata raggirata solo quando ieri sera, dovendo pagare l’affitto, era andata a prelevare del contante da un cassetto, ma i 350 euro mancavano; da una ricerca più attenta, la donna ha avuto modo di scoprire che anche i gioielli, per un valore dichiarato che si aggirerebbe intorno ai 12 mila euro, si erano volatilizzati.
Nell’occasione, si torna a ribadire che chiunque avesse ricevuto “strane” visite da persone qualificatesi come appartenenti al Comune, alla ASL o ad altri Enti locali, e che hanno addotto promesse insolite senza mai lasciare alcun riferimento, può rivolgersi ai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Lanciano (presso il 112 o al numero 0872.722700), oltre a verificare che soldi e gioielli custoditi in casa si trovino ancora laddove riposti.
A tal proposito, si suggerisce, inoltre, di cercare posti più sicuri ove riporre i propri risparmi e i preziosi, oltre a limitare la propria buona fede verso il prossimo e tenere le porte di casa ben chiuse. Altro suggerimento è quello, comunque, di non reagire qualora si dovesse avere il sospetto che chi è appena entrato in casa sia un ladro o una ladra; piuttosto, sarebbe meglio uscire con un pretesto e andare a chiedere aiuto ai vicini, poichè non sono insoliti i casi in cui questi balordi senza scrupoli usano violenza sulle vittime che possano metterli in pericolo.
Si fa presente, inoltre, che mentre il primo episodio si è verificato in un casolare più isolato e poco distante dal centro abitato, in quest’ultima circostanza la vittima abita nel pieno centro di un paese ma, nonostante ciò, nessuno è stato in grado di riferire elementi utili relativamente ad un episodio che, peraltro, si è verificato in pieno giorno.
Quindi, si chiede aoprattutto ai più anziani di prestare sempre maggiore attenzione a chi si fa entrare in casa e, se si è soli, di evitare di aprire la porta a chi non si conosce; nel contempo, si fa appello a tutti di prestare maggiore attenzione quando si notano facce sospette e che si ritiene non appartenenti alla zona e, in tali casi, non si esiti ad allertare le forze di polizia, che procederanno a scrupolosi controlli.