Giorno: 14 giugno 2012

14 giugno 2012 0

Cotral, Dalia (Pd): “Caos impone riforma urgente e radicale”

Di admin
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Dall’Ufficio stampa PD al Consiglio regionale del Lazio riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione del consigliere Franco Dalia: “Il Cotral è fuori dalla legalità. In base alla legge doveva procedere ad esternalizzare il 20% dei chilometri che ha in dotazione, indicando linee e territori. Doveva farlo contestualmente all’affidamento in house del servizio di trasporto regionale. Invece non vi è traccia del provvedimento, come pure del piano industriale. Siamo nel caos e le vittime di questa situazione sono i cittadini. Il blocco di 400 autobus è una notizia scandalosa, il fatto che ogni giorno, in questa regione, i pendolari restano senza 200 corse che saltano per mancanza di pezzi di ricambio dei mezzi è inaccettabile. Bene fanno i sindacati, oltre che a difendere i lavoratori, a voler tutelare il diritto alla mobilità di migliaia di cittadini che, ogni giorno, hanno a che fare con disservizi inimmaginabili. Così non si può andare avanti. Nella gestione del trasporto pubblico occorre fare un salto di qualità, trasformando l’attuale agenzia regionale in una sorta di Authority che funzioni da cabina di regia per le province e per la stessa Capitale. Le interconnessioni della mobilità tra i due sistemi sono talmente forti che non si può procedere con le vecchie articolazioni. Occorre un salto di qualità nella governance che sia all’altezza dei tempi, perché permetterebbe una gestione più ottimale delle risorse finanziarie e del personale e la realizzazione di un moderno sistema della mobilità”.

14 giugno 2012 0

Petrarcone: presentata all’On. Tenaglia una relazione in difesa del Tribunale di Cassino

Di redazionecassino1

“Lavoriamo alacremente per scongiurare con tutte le nostre forze l’ipotesi, che per conseguenze sarebbe tragica, di chiusura del Tribunale di Cassino”. Lo ha dichiarato il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone di rientro da Roma al termine di una mattinata che lo ha visto impegnato, insieme al presidente dell’Ordine degli Avvocati Giuseppe Di Mascio, alla Camera dei Deputati dove ha incontrato l’Onorevole Lanfranco Tenaglia membro della Commissione Giustizia. “Questa mattina – ha continuato il sindaco – mi sono recato personalmente a Roma per sottoporre all’Onorevole Tenaglia una relazione sul ruolo strategico e sull’importanza che il Tribunale di Cassino riveste per l’intero territorio. Così come avvenuto con l’Onorevole Di Pietro che ho incontrato nella giornata di lunedì, l’Onorevole Tenaglia si è dimostrato molto disponibile e si è impegnato a convocare anche gli altri membri della Commissione Giustizia della Camera per un meeting bipartisan in cui esporre le forti motivazioni, contenute all’interno della relazione presentata, che attestano l’importanza, non solo come presidio di legalità, che ha il Tribunale di Cassino.” La giornata del primo cittadino è poi proseguita in Comune con una serie di incontri sempre mirati all’organizzazione di iniziative pro Tribunale. “Nel pomeriggio – ha dichiarato il sindaco – ho incontrato i rappresentanti dei comitati spontanei che sono sorti, il presidente dell’ordine degli Avvocati, il presidente dell’ordine dei commercialisti e le Forze dell’Ordine per preparare la manifestazione del 21 giugno davanti al Tribunale che coinvolgerà, oltre a tutte le sigle sindacali, l’intera cittadinanza. Quella del Tribunale è una battaglia troppo importante che investe tutte le forze politiche e sociali e che dobbiamo portate avanti con grande forza fino alla fine. Proprio a tal proposito questa mattina di ritorno da Roma ho incontrato il presidente della camera di commercio di Frosinone, Florindo Buffardi, con il quale abbiamo deciso la chiusura, in segno di protesta, di tutte le attività commerciali per la giornata di giovedì 21 giugno a partire dalle ore 18.00. Infine domani mattina, presso la sala giunta del Comune, ho convocato un summit a cui parteciperanno parlamentari e consiglieri regionali del territorio.”

 

 

14 giugno 2012 0

Lavoratori irregolari nel cantiere ad Aquino, denunciato imprenditore di Gallinaro

Di admin

Ad Aquino i carabinieri della locale Stazione in collaborazione con il personale del Nucleo Ispettorato Carabinieri del Lavoro di Frosinone e dell’Area Tecnica della Direzione Territoriale del Lavoro di Frosinone, a conclusione di un servizio finalizzato alla repressione dei reati e delle violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, segnalavano alla competente autorità amministrativa un imprenditore edile originale di Gallinaro.

Gli accertamenti effettuati hanno consentito di verificare che nel cantiere edile di subappalto, relativo alla ristrutturazione della sede comunale di Aquino, veniva impiegato quale operaio un cittadino romeno risultato non regolarmente assunto. Venivano riscontrate inoltre due violazioni penali in materia antinfortunistica relative alla sicurezza del cantiere che, pertanto, veniva posto sotto sequestro.

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Scoperto dai carabinieri con 11 piante di marijuana, denunciato un 32enne

Di admin

Ad Anagni i carabinieri di Sgurgola hanno denunciato in stato di libertà un 32enne del luogo per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti”. Il giovane sottoposto a perquisizione domiciliare, veniva trovato dai Carabinieri operanti in possesso di 11 piante di marijuana coltivate in appositi vasi nonché 4 semi e materiale vario atto al confezionamento e taglio. Il tutto sottoposto a sequestro.

14 giugno 2012 0

A Gissi apre il primo Centro Diurno per pazienti psichici, nuove opportunità di recupero attraverso la riabilitazione

Di admin

Per i pazienti psichici del Vastese, e per le loro famiglie, arriva una risposta assistenziale innovativa e di qualità, finalizzata al recupero dell’autonomia nella gestione della vita sociale e relazionale. E’ questa la finalità del Centro diurno di riabilitazione psico-sociale aperto da poche settimane presso il Presidio Territoriale di Assistenza, sotto la regia del Dipartimento di Salute Mentale diretto da Nicola Carlesi. La struttura, di tipo semiresidenziale e attrezzata per accogliere 15 pazienti, ne ospita già 10, in età compresa tra 20 e 55 anni, impegnati in un percorso che li porta a sperimentare e apprendere abilità nella cura di sé, nelle attività della vita quotidiana e nelle relazioni interpersonali individuali e di gruppo, anche ai fini dell’inserimento lavorativo. Si tratta, in sostanza, di un servizio socio-sanitario-assistenziale finalizzato a dare risposta al disagio psichico cronico e a prevenire e contenere le recidive, adatto a pazienti che abbiano superato la fase acuta della malattia. Il percorso di recupero delle capacità relazionali degli ospiti del Centro Diurno prevede la riacquisizione di comportamenti socialmente corretti, e la riduzione della disabilità attraverso lo sviluppo della comunicazione e il coinvolgimento nell’ambito del gruppo. Le attività si svolgono, al momento, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 13.30. Sotto la guida di un’équipe multidisciplinare, costituita da un assistente sociale, due psicologi e un educatore i pazienti sono impegnati in laboratori artigianali, uso del computer, lettura dei giornali, attività fisica, cucina, spesa giornaliera. Vengono assicurate anche farmacoterapia e psicoterapia, coordinate dal personale del Centro di salute mentale di Vasto. La struttura riceverà sabato prossimo, 16 giugno, alle ore 15.30 la visita del Presidente Gianni Chiodi.

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Teatro di Frosinone, Scalia: “I fondi per il teatro ci sono, è la Giunta Polverini che non sa programmare le risorse”

Di redazionecassino1

“I finanziamenti non sono stati persi, né tanto meno salvati dal pronto intervento del neo assessore Mastrangeli. Direi, piuttosto, che si tratta, dell’ennesimo autogol del centrodestra!”. A dichiaralo il consigliere regionale del PD, Francesco Scalia, che smentisce le dichiarazioni del neo assessore al bilancio del comune di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, sui fondi per il teatro di Frosinone, e precisa: “Secondo Mastrangeli, la Regione Lazio sarebbe stata costretta a revocare l’erogazione del finanziamento per l’annualità 2012, a causa di gravi vizi formali. La realtà però è ben diversa. Infatti, non esiste alcuna revoca formale del finanziamento, ma si tratta di uno ‘slittamento’ nell’erogazione causato dall’indisponibilità delle casse regionali. Un disimpegno sull’esercizio finanziario 2012 necessario, perché i fondi assegnati dalla Giunta Polverini sull’apposito capitolo di bilancio risultano insufficienti a coprire tutte le prenotazioni del 2011. Il disimpegno, infatti, non riguarda solo il teatro di Frosinone, finanziato grazie all’accordo di programma del 2007, ma anche tutti gli altri teatri della regione, beneficiari di contributi in base all’avviso pubblico del 2010 – dgr 11 del 2010 – sul Piano di interventi per lo sviluppo delle strutture laziali, tra cui, ricordo, c’è anche Ceccano. Con il disimpegno sarà possibile, in base alle nuove disposizioni di contabilità finanziaria, non perdere i finanziamenti e riassegnare le somme dovute nei prossimi anni, e per questo non dobbiamo di certo ringraziare Mastrangeli!

“Mi spiace – prosegue – constatare ancora una volta l’ingenuità politica del centrodestra frusinate. Prima di uscire con certe dichiarazioni, forse dovrebbero documentarsi meglio e non credere a tutto ciò dicono i nostri attuali amministratori regionali. Il tentativo di revocare il finanziamento era già stato messo in atto dalla Polverini nel suo primo bilancio, e solo grazie al lavoro delle opposizioni, in fase di approvazione, siamo riusciti a salvarlo. A differenza del finanziamento per lo stadio di Frosinone, cancellato con la promessa da parte dell’assessore Cetica, di un nuovo inserimento l’anno successivo. Purtroppo – conclude Scalia – abbiamo precedenti che non ci fanno ben sperare, ma se l’obiettivo del comune di Frosinone, oggi guidato dal centrodestra, è quello di portare a compimento l’opera, potrà continuare a contare sull’appoggio delle opposizioni e del Partito Democratico”.

 

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Il sindaco di Aquino, Grincia: “Liberate i fondi e pagate le imprese”

Di redazionecassino1

Questo è il ritornello che da molti mesi circola dapertutto, sopratutto nell’ambito politico, viste le difficoltà di imprese di ogni tipo ad andare avanti, e che rischiano di chiudere proprio per questo motivo: perchè i lavori che effettuano per conto di enti pubblici, i Comuni in modo particolare, vengono pagati con molto ritardo, perchè, essendo gran parte di questi interventi finanziati dalla regione, la stessa regione devolve materialmente le somme anche diversi anni dopo la realizzazione dell’intervento. Molti Comuni non possono pagare per questi motivi perciò, e non avendo fondo-cassa, devono per forza far aspettare le imprese, a volte anche per anni. Ma a volte si dà il caso che alcuni comuni il fondo cassa ce l’abbiano, e potrebbero pagare le imprese mano mano che effettuano i lavori, anticipando le somme che hanno disponibili in cassa per altre cose, e che poi saranno rimesse al loro posto una volta che le somme destinate a quei lavori saranno devolute dalla regione, come per esempio nel caso del comune di Aquino, il mio comune, che ha la possibilità di procedere in tal senso avendo un buon fondo-cassa. Purtroppo nemmeno questo è possibile, perchè se le somme “escono” dal comune oltre un certo limite nel corso dell’anno di riferimento, si rischia di compromettere il raggiungimento del rispetto del cosidetto “patto di stabilità”, e che se non viene rispettato, provoca pesanti sanzioni ai Comuni da parte dei ministeri competenti, e quindi oggi nessun comune se la sente più di rischiare, e quindi si fa del tutto per rimanere nei limiti previsti da tale normativa. Per tale motivo si verifica questo grande e per molti, incomprensibile paradosso,che, pur avendo i fondi disponibili per i pagamenti, i comuni non possono effettuarli, e ciò, com’è logico, provoca tutta una serie di conseguenze negative facilmente immaginabili: rallentamento dei lavori; imprese che hanno enormi difficoltà non solo per pagare i propri operai, ma anche per pagare a loro volta le ditte fornitrici di materiali, in una catena di negatività di cui si parla ormai da tempo, compreso naturalmente anche l’aumento della disoccupazione.. Molte imprese, pur di lavorare, anche perchè data la situazione generale le commesse diminuiscono a vista d’occhio, accettano “ob torto collo” previo tacito accordo, pagamenti posticipati dai Comuni che, per quanto detto prima, hanno le mani legate, e non solo perchè ritardano le rimesse dalla regione, ma, come già spiegato,anche se i comuni i soldi in cassa  se li trovano, non possono nemmeno usarli se non in minima parte. Perciò l’invito o addirittura l’appello di tanti politici regionali, nazionali, e perfino europei..”liberate i fondi e pagate le imprese”, che di continuo lanciano da convegni, conferenze, interviste e quant’altro,mi sa tanto d’ipocrisia, e a tutti lo dovrebbero rivolgere , meno che ai Comuni che non possono fare diversamente da come fanno. Lo stesso appello invece, lo rivolgano a se stessi, passando all’azione per far cambiare queste norme del patto distabilità. Finchè sarà così, tante imprese staranno sempre con l’acqua alla gola, pronte ad annegare, e tanti comuni, avranno per anni “i lavori in corso”. Non solo, ma la famosa “crescita” che sta sempre per partire, rimarrà sempre al palo, anche a causa di queste semplici riflessioni che ho illustrato, i cui effetti li viviamo quotidianamente. Stiamo purtroppo alle solite, si predica bene, ma si razzola male, con i sindaci sempre i soli a stare in trincea, a fronteggiare sia i cittadini che queste ragioni non sanno spiegarsele e non riusciamo a fargliele capire perchè abnormi in effetti, sia le imprese che giustamente, quotidianamente sollecitano i sindaci che hanno enorni difficoltà ad affrontare queste situazioni.

Antonino Grincia Sindaco di Aquino

14 giugno 2012 0

Sangue – Abbruzzese: “Giornata Mondiale stimolo per la cultura della donazione”

Di redazionecassino1

“Voglio approfittare della giornata mondiale del Donatore di Sangue, organizzata dall’Avis, per rilanciare ancora una volta un messaggio preciso a tutti i cittadini della nostra regione: quello di continuare a donare il sangue. Promuovere la donazione di sangue nella nostra regione, è molto di più di un semplice politica sostegno a buone pratiche sociali, è un vero e proprio dovere civico che ogni cittadino in condizioni di donare dovrebbe sentire come proprio. Già in passato, in varie occasioni, ho avuto modo di affrontare il tema garantendo il patrocinio ad alcune importanti occasioni di sensibilizzazione, ospitando anche un’autoemoteca nella Sede di questo Consiglio che ricevesse le donazioni dei dipendenti e di tutti noi rappresentanti. Oggi come allora, il mio impegno a sostegno delle organizzazioni di volontariato impegnate nel favorire la donazione di sangue non è cambiato”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue.

“In queste ultime legislature – ha continuato Abbruzzese – la Regione Lazio ha operato nel settore trasfusionale scelte importanti. E’ stata creata una Rete Trasfusionale che copre tutto il territorio regionale: il sistema sangue è divenuto il risultato di un’importante sinergia tra Regione, Aziende sanitarie, Enti locali ed Associazioni di Donatori volontari.

A partire dal 2009 l’assetto istituzionale si è adeguato alle novità introdotte nel sistema organizzativo nazionale dalla legge n. 219/2005 che ha introdotto la Consulta Tecnica permanente per il Sistema Trasfusionale ed il Centro Nazionale Sangue (CNS). Il governo e il coordinamento delle attività delle strutture trasfusionali della Regione Lazio sono stati svolti dal Centro Regionale Sangue (CRS) con sede presso l’Ospedale Forlanini. Tuttavia simili misure, pur avendo agevolato e semplificato le procedure all’interno di un quadro normativo univoco a livello nazionale, non sono riuscite a garantire il raggiungimento di un’autosufficienza ematica nel Lazio. Regione la cui domanda di sangue aumenta sempre più, sia per la continua affluenza nei presidi medici d’eccellenza di cittadini di altre regioni italiane, sia per la crescita demografica continua della nostra popolazione.

Sono convinto – ha concluso Abbruzzese – che dare sostegno alle associazioni che promuovono la donazione contribuisca a valorizzare il patrimonio etico e morale di cui esse sono espressione. Pur rappresentando meno del 5% del totale delle associazioni di volontariato, non possiamo non riconoscere ad esse un ruolo estremamente importante per la sanità regionale: quello di spinger sempre più in basso l’asticella che ci separa dal raggiungimento della piena autosufficienza ematica a livello regionale. Un traguardo questo, che, proprio usando un lessico sportivo, è nelle nostre potenzialità e che mi auguro possa essere raggiunto il prima possibile, senza attendere ulteriore tempo”.

14 giugno 2012 0

Spediscono la droga direttamente in carcere a Cassino, la consegna di eroina bloccata dalla penitenziaria

Di redazione

Hanno tentato di introdurre droga nel carcere di Cassino nascondendola in un accappato. Ad impedire che circa 20 grammi di cocaina arrivassero ad un detenuto sono stati gli agenti della polizia penitenziaria durante un controllo di routine. L’agente addetto ai pacchi, all’interno dell’accappatoio inviato ad un detenuto, avevano nascosto 24 bussolotti di eroina, circa 20 grammi, in un sacchetto portaocchiali e infilato in una delle tasche.

14 giugno 2012 0

Inaugurata dal Rettore, Ciro Attaianese, la palestra del Campus Folcara in attesa dei C.N.U.

Di redazionecassino1

La palestra del Campus Folcara ora è una realtà. La mega struttura è stata inaugurata ieri mattina dal rettore Ciro Attaianese e dal presidente del Cus Cassino Carmine Calce. Al taglio inaugurale del nastro presenti anche gli assessori allo sport del Comune e della Provincia, Grossi e Paliotta, e tutte le massime autorità accademiche. Oltre al direttore generale Ascenzo Farenti, il delegato alle politiche sportive Giovanni Capelli, il presidente provinciale del Coni Luigi Conte, il presidente del comitato organizzatore del Campionati Nazionali Universitari Alessandra Zanon e la docente Fiorenza Taricone in rappresentanza del Cudari (Centro Universitario Diversamente Abili Ricerca e Innovazione). Con la collega e collaboratrice Adele Gentile, la Taricone – alla presenza anche di Maria Pia Lanni dell’Unione Italiana Ciechi – ha presentato lo spazio interno alla mega palestra riservato proprio ai diversamente abili. La mega struttura di 1480 metri quadri non è dedita infatti solo alle discipline sportive, ma al suo interno ospita anche una ludoteca. Nel piano superiore – altri 1500 metri quadri circa – l’intero spazio è invece dedicato alle attività sportive: pallacanestro, pallavolo, ed altri. L’intera struttura sarà a disposizione non solo di studenti e personale tecnico-amministrativo dell’ateneo, ma di tutta la città: resterà infatti aperta sino alle ore 22 sotto la gestione degli atleti del Cus Cassino e di alcuni studenti che – così come già accaduto con il bar e con la copisteria – vorranno costituire una cooperativa per gestire insieme con il Cus le attività. Soddisfatto si è detto il rettore Ciro Attaianese: «Abbiamo messo su questa mega struttura in tempi record. In soli 12 mesi siamo riusciti ad inaugurare la palestra e la ludoteca. Il centro sicuramente più grande della città di Cassino e della provincia di Frosinone, ma credo anche di tutto il Lazio Meridionale». E a proposito di Lazio Meridionale Attaianese interviene anche sulle criticità del Tribunale che ieri hanno impedito la partecipazione a molti uomini delle Istituzioni. «Pensate cosa sarebbe successo se avevamo un tribunale di Cassino e del Lazio Meridionale: probabilmente il rischio chiusura era minore». Il presidente del Cus Cassino Carmine Calce ha evidenziato come la mega struttura sarà a disposizione dei C.N.U. che si terranno dal 16 al 26 maggio del prossimo anno. Gli assessori Grossi e Paliotta, dal canto loro, hanno promesso il massimo impegno delle due Istituzioni in vista dei campionati. Il professor Calce ha quindi sottolineato che la struttura sarà a disposizione di universitari e non solo a partire dal 1 settembre (nelle prossime settimane al via le iscrizioni) e ha ringraziato il rettore Attaianese per gli sforzi profusi: «Quella di oggi – ha detto il presidente del Cus – è solo la prima inaugurazione e la prima importante iniziativa in vista dei campionati, ancora tanti sono gli appuntamenti in programma. Già si lavora alacremente al convegno di ottobre che vedrà il ritorno in città del ministro dello sport Gnudi».