pubblicato il10 febbraio 2017 alle 20:12

Attesa per l’importante convegno “Io non tremo”. Appuntamento nelle Marche a Cupra Marittima

Appuntamento per Domenica 12 Febbraio per la conferenza Io Non Tremo. Dalle ore 11 e 30 a Cupra Marittima nelle Marche nei Locali annessi alla Stazione Ferroviaria ci sarà una conferenza con i geologi AIGAE Marche, i sindaci delle zone colpite, i terremotati anche di altre regioni che hanno perso tutto ospitati sulla costa marchigiana.
Dino Gazzani, geologo AIGAE spiega “Mostrerò le immagini del cambiamento subito dal territorio in seguito al terremoto di Ottobre e narrerò come era prima. Inquadrerò la crisi sismica iniziata il 24 agosto e tuttora in atto nell’Appennino centrale, dal punto di vista strutturale (cosa sono le faglie), geografico (dove sono localizzate le faglie in Italia) e cinematico (come si muovono le faglie). Farò il punto sulla microzonazione sismica nelle Marche. Farò vedere le immagini del cambiamento subito dal paesaggio, dal territorio, da questi luoghi in seguito al terremoto di fine Ottobre, in particolare per quanto riguarda la nota faglia del Vettore. Fornirò immagini delle mie escursioni effettuate prima del terremoto e le immagini del cambiamento subito dopo il terremoto. Inquadrerò la crisi sismica iniziata il 24 agosto e tuttora in atto nell’Appennino centrale, dal punto di vista strutturale (cosa sono le faglie), geografico (dove sono localizzate le faglie in Italia) e cinematico (come si muovono le faglie) – ha proseguito Gazzani – cercando di fornire alla platea le basi scientifiche del fenomeno terremoto e sperando di chiarire alcuni concetti base che spesso danno adito a numerosi equivoci (ad es. cos’è e come si misura la magnitudo di un sisma, la differenza tra magnitudo assoluta e magnitudo momento, etc.). Essendo anche una guida, fornirò immagini delle mie escursioni che riguardano direttamente i luoghi del sisma e del cambiamento che hanno subito in seguito al sisma, soprattutto per quanto riguarda l’ormai arcinota faglia del Vettore. Seguirà uno sguardo storico sul fenomeno terremoto in Italia e in particolare nell’area dell’Appennino centrale, ponendo l’attenzione sulla ciclicità e sul tempo di ritorno dei fenomeni sismici. Si sottolineerà che il terremoto c’è stato in passato, c’è ora e ci sarà in futuro nelle stesse zone per cui non si può pensare che una volta terminate le scosse e riparati i danni grandi e piccoli tutto sia risolto: è ora che dall’emergenza continua si passi finalmente alla prevenzione. Si illustrerà la carta della pericolosità sismica in Italia e si spiegherà il concetto di pericolosità e rischio sismico. Poi illustrerò l’attività di prevenzione del rischio sismico e la pianificazione territoriale in ambito sismico: la microzonazione sismica della Regione Marche. Si chiariranno i diversi livelli di microzonazione (1°, 2° e 3°) fino alla definizione di Risposta Sismica Locale. Sarà importante spiegare tutto questo ai cittadini ed ai sindaci”.
L’evento vedrà la partecipazione dei terremotati ed è organizzato dall’Associazione di “promozione sociale AMOCUPRA in collaborazione con il Coordinamento Regionale di AIGAE Marche e con una rete di altre associazioni. Sarà presente anche Leonardo Perrone, Coordinatore delle Guide Ambientali Escursionistiche delle Marche. Prevista anche la relazione del professore, ing. Matteo Gualano, sullo stato attuale dell’edilizia e la ricostruzione sicura.
Interverranno i sindaci delle zone colpite dal sisma.

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