Azienda (dello spaccio) di famiglia a Cassino, scoperta coppia di pusher e loro aiutanti. Caccia ai clienti

Azienda (dello spaccio) di famiglia a Cassino, scoperta coppia di pusher e loro aiutanti. Caccia ai clienti

24 Marzo 2018 0 Di Ermanno Amedei

CASSINO – Ancora arresti per droga a Cassino. A finire in manette su ordine di custodia cautelare in carcere sono stati M.A., 24 enne di Cassino, mentre ad essere sottoposta al regime degli arresti domiciliari è la moglie D.R.A., di anni 22. La coppia, nonostante di giovanissimi, già vantano vari pregiudizi penali per analoghi reati.

Nel corso dei vari servizi effettuati i Carabinieri hanno proceduto al controllo di numerosissimi giovani, ed a volte anche persone mature, che si recavano all’interno dell’abitazione degli arrestati per l’acquisto dello stupefacente. Le persone intercettate dai Carabinieri venivano sottoposte a perquisizioni personali con cui si rinvenivano piccole dosi di droga che servivano per i il loro fabbisogno personale. Nel corso delle indagini sono state segnalate alla Prefettura di Frosinone, ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/1990, sei tossicodipendenti e sottoposto a sequestro di due grammi di eroina e grammi di 0,355 di cocaina.

Nella tarda mattinata di ieri i Carabinieri di Cassino comandati dal maggiore Ivan Mastromanno sono arrivati presso l’abitazione dei due giovani per eseguire la misura cautelare nonché effettuare una perquisizione domiciliare al fine di rinvenire ulteriori elementi probatori delle attività illecite poste in essere dai due.

L’atto di polizia giudiziaria ha consentito di rinvenire, all’interno di un borsellino da donna, la somma contante di 1.445 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta provento delle attività illecite per cui provvedevano a sottoporla sequestro.

Mentre i Carabinieri stavano ultimando le operazioni di perquisizione presso l’abitazione dei suddetti coniugi, hanno individuato anche altri due spacciatori di droga ovvero tale  L.M. 42enne di San Giorgio a Liri, già censito, che è stato arrestato in flagranza di reato mentre R.L., 36enne da Sant’Ambrogio sul Garigliano, celibe, già censito, è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino.

I due, ignari di quanto stava accadendo, sono giunti a bordo di un’autovettura sotto il palazzo di residenza dei due spacciatori proprio quando i Carabinieri scandagliavano i locali alla ricerca di droga. Il loro fare sospetto, subito ha attirato l’attenzione degli inquirenti i quali, appena uno di loro ha lasciato l’auto per salire proprio nell’appartamento in questione, è stato fermato, identificato e sottoposto a perquisizione al termine della quale i militari operanti hanno rinvenuto vari ovuli per un totale di 13,234 grammi di sostanza stupefacente del tipo eroina, nonché la somma contante di 285 euro ritenuta provento dello spaccio. Nel frangente, anche R.L., autista dell’autovettura, è stato fermato, perquisito e quale correo, è stato denunciato.

L.M. e D.R.A., al termine dell’operazione di polizia, sono stati tradotti presso le rispettive abitazioni di Cassino e San Giorgio a Liri, in regime di arresti domiciliari mentre il M.A. è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.