Pil regionale a due velocità. Roma e Viterbo tirano, Frosinone arranca
5 Gennaio 2026Lazio – La crescita economica del Lazio si conferma tra le più sostenute a livello nazionale, ma al suo interno emergono differenze significative tra i territori provinciali. Secondo le previsioni dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre per il 2026, la regione si colloca al secondo posto in Italia per incremento del PIL (+0,78 per cento), trainata in larga parte dalla performance della Capitale.
Scendendo nel dettaglio provinciale, Frosinone si posiziona al 79° posto nella graduatoria nazionale, con una crescita stimata del +0,46 per cento, un dato che evidenzia una dinamica economica più debole rispetto alla media regionale. Migliore il risultato di Latina, che occupa il 50° posto con un incremento del +0,61 per cento, collocandosi nella fascia intermedia della classifica.
Viterbo si distingue come la provincia laziale più performante dopo Roma, attestandosi al 16° posto nazionale con una crescita prevista del +0,80 per cento, mentre Rieti si colloca al 42° posto con un aumento del PIL pari al +0,66 per cento. A fare da locomotiva regionale resta Roma, che con il 13° posto e una crescita dello +0,81 per cento contribuisce in modo determinante al buon posizionamento del Lazio nel confronto tra le regioni italiane.
Il quadro delineato dalla CGIA mostra dunque un Lazio a due velocità, con forti squilibri territoriali che rendono evidente la necessità di politiche di sviluppo mirate per rafforzare la competitività delle province meno dinamiche.



