Spacciatori e bombaroli, coppia in manette a Cassino

Spacciatori e bombaroli, coppia in manette a Cassino

13 Febbraio 2026 0 Di redazione

Cassino – Due persone, un uomo e una donna, sono state arrestate dalla Polizia di Stato nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino in seguito alla deflagrazione di un ordigno esplosivo avvenuta lo scorso 10 febbraio in città.
L’intervento degli agenti del Commissariato di Cassino è scattato dopo una segnalazione giunta al numero di emergenza NUE 112 relativa all’esplosione di un ordigno nei pressi di via Degli Eroi, all’incrocio con via Capocci.

Sul posto, il personale ha riscontrato il danneggiamento di un’autovettura vicino alla quale sarebbe stato collocato l’ordigno, provvedendo immediatamente a delimitare l’area per consentire i rilievi della Polizia Scientifica.
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile e dalla Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Cassino e coordinate dalla Procura, si sono sviluppate attraverso l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e l’ascolto di testimoni, compreso il proprietario dell’auto danneggiata.

Gli investigatori sono riusciti così a individuare il numero di targa e il modello del veicolo su cui si sarebbe allontanato il presunto responsabile.
Dopo ulteriori accertamenti, gli agenti hanno identificato il sospettato e avviato un’attività di osservazione nei pressi della sua abitazione, verificando la presenza dell’auto ricercata.

L’uomo è stato fermato mentre stava per lasciare casa, insieme alla compagna.
La successiva perquisizione personale e domiciliare ha portato al rinvenimento della chiave dell’autovettura utilizzata per compiere l’attentato dinamitardo.

Inoltre, nelle borse che i due stavano portando con sé, gli agenti hanno trovato circa 450 grammi di hashish e 105 grammi di cocaina.

All’interno dell’abitazione sono stati sequestrati anche 11mila euro in contanti, in banconote di piccolo taglio, di cui gli indagati non avrebbero fornito spiegazioni.
Per l’uomo sono stati contestati i reati di danneggiamento, detenzione ed esplosione di ordigno, minacce e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

La donna è accusata di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Entrambi sono stati arrestati e trasferiti, rispettivamente, presso la casa circondariale di Cassino e quella di Rebibbia, su disposizione della Procura.

Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato gli arresti e accolto la richiesta di misure cautelari personali.