Controlli al mercato ittico di Formia, sequestrati 255 chili di prodotti. Sanzioni per 13mila euro
11 Giugno 2026Formia – Controlli serrati sulla filiera ittica da parte della Guardia Costiera di Formia e Gaeta che, insieme al personale del Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinario dell’Asl di Latina, hanno effettuato un’importante operazione ispettiva presso il mercato ambulante di Formia. L’attività era finalizzata a verificare il rispetto delle norme in materia di sicurezza alimentare, tracciabilità dei prodotti ittici e corretta commercializzazione delle specie soggette a particolari obblighi documentali.
L’operazione si è svolta sotto il coordinamento del Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Civitavecchia, nell’ambito delle attività di vigilanza affidate al Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera per il controllo dell’intera filiera della pesca.
Nel corso delle verifiche sono stati accertati complessivamente sei illeciti amministrativi, che hanno portato alla contestazione di altrettanti verbali. Quattro sanzioni ammontano a 2.000 euro ciascuna, mentre due raggiungono i 2.667 euro, per un totale di 13.334 euro.
Tra le principali irregolarità riscontrate figurano violazioni delle norme igienico-sanitarie relative alla conservazione dei molluschi bivalvi vivi. Le carenze accertate hanno comportato il sequestro amministrativo di circa 49,5 chilogrammi di prodotto.
Gli ispettori hanno inoltre contestato la mancanza dell’etichettatura obbligatoria su uno dei prodotti esposti in vendita, procedendo al conseguente sequestro amministrativo.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alla tracciabilità dei prodotti ittici. I controlli hanno infatti evidenziato l’assenza della documentazione obbligatoria prevista per il tonno rosso e la mancanza delle informazioni necessarie a ricostruire l’origine e il percorso commerciale di alcune partite di pesce. Anche in questi casi è scattato il sequestro amministrativo dei prodotti interessati.
Le verifiche sono poi proseguite presso un ristorante della città, dove il personale operante ha rinvenuto circa 25 chilogrammi di prodotto ittico privo della documentazione di tracciabilità. Per il titolare è stato elevato un ulteriore verbale amministrativo da 2.000 euro e il prodotto è stato posto sotto sequestro.
Complessivamente l’operazione ha portato all’esecuzione di quattro sequestri amministrativi per un quantitativo totale di circa 255 chilogrammi di prodotti ittici. Ulteriori 100 chilogrammi circa sono stati invece sottoposti a blocco temporaneo, consentendo agli operatori commerciali di avvalersi della possibilità prevista dalla normativa di dimostrare successivamente la corretta tracciabilità della merce.
Secondo quanto evidenziato dalla Guardia Costiera, l’attività ispettiva ha consentito di individuare diverse irregolarità legate alla sicurezza alimentare, alla tracciabilità e alla corretta commercializzazione dei prodotti della pesca. Controlli che mirano a garantire la tutela della salute pubblica, la trasparenza nei confronti dei consumatori e il rispetto delle regole a tutela degli operatori che operano nel rispetto della normativa vigente.


