Rubano anche il Natale, a Doganella di Ninfa i ladri portano via il presepe e Gesù Bambino
13 Gennaio 2026“L’epifania tutte le feste porta via” ed è anche tempo di smontare alberi e presepi. A Doganella di Ninfa, però, a smontare il presepe allestito nella chiesa, sono stati i ladri. Un odioso furto sacrilego che ha privato la comunità parrocchiale di circa 15 statue, tra cui quella di Gesù Bambino.
Il furto ha gettato nello sconforto il gruppo parrocchiale San Pier Giorgio Frassati e il gruppo giovanile dopo Cresima San Carlo Acutis, che hanno affidato ai social il loro dolore. «Proviamo una tristezza che ci lascia senza parole – spiegano – il nostro presepe è stato profanato da un gesto che ferisce tutta la comunità, credenti e non». A rendere l’episodio ancora più amaro è il fatto che la statua del Bambino Gesù fosse stata ricomprata da poco da un parrocchiano, dopo un analogo furto avvenuto lo scorso anno.
I gruppi parrocchiali hanno lanciato un appello ai cittadini affinché segnalino eventuali movimenti sospetti e si rivolgono anche agli stessi responsabili del gesto: «Chiediamo a chi ha compiuto questo atto di ravvedersi e restituire le statuine. Il loro valore economico è importante, ma quello affettivo lo è ancora di più: dietro queste statue ci sono anni di ricordi, amicizie e persone che non ci sono più».
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Cisterna di Latina, che hanno avviato gli accertamenti. Il furto sarà denunciato per risalire ai responsabili. «È un atto sacrilego e insensibile – concludono dalla parrocchia – che colpisce soprattutto perché il presepe era stato realizzato dai ragazzi che, dopo la Cresima, hanno scelto di restare in parrocchia per sentirsi parte viva di qualcosa di bello. Ringraziamo i Carabinieri per la professionalità e la vicinanza dimostrata».
EA


