Successo internazionale per Cassino, i giovani di 25 paesi protagonisti ai Mondiali di Cross
16 Marzo 2026 0 Di redazioneI Campionati Mondiali Universitari di Corsa Campestre edizione 2026 si sono conclusi in un tripudio di gioia, canti e balli in una Piazza Diamare gremita di giovani provenienti da ben 25 paesi di tutto il mondo. Una domenica intensa che è iniziata sui campi della Folcara, dove si sono svolte: la staffetta corta, che ha visto sul podio il Belgio al primo posto, l’Italia al secondo, la Germania al terzo e la staffetta lunga che ha regalato l’oro alla Francia, l’argento alla Spagna ed il bronzo all’Italia. Le premiazioni sono proseguite con il trofeo “Team Woman” che ha visto l’Italia al primo posto, la Spagna al secondo, il Canada al terzo ed il trofeo “Team men” che ha regalato l’oro alla Spagna, l’argento all’Italia ed il bronzo alla Francia. A premiare c’era il presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera Stefano Mei che ancora una volta si è complimentato per la bellezza dei campi della Folcara e per l’ottima riuscita dell’evento internazionale.

La squadra del CUS Cassino, che si è occupata dell’organizzazione dei Mondiali, si è poi trasferita in Piazza Diamare per allestire il palco che doveva ospitare la cerimonia di chiusura dei Mondiali. Cerimonia che, come da programma è iniziata alle ore 17.00. I conduttori Laura D’Onofrio e Claudio Lorusso, dopo i saluti iniziali, hanno accolto in piazza i giovani rappresentanti di tutti i 25 paesi che hanno partecipato all’evento sportivo. Ad aprire il ciclo di saluti il Sindaco Enzo Salera ed il Rettore Marco dell’Isola che hanno sottolineato l’importanza di eventi come questo per la città perché non si limitano ad avere solo una valenza sportiva, ma si rivelano fondamentali per la promozione e valorizzazione del territorio, oltre a creare aggregazione e ad avvicinare i giovani allo sport e ai suoi valori. Il presidente del Comitato Organizzatore, Carmine Calce, ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento, a partire dal suo gruppo, i 200 volontari e tirocinanti che hanno lavorato duramente e i tanti sponsor, a partire dalla Banca Popolare del Cassinate che hanno dato un contributo economico fondamentale.

La cerimonia si è conclusa con il passaggio della bandiera FISU dal presidente Calce alla vicepresidente della FISU Verena Burk che ora la consegnerà al comitato organizzatore dei prossimi Campionati Mondiali Universitari di Corsa Campestre. I rappresentanti della FISU si sono complimentati con Cassino per l’accoglienza ricevuta e per l’ottimo cibo. Tutto è filato liscio. Gli ospiti sono stati accompagnati dagli aeroporti in città ed hanno ricevuto assistenza continua durante i giorni di permanenza fino alla loro ripartenza. Una task force di giovani studenti dell’università di Cassino a disposizione per le traduzioni nelle varie lingue. Un sospiro di sollievo da parte del Rettore Marco dell’Isola e del presidente Carmine Calce, perché tutto è andato per il meglio, ha sancito la chiusura del sipario su una bella pagina della storia di Cassino.



