Maratona di Primavera 2026, Cassino ritrova la sua tradizione: sport, scuole e associazioni nel segno della pace

Maratona di Primavera 2026, Cassino ritrova la sua tradizione: sport, scuole e associazioni nel segno della pace

26 Aprile 2026 0 Di redazione

Una splendida giornata di sole ha illuminato la trentaseiesima edizione della Maratona di Primavera. L’edizione 2026 è stato un vero ritorno alla tradizione.  La Villa Comunale, sede storica della manifestazione, è tornata ad accogliere la moltitudine di persone che ormai da più di mezzo secolo partecipano all’evento istituzionale della città. Ad indossare la pettorina numero 1, sempre come da tradizione, l’Abate di Montecassino. Dom Luca Fallica ha ricordato che la Maratona porta con sé un messaggio importante: “Facciamo fiorire la pace”. Ha invitato quindi tutti a riflettere e a farsi promotori, ciascuno nel proprio piccolo, del messaggio di pace. Non è mancata la presenza dell’Amministrazione comunale rappresentata dal: sindaco Enzo Salera, l’assessora allo sport Maria Concetta Tamburrini, l’assessora alla cultura Gabriella Vacca, l’assessora ai servizi sociali Francesca Calvani, l’assessore alla manutenzione Pierluigi Pontone, la presidente del Consiglio comunale Barbara Di Rollo. E poi ancora i consiglieri comunali Edilio Terranova, Riccardo Consales e Rosario Iemma.

Quest’ultimo è stato ampiamente ringraziato dalla conduttrice Laura D’Onofrio perché da qualche tempo sta portando avanti un duro lavoro per riportare alla luce i ruderi della vecchia Cassino. “la nostra città – ha raccontato Laura D’Onofrio – essendo stata completamente distrutta dai bombardamenti durante l’ultimo conflitto mondiale, non ha nessuna testimonianza del suo passato. Cercare di recuperare quel poco rimasto ai piedi di Montecassino significa farci toccare con mano la nostra storia”. Come sempre si è registrata un’ampia partecipazione delle scuole e delle Associazioni come “Camminare insieme, diretta dalla presidente Emilia Bozzella, “I colori dell’Autismo” diretta dal presidente Daniele Lucci e “Un mondo migliore” che ha vinto il primo premio per la numerosa partecipazione. A ritirare la coppa il presidente Marco Lepore e Caterina Arcaro. Tra le scuole il primo premio per la grande partecipazione è andato alla Scuola San Benedetto. A ritirarlo, insieme agli alunni, Suor Mariagrazia. A questo punto si è registrato un momento emozionante e toccante perché è stata ricordata la figura di Suor Giovanna, scomparsa lo scorso dicembre. Era sempre lei a ritirare la coppa per la scuola San Benedetto ed ora, a ricordarla sul palco, William, il suo nipote prediletto che ha ringraziato per il ricordo dedicato alla sua amata zia. Ad arricchire la giornata un’ampia presenza della Polizia di Stato. Nella Piazza centrale il “Pullman azzurro” del Compartimento della Polizia stradale Lazio-Umbria. Si tratta di un pullman dotato di un’aula multimediale utilizzata per l’educazione stradale dei giovani e di uno spazio per la simulazione della guida in stato di ebrezza o con pioggia, neve o sonno. All’esterno del pullman è stato allestito uno spazio con tappetino ed occhiali per la simulazione dello stato di ebrezza. La Polizia di Stato era presente anche con l’Unità cinofila antidroga e per la ricerca delle persone.

Tanti i bambini che hanno voluto accarezzare i due cani poliziotto Udina e Tessi. A rappresentare le forze dell’ordine anche i Carabinieri del Comando di Cassino, l’Esercito, la Polizia Locale, la Protezione Civile e la Croce Rossa di Cassino. Sempre nel solco della tradizione si è dato ampio spazio alle attività sportive con dimostrazioni ed esibizioni in appositi spazi adibiti nella Villa Comunale e sul palco. Ad aprire la mattinata, la dimostrazione di TAI CHI CHUAN dell’insegnante Maria Cuzzocrea. A seguire la palestra “Benessere donna” di Carla Cilindro; la palestra Gim Planet con il Karate del maestro Bruno Pomella; la scherma diretta da Aldo Terranova; il CUS Cassino Fitness con l’istruttrice Chiara Civitillo e per finire “Alma Latina” con Emanuela Di Pasquale. Il presidente del CUS Cassino ha ringraziato tutti gli sponsor e i patrocini della manifestazione, in particolare la Banca popolare del Cassinate il cui presidente Vincenzo Formisano era ai nastri di partenza, indossando rigorosamente la tuta del CUS. Il Presidente ha inoltre ricordato che grazie al contributo degli sponsor è stato possibile acquistare le magliette della maratona che sono state donate alle associazioni partecipanti e ai giornalisti che hanno contribuito a promuovere l’evento.

Un ringraziamento particolare al “Lord caffè” e nello specifico alla titolare Alessandra, che ha dato una mano per la consegna delle sacche ai giornalisti. Ancora grazie al patrocinio della Regione Lazio, Disco Lazio, Comune di Cassino, Università di Cassino, Progetto PROBEN, CUS Cassino, Provincia di Frosinone, Confimprese Italia.   Presente nella Villa Comunale anche un gazebo dell’Unità di Strada di Exodus, coinvolta in una ricerca promossa dall’Università di Cassino e diretta dal professor Simone Di Gennaro sulle emozioni, le relazioni e gli stili di vita. La mattinata si è conclusa con la premiazione dell’estemporanea di pittura dedicata proprio a Suor Giovanna. Ad aggiudicarsi l’ambito trofeo il 3° Circolo. Il premio per la più piccola partecipante, solo 40 giorni di vita, è andato alla piccola Iris Luciano. La giornata è proseguita all’interno della Villa Comunale con i gonfiabili di Magic Dream, il tradizionale teatrino dei burattini, il gommone di Adventure Land e poi ancora sport, giochi e musica.