Autore: redazione

17 Gennaio 2009 0

Perde una ruota, causa incidente e scappa

Di redazione
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Ha perso una ruota della sua auto e si è schiantato contro un’altra vettura che procedeva in senso contrario. Poi, con sole tre ruote, si è rimesso in marcia senza prestare soccorso ad una donna incinta rimasta ferita. È accaduto oggi alle 19.30 a Cassino sulla superstrada per Formia. A perder la ruota anteriore sinistra è stata un’Audi che ha impattato contro la Skoda su cui viaggiva una giovane coppia di Minturno. Dopo aver causato l’incidente, l’Audi ha ripreso la marcia per fermarsi alcuni chilometri più avanti. A quel punto il conducente l’ha prima chiusa a chiave e poi si è dato alla fuga nelle campagne. L’ambulanza del 118 di Cassino ha soccorso la donna incinta che, per fortuna, non ha riportato ferite gravi ma solo un grosso spavento. I carabinieri hanno iniziato le ricerche per individuare l’automobilista pirata.

17 Gennaio 2009 0

Frosinone regina dei cassintegrati

Di redazione

Frosinone è la provincia italiana con il più alto numero di ore di cassa integrazione rapportata al numero totale dei lavoratori dipendenti presenti sul territorio. È quanto emerge da uno studio del dipartimento delle politiche territoriali e del lavoro della Uil sull’impatto della crisi economica. Nella classifica la provincia ciociara è in testa con 52,3 ore pro capite medie annue, seguono Biella (51,96) e Matera (51,66). Guardando invece al dato secco delle ore complessivamente autorizzate nel corso del 2008 Torino è ampiamente in testa, in questa particolare classifica, con oltre 20 milioni di ore (+21,3% sul 2007); al secondo posto Varese con oltre 14 milioni di ore, in impennata dell’87,6% rispetto all’anno precedente. Agrigento è la provincia italiana dove più alto è il tasso di disoccupazione, pari al 16,7%, seguita da altre tre città siciliane: Enna (16,3%), Caltanissetta (15,7%) e Palermo (15,5%).

17 Gennaio 2009 0

A Cassino arriva il nonno vigile

Di redazione

Con il breve corso di formazione che inizierà la prossima settimana a cura dei vigili urbani coordinati dal comandante Tomasso, prende ufficialmente il via a Cassino il progetto “nonno vigile”, iniziativa programmata dagli assessori alla Polizia Municipale, Vincenzo Tiseo, e ai Servizi Sociali, Giuseppe Di Mascio. Secondo il progetto gli anziani, soci dei circoli della città, che hanno dato la loro disponibilità, presteranno servizio di assistenza dinanzi alle scuole pubbliche negli orari di inizio e chiusura delle lezioni; sostanzialmente dalle 8.30 alle 9.00 e dalle 12.30 alle 13.00. Dinanzi alle scuole il “nonno vigile”, al quale sono stati consegnati una casacca ed un cappellino di riconoscimento, la paletta ed il fischietto, in particolare si preoccuperà di garantire la sicurezza dei bambini nell’attraversamento stradale, scongiurerà la presenza di persone sospette, regolerà il traffico nella zona antistante l’ingresso dell’edificio scolastico.

17 Gennaio 2009 0

Il giudice di Cassino convalida l’arresto di Setola

Di redazione

Il boss dei Casalesi, Giseppe Setola (nella foto), arrestato martedì dai carabinieri a Mignano Montelungo, è stato interrogato ieri nel braccio di sicurezza del carcere di Santa Maria Capua Vetere dal Gip del tribunale di Cassino, Francesco Mancini. All’udienza di convalida dell’arresto ha partecipato anche il capo della procura di Cassino Mario Mercone. Setola si è avvalso della facoltà di non rispondere ma ha difeso la posizione della moglie arrestata alcuni giorni prima a Trentola Ducenta e quella di coloro che lo hanno aiutato nella latitnza. Il giudice mancini ha convalidato l’arresto e confermato la misura cautelare in carcere, sia per il boss che per le quattro persone accusate di favoreggiamento. Non appena arrivato in carcere, l’ex latitante ha ricevuto una raffica di ordinanze di misura cautelare per reati di ogni genere, dall’evasione dai domiciliari, a svariati omicidi. A Cassino Setola aveva un appartamento che è stato sequestrato dalla guardia di Finanza. Adesso gli atti, dal tribunale e dalla procura di Cassino passeranno all’antimafia di Roma.

16 Gennaio 2009 0

Vende arruolamenti nella Gdf, condannata a sei mesi

Di redazione

Ha patteggiato una pena a sei mesi di reclusione la donna che, martedì pomeriggio, è stata arrestata dalla polizia del commissariato di Cassino con l’accusa di millantato credito. Questa mattina, a carico della 32enne, si è svolta l’udienza di convalida dell’arresto. In seguito ha patteggiato la pena, oltre ai sei mesi di carcere, è stata condannata anche a pagare una multa di 300 euro. Mamma di due figli, gli è stata revocata la misura cautelare dei domiciliari. Lei, insieme ala fratello 25enne di Cassino, hanno ideato una truffa ai danni di un 30enne di Villa Santa Lucia che aveva l’ambizione di entrare nell guardia di finanza. Per intercedere presso le “persone giuste”, i due fratelli glia hanno chiesto 25 mila euro, 17 mila dei quali pagati. Poi il 30enne, capendo di essere stato ingannato, li ha denunciati alla polizia.

16 Gennaio 2009 0

Incidente sull’A1. Cinque km di coda

Di redazione

Tamponamento tra due mezzi pesanti, con perdita del carico sulla carreggiata, è avvenuto poco prima delle 9:00 all’altezza del km 606 e si è formata una coda di 5 chilometri tra Colleferro ed Anagni. In una nota lo ha comunica la societò Autostrade per l’Italia spiegando che le squadre della Direzione V Tronco di Fiano Romano sono al lavoro per poter ripristinare le condizioni di sicurezza per il traffico che potrà tornare alla regolarità entro le 11:30. Per il traffico diretto verso Napoli viene consigliato di uscire ad Anagni o a Colleferro e rientrare in autostrada A1 al casello di Frosinone.

15 Gennaio 2009 1

Quanto costa un sogno?!

Di redazione

Dipende.. Se si tratta di un sogno indispensabile per andare avanti, come per esempio un lavoro; oppure di uno che appaghi un desiderio antico, tipo diventare velina o letterina, e questi normalmente costano di più. Un vero e proprio tariffario non esiste; diciamo che il prezzo è proporzionale all’esigenza. E l’appetito di chi vi intravede un guadagno può essere fortemente tentato dalla buona fede di chi è disposto a credere a chiunque e a qualunque cosa pur di non dover rinunciare ad una recondita speranza. Poi, in periodi come questo, quando tutto sembra meno raggiungibile del solito, quella buona fede aumenta in modo esponenziale, e si rischia di pagare un prezzo ancora più alto. Non sta a me stabilire chi, in questa brutta storia di cronaca, sia la vittima e chi il carnefice, perché molto spesso il confine è talmente sottile che l’esito di una riflessione potrebbe risultare addirittura sorprendente. Piuttosto, mi intristisce pensare che la tendenza sia quella di dare un prezzo ai sogni, e di rischiare di finire per farlo anche con i sogni che facciamo ad occhi aperti …quelli che ci aiutano a sperare di poter cambiare ciò che della nostra realtà non ci piace… quelli che diventavano obiettivi da perseguire con caparbietà e ostinazione, fino a vederli diventare talmente reali da non poterci credere. Domani, potremmo arrivare a scegliere di raggiungerli, senza più fatiche né emozioni, ma semplicemente pagando. Un prezzo per ogni sogno. E una banconota sul comodino, caso mai ce ne scappasse uno durante il sonno.. Vittoria

15 Gennaio 2009 0

Bestiame mal tenuto, denunciato un allevatore

Di redazione

I carabinieri della stazione di Paliano, su disposizione della Compagnia di Anagni, hanno effettuato un controllo presso un’azienda agricola del luogo, finalizzato ad accertare l’esatta applicazione delle norme in materia di detenzione e custodia di animali e dei relativi prodotti derivati. Nell’occasione i militari hanno deferito, alla Procura della Repubblica di Frosinone, il titolare dell’azienda per maltrattamento ed uccisione di animali. I capi di bestiame, bovini ed equini, sono stati trovati malnutriti, debilitati e taluni non sottoposti alle prescritte profilassi per malattie infettive. Nel corso del sopralluogo sono state trovate anche alcune carcasse di animali e, alla luce delle recenti normative, ciò comporterà un inasprimento delle pena per il responsabile. Sul posto è intervenuto personale dell’A.S.L., nella persona del sindaco protempore, per i provvedimenti di sequestro dell’azienda e successiva bonifica.

15 Gennaio 2009 0

Ruba un muletto, arrestato dai carabinieri

Di redazione

Ad Anagni i carabinieri della locale Compagnia, hanno arrestato un 67enne autotrasportatore di Aprilia per furto aggravato. L’uomo, dopo aver scaricato della merce destinata ad un deposito ubicato in località Paduni, ha caricato sul proprio mezzo un bancale di generi alimentari avvalendosi di un transpallet elettrico. Il muletto, occultato dietro altri colli, è stato scoperto dai militari che hanno provveduto a restituirlo al legittimo proprietario.

15 Gennaio 2009 0

Vendeva arruolamenti nella guardia di Finanza

Di redazione

Ha tentato di vendergli un posto di lavoro ma è stata arrestata della polizia del commissariato di Cassino (Vedi Punto di Vista). Ieri pomeriggio, gli agenti di polizia hanno teso una trappola a A. F. 32 anni e le hanno stretto le manette ai polsi non appena la sua vittima le ha consegnato il danaro. La donna è accusata di millantato credito e, per lo stesso reato, è stato denunciato il fratello, D. F, di 25 anni. A novembre dello scorso anno, i due hanno fatto credere a un ragazzo di Villa Santa Lucia, che aspirava ad entrare in un qualsiasi corpo delle forze dell’ordine, di avere le conoscenze giuste per entrare nella guardia di finanza. Per farlo però, era necessario sborsare ben 25 mila euro. Il giovane ha iniziato a versare alla donna mensilmente del danaro fino a pochi giorni fa, quando, è arrivato consegnare circa 17 mila euro di quanto pattuito. Ma il tempo stringe, le avrebbe detto più volte la donna per ottenere i restanti 8 mila euro, se il giovane voleva entrare nella finanza, doveva sborsare l’ultima tranche. A quel punto, la presunta vittima dell’inganno, non avendo più soldi, e convinto ormai di aver perso anche la somma sborsata, ha denunciato la donna alla polizia. Proprio mentre era in commissariato, ieri, gli sarebbe arrivata l’ultima telefonata i richiesta in danaro. Telefonata, che è stata registrata, durante la quale il ragazzo prendeva accordi per consegnare la somma nel pomeriggio. Cosa che avveniva ma, al momento della consegna del danaro, sono arrivati i poliziotti che hanno fatto scattare le manette. La stessa donn a poi ha tirato in ballo anche il fratello che è stato denunciato.