Categoria: Frosinone

1 Aprile 2010 0

Elezioni regionali 2010/Viviana Fuoco, presenta gli eletti de l’Italia dei Valori alla Pisana

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Sono fiera ed orgogliosa che per la prima volta in assoluto nella storia dell’istituzione dei governi regionali sia stata eletta una donna dell’IDV quale consigliere della nostra provincia. Per chi cerca segni di cambiamento come i cittadini cercano da anni, questo è uno dei più eclatanti che mai si sia verificato. Pensate, una voce della nostra Provincia siederà nei banchi del governo regionale e potrà alzarsi e parlare e parlare di noi e dei nostri mille problemi che hanno bisogno di una soluzione. Sono molti anni ormai che faccio una vita da trincea sempre sollecitata da mille problemi grandi e piccoli che riguardano la Provincia di Frosinone ed i suoi abitanti ed il leit motiv che ha accompagnato sempre i miei passi è stato il lamento di tutti quanti noi, politici, imprenditori, professionisti comuni cittadini che rilevavano e rilevano come la nostra provincia non riesce a far giungere la propria voce in sede regionale perché sempre divisa e cannibalizzata da chi aveva ed ha interesse solo ad ottenerne il consenso dei voti che il nostro bacino demografico rappresenta. Oggi finalmente abbiamo l’on. Anna Maria Tedeschi che vive a Roccasecca e che sono certa riuscirà a rappresentarci ed a battersi per la risoluzione di alcuni importanti ed annosi problemi che ci assillano (lavoro, sanità, economia, ambiente e via dicendo) ma anche quelli non meno importanti che riguardano la vita di ogni giorno delle nostre piccole comunità da sempre lasciate sole, penso con ciò in particolare a tutti i piccoli comuni montani dove per dirla con le strofe di una celebre canzone “la noia e l’abbandono sono la tua malattia”. Come è potuto succedere tutto questo, chi ha fatto il miracolo? La risposta è semplice, quasi banale: oltre alle qualità dei candidati è stato fatto da parte dei dirigenti IDV e degli stessi candidati un lavoro di squadra. Tutti per uno, uno per tutti; una lezione che hanno imparato a memoria che nessuno dovrà dimenticare; soprattutto chi è giunto al traguardo dovrà tenere bene in mente che senza i voti ottenuti dagli altri candidati non avrebbe potuto conseguire la vittoria. Esaminiamola dunque questa squadra vincente di 5 candidati: un politico, un architetto, una psichiatra, un consulente aziendale, esponente della società civile. Aldo Germanelli geometra libero professionista, consigliere comunale: persona solare semplice determinata sempre sorridente e disponibile Franco Battisti, vice preside di una scuola superiore, architetto, serio ed attento professionista capace di disincanto politico e di distaccata analisi dei problemi.  Giuseppina Bonaviri, psichiatra, figlia del non dimenticato Giuseppe Bonaviri (illustre cardiologo ma soprattutto rappresentante di fama internazionale della cultura ciociara nel mondo) donna affascinante e socievole, affronta i problemi più complessi con l’approccio, la determinazione e la semplicità che solo le mamme sanno usare con i loro figli.  Romolo Rea, politico di professione, uno di sinistra, capace di dichiararsi e di lottare davvero per le fasce sociali più deboli, grande comunicatore, uno del popolo che non rinuncia mai a rimboccarsi le maniche.  Anna Maria Tedeschi, consulente aziendale ed esperta di sistemi di qualità e di sicurezza, che unisce la dolcezza delle giovani donne ad un carattere limpido e determinato, quasi una ….tedeschi. Cinque persone, una squadra di basket vincente scelta e fortemente voluta e difesa dalla sottoscritta che quello che oggi più ardentemente si auspica che rimanga compatta e continui a lavorare con il partito per il partito e per la propria gente che in gran numero li hanno indicati come tra le persone che vorrebbero amministrassero la cosa pubblica. Il mio è un invito a lavorare per l’alternativa che il Presidente Di Pietro ha indicato come la strada da seguire per far uscire il nostro paese dalla stasi economica politica e culturale. E con noi c’è la certezza di una vera politica.

Viviana Fuoco

Responsabile Provinciale IdV- Frosinone

30 Marzo 2010 1

Regionali 2010 / Con 22.144 preferenze Mario Abbruzzese è consigliere regionale

Di redazione

Ventiduemila e centoquarantaquattro preferenze. Questo è l’importantissimo risultato che Mario Abbruzzese ha raccolto nel corso della sua lunga ed estenuante campagna elettore, “spalmata” su tutti e 91 Comuni della Provincia di Frosinone, senza lasciare nessuno indietro. L’ormai onorevole Abbruzzese è, a pieno titolo, uno dei cinque consiglieri regionali (eletti fra maggioranza ed opposizione) che il territorio è riuscito a mandare alla Regione Lazio, passata dalle mani del centrosinistra in quelle del centrodestra capeggiato da Renata Polverini. Un traguardo davvero straordinario se si pensa che Abbruzzese, solo nella sua città natale, Cassino, ha portato a casa, contro tutti, la bellezza di 4600 preferenze. “La campagna denigratoria e lo sciacallaggio politico che qualcuno ha tentato di fare nei miei confronti per screditare il mio lavoro – ha detto riferendosi alla questione amianto a Villa Santa Lucia – è servita davvero a poco. La gente ha capito chi, sul nostro territorio, stava portando avanti l’iter per dare il via allo stabilimento per lo smaltimento dell’amianto: non di certo Mario Abbruzzese presidente del Cosilam. Da domani, in Regione, comincerò a lavorare per fermare chi davvero voleva l’amianto a Villa. Mi batterò fino in fondo per fermare l’istallazione dello stabilimento sulla nostra terra”. Parole forti, concrete, come i tanti impegni che Abbruzzese ha preso con le migliaia di cittadini della Provincia di Frosinone, con cui si è confrontato in queste settimane di campagna elettorale. “Ha vinto la politica del “fare” – ha continuato il consigliere regionale – perché la gente ha compreso fino in fondo il mio progetto politico, basato sul rilancio dell’economia e sulla ripresa dello sviluppo economico della nostra Provincia. Sono stato l’unico candidato che ha parlato di cose fatte, di cose veramente concrete, mentre gli altri erano impegnati a fare la politica dell’odio, degli insulti e dello sciacallaggio, dimenticandosi della gente che, per chi fa attività politico-amministrativa, deve sempre e comunque essere il punto di riferimento, la cosa da cui partire. E’ proprio a loro, ai tantissimi cittadini, che va il mio più sentito ringraziamento. E’ proprio a loro che dedico la mia vittoria”. Mario Abbruzzese ha dimostrato ampiamente di avere le idee chiare sul da farsi. Il suo programma politico non ha lasciato nulla al caso. Sviluppo infrastrutture, lavoro e sanità, sono stati i punti cardine e gli impegni che ha preso con tutti i cittadini della Provincia di Frosinone. “Non andrò in Regione per fare la comparsa – ha annunciato Abbruzzese – ma per ricoprire un incarico di primo piano: bisogna puntare e lavorare per un assessorato. Sono convinto che Renata Polverini manterrà la sua promessa, visto anche il grandissimo consenso ottenuto da tutti i candidati del Popolo della Libertà nelle province del Lazio”. L’elezione di Mario Abbruzzese alla Pisana aprirà sicuramente una “nuova stagione” politica per il centrodestra e per il Pdl provinciale. Saranno tantissime le “riflessioni” che dovranno essere fatte. A partire proprio da Cassino, dove Mario Abbruzzese ha stretto attorno a lui dieci consiglieri e cinque assessori, la metà degli amministratori cittadini. “E’ un gruppo forte e merita rispetto – ha affermato riferendosi ai “quindici” -. Non si faranno più sconti a nessuno”, ha tuonato Abbruzzese rivolgendosi a chi, in campagna elettorale, si è schierato apertamente, per un motivo o per un altro, in favore di candidati del nord della Provincia. “Io continuerò a fare una politica rivolta agli interessi del territorio e al fianco dei cittadini, delle famiglie e dei giovani, vero volano per far ripartire il “motore” dell’economia locale. Questa è l’unica cosa che mi interessa. Questi sono i motivi che mi hanno sempre spinto ad andare avanti. Questo mi ha portato al successo”.

30 Marzo 2010 0

La compagnia dell’appeso presenta “Le notti bianche”

Di redazione

Mercoledì 31 marzo 2010, alle ore 21:00, presso il Cinema Teatro ARCI, sito in Via P. Da Palestrina 16 (dietro la stazione ferroviaria) a Frosinone, la “Compagnia Teatro dell’Appeso” presenterà l’atto unico “Le notti bianche” da F. Dostoevskij di Amedeo di Sora. Interpreti: Amedeo di Sora e Alessandra Arcese. Regia di Amedeo di Sora. Biglietto: 7,00 euro; Ridotto under 18, over 65 e soci ARCI: 5,00 euro. La malinconica trama del racconto russo, immersa in un’atmosfera incantata e giocata nel silenzio della luce fosforica delle notti pietroburghesi, nella riscrittura scenica si concentra essenzialmente nelle voci e nei silenzi dei protagonisti. Il Sognatore e la Ragazza si incontrano e tentano di coniugare le loro differenti solitudini e la parola si fa silenzio e musica, à ncora e naufragio, contatto effimero e distanza siderale. E gli amori dei personaggi sono di differente segno. Astratto e smisurato quello del Sognatore, a tratti delirante e timidamente disperato. Bilicante tra realtà e sogno quello della Ragazza. Un concerto di voci, silenzi, incontri, abbandoni che parlano di amori desideranti e desiderati. Perchè l’amore è desiderio paradossale, erratico ed eretico, unione di solitudini, teatro di passioni, tensioni e abbandoni… e di possibili resurrezioni.

28 Marzo 2010 0

Regionali 2010, i numeri della tornata elettorale

Di redazione

Sono 450.684 gli elettori della provincia di Frosinone chiamati al voto per eleggere il nuovo consiglio regionale del Lazio che esprimeranno la loro preferenza in 496 seggi distribuiti nella provincia ciociara. Il frusinate ha un potenziale elettivo calcolato nel 9,5% del totale di tutto il Lazio, a questo potenziale si dovrà sottrarre quello delle astensioni. Latina invece rappresenta il 9,7% mentre è la provincia di Roma che dall’alto del 72,4%, farà la voce grossa. La scelta è tra 16 liste a Frosinone, 8 per la Polverini, 8 per Emma Bonino. Marzia Marzoli, candidata alla presidenza della Regione Lazio per la Rete dei Cittadini. Due sono i consiglieri regionali eletti dai ciociari oltre a quelli del listino.