Categoria: Frosinone

22 Aprile 2010 0

Rilancio Fiat, da Confindustria soddisfazione per scelte dell’azienda

Di Comunicato Stampa
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Il Presidente di Confindustria Frosinone, Marcello Pigliacelli, esprime soddisfazione per la riconfermata centralità dello stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano. “Abbiamo sempre sottolineato come i vertici del Gruppo Fiat considerassero fondamentale il sito produttivo della nostra provincia, e questo anche in un periodo di crisi e di estrema difficoltà dell’economia in generale e del settore automotive in particolare. Per questo mi sono complimentato con i vertici del Gruppo. Non solo l’aumento della gamma dei modelli in questi anni ha confermato tale orientamento, ma anche i progetti relativi alla logistica e l’attiva interrelazione dello stabilimento di Piedimonte San Germano con il territorio hanno creato i presupposti di questo obiettivo. Un apprezzamento va, da parte di Confindustria Frosinone, ai responsabili dello stabilimento, alle maestranze ed in particolare all’ingegner Antonio Cesare Ferrara, Direttore dello stabilimento che ha saputo garantire importanti obiettivi a livello di competitività e risposte organizzative capaci di affrontare le difficoltà del mercato. Credo – continua Pigliacelli – che gli attori del territorio debbano valutare positivamente il nuovo scenario e le prospettive che si aprono, collaborando, ognuno per la propria parte, affinché i piani dello sviluppo Fiat per lo stabilimento di Cassino possano essere effettivamente attuati”.

22 Aprile 2010 1

La Biblioteca Turriziani è inagibile e inaccessibile ai portatori di handicap

Di Natalia Costa

Non ha l’agibilità per ospitare scolaresche ed organizzare approfondimenti culturali, manca la scala antincendio e l’uscita di sicurezza, non consente l’accesso ai portatori di handicap. Parliamo dello storico edificio che ospita da anni la biblioteca Turriziani lungo corso della Repubblica a Frosinone. Un vero e proprio punto di riferimento per intere generazioni di frusinati, un monumento alla cultura mutilato tuttavia nelle sue attività a causa di questa agibilità che manca. L’assessore alla cultura Narciso Mostarda sostiene che un intervento di ristrutturazione in un edificio storico è complesso e costoso e include l’inoltro di permessi alla sovrintendenza ai beni culturali: “…Non c’è dubbio sulla magia e fascino di quel luogo, ma pensare ad una ristrutturazione con eventuali ascensori esterni e consentire l’ingresso anche a portatori di handicap diventa complesso – afferma l’assessore Mostartda – forse la biblioteca Turriziani può rimanere come circolo culturale ma per renderlo fruibile al pubblico bisognerebbe pensare ad un altro luogo…” . La biblioteca comunale ad oggi vanta un’ampia adesione da parte dei cittadini. Con postazioni internet, oltre alla possibilità di leggere in sala, è un punto di riferimento culturale per Frosinone da quasi 100 anni. Nel lontano 1914 il Comune aderì al Consorzio per le biblioteche popolari costituitosi a Roma. Nel 1937 il Cav. Antonio Turriziani donò al Comune la casa natia del figlio, Norberto, deceduto durante la prima guerra mondiale, purché fosse destinata ad ospitare la sede della biblioteca comunale. Due anni dopo, con delibera n. 109 del 15 giugno 1939, fu istituita la Biblioteca Comunale di Frosinone, denominata Norberto Turriziani ed ubicata nell’omonimo e centrale Palazzo sito in Corso Vittorio Emanuele, oggi Corso della Repubblica. Pensare di dislocare la biblioteca rispetto allo storico palazzo o di relegarne la funzione a semplice circolo culturale non equivale a tradire la memoria degli avi?

Tamara Graziani

21 Aprile 2010 0

Firmato il contratto nazionale lavoro per 1,2 milioni di edili

Di Comunicato Stampa

E’ stato siglato nella notte il contratto nazionale dell’edilizia fra Ance e le Organizzazioni Sindacali di settore. “E’ un contratto importante – scrive Benedetto Truppa della Fillea Cgil – non solo perché interessa oltre 1.200.000 di lavoratori oltre 25000 sono gli edili ciociari, non solo perché riguarda uno dei settori fondamentali per trainare l’economia del Paese fuori dalla crisi, ma anche perché la sintesi raggiunta tiene insieme le esigenze di incremento delle retribuzioni con l’aumento della regolarità e della qualità delle imprese e dell’intero sistema. In una fase di crisi come quella che sta vivendo il settore, la chiusura unitaria del contratto ed i suoi contenuti normativi sono una risposta seria, responsabile ed efficace che le parti sociali hanno saputo dare alle esigenze di incremento dei salari e dei diritti dei lavoratori e di qualità e sostenibilità della crescita. Di fronte all’assunzione di responsabilità delle parti sociali spicca ancor più negativamente l’assenza del Governo, che di fronte ad una crisi di dimensioni epocali, non ha dato alcun seguito agli impegni assunti solennemente quasi un anno fa in occasione dagli Stati Generali delle Costruzioni. Attendiamo ancora l’estensione degli ammortizzatori sociali, l’incremento dei controlli in contrasto al lavoro nero, all’illegalità e agli infortuni sul lavoro; attendiamo ancora l’avvio d un piano di spesa reale sulle grandi infrastrutture, attendiamo ancora lo sblocco del Patto di stabilità; attendiamo ancora l’avvio di un sistema di selezione e qualificazione delle imprese capace di premiare quelle regolari e legali. Il Governo non ha mantenuto nessuno dei suoi impegni, mentre la crisi si è aggravata e, proprio nel 2010, farà sentire i suoi effetti più pesanti con oltre 100.000 posti di lavoro a rischio, oltre i 100.000 già persi, circa 2500 le domande di disoccupazione nella nostra Provincia e 1134049 le ore di cigo. In questo contesto l’accordo raggiunto assume ancora più valore perché oltre ad una importante risposta salariale ben oltre i limiti imposti dall’accordo separato del 22 gennaio 2009 (106,47 € al parametro 117) pari a 118€ al 3° livello (39€ dal 1/4/2010, 39€ dal 1/1/2011, 40€ dal 1/1/2012) interviene correttamente e senza alcuna concessione a tentazioni di sostituzione o sussidiarietà delle funzioni pubbliche, su questioni importanti come il rapporto fra formazione, integrazione al reddito in caso di utilizzo di ammortizzatori sociali, e orientamento al lavoro attraverso un corretto utilizzo degli Enti bilaterali di settore. Anche a questo fine l’intesa sottoscritta, interviene sulla governance degli enti migliorandone l’efficacia e l’efficienza con importanti innovazioni. Sul piano della lotta all’irregolarità e all’illegalità, che come dimostrano anche gli ultimi dati Istat sul lavoro nero sono fenomeni particolarmente presenti nel settore, circa il 30% nel nostro territorio l’intesa sottoscritta prevede importanti novità in materia contrasto all’abuso del part-time e di miglioramento delle banche dati per la gestione del DURC e per l’attivazione del DURC per congruità. Sul piano dei diritti vanno sottolineati gli interventi in materia di piena attuazione degli accordi sulla sicurezza sul lavoro e sull’attivazione degli RLST, sulle ferie, a particolare vantaggio dei tanti lavoratori migranti del settore, sull’estensione del diritto allo studio e sul rilancio della previdenza integrativa attraverso risorse messe in campo dalle imprese attraverso opportune forme di mutualizzazione a vantaggio dei lavoratori iscritti al fondo di previdenza complementare. L’intesa sottoscritta rappresenta una soluzione avanzata capace di tutelare ed incrementare salario e diritti, facendo i conti con la crisi e gli effetti che produce, ma guardando a come uscirne anche attraverso politiche contrattuali innovative. In questo quadro le soluzioni adottate per rinnovare e confermare l’esperienza decennale del settore in tema di contrattazione territoriale di 2° livello sono particolarmente significative. Infatti, insieme alla conferma di un salario territoriale da definire entro un tetto massimo del 6%, si definiscono modalità attuative capaci di definire insieme sia gli elementi di garanzia per i lavoratori, sia gli elementi di variabilità territoriale e aziendale. Quest’ultima articolazione aziendale costituisce una vera novità per il settore introducendo, anche per il Sindacato, una possibilità di interlocuzione diretta con un sistema di imprese particolarmente frammentato e diffuso, una possibilità che non sostituisce la centralità della contrattazione territoriale, ma si integra con essa”. La FILLEA CGIL di Frosinone è impegnata nei cantieri a spiegare l’intesa raggiunta per sottoporla al giudizio e al voto dei lavoratori con una capillare campagna di assemblee che si svolgeranno nelle prossime settimane.

20 Aprile 2010 0

In manette i ladri di “caramelle e merendine”

Di Comunicato Stampa

Forzano la porta di un bar per rubare generi alimentari. Si tratta di un 19enne di Ferentino e due minorenni dio Frosinone che ieri pomeriggio, a Guarcino (Fr), hanno forzato la porta d’ingresso del bar “Cristallo” in centro a Guarcino e hanno portato via merende e caramelle. Rintracciati poco dopo dai carabinieri sono stati tratti in arresto per furto aggravato. Il maggiorenne è stato trattenuto presso le camere di sicurezza dell’Arma mentre i due minorenni sono stati associati presso il Centro di prima accoglienza di Roma. A Morolo (Fr), invece, sempre i Carabinieri, nel corso di servizio di controllo del territorio, hanno denunciato in stato di libertà un giovane di Ceccano sorpreso alla guida di un’autovettura in evidente stato di alterazione psicofisica. Lo stesso si è rifiutato di sottoporsi ad accertamento alcolemico.

20 Aprile 2010 0

Il mestiere duro del vigile del fuoco…

Di Natalia Costa

Un mestiere rischioso e tuttavia mal pagato. Questa la situazione che riguarda i vigili del fuoco di Frosinone i cui diritti vengono difesi dalla funzione pubblica Cgil. IL sindacato spesso è intervenuto per sollecitare il pagamento di servizi datati 2009. Sembra che il Ministero dell’Interno non disponga delle risorse necessarie. Il risultato è che dal gennaio 2009 ad oggi, quindi, il personale che interviene a seguito di chiamate per emergenza – dove la tempestività e la professionalità risultano ovviamente determinanti – non percepisce i compensi contrattualmente dovuti. Ci si riferisce in particolare al pagamento della cosiddetta “attività boschiva” e quella che i Vigili del Fuoco stanno prestando all’Aquila per gestire l’emergenza terremoto. Lavoro non retribuito dal 1° novembre 2009. Ma l’Amministrazione non paga neppure le spettanze dovute per i raddoppi di turnazioni presso il Comando di Frosinone ed i relativi distaccamenti: turnazioni che scaturiscono dalla carenza di organico causata proprio da tale avvicendamento presso le zone terremotate. La preoccupazione del sindacato sta nel fatto della certezza che il pagamento non avverrà a breve e che il super lavoro che attende i vigili nella stagione estiva non sarà pagato. Una situazione ingiusta. Sono stati decine e decine gli interventi che in questi mesi li hanno visti protagonisti. Sempre in primo piano per salvare vite. Come nel caso di Torrice quando i vigili salvarono una persona invalida dalle fiamme o Veroli quando a causa di una fuga di gas una casa è stata sventrata e i vigili rischiarono la propria vita per salvare quella di un’anziana donna deceduta qualche giorno dopo per le ferite dell’incendio. Vigili in azione nelle zone terremotate dell’aquila o scrupolosi in ogni minima azione in tutto il territorio ciociaro. Non si può negare loro il denaro stabilito per contratto. Il sindacato si appella al governo affinché adempia al suo compito.

Tamara Graziani

19 Aprile 2010 0

Il comandate di corpo d’armata Borruso ha fatto visita alla compagnia di Anagni e Alatri

Di Comunicato Stampa

Il Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Corrado BORRUSO, Comandante Interregionale Podgora, che ha competenza sulle Legioni Lazio, Toscana, Umbria, Sardegna e Marche, ha visitato oggi i Comandi Compagnia di Anagni ed Alatri, nonché le Stazioni di Acuto, Morolo, Vico nel Lazio, Fiuggi. L’Alto Ufficiale, accompagnato dal Comandante Provinciale di Frosinone Colonnello Luigi SPARAGNA, ricevuto dai Capitani Aldo IORIO e Massimiliano MENGASINI, rispettivamente Comandanti delle Compagnie di Anagni ed Alatri, ha incontrato tutto il personale e l’Associazione Nazionale dell’Arma in congedo. I Capitani, alla presenza dei più diretti collaboratori e di tutti i Comandanti di Stazione delle Compagnie, hanno proceduto ad illustrare i dati e la situazione generale relativa all’organizzazione ed alle attività operative, ponendo in particolare risalto i criteri fondamentali della pianificazione dei servizi preventivi e di investigazione dei Reparti. Il Generale BORRUSO, ha tra l’altro evidenziato la sua vicinanza ai militari sottolineando il ruolo importante che rivestono i Comandanti ai vari livelli, chiamati a soddisfare le esigenze dei cittadini, in particolare dei ceti più deboli; Inoltre ha esaltato i valori dei militari dell’Arma, soffermandosi sull’importante funzione svolta dai Carabinieri nella costante presenza e visibilità sul territorio, il cui obiettivo primario è quello di garantire sicurezza effettiva e percepita, anche e soprattutto attraverso il costante contatto con i cittadini.

18 Aprile 2010 0

Gli rubano la casa, l’88enne chiede giustizia dalle pagine di Vero

Di Comunicato Stampa

Il settimanale nazionale Vero ha dedicato una intera pagina alla vicenda di Antonio Viscogliosi, l’88enne di Frosinone a cui, a luglio dello scorso anno, è stata “rubata” la casa. L’uomo si era allontanato per circa due settimane dall’alloggio popolare di via Marittima e (Clicca e guarda il video) al suo rientro ha trovato una coppia che gli aveva occupato la casa e i mobili “parcheggiati” sul marciapiedi. La foto di antonio che indica quella che era la sua casa campeggia sulla pagina del settimanale nazionale e, da quel palcoscenico, l’uomo chiede che venga fatta giustizia.

17 Aprile 2010 0

Insegnante gratta e vince 10mila euro

Di Natalia Costa

Non ha monete per pagare il caffè e allora acquista un biglietto della lotteria istantanea per pagare con i contanti e grattando il biglietto vince 10 mila euro. Una mattinata da sogno quella di oggi per Olga, insegnante nativa di Sora ma residente a Frosinone. La donna, euforica per la vincita, ha offerto la colazione ai clienti e titolari del  Bar “Coffee House” di corso della Repubblica e adesso, con la riscossione del gratta e vinci, acquisterà l’auto dei suoi sogni. “…Sono felice e ancora non mi sembra vero, adesso potrò acquistare un’auto tutta per me. E’ la prima volta in assoluto che vinco – ha dichiarato la signora Olga – non sono neanche una giocatrice incallita per questo sono ancora più felice perché la vincita è veramente inaspettata..”. Soddisfatto anche il titolare del bar, il signor Piergiorgio :”..la signora Olga viene tutte le mattine da noi, ogni tanto prende un biglietto e questa mattina per puro caso lo ha acquistato e ha vinto anche .. sono felice per lei..” . Non è la prima vincita del genere all’interno del bar che come tanti altri punti vendita espone decine e decine di biglietti del gratta e vinci il milionario o turista per sempre. Insomma questa mattina la fortuna ha baciato la signora Olga che dopo tanti anni di insegnamento e sacrifici per vivere avrà l’opportunità di gestire dieci mila euro dono della sorte. Tamara Graziani

16 Aprile 2010 0

Gli hanno “rubato” la casa nove mesi fa, 88enne chiede giustizia

Di Comunicato Stampa

Rivuole la sua casa e chiede giustizia. Da nove mesi, Antonio Viscogliosi, 88 anni di Frosinone non si da pace e continua a chiedere giustizia. Fino a luglio dello scorso anno, abitava in una casa popolare in via marittima 23, (clicca e guarda la video notizia) poi una permanenza in una struttura termale e, al ritorno dopo 10 giorni, ha trovato la porta con un’altra serratura e i mobili comprati da poco, tutti sulla strada. La sua casa era stata presa da una coppia di giovani. Alcuni mesi dopo, il ragazzo è stato arrestato per fatti di droga e la ragazza ha liberato l’alloggio, ma prima che Antonio potesse tornare ad occuparlo, un’altra giovane coppia, genitori di un bambino, sono entrati nella casa occupandola nuovamente. Er. Amedei

16 Aprile 2010 0

Agenti della Penitenziaria in sciopero della fame, un manifestante colto da malore

Di Comunicato Stampa

Un malore lo ha colpito a seguito della privazione di cibo e acqua. Si tratta dell’agente di polizia penitenziaria che insieme a trenta suoi colleghi sta portando avanti una protesta da lunedì per ottenere più personale all’interno del carcere di via Cerreto. Un braccio di ferro con il mistero della giustizia che si inasprisce secondo quanto riportano in una nota i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di polizia UIL – CGIL – SAPPe – OSAPP e SINAPPE del carcere frusinate. Protesta che va avanti nella sua forma più radicale, da quattro giorni, con l’auto consegna in caserma e lo sciopero della fame. L’adesione, fanno sapere dalla UIL, tocca punte del 65%. “Il personale è stanco, vilipeso, umiliato – afferma Eugenio Sarno della uilpa penitenziari – la radicalizzazione della vertenza è stata inevitabile –dopo che ieri il Provveditore Regionale ha proposto di inviare in missione solo 5 unità di Polizia Penitenziaria, la protesta rientra se l’Amministrazione Penitenziaria si siederà al tavolo per risolvere i problemi.” Tamara Graziani