Categoria: Lazio

28 Aprile 2010 0

Gestione affidata a “Trombati” dalle urne, il vero problema dei servizi pubblici

Di redazione
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“Fino a quando i servizi pubblici non saranno gestiti con l’ottica di rendere veramente un servizio alla collettività e considerando che i soldi ingurgitati dagli enti gestori non servono per assicurare laute prebende ai politici “trombati” alle elezioni, ma sono soldi di tutti che servono per tutelare beni costituzionalmente garantiti, avremo sempre i furbetti che cercheranno di smaltire in discarica rifiuti radioattivi”. Così il magistrato Paolo Andrea Taviano, intervenendo nella rubrica “Il Punto di Vista” (clicca) racconta la sua opinione in merito alla gestione dei servizi pubblici.

28 Aprile 2010 0

I vigili del fuoco scendono in piazza: “…siamo stremati occorrono mezzi e personale”

Di redazione2

“Ci sentiamo umiliati dallo stato, straordinari e rinnovo contratto congelati, passaggi di qualifica inesistenti, 300 euro in meno sullo stipendio rispetto ai colleghi del corpo di polizia.” Questo il grido corale di protesta che si è levato questa mattina in piazza della libertà a Frosinone da parte di una rappresentanza di vigili del fuoco aderenti alla Co.na.po sindacato autonomo del corpo. La manifestazione di protesta pacifica è stata indetta a livello nazionale dal segretario Antonio Brizzi per sollecitare lo stato ad ascoltare le richieste di una categoria i cui diritti contrattuali sono stati calpestati. I pompieri hanno scelto quindi la piazza antistante la sede della prefettura di Frosinone per appellarsi ai massimi rappresentanti dello stato sul territorio e chiedere interventi urgenti. “…Aspettiamo il rinnovo di ben due contratti, quello del 2008 e del 2009, oltre al pagamento degli straordinari e l’importante passaggio delle carriere – afferma Massimo Cellini, vicesegretario della Co.na.po – Oltre alle rivendicazioni di contratto attendiamo per Frosinone l’incremento di personale e la sostituzioni dei mezzi che da 25 anni sono sempre gli stessi e non adeguati alle esigenze di intervento attuali”. I mezzi sono vetusti e non esiste un ricambio generazionale da vent’anni a questa parte. In pratica non subentrano forze giovani ai vigili del fuoco che accedono al pensionamento. Il risultato è che ci sono una decina di vigili del fuoco in servizio per turno quando ne dovrebbero essere 20. Quando ci sono le emergenze si richiama in servizio il personale in riposo con il risultato che molti pompieri sono arrivati ad osservare addirittura un turno continuativo di lavoro che ha raggiunto le 48 ore. Si parla di un lavoro che prevede nervi saldi e massima attenzione. I vigili del fuoco sono sollecitati al massimo. Una situazione estrema cui non corrisponde nemmeno un adeguato compenso contrattuale. Tamara Graziani

28 Aprile 2010 0

Ciociari esclusi dall’esecutivo regionale, oggi “la marcia” su Roma degli amministratori del PdL

Di redazione2

Rivendichiamo il rispetto del principio meritocratico ed il riconoscimento dell’eclatante concorso della provincia di Frosinone alla vittoria elettorale del segretario dell’Ugl Renata Polverini. Recita cosi la missiva indirizzata al Presidente della Regione Lazio e per conoscenza al presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Una lettera consegnata direttamente presso la sede della giunta in via Cristoforo Colombo numero 12 dagli amministratori di centro destra della provincia di Frosinone. Una lettera accompagnata dalla rabbia e dalla delusione di un elettorato di centro destra clamorosamente escluso dall’esecutivo regionale. Conti alla mano ecco che solo il Pdl ha portato 103 mila voti al segretario dell’Ugl, il 60% delle preferenze in pratica. Renata Polverini aveva assicurato che i più votati sarebbero andati a far parte dell’esecutivo. La scelta della squadra di governo, si legge nella lettera, ha mortificato questo risultato. Cosi alla marcia su Roma di questo 28 aprile sono chiamati a partecipare tutti gli amministratori dei comuni per l’obiettivo corale di rivendicare l’identità territoriale ed il rispetto per l’elettorato ciociaro. Nessun assessore locale nella giunta regionale nonostante il consenso di popolo è risultata una vera “Porcata” come l’aveva definita ai nostri microfoni il presidente della provincia Antonello Iannarilli. Alcuni avevano anche esibito il lutto al braccio come i calciatori in campo per una squadra quella del centro destra ciociaro rifiutata dalla “dirigenza” tanto per citare una metafora calcistica.

Tamara Graziani

28 Aprile 2010 0

Strisce blu, multe a raffica rese dall’inchiesta giudiziaria ancora più amare

Di redazione

Uno strano “accanimento” nell’elargire multe, certamente superiore a quello di sempre, sta caratterizzando l’attività degli ausiliari del traffico dipendenti del consorzio Urbania che a Cassino gestisce le strisce blu. Si moltiplicano infatti le multe relative ai parcheggi a pagamento e in tanti lamentano di aver trovato sul parabrezza il temibile biglietto giallo da 38 euro. Quello che infastidisce è l’atteggiamneto degli ausiliari che in alcune circostanze, ma forse solo alcuni di loro, sembrano mettere in essere dei veri e propri agguati. Vetture lasciate in sosta sulle strisce blu, anche solo per pochi minuti, si ritrovano l’ausiliare che nel tempo in cui l’automobilista dall’altro lato della strada, attraversa dicendo di essere pronto ad andare via, che già il foglietto è piazzato sotto il tergicristallo. Un proliferare di multe, quindi, che bruciano e infastidiscono più del solito anche se si considera l’inchiesta della procura della Repubblica di Cassino che avrebbe accertato situazioni che definire sospetto è un eufemismo. Basti pensare ai collegamenti tra le colonnine e un computer sistemato negli uffici della polizia municipale che avrebbe dovuto permette di registrare costantemente i soldi che i cittadini lasciano cadere nelle colonnine. Ebbene, questo sistema di chiarezza tanto decantato all’arrivo di Urbania e che, tra l’altro, gli aveva concesso anche molti punti per l’aggiudicazione della gara, sembra essere vero solo nella fantasia di chi lo ha annunciato. Infatti pare che il sistema, seppur predisposto per inviare dati al computer della municipale, non è mai stato attivato. I dati trovati in quel calcolatore sarebbero stati inseriti manualmente e, ovvimante, senza immediatezza e senza la sicurezza matematica che quanto incassato possa essere stato registrato. Perché il funzionamento di questo sistema, tra l’altro previsto nell’offerta di aggiudicazione, non è stato preteso dall’amministrazione comunale? Per questo, ma non solo per questo, amminsitratori, dipendenti del comune di Cassino e funzionari del Consorzio Urbania, risultano indagati dalla locale procura. Er. Amedei

27 Aprile 2010 0

Maratona di primavera, la festa delle famiglie

Di redazione

Ancora un successo di partecipazioni per la maratona di primavera di Cassino. Il 25 aprile, oltre al giorno della Liberazione, è anche la festa delle famiglie dove interi nuclei si riversano prima nella splendida villa comunale e poi lungo il percorso cittadino disegnato dagli organizzatori del Cus Cassino. Anche domenica scorsa, come negli anni precedenti, migliaia di cassinati hanno approfittato per vivere diversamente la città “impossessandosi” delle strade principali. Un momento in cui padri e madri possono lasciar correre i loro figli senza aver paura che una macchina possa investirli. Insomma, una città in festa.

27 Aprile 2010 0

Acqua pubblica, in poche ore raccoltre oltre 3mila firme

Di redazione

Dal comitato promotore dei tre referendum per l’acqua pubblica riceviamo e pubblichiamo. Oltre tremila firma in poche ore di banchetti in 18 comuni della provincia di Frosinone. Questa la straordinaria risposta dei cittadini all’avvio della campagna di raccolta firme per i tre referendum per l’acqua pubblica che la più grande coalizione sociale che a memoria d’uomo si ricordi in Italia (dal mondo del volontariato, alle associazioni di consumatori, dalle associazioni ambientaliste alle organizzazioni sindacali, dall’associazionismo cattolico e religioso in generale a quello politico e sociale) propone a partire da sabato scorso. Non c’è stato un solo cittadino, di qualunque orientamento politico, che informato dell’iniziativa non abbia accettato – e con entusiasmo – di firma i tre quesiti. Se i banchetti avessero avuto più moduli, se fossimo riusciti ad attivare sin dal primo giorno più realtà, il dato potrebbe essere tranquillamente moltiplicato. E’ di tutta evidenza come i cittadini di questa provincia abbiano imparato sulla loro pelle cosa voglia dire trasformare l’acqua in una merce su cui un’azienda privata ha il solo scopo di fare profitto, lo hanno imparato così bene che accoglie l’invito del Comitato promotore e del Coordinamento per l’Acqua Pubblica della provincia di Frosinone ad assumere questa iniziativa letteralmente come un referendum contro CEA ATO5 S.p.A. Mercoledì 28 alle ore 17.30 nel salone della Amministrazione provinciale di Frosinone il Comitato promotore organizza il lancio ufficiale della campagna referendaria con la partecipazione di padre Alex Zanotelli, il missionario Comboniano ieri nelle baraccopoli del Kenya ed oggi nei quartieri di Napoli. Tutti i cittadini e gli amministratori sono invitati a partecipare.

27 Aprile 2010 0

Rifiuti radioattivi, convocata d’urgenza una riunione in Provincia

Di redazione

I camion autocompattatori che questa mattina, sono risultati trasportare materiale radiattivo all’interno dello stabilimento Saf di Colfelice, sono usciti dallo stesso stabilimento di riciclaggio e, scortati dai vigili del fuoco, hanno raggiunto i piazzali delle ditte che si occupano della raccolta dei rifiuti solidi urbani nelle città di Frosinone e Alatri. Lì, stipati e carichi di immondizie, tra cui anche quella radioattiva, rimarranno fino a quando, una apposita commissione provinciale non stabilirà le modalità di intervento. Intanto è stata convocata d’urgenza per domani mattina all’amministrazione provinciale di Frosinone una riunione provinciale tra la stessa provincia, la Asl, l’Arpa, la Regione Lazio, i vigili del fuoco, la Saf (l’azienda che gestisce l’impianto di riciclaggio di Colfelice) e la Eall (azienda che gestisce il termo combustore di San Vittore terminale finale della catena provinciale dei rifiuti). Le parti dovranno concordare un protocollo di intervento stabilendo anche le professionalità che dovranno intervenire quando capitano casi di questo genere. “Si devono studiare le mosse da mettere in campo quando, come è accaduto oggi, tra le immondizie vengono rilevati materiali radioattivi”. A parlare è Maurizio Liberati comandante provinciale dei vigili del fuoco di Frosinone. “I vigili del fuoco sono preparati ad intervenire nelle situazioni di emergenza ma per circostanze come queste bisogna individuare le giuste professionalità. Inoltre bisogna anche studiare le strategie necessarie affinché rifiuti radioattivi o comunque pericolosi non finiscano in cassonetti delle immondizie”. Er. Amedei ermadei@libero.it

27 Aprile 2010 0

Lavoro nero tra i tavoli, chiuso un noto ristorante

Di redazione

Aveva lavoratori a nero e per questo un noto ristorante di Isola Liri è stato chiuso dai carabinieri. Nella serata del 24 aprile u.s., i militari della Stazione di Isola del Liri, in collaborazione con personale del Comando CC per la Tutela del Lavoro di Frosinone, eseguivano alcuni controlli di natura amministrativa finalizzati alla verifica del rispetto delle leggi speciali sul commercio e della normativa in materia di lavoro a carico di alcuni locali pubblici ubicati nei comuni di Isola del Liri e Castelliri. Al termine dei successivi riscontri documentali sono state riscontrate violazioni in materia di contratti di lavoro a carico di un noto ristorante della città delle cascate la cui attività è stata sospesa avendo alle proprie dipendenze lavoratori non contrattualizzati. Nella circostanza sono state, altresì, comminate sanzioni pecuniarie per un ammontare complessivo di circa 15 mila euro.

27 Aprile 2010 0

Discarica nel centro città, la finanza sequestra parte del campo boario

Di redazione

Era divenuta una discarica a cielo aperto in pieno centro a Cassino. Da tempo segnalavamo quanto di ignobile stava accadendo all’interno del campo Boario; quello che sarebbe dovuto essere un’isola verde tra l’asfalto delle strade e il cemento dei palazzi è stato trasformato in un luogo in cui scaricare di tutto, dalle immondizie generiche, ai rifiuti inerti, fino ai rami potati dagli alberi. Questa mattina, la guardia di finanza di Cassino ha sequestrato la vasta area del “rettangolo” all’interno del quale ci sono anche molte sedi di associazioni. Gli uomini del capitano Vincenzo Ciccarelli hanno dato, quindi, speranza di normalizzazione ai tanti residenti della zona che temevano che quella discarica potesse diventare, con l’arrivo dell’estate, un luogo in cui nidificare per animali di ogni genere, dai serpenti ai topi. Er. Amedei ermadei@libero.it [nggallery id=101]

27 Aprile 2010 0

Sette “pony” vivevano all’interno di una “bomba all’amianto”

Di redazione2

Una enorme quantità di amianto è stata sequestrata questa mattina dai finanzieri del comando provinciale di Frosinone in un opificio dismesso di Villa Santa Lucia (Fr). I militari della Sezione Mobile hanno eseguito nel Comune di Villa Santa Lucia, il sequestro di una vasta aerea agricola/industriale per un’estensione di circa 70.000 mq sulla quale sorgono 15 capannoni la cui copertura è costituita da lastre del tipo “eternit”, composto da amianto in matrice compatta, ovvero cemento-amianto. I capannoni, mal conservati ed in stato di abbandono, sono risultati nella quasi totalità palesemente pericolanti. Alcuni di essi addirittura sopraffatti dalla vegetazione. Il tutto è stato posto sotto sequestro preventivo. L’azione di sequestro eseguito dalle Fiamme Gialle si è resa indispensabile considerata la massiccia concentrazione di amianto, stimata in circa 11.000 mq, del peso complessivo pari a 187 tonnellate. Una vera e propria mina vacante per l’ inquinamento ambientale. L’amianto in foma “friabile” è il più pericoloso. Anche deboli sollecitazioni permettono il rilascio di milioni di fibre cancerogene nell’ambiente, causando un pericoloso inquinamento dell’area ed il conseguente rischio per la salute pubblica. A ridosso del sito insistono diverse abitazioni civili. Inoltre all’interno di una delle strutture c’erano sette cavali di una razza in via di estinzione. I cavalli sono riconducibili alla razza Pony di Esperia. Ora sono stati messi al sicuro dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone che hanno consentito l’accesso ai box da parte del personale specializzato che ne sta verificando anche la provenienza. L’attività dei finanzieri è ancora in corso. Il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone ha deferito all’A.G. competente una persona quale soggetto responsabile di violazioni di natura penale ed amministrativa in materia di tutela ambientale. Tamara Graziani