Tag: Roccasecca

2 Dicembre 2019 0

Rifiuti da Roma, il sindaco di Roccasecca (video): partono i controlli sui camion che entrano in discarica

Di Ermanno Amedei
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Roccasecca – Ieri in un post su facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi si era appellata alla solidarietà dei suoi colleghi sindaci per accogliere i rifiuti di Roma ed evitare che nel territorio romano venissero individuati siti di discariche.

Il quel messaggio però, non dava indicazioni su possibili soluzioni da adottare per rendere autonoma Roma nello smaltimento dei suoi rifiuti. Semplicemente chiedeva aiuto senza stabilire un tempo, ricordando che sono tanti quelli che partono dalle province per Roma portando con se l’esigenza di smaltire nella capitale rifiuti prodotti in loco. Un discorso arzigogolato.

Oggi il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco, preoccupato perchè la discarica sul suo territorio possa diventare lungo in cui far defluire le tonnellate di rifiuti capitolini, ha fatto partire una serie di controlli da parte della polizia locale sui camion che entrano in discarica

27 Novembre 2019 0

L’immondizia di Roma a Roccasecca, il sindaco ad Ama: siete inadempienti e scaricare qui è illegale

Di Ermanno Amedei

Roccasecca – Sono due gli aspetti che legano la città di Roccasecca e la sua discarica a Roma e ai suoi rifiuti.

“Uno è di tipo economico – dice il sindaco Giuseppe Sacco – e riguarda le ingiunzioni di pagamento per circa 3 milioni di euro che l’Ama avrebbe dovuto versare come benefit ambientale per questo territorio e che non ha mai versato e per i quali sono prossimi i pignoramenti. L’aspetto che più ci interessa però, è quello ambientale legato al principio per il quale Roma non dovrebbe e non potrebbe per legge conferire i propri rifiuti a Roccasecca”.

Sacco fa riferimento al fatto che la Regione, essendo divisa in 5 Ato (ambiti territoriali) che coincidono con le 5 province. Ogni Ato, per legge, deve essere autosufficiente nella gestione dei rifiuti.

“Non si capisce perché si sta facendo tanto baccano per non conferire i rifiuti di Roma nella discarica di Civitavecchia, che rientra nella Ato di Roma, e nessuno si preoccupa della intenzione di conferire a Roccasecca in barba alla legge che lo vieta”.

Ma su questo aspetto Sacco è categorico. “Se Zingaretti dovesse firmare un’ordinanza di emergenza, aggirando la legge e assumendosi la responsabilità del fallimento, faremo i ricorsi presso le sedi opportune. Ma se Ama pensa di portare autonomamente i rifiuti della Capitale a Roccasecca, si ben chiaro che non permetterò che venga conferito qui neanche un solo sacchetto”.

24 Novembre 2019 0

Da San Vittore e Roccasecca ingiunzioni di pagamento a Roma per 5 milioni. Bucci: con quei soldi faremo piano di monitoraggio

Di Ermanno Amedei

San Vittore del Lazio – “Le ingiunzioni di pagamento sono state notificate al comune di Roma quale obbligato in solido di Ama Spa, attendiamo la scadenza dei termini di legge per procedere esecutivamente”. A parlare è Nadia Bucci, sindaco di San Vittore del Lazio nel cui territorio , all’interno dell’impianto di termocombuistione in località San Cesareo, vengono inceneriti buona parte dei rifiuti della Capitale. Un’altra buona parte viene interrato, invece, nella discarica di Roccasecca. Un prezzo pagato caro, quello della provincia di Frosinone, per essere provincia corregionale della Capitale. Da tempo, però i sindaci delle due cittadine non ci stanno a subire le pressioni politiche capitoline che, oltre a sversare i rifiuti in ciociaria, ritardano anche i pagamenti dei benefit previsti. Tre milioni di euro sarebbe la somma da saldare a Roccasecca, due milioni a San Vittore. Pagamenti che ritardano ad arrivare e partono le carte bollate. “Visto che la Regione non adotta nessun tipo di misura a salvaguardia del nostro territorio e dei nostri cittadini – dichiara il sindaco Bucci – utilizzeremo una parte di quelle somme per realizzare quello che abbiamo sempre voluto: un piano di monitoraggio ambientale completo e straordinario che possa dare risposte concrete alla nostra comunità. La stessa procedura di ingiunzione è stata messa in atto dal comune di Roccasecca in quanto sede di discarica per circa tre milioni di euro”.

“Sono anni ormai che si assiste alla politica dello scarica barile: una volta è colpa di Ama, una volta della Regione una volta del Comune di Roma. Mentre si consuma questa scenografia noi siamo qui a dover necessariamente sostenere con i nostri impianti e con i nostri territori le inadempienze altrui. Da quanto tempo si parla di emergenza rifiuti? Tanto.. ancora dovevo affrontare il mio primo mandato da sindaco! E da allora di tempo ce ne è stato per realizzare impianti Sui territori di Roma per risolvere l’annosa questione ma si è preferito temporeggiare, anzi fare orecchie da mercante e mandare tutto in provincia. Certo capisco che per il sindaco Raggi è difficile dire ai propri cittadini domani verrà realizzata una discarica qui ed un termovalorizzatore qua. Quale amministratore non sarebbe in difficoltà? Ed è proprio per questo motivo che deve capire la nostra difficoltà: sono anni che si dice ai nostri cittadini dovete sopportare ed aiutare e forse è arrivato il momento di dare loro un chiaro segnale di rispetto e di riconoscimento. Se poi a questa negligenza si aggiunge l’inadempienza è chiaro che tutto precipita e che il rispetto tra istituzioni, il rapporto di “colleganza” tra sindaci lascia il tempo che trovo! Porti i rifiuti? salda almeno il pregresso dovuto quale benefit ambientale: è troppo comodo avere la botte piena e la moglie ubriaca. Non faccio impianti, non inquino, non aumento tari ai cittadini e non pago neanche chi fa tutto questo al posto mio. Adesso siamo al capolinea: noi abbiamo dato ed è giusto che diano gli altri”.

9 Ottobre 2019 0

Roccasecca; Fanno acquisti in alcuni negozi con banconote false, in manette due campani

Di felice pensabene

ROCCASECCA – Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Roccasecca unitamente i colleghi di Aquino hanno arrestato, in flagranza di reato, due persone per spendita ed introduzione nello Stato di monete falsificate in concorso. I due soggetti campani, B.E. 46enne e V.S. 41enne, con precedenti per reati contro il patrimonio, contro la fede pubblica, per contrabbando, hanno effettuato degli acquisti in alcuni negozi di Roccasecca con delle banconote false.

In particolare uno dei due ha tentato di acquistare una tutina ed una confezione di tintura per capelli con una banconota di 100 euro, ma la commerciante, insospettita, dicendo di non avere il resto, lo ha fatto desistere, ed ha chiamato il 112. A questo punto sono partite le ricerche dei due soggetti da parte dei militari operanti che li rintracciavano in un altro negozio di Roccasecca ove avevano tentato di fare un acquisto tramite postepay. Con un semplice espediente i due inizialmente chiedevano di pagare con postepay ma, una volta che la transazione non andava a buon fine, poiché non vi era credito nella carta, chiedevano di pagare con banconote da 100 e 50 euro. Dalla perquisizione dell’autovettura in uso agli arrestati sono stati rinvenuti diversi scontrini, tra cui quelli relativi ai mancati pagamenti della postepay, che hanno consentito ai Carabinieri di individuare altri due negozi di Roccasecca, una macelleria ed un tabacchino, dove i due avevano acquistato della carne e delle sigarette, merce restituita agli aventi diritto. Ai due truffatori, inoltre, veniva notificato l’avvio del procedimento amministrativo finalizzato all’emissione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno dal comune di Roccasecca.

Complessivamente sono state recuperate due banconote false, da 100 euro e 50 euro e, come disposto dall’A.G., i due sono stati ristretti presso le camere di sicurezza della Stazione di Pontecorvo.

23 Agosto 2019 0

Incidente stradale a Roccasecca, auto ribalta e donna in gravi condizioni

Di Ermanno Amedei

ROCCASECCA – Incidente stradale, questa mattina a Roccasecca, all’incrocio tra via Piave e via Adige. Due le auto coinvolte, una Passat su cui viaggiava una coppia di coniugi e una Fiat Punto su cui viaggiava, invece, una ragazza.

Un impatto violento che ha visto la Punto capottarsi mantenendo la donna prigioniera fino all’arrivo dei soccorritori. Da Cassino sono arrivati i vigili del fuoco del distaccamento cittadino, oltre ad alcune ambulanze del 118.

Ferite tutte le tre persone coinvolte ma per l’occupante dell’utilitaria è stato necessario elitrasportarla in un ospedale della Capitale.

1 Agosto 2019 0

Famiglia di Roccasecca fitta casa a Terracina, ma è una truffa

Di Ermanno Amedei

ROCCASECCA – Spiacevole disavventura per una famiglia di Roccasecca alla ricerca di un appartamento a Terracina per le ultime due settimane di luglio, incappata in un raggiro dopo aver visitato vari annunci su internet. Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Pontecorvo hanno denunciato un 40enne residente a Napoli responsabile del reato di “truffa”.

L’attività investigativa svolta dai militari consentiva di accertare che la vittima aveva preso accordi con il falso locatario, già censito per reati contro il patrimonio e la persona, per affittare un appartamento situato a Terracina. Le due parti concordavano il pagamento di 525 euro accreditati su una postepay in uso all’indagato, ma giunto sul posto il truffato, un 54 enne di Roccasecca, unitamente al proprio nucleo familiare, dopo aver preso le valigie dalla macchina, con sorpresa verificava che la predetta abitazione non era di proprietà del 40enne locatario e che la stessa era già occupata da un’altra famiglia.

Un danno beffa, materiale e morale, tenuto conto che la famiglia truffata attendeva le meritate ferie da un anno. Nel frattempo il truffatore, ricevuta la caparra, faceva perdere le proprie tracce. Purtroppo, nel periodo estivo, non sono pochi i truffatori che approfittano dell’ingenuità degli aspiranti vacanzieri, la tecnica usata è sempre la stessa: i finti locatori pubblicano a prezzi convenienti su internet annunci di case che non esistono o che sono già intestate a terze persone per poi dileguarsi una volta ricevuta la caparra per l’utilizzo degli immobili dalle ignare vittime.

28 Giugno 2019 0

Ex Ideal Standard di Roccasecca, via alla produzione di Sampietrini

Di Ermanno Amedei

ROCCASECCA – “Grestone ha iniziato la produzione dei sampietrini in pietraceramica completando così la riconversione dello stabilimento ex Ideal Standard di Roccasecca”.

Lo di legge in una nota di Grestone.

“Ad annunciarlo, nel salone della Casa dei Cavalieri di Rodi, in piazza Del Grillo a Roma, è stato l’imprenditore Francesco Borgomeo che un anno fa ha acquisito la struttura, inserendola nel nuovo ecodistretto della ceramica green in via di formazione tra Lazio ed Umbria.

Presenti l’ex sindaco di Roma ed ex ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli, oggi presidente dell’associazione ‘Incontro di civiltà’ che punta alla ricostruzione dei monumenti distrutti dall’Isis; la parlamentare Europea Simona Bonafé, relatrice delle quattro direttive sull’economia circolare approvate nella sessione plenaria di aprile 2018; Andrea Peruzy, presidente e amministratore delegato di Acquirente Unico, società per azioni del gruppo Gestore dei servizi energetici; l’ingegner Luciano Piacenti tra i massimi esperti di circular economy applicata all’industria, già direttore generale di Area Ambiente presso Acea, responsabile degli Impianti Gesenu che garantisce i servizi di igiene ambientale in Umbria.

Soprattutto erano presenti in sala alcuni tra i principali buyer europei e statunitensi, molti dei quali hanno già sottoscritto importanti ordinativi che già da ora danno stabilità al futuro del nuovo stabilimento.

Ecologici, resistenti, superiori all’asfalto

Nel suo intervento, Francesco Borgomeo ha evidenziato che il vero valore aggiunto nell’operazione Grestone sono i lavoratori “con le loro competenze, la loro abilità nel lavorare le ceramiche: in questo Paese dobbiamo recuperare la passione per ciò che facciamo, solo così riusciremo a mantenere alto il valore del Made in Italy”. Con l’operazione Grestone, il gruppo Borgomeo ha salvato tutti i posti di lavoro che erano stati messi in discussione con l’annuncio della chiusura fatto dalla vecchia proprietà.

L’economia circolare, basata sul recupero dei materiali e sulla loro trasformazione in nuova materia prima è stata evidenziata dall’onorevole Simona Bonafé. “Abbiamo di fronte una nuova industrializzazione: non abbiamo una seconda Terra e l’unico modo possibile con conservarci quella che abbiamo è riciclare i materiali di scarto che produciamo. Intorno a questa necessità, diventata non più rinviabile, c’è tutto un settore industrial che sta nascendo e si sta sviluppando: ecologico, green, fortemente innovativo, come nel caso della Grestone”.

Il forte valore ‘circolare’ del progetto Grestone è stato messo in evidenza da Andrea Peruzy, ricordando che i nuovi sampietrini consentiranno un concreto risparmio in termini energetici ed in termini di suolo che non verrà consumato: sia perché non verranno sfruttate le cave e sia perché è stata trovata con il grestone una soluzione al problema delle ceneri da combustione dei termovalorizzatori, destinate a diventare nuova materia prima mentre fino ad oggi venivano interrate.

Le caratteristiche industriali del nuovo materiale sono state illustrate dall’ingegner Luciano Piacenti. Ha spiegato che la nuova pietraceramica è più leggera del tradizionale basalto, più resistente, scarica il peso in orizzontale mentre l’asfalto lo trasmette in verticale ed essendo Roma una città ‘vuota’ nel sottosuolo contribuisce a generare le ben note buche. Il Grestone inoltre ha bisogno di molta meno manutenzione dell’asfalto e – realizzandolo di colore bianco – è possibile utilizzarlo per realizzare attraversamenti pedonali e delimitare parcheggi, abolendo in modo definitivo i costi a carico dei Comuni per la verniciatura stradale.

La lezione di Rutelli

Francesco Rutelli invece ha tenuto una vera e propria lectio magistralis, partendo dall’antica Roma, “città dalla quale partivano tutte le strade”. E spiegando come i Romani costruivano le loro vie, sulle quali si fondò lo sviluppo della grandezza di Roma. Per arrivare al caratteristico sampietrino e spiegandone mille segreti spesso sconosciuti. Ha parlato della tragedia di città come Palmira, la città siriana devastata dall’Isis e che la sua fondazione sta contribuendo a ricostruire.

A questo proposito è emerso che i laboratori Grestone hanno messo a punto non solo l’impasto migliore ma sviluppato anche un metodo che consente di riprodurre i tagli degli scalpellini di ogni epoca e le colorazioni di ogni cava. Il Grestone in pratica è in grado di clonare qualsiasi antica pietra.

Il gruppo

Lo stabilimento è inserito nel gruppo industriale, del quale fanno parte la Saxa Gres di Anagni, lo storico marchio Ceramiche Tagina (Gualdo Tadino) ai quali si è recentemente aggiunto il Centro Impasti Ceramici di Spilamberto (Modena). Uniti dalla stessa filosofia industriale: riciclare, riutilizzare, recuperare materiali di scarto in processi virtuosi per realizzare nuovi prodotti alta di gamma. Soprattutto, hanno consentito di dare vita al primo ecodistretto della ceramica tra Lazio ed Umbria, sviluppando un progetto fortemente innovativo nel campo della circular economy: sono ben tre le innovazioni di processo e di prodotto per le quali si sta concludendo la procedura di brevetto”.

2 Maggio 2019 0

Roccasecca, escursionista si infortuna, recuperato dal Soccorso Alpino

Di felice pensabene

ROCCASECCA (FR) –  Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) del Lazio è intervenuto per recuperare un escursionista infortunatosi ad una gamba nei pressi dell’Eremo dello Spirito Santo nel territorio del comune di Roccasecca in provincia di Frosinone. Sul posto per le prime cure e per il successivo recupero dell’infortunato, un ragazzo di 35 anni residente a Castrocielo, è giunta l’eliambulanza del 118 della Regione Lazio con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS e una squadra di terra della stazione del Soccorso Alpino di Cassino. Dopo le prime cure, il ragazzo è stato dunque recuperato in barella tramite verricello a bordo dell’elicottero ed elitrasportato al Policlinico di Tor Vergata.

19 Marzo 2019 0

Uomo investito e ucciso dal treno a Roccasecca

Di Ermanno Amedei

ROCCASECCA – Un uomo è morto investito da un treno, nel pomeriggio di oggi a Roccasecca, sulla linea Ferroviaria Cassino-Roma.

Dalle 18.50 il traffico ferroviario è sospeso per l’investimento e sul posto di quello che sembra essere un incidente, l’Autorità giudiziaria è al lavoro per i rilievi di rito.

La vittima, da fonti non ufficiali, sembra essere un dipendente di Trenitalia.

Il convoglio che lo avrebbe investito e ucciso è il Roma Campobasso e la tragedia è avvenuta proprio nella stazione di Roccasecca.

Disagi su tutta la tratta. Da Termini un convoglio è stato cancellato ed il secondo è partito ma sio è fermato a Zagarolo. SI prevedono ritardi per due ore.

Ermanno Amedei 

 

19 Febbraio 2019 0

Violenza in famiglia a Roccasecca, picchia la compagna e la figliastra: arrestato 47enne

Di Ermanno Amedei

ROCCASECCA – I carabinieri di Roccasecca hanno arrestato un 47 enne del luogo (già gravato da vicende penali  per ingiuria e minaccia) poiché colto nella flagranza dei reati di “maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza o minaccia a P.U.” nei confronti della convivente e della figlia di quest’ultima.

I  militari operanti, a seguito di specifica richiesta giunta alla centrale operativa, intervenivano presso l’abitazione dell’arrestato, in quanto era stato segnalato un litigio con contestuale forte frastuono. Giunti sul posto i militari constatavano che l’arrestato stava malmenando sia la convivente 41enne, casalinga, che la figlia 16enne della donna, studentessa, verosimilmente per futili motivi. L’uomo alla vista dei militari andava in escandescenza tanto che quest’ultimi, visto il suo stato di forte agitazione, allontanavano immediatamente la moglie e i 4 figli riuscendo poi a calmarlo ed ad accompagnarlo negli uffici del Comando Arma .

Le due donne sono state poi trasportate presso il pronto soccorso dell’ospedale di Cassino ove, a seguito dei previsti accertamenti venivano dimesse, la convivente 41enne (che presentava vistosi lividi ed escoriazioni ed una contusione all’emitorace), con una prognosi di 10 giorni mentre la figlia 16enne ( che presentava solo alcuni lividi e uno stato ansioso), con una prognosi di 5 giorni.

Espletate le formalità di rito l’arrestato è stato accompagnato presso un’altra abitazione poiché sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

L’intervento dei Carabinieri permetteva di interrompere dei maltrattamenti che, purtroppo,  andavano avanti da molto tempo e che non erano mai stati denunciati.