Giorno: 27 gennaio 2009

27 gennaio 2009 0

Camorra, ordine di confisca per 5 milioni di euro

Di redazione
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Beni per cinque milioni di euro, tra appartamenti, società, terreni ubicati a Cassino e a Piedimonte San Gemano oltre ad automobili e camion, sono oggetto di un’ordinanza di confisca emessa dal tribunale di Frosinone su richiesta della Dda di Padova. I beni, sui quali si sta indagando per individuarli, sono di proprietà di Salvatore Di Caprio, coindannato per bancarotta e truffe milionarie di vario genere fatte nel nord Italia. L’uomo sembra essere fortemente legato al Clan dei Casalesi e, a Cassino, investiva il provento delle sue operazioni illecite.  Il provvedimento riguarda tre immobili, un  terreno e due aziende a Cassino, 4 terreni e tre fabbricati rurali a Piedimonte San Germano. L’ordinanza di confisca riguarda anche automobili e camion.

27 gennaio 2009 0

Crisi Fiat, 60 mila in Italia rischiano il posto

Di redazione

Sulla scorta di quanto sta avvenendo in Europa, costruttori e sindacati del settore automobilistico sperano che il governo si decida a  varare un pacchetto di aiuti. L’incontro è previsto per domani. A Cassino, dove la notizia del rinvio della produzione della nuova Alfa 149 ha lasciato senza fiato i cinquemila dipendenti diretti e i diecimila dell’indotto, il momento si vive con particolare trepidazione. Intanto, l’amministratore delegato Fiat, Sergio Marchionne, afferma che se non si attua un intervento efficace, il ciclone che potrebbe investire l’industria dell’auto metterebbe a rischio 60.000 posti di lavoro. Un numero ritenuto, purtroppo, credibile dai sindacati.

27 gennaio 2009 0

Preso il branco degli stupratori di Guidonia

Di redazione

Grazie ad una telefonata fatta con il cellulare sottratto alla ragazza, pare che l’incubo abbia avuto il suo epilogo. In quattro, e di età compresa tra i 20 e i 23 anni, sono stati arrestati dai carabinieri di Guidonia; altri due, invece, sono stati denunciati per aver favoreggiato i connazionali nel tentativo di fuga. I giovani, tutti romeni, si sono resi responsabili la scorsa settimana, di una vile aggressione ai danni di una coppia di fidanzati appartati con la loro auto. Per un’ora, mentre il ragazzo è stato rinchiuso nel cofano dell’auto, il branco avrebbe abusato sessualmente della giovane, per poi fuggire. Il terribile fatto di cronaca, intanto, ha riacceso le polemiche in merito all’utilizzo delle intercettazioni, argomento su cui la maggioranza aspira ad una riforma che ridimensioni il ricorso a questo strumento. Eppure, se si è giunti all’arresto dei quattro stupratori è stato proprio grazie alle intercettazioni attivate sul cellulare sottratto alla vittima.

27 gennaio 2009 0

DIFENDERLI; SENZA FERIRLI. MA ..COME?

Di redazione

(Scusate l’assenza ma…ricordate la mia nonnina quasi centenaria, la mia “bersagliera”… di cui vi avevo parlato? Beh, è volata via…e per questo sono stata costretta a trascurarvi un po’. Ma ora eccomi di nuovo qui..)

Mi rendo conto che non è per niente facile. Più si diventa grandi e più ci si convince di aver vissuto talmente tante esperienze, da aver acquisito un buon bagaglio di furbizia e di scaltrezza per difendersi dai tentativi di raggiri a cui il mondo esterno ci espone. E, invece, così non è. Non perché da un certo momento in poi inizia un declino e si perde lucidità, ma piuttosto perché il mondo procede ad un passo di cattiveria sempre più serrato, a cui è umanamente difficile star dietro. E perché i “cattivi” riescono a far leva sulle debolezze sentimentali di chi è solo o chi ha sofferto, o chi, più semplicemente, ha bisogno di credere in un’attenzione, una qualunque.

Ricordo, qualche anno fa, un episodio accaduto ad una coppia di anziani cognati, amici di famiglia. Mentre lui rientrava da fare la spesa, fu raggiunto per le scale da una donna decisamente molto distinta, che si presentò come un medico che avrebbe dovuto fargli delle visite gratuite disposte dal Servizio Sanitario Nazionale. Nei modi fu talmente tanto convincente, che il buon uomo la fece entrare in casa e l’ascoltò con attenzione, e nessuno dei due – né lui, né sua cognata – si fecero sfiorare dal benché minimo dubbio quando la donna chiese di poter usufruire del bagno. Il dubbio venne, invece …eccome… alla figlia, quando, facendo rientro a casa, le fu raccontato della strana visita: la donna non perse tempo e corse verso il portagioie; assolutamente svuotato.

L’anziano padre cadde nello sconforto più totale: non solo perché quella donna malefica l’aveva spogliato di tutti i ricordi della defunta moglie, ma perché per la prima volta, lui che aveva tutelato una famiglia di tanti figli da troppi guai, ora si sentiva esposto ai più cinici intenti, senza che neanche fosse riuscito a fiutarne il pericolo.

Quell’uomo e sua cognata avevano avvertito l’esigenza di credere che ancora qualcuno si stesse preoccupando per loro, che ancora per qualcuno fossero oggetto d’attenzione. Questa ingenua, genuina, debolezza, purtroppo, li ha traditi.

Ma come si può convincere una persona di una certa età, e che ancora ritiene di avere tutti i sensi a posto, ad esercitarsi ad un opportuno atteggiamento di circospezione verso il nemico …e, soprattutto, capire chi è il nemico? Come gli si può spiegare che non si devono accettare “caramelle” – leggasi “attenzioni” – dagli sconosciuti, dopo che era stato lui o lei a ripeterlo a figli e nipoti per una vita intera? Come dirgli che non dovrebbe andarci da solo all’ufficio postale a ritirare la pensione?

Mi rendo conto che non è facile: non è facile riuscire a non minare la suscettibilità e, nel contempo, porsi l’obiettivo di tutelare tutte quelle persone che sono incredibilmente esposte alle ..“intemperie”.

Se vi venisse una qualsiasi idea, da trasformare in una potenziale iniziativa su cui discuterne assieme, e la voleste inserire nei commenti, ve ne sarei davvero grata. Ma mi basterebbe anche solo che ci pensaste un po’ su, che ci riflettessimo un po’.. Perché non è un problema che riguarda solo glia altri: presto o tardi, potrebbe toccare anche a noi quell’inarrestabile incedere degli anni ed il ritrovarci esposti all’incapacità di difenderci dal male.

Vittoria

27 gennaio 2009 0

Un parto “affollato” ha stupito l’America

Di redazione

I medici si sono detti stupiti ma, immaginiamo la faccia del padre quando gli hanno detto che, in una sola volta, è diventato il papà di otto bambini. Il parto plurigemellare di Los Angeles ha stupito non solo lui, ma l’America intera. Nell’ospedale “Kaiser Permanente Medical Center”, a Bellflower, una donna ha messo al mondo ben sei maschietti e due femminucce dal peso che oscilla tra 680 grammi e 1,470 kg. Ad assistere la donna nel parto c’era un’equipe di ben 46 medici ed il cesareo è durato appena 5 minuti. Tutti, padre compreso, sembrano stare bene anche se la nascita è avvenuta in anticipo di nove settimane.

27 gennaio 2009 0

Maltempo, nave incastrata tra i ghiacci in Canada e neve negli Emirati

Di redazione

Un viaggio da “brividi” quello che stanno facendo 300 passeggeri a bordo della Cctma Varancier, una nave lunga 120 metri, rimasta imprigionata dai ghiacci sull’estuario del fiume San Lorenzo, in Canada. Il grosso traghetto è fermo davanti al porto della città di Natane a 600 km a Est di Montreal, colpita, in questi ultimi giorni, da un’ondata di gelo eccezionale. Una nave rompighiaccio sta tentando di liberarlo e portare in salvo i 300 passeggeri. Non va meglio a chi ha deciso di trascorrere vacanze negli Emirati Arabi. Infatti il Paese mediorientale, sulle cui coste le temperature raggiungono i 35 gradi, il tempo è improvvisamente peggiorato fino a creare situazioni sorprendenti: piggia e vento sulle coste e neve sul monte Al-Jees a 1.737 metri di quota. Seppure la quota è elevata, la nevicata della zona ha sorpreso gli abitanti del posto che non hanno mai visto cadere fiocchi dal celo tanto da non sapere neanche come chiamare il fenomeno. Pare infatti che la parola neve, nel vocabolario dei dialetti locali, neanche esiste.