Giorno: 9 ottobre 2010

9 ottobre 2010 0

Duplice omicidio, Migliorelli avrebbe potuto uccidere ancora

Di redazione
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Il bilancio del fatto di sangue di Pontecorvo, ieri, sarebbe potuto essere ancora più pesante dato che Sebastiano Migliorelli dopo l’omicidio in via Ravano ha ucciso Anna Spiridigliozzi e l’omicidio di via Ponte Teano, dove ha ucciso invece Vincenzo Migliorelli, il presunto omicida ha fatto tappa anche a casa del nuovo compagno della donna. Mentre i carabinieri già lo cercavano, lui ha affrontato l’uomo con l’intenzione, probabilmente di uccidere anche lui. Un proposito che, poi, non ha mantenuto e all’uomo, avrebbe imputato tutte le colpe di quanto accaduto per poi fuggire e consegnarsi successivamente in carcere a Cassino. A parere dell’avvocato difensore Emanuele Miranda: “Il primo omicidio non era certamente premeditato dato che è seguito ad una furibonda lite”. I due fratelli, infatti, litigavano ogni volta che Vincenzo, il fine settimana, tornava a Pontecorvo. Si sono svolti oggi gli esami autoptici sui corpi di Anna Spiridigliozzi e Vincenzo Migliorelli, uccisi ieri da Sebastiano Migliorelli, suocero della donna e fratello dell’uomo. A lei, sono stati esplosi 4 colpi, al fratello, invece, ben nove. Intanto, questa notte poco dopo le due, in carcere a Cassino dove l’uomo si è consegnato alle 11.45, alla presenza del suo avvocato Emanuele Miranda, si è sottoposto all’interrogatorio di fermo si è avvalso della facoltà di non rispondere. “Era sotto shock”, ha detto il suo avvocato “e ha preferito non rispondere. Cosa che fara certamente lunedì nel corso dell’interrogatorio di convalida. L’indagato, in quella circostanza, saprà dare tutte le risposte e i chiarimenti di cui la magistratura necessita”.

9 ottobre 2010 0

Via Armando Fabi come un percorso di formula 1, arrivano i dissuasori

Di redazione

“Lo vedi, rallenti, vai sicuro”, questo uno degli slogan dei dissuasori di velocità che l’amministrazione comunale di Frosinone ha installato in via Armando Fabi. Secondo le rilevazioni operate dalla società Sipa srl di Brescia, negli ultimi dieci giorni sul tratto di strada che va dalla Monti Lepini all’ex mtc sono transitate 87 mila vetture. L’85% di queste hanno superato il limite di velocità che come segnalato dai cartelli stradali è di 50 chilometri all’ora. Sarebbero moltissimi invece gli automobilisti che, approfittando del rettilineo e dell’ampiezza della corsia, transitano ad oltre i 100 chilometri orari durante il giorno mentre di notte la strada si trasforma in un vero e proprio autodromo. Il picco è stato infatti raggiunto alle 01.59 del 2 ottobre scorso: un’auto è sfrecciata a 168 Km/h. Il che fa di via armando Fabi il sito ideale per ospitare la sperimentazione dell’innovativo sistema di riduzione della velocità denominato “Speed check”, sistema già introdotto in altre Province italiane e che avrebbe prodotto risultati positivi in termini di sicurezza stradale. L’idea si basa sull’installazione a margine della strada di una serie di colonnine vistosamente colorate ed estremamente visibili agli automobilisti (soprattutto di notte perché illuminate). Su di esse è ricordato il limite di velocità e la possibile presenza di un controllo elettronico. Per ora le colonnine sono vuote e funzionano da semplice dissuasore ma in un prossimo futuro potrebbero trasformarsi in veri e propri autovelox. L’effetto deterrente è però notevole anche adesso perché l’utente di passaggio, per non rischiare una possibile sanzione, preferisce rispettare diligentemente i limiti di velocità. Il progetto sarà presentato alla regione il prossimo 13 ottobre per essere finanziato e comprende anche la realizzazione di marciapiedi, attraversamenti pedonali, e corsie preferenziali.

9 ottobre 2010 0

Afghanistan, Abbruzzese: “Cordoglio per i militari caduti”

Di redazione

Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha voluto esprimere tutto il suo cordoglio per la morte dei quattro militari italiani deceduti in Afghanistan. “Sono sicuro di interpretare il sentimento di tutti i cittadini del Lazio e dei colleghi consiglieri regionali – ha affermato – rivolgendo, in un momento triste come questo, il mio pensiero e la mia solidarietà ai familiari delle vittime. I nostri militari, ormai da anni, lavorano incessantemente per trasmettere i valori di libertà e democrazia non solo in Afganistan ma in diversi zone del mondo interessate da conflitti bellici. Voglio esprimere, inoltre, un augurio di pronta guarigione al quinto militare rimasto ferito nel corso dell’attentato”.

9 ottobre 2010 0

Lotta al randagismo educando i cittadini di Frosinone.

Di redazione2

Nero su bianco arrivano gli impegni del comune di Frosinone per contrastare il fenomeno del randagismo nel territoiro del comune. I cani randagi catturati saranno sterilizzati. Compresi quelli di proprietà di cittadini in situazioni di disagio sociale ed economico. La piaga del randagismo secondo l’assessorato all’ambiente del comune di Frosinone è causata dalla cattiva consuetudine di abbandonare i propri cani e di non iscrivere gli stessi all’anagrafe canina.

Nonostante tutti i presupposti curati per contrastare il fenomeno in passato non si è arrivati ad una soluzione. I randagi sono in aumento e creano un pericolo sulle strade e allarme sociale ne è convinto l’assessore Francesco Raffa che passa al contrattacco. A breve parte una campagna pubblicitaria per sensibilizzare i cittadini sulla necessità di registrare i propri cani, non abbandonarli e se qualcuno non ne è in possesso e ne desideranno uno di rivolgersi al più vicino canile. L’aspetto più complicato della vicenda è la sterilizzazione. Saranno impiegati i funzionari dlela asl per la gestione tecnicoamministrativa ed i medici veterinari che realizzeranno le sterilizzazioni.

Tamara Graziani

9 ottobre 2010 0

Attentati incendiari ai danni di una erboristeria di Fiuggi, arrestato l’esecutore e denunciato il mandante

Di redazione2

Attentati incendiari ad un’erboristeria di Fiuggi. Arrestato l’esecutore e denunciato il mandante.In mattinata la Squadra Mobile di Frosinone ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un quarantatreenne di Sora.Emessa dal G.I.P. del Tribunale di Frosinone, la D.ssa Marzano, va dal reato per estorsione alla rapina ed incendio doloso.Denunciato a piede libero un 38enne romano, residente nella cittadina termale mandante degli attentati a scopo intimidatorio.

Le indagini. Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore dott. Di Bona, risalgono al mese di febbraio scorso quando una nota erboristeria di Fiuggi è stata oggetto di tre attentati incendiari, uno nella notte del 6 e due, a breve distanza l’uno dall’altro, la notte del 12. La scrupolosa attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Frosinone ha consentito di individuare l’autore ed il mandante dei suddetti episodi.

I precedenti. Da diverso tempo il titolare dell’erboristeria subiva richieste estorsive dal pregiudicato sorano incaricato dal compagno della sua ex socia. Per rafforzare il carattere intimidatorio delle richieste il sorano millantava l’appartenenza ad una associazione malavitosa campana nota per i suoi metodi violenti nel recupero crediti. L’attività intimidatoria aveva lo scopo di costringere la vittima alla cessione, in sede di divisione del patrimonio societario, dell’immobile di maggior valore alla sua ex socia.

Tamara Graziani

9 ottobre 2010 0

Agguato mortale in Afghanistan, i nomi delle vittime

Di redazione

I militari italiani in Afghanistan, questa mattina stavano scortando un convoglio di civili quando, quando, nel distretto di Gulistan, sono stati attaccati. Uno scontro a fuoco durato circa mezz’ora durante il quale, il veicolo blindato su cui viaggiavano i 5 militari, è finito su una mina. Il bilancio è drammatico: quattro morti e un ferito. Si tratta di uomini del 7° Reggimento alpini di stanza a Belluno, inquadrato nella brigata Julia. Morti il primo caporal maggiore Gianmarco Manca (nato ad Alghero il 24 settembre 1978); il primo caporal maggiore Francesco Vannozzi (nato a Pisa il 27 marzo 1984); il primo caporal maggiore Sebastiano Ville (nato a Lentini, provincia di Siracusa, il 17 settembre 1983) e il caporal maggiore Marco Pedone (nato a Gagliano del Capo, in provincia di Lecce, il 14 aprile 1987). Il militare rimasto ferito è il caporal maggiore scelto Luca Cornacchia (nato a Pescina, in provincia dell’Aquila, il 18 marzo 1972). Quest’ultimo non sarebbe in percolo di vita.

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Truppe italiane attaccate in Afghanistan, 4 morti e un ferito

Di redazione

Attaccoto dai talebani un mezzo logistico dei militari italiani di stanza in afghanistan. Il bilancio è drammatico: 4 militari italiani sono deceduti mentre un quinto è rimasto gravemente ferito. L’attacco sarebbe stato scagliato al ritorno da una missione nella regione di Farah. Le informazioni al momento sono pochissime anche perché l’attacco è stato sferrato da pochi minuti. Si alza così il tono degli scontri in medioriente. Questa notte in Pachistan ben 29 autocisterne che trasportavano carburante alle truppe Nato in Afghanistan, sono stati incendiate come così, ormai accade da tempo a dimostrazione che la situazione, su quei fronti, è ancora lontana dal potersi definire stabilizzata.

9 ottobre 2010 0

Ammazza la nuora e il fratello, poi si costituisce in carcere

Di redazione

Si è consegnato direttamente in carcere a Cassino dopo aver ucciso il fratello e la nuora a Pontecorvo. Sebastiano Migliorelli, ha bussato al carcere San Domenico e si è costituito agli agenti di polizia penitenziaria. Il 54enne, ieri sera, armato di pistola, ha seminato il panico a Pontecorvo mettendo a segno due raid; il primo in via Ponte Teano dove ha freddato la nuora, Anna Spiridigliozzi di 33 anni, sotto gli occhi della figlia di appena sei anni. La donna era vedova da due anni, da quando cioè, il marito, figlio del Migliorelli, è morto in un incidente stradale. Per la Spiridigliozzi non c’è stato nulla da fare, è morta mentre la trasportavano in ospedale. Nonostante l’allarme lanciato e, nonostante lo stessero già cercando, la follia del 54 enne ha fatto tappa in via Ravano, a casa del fratello Vincenzo Migliorelli, 59 anni proprietario di una grossa concessionaria auto della Mercedes a Roma. Stessa dinamica: quattro colpi di pistola hanno raggiunto l’uomo mentre innaffia il giardino. Poi la fuga convinto forse di aver ucciso anche il fratello. Vincenzo però, seppur gravemente ferito ha resistito ancora qualche ora. E’ stato trasportato in ospedale in condizioni drammatiche. Allertata una eliambulanza che è atterrata a Pontecorvo ma mentre i medici tentavano di stabilizzare le condizioni dell’uomo, l’omicidio è diventato duplice; Vincenzo, infatti, è morto prima di salire sull’elicottero. Nel frattempo, però, i carabinieri della compagnia di Pontecorvo comandata dal capitano Pier Francesco Di Carlo e coordinati dal tenente Maielli, hanno dato il via ad una imponente caccia all’uomo. Il 54enne, infatti, era armato ed era evidente che sapeva uccidere. Non era ben chiaro quali fossero le sue intenzioni. Si temeva infatti che potesse ancora sparare ad altre persone oppure, a se stesso. Poco prima di mezzanotte però, Sebastiano Migliorelli, era già in carcere a Cassino pronto a rispondere dei suoi crimini dettati, a quanto pare, dall’astio per una spartizione mal digerita di beni ereditati. Il pensiero va a quella bimba che a pochi anni ha perso in maniera drammatica padre, madre, uno zio e… un nonno. Ermanno Amedei