Giorno: 20 ottobre 2010

20 ottobre 2010 0

“Costruiamo la sicurezza” progetto per educare i più giovani

Di redazione
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Il Comune di Lanciano, aderendo al Progetto Nazionale coordinato dall’Assessorato alla Sicurezza della Regione Abruzzo, “100 Città per la sicurezza… in Abruzzo” ha dato vita all’iniziativa “COSTRUIAMO LA SICUREZZA”: laboratorio di idee ed incontri formativi, ai quali hanno partecipato 500 ragazzi appartenenti alle varie scuole primarie del territorio lancianese; L’obiettivo è quello di educare ad una maggiore consapevolezza, nei giovani, ma anche meno giovani, rispetto alle modalità con le quali è possibile vivere in sicurezza: sicurezza stradale, sicurezza dell’ambiente in cui si vive, si lavora, si studia, sicurezza ambientale, sicurezza urbana. “Proprio in questa direzione – ci tiene a sottolineare l’Assessore al ramo, Dott.ssa Graziella Di Campli – a breve, l’Amministrazione Comunale darà il via al Piano della Videosorveglianza”. L’iniziativa, ha visto la partecipazione attiva di tutti i dirigenti scolastici delle scuole di primo grado del territorio lancianese. I ragazzi, hanno realizzato degli elaborati grafici, fotografici, audiovisivi, che verranno esposti nella giornata conclusiva in programma per venerdì 22 ottobre 2010, dalle ore 9.30, presso il Polo Museale S. Spirito di Lanciano. 160, i giovani che interverranno in questa ultima tappa, a rappresentare il gruppo di 500 e saranno accompagnati dai propri docenti anche grazie all’utilizzo di bus messi a disposizione dell’Amministrazione Comunale. “ Tutte le scuole – dice ancora l’Assessore Di Campli – riceveranno un riconoscimento, una pergamena, per aver aderito in modo fattivo al progetto da noi posto in essere”. “ Quello che abbiamo inteso veicolare – conclude l’Assessore Di Campli – è un messaggio forte, al fine di creare una sana coscienza civica, la quale si può costruire solo impegnandosi su questi temi, ogni giorno, nelle nostre famiglie, nella nostra comunità”.

20 ottobre 2010 0

Al centro riabilitativo si festeggia l’autunno con l’arteterapia

Di redazione

Un’occasione per ritrovarsi, nel segno della leggerezza, e per segnare l’inizio di una nuova stagione: questo il senso della «Festa d’autunno» in programma domani, giovedì 21 ottobre, alle ore 15.30 presso la residenza riabilitativa psichiatrica situata presso l’ospedale di Guardiagrele (Chieti), che accoglie i pazienti trasferiti dalle strutture del gruppo Villa Pini. Nel corso dell’iniziativa, alla quale prenderanno parte anche i famigliari dei malati, saranno presentati i lavori artigianali di arteterapia realizzati dagli ospiti della struttura che hanno partecipato al laboratorio terapeutico «Spazio 2010», dove è stata utilizzata l’attività artistica come mezzo finalizzato al recupero e alla crescita della persona nella sfera emotiva, affettiva e relazionale. Oltre alle numerose attività ricreative e occupazionali seguite a Guardiagrele, il percorso di recupero dei malati psichiatrici ha esplorato anche percorsi innovativi come il processo creativo, inteso come il «fare arte» che produce benessere e migliora le abilità cognitive e di conseguenza la qualità della vita.

20 ottobre 2010 0

Pagamenti delle pubbliche amministrazioni, Abbruzzese: “Bene direttiva europea sui ritardi”

Di redazione

“Accolgo con grande piacere la notizia che oggi il Parlamento europeo ha approvato in via definitiva la direttiva sulla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali. Con questo provvedimento le pubbliche amministrazioni dovranno pagare i fornitori entro trenta giorni e solo in casi eccezionali entro sessanta. La norma, tra l’altro, riguarda anche i pagamenti tra imprese private, che dovranno essere effettuati entro 60 giorni salvo diverse intese tra le parti. Si tratta di una misura tanto attesa dal mondo imprenditoriale e che mi auguro venga presto recepita dal nostro Paese, ben prima dei 24 mesi previsti. In tal modo le imprese, soprattutto quelle medie e piccole, avranno a disposizione più liquidità che consentirà loro di evitare problemi finanziari e di garantire posti di lavoro”.

Lo ha riferito in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, il quale ha anche sottolineato l’importanza strategica di un maggiore utilizzo dei Fondi europei per rilanciare lo sviluppo economico e sociale dei territori laziali.

“Proprio ieri – ha detto Abbruzzese – su proposta del presidente Gilberto Casciani, la commissione Affari comunitari e internazionali del Consiglio regionale, ha approvato l’istituzione di un ciclo di 12 seminari rivolti agli amministratori degli enti locali in tema di fondi strutturali e modalità di accesso ai finanziamenti comunitari, che andranno a integrarsi con il più ampio programma formativo destinato ai Comuni del Lazio già organizzato dalla presidenza della Regione. Si tratta di un’ulteriore prova di quanto questo tema sia centrale e strategico per la Giunta Polverini che, all’atto del suo insediamento come componente del Comitato delle Regioni a Bruxelles il 9 giugno scorso, annunciò l’istituzione di una vera e propria cabina di regia per garantire un maggior ed efficiente coordinamento di spesa dei fondi comunitari tra gli assessori regionali”. A tal proposito, Abbruzzese ha ricordato gli scarsi risultati ottenuti dalla Regione Lazio nei primi tre anni della programmazione 2007-2013 dei Fondi europei: “Dati alla mano il quadro è molto preoccupante, se è vero che al 31 dicembre 2009 avevamo speso solo il 6% del budget a disposizione per il Fesr, il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e solo il 7,8% di quello per il Fse, il Fondo Sociale Europeo, per una media complessiva del 7,2%. Tradotto in termini assoluti, vuol dire che in tre anni abbiamo speso solo circa 106 milioni di euro su un totale di 1 miliardo e 480 milioni di euro a disposizione fino al 2013. Se andiamo avanti così, non solo perdiamo parte delle risorse di questa programmazione, ma ci verranno ridotte anche quelle del prossimo settennio. Dobbiamo urgentemente invertire la rotta, rivedendo tempi e modalità di gestione del processo, anche attraverso una rinegoziazione con le autorità europee”.

20 ottobre 2010 0

Le spoglie di Padre Pio nella chiesa di San Rocco

Di redazione

Ad attenderlo, ieri pomeriggio alle 17 nella piazza antistante la chiesa di San Rocco a Ceprano, c’era una folla composta da alcune centinaia di persone. In tanti hanno voluto pregare dinnanzi alle reliquie di Padre Pio di Pietrelcinagiunte in città nel corso di un pellegrinaggio che le vede toccare diversi luoghi. Ieri è toccato a Ceprano e i residenti, devoti al Santo si sono raccolti in un profondo atteggiamento di preghiera ed ascolto per implorare la sua intercessione, chiedere benedizioni o protezioni per le proprie famiglie. Tra i presenti anche persone sofferenti e con problemi di deambulazione. Ha seguito il santo rosario e successivamente il parroco Don Adriano Testani ha celebrato la Santa Messa solenne ed omaggio alle reliquie del Santo Pio.

Alberto Ceccon

20 ottobre 2010 0

Cultura, Archeologia, Arte, Folklore, Sport ed Enogastronomia, alla 53esima sagra del marrone segnino

Di redazione

A Segni, la produzione del marrone rappresenta il 5 percento di quella nazionale e le castagne denominate marroni, molto raffinati, tanto che finiscono come marron glaces della Perugina, hanno una circonferenza minima di 28 millimetri massima di 39. Quando si raccolgono i marroni, normalmente questi hanno un 25 percento di scarto, mentre quest’anno la produzione in generale ha avuto una produzione in meno del 10 percento a causa della Cinipide ( la malattia arrivata dalla Cina che in un solo anno ha invaso tutto l’Italia centrale). E’ stato l’attuale assessore al turismo Marco Salvi, che dal lontano 1997 ha voluto portare la manifestazione all’interno del Centro Storico per una rivalutazione dello stesso, perché all’interno di questo infatti si trovano le 18 cantine gastronomiche dove poter assaggiare i “fregnaquanti” ( i fini fini fatti di acqua, uova e farina) oppure jappallocco. Sono queste due specialità locali davvero molto raffinate, insieme all’ottimo Cesanese del Piglio o di Olevano Romano e tantissime altri piatti fatti con le castagne. Quest’anno la manifestazione sarà caratterizzata, domenica 24, in costume romano repubblicano per ricordare la battaglia di Sacriporto, tra Silla e Mario il giovane, avvenuto nel 86 a.C. con inizio alle ore 16,30 partenza da Corso Vittorio Emanuele e arrivo a Piazza Santa Maria. Questa battaglia avvenne in territorio di Segni in località Colle Noce e Mario il giovane andò a rifugiarsi a Palestrina. Una battaglia che serve a rivalutare tutto il territorio del comune di Segni, esperimento che sarà ripetuto ogni anno a seguire. Ma le quattro giornate del marrone segnino saranno l’occasione anche per poter assistere al Festival delle Cornamuse di Geronimo, del Collegium Musicum Signinum con i Matriarcali all’interno delle cantine e tutta una serie di altre iniziative, tornei di Tennis, urbantreking, ciclismo, Concerti Blus, saltimbanco, giocolieri, mangiafuoco, artisti di strada e soprattutto riscoperta dei mestieri antichi tra i quali anche grazie al gruppo Ippico, come ferrare un cavallo da zero. Visite guidate su prenotazione 06/97260072, Caccia al tesoro archeologica riservata ai bambini, insomma sono quattro giornate che devono essere vissute interamente, perché è possibile parcheggiare da tutte le direzioni in cui si arriva e bus navette per arrivare al centro. Nella Conferenza stampa, svolta all’interno di “Panorama” l’assessore al Turismo Marco Salvi, insieme a Federica Colaiacomo, che hanno tenuto la conferenzaha affermato: “Oggi il marrone segnino è un prodotto di pregio che ha guadagnato fama mondiale sulle tavole e nella pasticceria specializzata, ma non bisogna dimenticare che per lungo tempo esso è stato il mezzo di sussistenza più comune però la gente delle nostre montagne, il compagno inseparabile della cucina povera di tanta gente”. Dal canto suo la dottoressa Colaiacomo, ha illustrato tutte le iniziative culturali che girano intorno a questa grande iniziativa di conoscenza e turistica per la città.

20 ottobre 2010 0

Falsificano un documento della Guardia di Finanza, quattro denunce

Di redazione

La Guardia di Finanza di Sora ha denunciato quattro persone per il reato di falsità materiale in atti commessa da privato. I fatti scaturiscono dal ritrovamento, da parte delle Fiamme Gialle di Sora, di un verbale di operazioni compiute che riportava lo stemma della Repubblica, l’intestazione della Tenenza della Guardia di Finanza di Sora e il nominativo di due militari che, effettivamente, prestano servizio presso il citato Reparto. Nulla di strano in tutto questo, salvo il fatto che quel processo verbale non è mai stato redatto dalla Tenenza di Sora, né dai militari indicati né da altri militari in forza al Reparto. Sono state quindi, avviate specifiche indagini che, grazie all’acume investigativo dei finanzieri, hanno consentito di individuare le persone che, a vario titolo, avevano commesso il reato. Infatti, attraverso una meticolosa attività investigativa è stata individuata, dapprima, la persona che aveva ricevuto l’atto falso e, successivamente, altre tre persone che hanno materialmente redatto e trasmesso il falso verbale della Guardia di Finanza. Al termine del servizio è stato accertato che tutti e quattro le persone identificate – che hanno formato, in tutto, l’atto falso – fanno capo ad una società commerciale avente sede nell’hinterland sorano. La falsità effettuata – relativa ad un atto pubblico che, come tale, fa fede fino a querela di falso -, è stata utilizzata nell’ambito dell’attività amministrativa posta in essere dalla citata società. Le quattro persone identificate sono state denunciate, in concorso tra loro, per il reato di falsità materiale di atti pubblici commessi da privati e, in attesa del processo, rischiano una pena detentiva da uno a tre anni. L’operazione di servizio, coordinata dal Comando Provinciale di Frosinone, è una ulteriore testimonianza dell’attenzione che il Corpo esplica, quotidianamente, sul territorio a garanzia della legalità e della tutela della fede pubblica di cui il cittadino ne sente sempre più il bisogno.

20 ottobre 2010 0

“Mondi in pellicola, il film come interpretazione”, torna Convivium

Di redazione

Sabato 23 ottobre, torna il gradito appuntamento con gli amici di “Convivium”. Giunto al settimo incontro, a dimostrazione che ormai quest’evento si sta imponendo nel panorama culturale della Ciociaria…e non solo.. Sarà, come sempre lo splendido hotel “Best Western Fiuggi Terme” che accompagnerà la serata con il solito menù di primissimo livello. Il tema di questo settimo meeting sarà curato dal prof. Giovanni Curtis che accompagnerà tutti i “convivianti” in un viaggio alla scoperta del cinema d’autore: “Mondi in pellicola, il film come interpretazione”, questo il titolo della serata. L’idea di fondo è quella di mostrare delle sequenze cinematografiche e provare a scoprirne, attraverso una lettura analitica, il senso e, talvolta, il velo che le avvolge. Il cinema del resto è sempre una lettura del mondo, non diversamente da come avviene per un testo filosofico, politico o sociologico. E’ questo che rende il film un testo aperto alle interpretazioni e utile a spiegare e coadiuvare qualsiasi altra disciplina. Per questo motivo verranno proiettate delle sequenze di film noti e meno noti, ma tutti ugualmente importanti nel panorama cinematografico nazionale e internazionale. Film conosciuti come “Il gattopardo” (1963) di Luchino Visconti si alterneranno a film meno noti, ma di grande interesse come, sempre a titolo d’esempio, “Cane di paglia” (1971) di Sam Peckinpah, al fine di registrare come talvolta basti una semplice scena per capire la filosofia di fondo del regista. Proveremo così a capire, seppur in sintesi, il senso che si ricava e i sistemi che si possono adottare per giungere a una corretta interpretazione del film. Lo scopo del percorso è riuscire a vedere le opere con uno sguardo diverso, uno sguardo critico sui diversi piani di lettura che restano la prerogativa di un film che aspiri a non farsi giudicare mediocre o privo di originalità. Il prof. Giovanni Curtis è un esperto di cinema e comunicazione. E’ docente nella prestigiosa università “Sapienza” di Roma, all’università di Cassino e all’ ISIA design di roma e Pescara. Ha pubblicato diversi testi: “Lo sguardo negato. Alterazioni dell’immagine audiovisiva” (Pisa 2007), “Identità defigurate” in passages a cura di A. Ottai (Roma 2008), e “Cinema nostrum. Registi, attori e professionisti ciociari del cinema”. Oltre a scrivere su riviste e quotidiani è autore della sezione “Linguaggio cinematografico del dizionario della comunicazione curato da D. E. Vigano (Roma 2009).

20 ottobre 2010 0

Detenuti battezzati e cresimati in carcere dal Padre Abate di Montecassino

Di redazione

Con una cerimonia religiosa svolta direttamente in carcere, questa mattina a Cassino, il Padre Abate di Montecassino Don Pietro Vittorelli ha battezzato un detenuto di 25 anni e ne ha cresimato altri trenta. Tutti i giovani, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, hanno seguito i corsi di preparazione a ricevere il sacramento tenuti dal parroco dal carcere don Luigi D’Elia e suor Ermanna. A celebrare messa è stato lo stesso don Luigi coadiuvato da Tonino Comparone mentre alcuni detenuti svolgevano, invece, le funzioni di chierichetto. Alla fine della manifestazione la Caritas ha offerto un rinfresco mentre il padre abate si è complimentato con la direttrice del carcere Irma Civitareale e le due vice direttrici Maria Antonietta Lauria e Daniela Puglia, per l’attenzione che le autorità carcerarie riservano per le attività di fede.

Ermanno Amedei

20 ottobre 2010 0

Terremoto, nove scosse in poche ore tra Rieti e L’Aquila

Di redazione

Sono nove le scosse di terremoto che costituisco lo sciame sismico che sta interessando da ieri il territorio tra L’Aquila e Rieti. Le scosse hanno avuto magnitudo compreso tra il 2 e il 3.3. Le località prossime all’epicentro sono Borbona e Posta in provincia di Rieti e Montereale in provincia di L’Aquila. Lo sciame si è intensificato questa mattina quando la terra ha tremato ben sette volte nel giro di poche ore. Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

20 ottobre 2010 0

Trovato vivo l’anziano disperso sui monti

Di redazione

Ritrovato sano e salvo l’anziano di Morolo disperso ieri sulle alture di monte Santa Serena a Supino mentre cercava funghi. Forse non essendo un buon conoscitore della zona, ha perso la strada del rientro. I familiari, preoccupati per il ritardo ma anche perché, recentemente, lo stesso aveva subito l’asportazione di un polmone, avevano allertato i carabinieri. Le ricerche, si sono protratte per tutta la notte anche con l’ausilio di unità cinofile ed un elicottero dell’Arma dotato di raggi infrarossi. Questa mattina, la persona, dopo aver trascorso la notte tra i boschi, è stato fortunatamente ritrovato in buone condizioni di salute ed accompagnato presso la caserma dei Carabinieri di Supino, dove è stato rifocillato.