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26 giugno 2018 0

Cassino, il Consiglio comunale dichiara il dissesto finanziario. D’Alessandro: “Decisione da prendere già da tempo”

Di redazionecassino1
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CASSINO –  Consiglio comunale infuocato quello che si è svolto ieri sera a Cassino. Per la prima volta nella storia del Comune della Città Martire è stato dichiarato il dissesto finanziario. La dichiarazione di dissesto è stata preceduta da un lungo dibattito, durato fino a notte fonda e terminato introno alle due della notte.

La maggioranza guidata dal sindaco Carlo Maria D’Alessandro, ha votato compatta la dichiarazione di dissesto.

Tante le polemiche e tante le critiche, non solo dall’opposizione.

Il sindaco nel suo lungo intervento ha ribadito che la scelta presa dall’Assise cittadina doveva essere presa qualche tempo fa: “Oggi noi siamo in questo consiglio comunale – ha sottolineato il Primo Cittadino – sostanzialmente per decidere le sorti della nostra città E’ il momento dopo decenni di assumere responsabilmente e anche con convinzione una decisione che probabilmente avrebbe dovuta essere presa qualche anno fa”.

foto di repertorio

29 marzo 2018 0

Ausiliari del traffico di Cassino senza contratto, interrompono consiglio e occupano la sala Giunta

Di admin

CASSINO – Consiglio comunale animato dagli ausiliari del traffico questa mattina a cassino che, nel corso dell’assise civica, hanno fatto irruzione interrompendone lo svolgimento. Sono gli operatori che controllano i parcheggi a pagamento in città a cui domani scade il contratto e ancora non sanno cosa accadrà il prossimo mese. La gara di appalto per la gestione del servizio si è svolta a novembre dello scorso anno ma il servizio non è stato affidato perchè, all’unica ditta che si è presentata mancherebbe della documentazione. Questa mattina i lavoratori sono entrati protestando nella sala del consiglio comunale e per circa 30 minuti è stato sospeso. Poi i manifestanti hanno accettato di occupare la sala di Giunta in attesa di sapere come il Comune intende affrontare la vicenda. “Siamo pronti a trascorrere la Pasqua in sala giunta” dicono alcuni di loro. Ermanno Amedei

26 marzo 2018 0

Monumento ai marocchini: Consiglio Comunale di Pontecorvo vota per reintitolarla alle vittime marocchinate

Di admin

PONTECORVO – “Vista la richiesta del signor Emiliano Ciotti dell’associazione Vittime delle Marocchinate, con la quale chiede di istituire a proprie spese una nuova lapide, nello stesso luogo, dedicata alle vittime delle Marocchinate, invito tutti i Consiglieri Comunali a sottoscrivere il presente atto quale testimonianza attiva del ricordo di quanto avvenuto in quel lontano 1944, concordando con l’iniziativa”.

Questa la mozione del sindaco Anselmo Rotondo, votata all’unanimità dal consiglio comunale di Pontecorvo con cui si chiede la rimodulazione dell’intitolazione del monumento all’esercito Franco Marocchino inaugurato nel 2002 in località Sant’Esdra a Pontecorvo.

“Questa stele negli ultimi anni – si legge nella mozione – è stata oggetto di polemiche e di deturpazioni varie non ultimo quello tra la notte del 24-25 marzo scorso dove ignoti hanno distrutto la lapide. Un fatto su cui i carabinieri della locale Compagnia stanno indagando”. Adesso la richiesta passa alla Prefettura.

15 dicembre 2017 0

Finanziato dal Consiglio Regionale il Progetto “Luminarie 2017”

Di redazionecassino1

Aquino –  Nell’ambito del pr ogramma della Regione Lazio per il finanziamento di eventi e manifestazioni per il fine anno, per la prima volta viene preso in grande considerazione l’interessante progetto delle Luminarie di Aquino che tanti apprezzamenti e consensi sta raccogliendo su tutto il territorio.

L’iniziativa iniziata qualche anno fa grazie all’indovinata idea degli Amici della Città, successivamente confluiti nella ProLoco, è risultata vincitrice della selezione della commissione della Presidenza del Consiglio della Regione Lazio.

La produzione di luci, realizzate artigianalmente e con l’utilizzo di materiale riciclato, si è proposto di sviluppare metodologie che, per il loro fascino e per le suggestioni che creano, hanno convinto tutti, anche chi rinomatamente è aduso all’insulto ed oggi sono diffusamente apprezzate e condivise.

La Giunta guidata dal Sindaco Libero Mazzaroppi ha risposto ad un Avviso Pubblico della Regione Lazio ed ha visto la proposta collocarsi in una posizione utile per accedere ad un contributo che consentirà all’amministrazione comunale di dotarsi di ulteriori impianti ed utili strutture che arricchiranno, ulteriormente, il già nutrito patrimonio a disposizione.

Con deliberazione di giunta nr. 147 del 28.11.2017, l’amministrazione Mazzaroppi ha preso atto del finanziamento di € 6.720,oo che, come detto, aiuterà ad arricchire gli allestimenti natalizi della Città di San Tommaso.

Come noto, fin dal primo anno del suo insediamento, l’amministrazione comunale targata Aquino nel cuore ha collaborato e destinato risorse all’iniziativa perché ha fortemente creduto in questo progetto, molte volte criticato dai soliti detrattori, che si proponeva di illuminare in maniera diffusa i principali assi viari della Città.

Ringrazio la Regione Lazio e chi ci rappresenta a livello locale – dichiara il Sindaco Libero Mazzaroppi – perché dimostrano, ancora una volta, di stare senza remore accanto alle iniziative credibili proposte dalla mia amministrazione a vantaggio della Città di Aquino e del territorio.

L’obiettivo, oltre che creare una coinvolgente atmosfera natalizia, è di sostenere il commercio, favorire il turismo, con iniziative culturali a misura di appassionati, bambini e famiglie.

Il lavoro fatto con la ProLoco, i commercianti e i cittadini – continua Mazzaroppi – sono un metodo ed una ricetta vincente da esportare in tutti gli ambiti amministrativi.

Quindi il Progetto Luminarie di Aquino, oggi premiato, si impone quale richiamo a livello regionale perché nasce da un lavoro lungo, impegnativo e fortemente condiviso che ha come obiettivo la promozione diffusa del territorio cittadino, del suo patrimonio artistico e monumentale e degli eventi ad essi collegati.

Un buon viatico per il futuro.

 

 

28 settembre 2017 0

Emergenza idrica e dopo-Consiglio, Bartolomeo: “Campagna elettorale partita nel peggiore dei modi…”

Di redazionecassino1

Formia – “La solidarietà verso i cittadini l’abbiamo già espressa in tante occasioni e non abbiamo alcuna difficoltà a ribadirla. Discorso diverso per le persone indagate cui, naturalmente, auguriamo di poter chiarire le proprie posizioni ma su cui, per ovvie ragioni istituzionali, il Comune non può né deve esprimersi per rispetto dell’indagine in corso. Accuse dell’opposizione? La campagna elettorale è iniziata nel peggiore dei modi…” Il Sindaco Sandro Bartolomeo interviene così sulle polemiche seguite al Consiglio comunale andato in scena l’altroieri.

“Verso i cittadini colpiti dalla crisi idrica– prosegue Bartolomeo – non possiamo che esprimere la massima solidarietà. Al tempo stesso, nutriamo la dovuta comprensione per chi, a fronte di reiterati disservizi da parte del gestore, ha inteso esprimere in piazza il proprio dissenso. Diversa è la situazione delle persone indagate che, a quanto ci risulta, sono pochissime e non duecento come invece qualcuno continua a sostenere nell’evidente tentativo di strumentalizzare la vicenda a fini elettorali. Un’istituzione non può esprimere solidarietà nei confronti di persone soggette ad indagine, semplicemente perché l’inchiesta deve fare il suo corso senza intromissioni da parte di nessuno, tantomeno da parte di enti pubblici. Il piano dell’azione giudiziaria non può, né deve sovrapporsi a quello del dibattito politico”.

“Ai cittadini le polemiche interessano poco e niente – prosegue l’Assessore alla Sostenibilità Urbana Claudio Marciano –. Il nostro compito è di informarli correttamente sulle soluzioni e gli interventi che il Comune mette in campo di concerto con il gestore. Con Acqualatina, è bene ribadirlo, l’Amministrazione ha un rapporto di collaborazione istituzionale, certo non di complicità. Formia ha già chiesto in conferenza dei sindaci che l’amministratore delegato venga rimosso e che, a seguito della crisi idrica, venga effettuata una seria verifica di gestione. Il Comune chiederà che i responsabili paghino e, nel frattempo, continua ad essere in testa al gruppo di comuni che lavorano per riportare il servizio idrico in mano pubblica. In un contesto di crisi, coi rubinetti asciutti, il nostro compito non è quello di blaterare ma di trovare soluzioni. Pur non spettando al Comune, abbiamo premuto perché Acqualatina accelerasse la procedura di attivazione del campo pozzi in località 25 Ponti che darà una riserva d’acqua fondamentale. In conferenza dei sindaci abbiamo ottenuto un aumento di 5 milioni degli investimenti per il rifacimento della rete idrica e combatteremo perché ne siano aggiunti molti altri. Quello della rete dissestata è un dramma che non coinvolge solo Formia e, da solo, il Comune non ha certo le disponibilità per procedere con proprie risorse. Non dimentichiamo poi che abbiamo chiuso la porta ai dissalatori e aperto quelle del Comune ai cittadini, realizzando un numero verde, disponendo un servizio di autobotti, garantendo l’erogazione dell’acqua alle utenze più fragili come anziani, disabili e malati. Siamo stati vicini alle persone – conclude -. Possono testimoniarlo le centinaia di cittadini che hanno chiesto e ricevuto il nostro sostegno”.

Il Sindaco Bartolomeo respinge poi al mittente le polemiche politiche seguite al Consiglio comunale di martedì sera. “Non abbiamo nulla di cui vergognarci – spiega -. Non so se altrettanto può dirsi dei consiglieri comunali che ora ci attaccano. Gli stessi che, negli anni in cui hanno amministrato la città, votavano tutti i piani tariffari e i bilanci di Acqualatina, alzando la paletta su qualsiasi proposta facesse la parte privata perché funzionale al blocco di potere di cui l’Udc era parte integrante. In questo momento così complicato per la crisi idrica non ho mai fatto alcun discorso politico, concentrandomi sulle cose da fare. Ci sarà tempo e modo per riflettere sulle responsabilità”.

Bartolomeo definisce “comica, se non tragica” la richiesta di accesso agli atti presentata dai consiglieri centristi per verificare la presenza o meno di carteggi che testimoniassero l’impegno dell’Amministrazione nell’attività di controllo sull’operato di Acqualatina. “Basta leggere i verbali dell’Ato che sono pubblici – spiega -: con noi l’Amministrazione comunale di Formia ha sempre votato contro i bilanci di Acqualatina perché privi degli investimenti necessari per questo territorio. Sono quelle le sedi in cui un Comune deve esprimersi. Almenoché i consiglieri non pensino che un monolite come Acqualatina e una multinazionale come Veolia si facciano smuovere da una o due letterine. Ad ogni modo, le dispersioni sulla rete idrica c’erano anche nel periodo 2008-2013 quando al timone della città c’erano loro e non mi pare che siano partite grandi diffide… Su alcuni consiglieri che ormai ruotano attorno all’Udc preferisco glissare. C’era chi ci chiedeva posti di prestigio e, non avendoli ottenuti, oggi siede in conferenza stampa al fianco delle persone con le quali, stando alle sue parole, non avrebbe mai preso neanche un caffè. C’è chi, quando era con noi in maggioranza, criticava il nostro atteggiamento di chiusura verso Acqualatina. Insomma, un trionfo di coerenza”.

“Devo dire – prosegue Bartolomeo – che siamo rimasti sconcertati dall’atteggiamento di SI e MDP. Sono stati con noi in maggioranza fino allo scorso aprile. Hanno detenuto la delega all’Ambiente e oggi ci accusano di non aver fatto abbastanza? Evidentemente, sfiduciano anche se stessi. Può succedere”.

Conclusione dedicata alle accuse piovute dal mondo delle civiche. “Fino allo scoppio dell’emergenza idrica – sostiene Bartolomeo – ‘Un’altra città’ si è sempre cordialmente disinteressata del tema acqua. Quando l’acqua ha iniziato a non scorrere più dai rubinetti, si sono accorti della mancanza di investimenti da parte di Acqualatina. Con la scusa di non aver mai governato, come se questo fosse un merito, sostengono che, con loro alla guida della città, l’acqua sarebbe miracolosamente tornata. Peccato non dicano come. Chi specula sulla crisi per proprio tornaconto elettorale non capisce che si tratta di un boomerang perché, ove mai un giorno si trovassero ad avere responsabilità di governo, ci sarà chi sarà pronto a ricordar loro le promesse che oggi fanno sapendo di non poterle mantenere. Comune di Roma docet”.

29 giugno 2017 0

Gaeta: Ecco la squadra di governo e la.composizione del consiglio comunale

Di redazione

Archiviati i risultati elettorali, che hanno visto affermarsi sui competitors, il sindaco Cosimo Mitrano, ecco elencati di seguito i nomi di coloro che compongono la Squadra di governo: Angelo Magliozzi( Vicesindaco) assessore al Turismo, Finanziamenti Europei, Lavori Pubblici, Patrimonio, Marketing Territoriale. Italo Taglialatela assessore alla Polizia Municipale, Protezione civile, Piano emergenza Comunale, Sicurezza urbana. Trasporti. Assetto idrogeologico. Mauro Fortunato si occuperà di Politiche ambientali e di sviluppo sostenibile. Aree verdi e parchi. Arredo Urbano. Demanio Turistico. PUA. Attività produttive. SUAP. Antonella Vaudo invece Politiche ed istruzione dell’infanzia. Pinacoteca Comunale. Politiche Giovanili. Mobilità sostenibile. Sanità. Lucia Maltempo assessore al Personale. Politiche cimiteriali. Pubblica Istruzione. Politiche del Welfare. Pari Opportunità. DELEGATI Luigi Ridolfi Sport ed impiantistica sportiva, Maria Pia Alois Cultura

I consiglieri comunali sono: Pina Rosato, Luigi Coscione, Gianna Conte, Cristian Leccese, Marco Di Vasta, Gennaro Dies, Katia Pellegrino,Luigi Marzullo, Linda Morini,Pietro Salipante, Pasquale De Simone. Gruppi di opposizione:Massimo Magliozzi, Franco De Angelis,Luigi Gaetani,Luigi Passerino,Emiliano Scinicariello.

21 giugno 2017 0

Cassino: Consiglio comunale e polemiche. Sul caso Acea si infiamma piazza De Gasperi

Di redazione

Cassino- È in corso presso la sala consiliare l’assise civica che dalle prime battute è apparsa estremamente tesa. Moltissimi i cittadini presenti sia in aula che nella piazza davanti al palazzo municipale. A surriscaldare gli animi il caso Acea e dunque la cessione dell’acquedotto cittadino. Presenti De Sanctis e Palma del comitato No Acea. Dalla cittadinanza arriva al governo della città la richiesta di non scendere ad accordi per l’acquedotto eeanzi anzi partire con azioni di forza. Una difesa che alza i muri della protesta serrata e che non intende scendere a compromessi. Intanto il consiglio comunale, che prevede la discussione di 11 punti, ha visto il sindaco leggere una relazione sul primo anno di attività e la tensione è salita alle stelle. L’assise è stata anche sospesa per alcuni minuti. Al momento in piazza ci sono tanti cittadini che aspettano notizie che possano prevedere la sinergia tra comune e comitato per la scelta da affrontare. Si attende di conoscere quale indirizzo politico il sindaco vorrà dare a questo punto alla battaglia.

20 giugno 2017 0

Cassino: Sebastianelli “Acea, domani i cittadini intervengano numerosi al Consiglio Comunale”

Di redazione

Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale di Cassino Giuseppe Sebastianelli “Nel giorno del solstizio d’estate, mi auguro che il Consiglio comunale possa godere di tutte e quindici le ore di sole, svolgendosi all’aperto.

Auspico infatti che il sindaco e la maggioranza possano discutere del problema acqua direttamente in piazza, dando la possibilità a tutti i cittadini di assistere alla seduta.

Ai cittadini, intanto, rivolgo il mio invito personale a partecipare numerosi, perché si tratta dell’ultimo consiglio, e anche del primo purtroppo, in cui si parlerà delle motivazioni che hanno portato alla decisione del Consiglio di Stato, delle ragioni per cui il sindaco non ha chiesto al Consiglio di rendere “bene indisponibile” la linea adduttrice, delle cause che lo hanno poi convinto a sedersi al tavolo delle trattative con Acea, e infine di quello che ci aspetta d’ora in poi, situazioni che i cittadini delle periferie conoscono già bene.

Certo, il sindaco avrebbe voglia di raccontare cosa ha fatto in questo primo anno di mandato amministrativo, che a dire il vero non è molto, escluso qualche giardinetto, ma davvero non vuole rendersi conto che l’unico argomento che interessa la città riguarda l’acqua.

Il primo “sorso” di quello che sta per accadere lo abbiamo assaggiato proprio oggi: come al sottoscritto a molti sarà arrivata la bolletta del canone di depurazione di cui nell’aprile scorso è stato deliberato l’aumento con effetto retroattivo a partire dal 2016, tanto che ci ritroveremo a pagare in diversi casi più questo canone che il servizio idrico in sé. E’ proprio il caso di dire che “piove sul bagnato” con il compiacimento del Comune che ha iscritto a ruolo il canone di depurazione prima dell’arrivo di Acea e per conto di Acea. Allora, forse, l’avvicinamento alla società era già iniziato ad aprile.

Domani sera in Consiglio qualcuno dovrà spiegare tutto questo. E i cittadini dovranno capire chi è dalla loro parte e chi no”.

20 giugno 2017 0

Rifiuti sanitari pericolosi, se ne parlerà in Consiglio Comunale

Di redazionecassino4

Un nuovo impianto per lo stoccaggio ed il trattamento di rifiuti sanitari pericolosi a Cassino: è stato al centro di una dichiarazione del consigliere regionale mario Abbruzzese durante il “question time” del Consiglio regionale del Lazio e sarà al centro dell’attenzione del prossimo Consiglio comunale a Cassino. La notizia ha ovviamente suscitato preoccupazione nella cittadinanza e Abbruzzese chiede che la Regione valuti attentamente la situazione per evitare di aggravare la situazione ambientale del territorio. Un territorio, quello del Basso Lazio, già particolarmente penalizzato negli ultimi anni sotto il punto di vista ambientale e che reagisce con grande allarmismo e disappunto alla notizia di un nuovo impianto per il trattamento di rifiuti. “Vogliamo sapere quali decisioni intende adottare la Regione Lazio, almeno per evitare di aggravare la situazione ambientale del territorio, in merito al rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale per la realizzazione di un impianto per lo stoccaggio e il trattamento di rifiuti Sanitari pericolosi (a rischio infettivo e non) in via Cerro antico. Tale eventualità – precisa ancora il Consigliere regionale di Forza Italia – ha suscitato molto allarmismo nella cittadinanza tanto che la circostanza sarà oggetto di discussione nel prossimo consiglio Comunale di Cassino. Vogliamo, quindi, sapere se esiste la possibilità di riaprire la conferenza dei servizi visto e considerato che sono state riscontrate alcune anomalie nelle autorizzazioni concesse e visto e considerato che risulta sempre più forte il sentimento di preoccupazione e protesta dei cittadini di tutto un territorio, quello della Provincia di Frosinone, che non vuole vedere la propria terra diventare la discarica del Lazio”.

19 maggio 2017 0

Sentenza Tar, cambio nel consiglio comunale di Alatri: fuori Mastracco e dentro Borrelli

Di admin

Alatri – Annullata l’elezione a consigliere comunale di Alatri di Angelo Mastracco e dichiara eletto Gianluca Borrelli. Così è stato deciso in camera di consiglio nella sezione distaccata di Latina del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso presentato da Borrelli.

Le elezioni a cui il fatto giudiziario fa riferimento è quello del 5 giugno 2016. Il ricorrente, candidato della lista “Alleanza per Altri, ad una riconta dei voti, ha ottenuto due preferenze in più rispetto, quindi 393, rispetto alle 391 che gli venivano attribuiti e, per questo, scavalca l’ultimo degli eletti, Angelo Mastrocco, candidato per la lista “Socialisti e riformisti per Alatri”.