“Cefalea è donna”, in un convegno NeuroMed, Gemelli e La Sapienza

15 Maggio 2013 Off Di Felice Pensabene

Il mal di testa, o più propriamente le cefalee primarie, sono la più diffusa patologia neurologica nella popolazione generale. Con il termine cefalee primarie vengono identificate una serie di patologie neurologiche nelle quali il sintomo cefalea è la manifestazione clinica principale. Tra queste l’emicrania rappresenta la forma maggiormente invalidante e proporzionalmente diffusa. Colpisce prevalentemente il sesso femminile, in particolare tra la pubertà e la menopausa, nella fase socialmente più attiva della vita. In questa fascia d’età il 18% delle donne soffre di emicrania. L’incidenza nel genere femminile aumenta dopo la pubertà: se i bambini e le bambine, infatti, soffrono allo stesso modo di cefalea, è proprio subito dopo la pubertà che emergono le differenze, con un’incidenza nelle donne tre volte superiore rispetto a quella registrata negli uomini. Una differenza che resta costante perlopiù per il resto della vita, poiché è dimostrato che una donna su 4 soffre di emicrania dalla pubertà fino alla menopausa. È proprio per approfondire il rapporto tra cefalea e sesso femminile nelle sue più ampie sfaccettature che la SISC, la Societá Italiana per lo Studio delle Cefalee, ha organizzato, in occasione della V Giornata Nazionale del Mal di Testa, il convegno dal titolo Cefalea e Donna. Aperto a medici e, soprattutto, a pazienti, il convegno è stato realizzato con il sostegno dell’IRCCS Neuromed, la cui Unità Complessa di Medicina delle Cefalee è anche sede molisana della sezione regionale Lazio-Molise della SISC e con il contributo del Policlinico Gemelli e dell’Università Sapienza di Roma. Nel corso della mattinata di convegno, che inizierà alle 9.20, si discuterà del rapporto tra ormoni e cefalee e del ruolo che giocano gli anticoncezionali nelle persone che soffrono di cefalea come delle terapie ormonali naturali. Si affronterà anche l’approccio chirurgico alla cefalea e non si mancherà di soffermarsi sull’aspetto del disagio psicologico, che può associarsi ad una vita con cefalea. A partire dagli spunti delle relazioni, seguirà un dibattito aperto a tutti i partecipanti. Dal 18 maggio – Aula Giunchi Dipartimento di Medicina Clinica Università Sapienza viale dell’Università 3 – Roma

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