Mercato immobiliare, Frosinone si risveglia dal sonno (+45,1) ma le altre province corrono
16 Gennaio 2026Lazio – Nei primi nove mesi del 2025 il mercato immobiliare residenziale del Lazio mostra un andamento decisamente positivo, ma con dinamiche molto differenziate tra la Capitale e i capoluoghi di provincia. L’analisi del Centro studi Abitare Co., su dati OMI dell’Agenzia delle Entrate, evidenzia come Frosinone, Latina, Viterbo e Rieti abbiano seguito traiettorie diverse rispetto a Roma, che resta il principale mercato regionale per volumi ma non per tasso di crescita.
Frosinone si distingue come il capoluogo più dinamico dell’intera regione – e primo a livello nazionale – con 322 compravendite e un incremento del +45,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un vero e proprio boom che segnala una forte ripresa della domanda, favorita da valori immobiliari contenuti e da un mercato particolarmente reattivo.
Segue Rieti, che registra 389 transazioni e una crescita del +20,4%, confermando un trend espansivo solido, seppur su volumi più ridotti. Latina mostra invece un profilo più strutturato: con 1.013 compravendite e un aumento del +14,3%, il capoluogo pontino si colloca ben al di sopra della media nazionale (+9,1%), confermandosi come uno dei mercati più attrattivi del Lazio per famiglie e investitori.
Più moderata la crescita di Viterbo, che chiude i primi nove mesi dell’anno con 717 compravendite e un incremento del +5,1%. Un dato comunque positivo, che riflette un mercato più stabile e meno esposto a forti oscillazioni cicliche.
Il confronto con Roma è significativo: la Capitale totalizza 26.694 compravendite, pari a oltre la metà delle transazioni regionali, ma cresce “solo” del +6,8%, al di sotto della media laziale (+12,7%). Ne emerge un Lazio immobiliare a due velocità, dove i capoluoghi minori mostrano una maggiore vivacità percentuale rispetto al mercato romano, più maturo ma ancora centrale per dimensioni e peso economico.



