Cittadino musulmano muore nel Cassinate, salma trasferita a Frosinone. Evangelista: «Servono spazi nei cimiteri del territorio»
21 Agosto 2026Cassino – Un cittadino musulmano residente a San Giorgio a Liri è morto nei giorni scorsi presso l’ospedale Santa Scolastica di Cassino. La sua scomparsa ha riportato all’attenzione una questione che interessa ormai da tempo la comunità islamica del Cassinate: l’assenza, nei cimiteri del territorio, di spazi specificamente destinati alla sepoltura dei cittadini di fede musulmana.
Non essendo attualmente disponibile nel Cassinate un’area cimiteriale dedicata, anche in questa occasione si è reso necessario trasferire la salma fuori dal territorio.
Come già accaduto in passato, il cittadino è stato infatti accolto nel cimitero di Frosinone, grazie alla disponibilità della comunità islamica locale e dell’amministrazione comunale del capoluogo.
Una soluzione che permette alle famiglie di procedere alla sepoltura secondo le proprie esigenze religiose, ma che comporta inevitabilmente il trasferimento della salma lontano dal comune di residenza e dai luoghi nei quali la persona ha vissuto.
Il tema assume una rilevanza crescente anche alla luce della presenza ormai consolidata di numerose famiglie musulmane nei comuni del Cassinate.
Sulla questione è intervenuto Massimiliano Evangelista, presidente del Centro Islamico Culturale La Luce di Cassino, che da tempo sta portando avanti interlocuzioni con le amministrazioni locali.
«La presenza di cittadini musulmani residenti nel Cassinate è numerosa. Tantissimi sono anche gli studenti dell’università di Cassino. Affinché si eviti di dover trasferire le salme presso altri cimiteri della regione o, nel caso di cittadini di origine straniera, di dover ricorrere al rimpatrio, è necessario che vengano predisposti al più presto spazi destinati ai musulmani nei cimiteri del Cassinate, nel rispetto delle leggi e delle normative vigenti».
Evangelista ha quindi fatto il punto sulle iniziative avviate sul territorio:
«Abbiamo già in corso la pratica con il Comune di Cassino e nel mese di settembre avvieremo la procedura anche con altri comuni del Cassinate. È una questione che riguarda il rispetto della dignità delle persone e delle famiglie e che deve trovare una soluzione stabile sul territorio».
L’obiettivo della comunità islamica è quindi quello di arrivare alla predisposizione di aree cimiteriali che consentano ai cittadini musulmani residenti nel Cassinate di poter essere sepolti nei comuni nei quali hanno costruito la propria vita, evitando trasferimenti verso altre province o il rimpatrio delle salme nei Paesi di origine.
Il recente caso di San Giorgio a Liri riporta così al centro dell’attenzione una necessità destinata a diventare sempre più concreta per le amministrazioni del territorio, chiamate a confrontarsi con una popolazione locale sempre più articolata anche dal punto di vista culturale e religioso.


