Categoria: Frosinone

15 Maggio 2010 0

La guerra del latte, martedi 600 allevatori ciociari protestano davanti alla centrale del latte di Roma

Di Natalia Costa
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“Il negoziato con la Centrale del Latte di Roma è fallito, siamo costretti a scendere in piazza”. Dalla Ciociaria saranno oltre 600 i produttori di latte che martedì protesteranno dinanzi alla Centrale del latte di Roma.

A confermarlo il direttore provinciale Gianni Lisi che, ha preso parte, con il presidente Loris Benacquista ed alcuni dirigenti, alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione di protesta indetta da Coldiretti Lazio.

La Centrale ignora gli appelli dei produttori laziali ma intanto impone le sue tariffe di vendita, talmente inadeguate da non permettere nemmeno la copertura delle spese di produzione”. Oltre duemila gli imprenditori agricoli che raggiungeranno da tutti i capoluoghi i cancelli della Centrale del Latte, per “la più grande manifestazione di protesta mai esistita,con trattori e mucche al seguito”. L’obiettivo dei giorni scorsi era quello di arrivare ad un accordo con la Centrale del Latte sul prezzo di acquisto a litro. Considerando che non ci sono state risposte, e che, è stato invece, deciso un abbassamento ulteriore i produttori alzano le bandiere. Il costo ideale dovrebbe essere almeno di 42 centesimi (più iva) al litro, contro i 0,35,40 siglati dal recente accordo, che la categoria rifiuta.

Tamara Graziani

15 Maggio 2010 0

Niente gite fuoriporta, oggi e domani piogge e grandinate

Di Natalia Costa

Un fine settimana di precipitazioni su tutta la provincia di Frosinone. Previste nelle prossime ore Isolate grandinate. Per quanto riguarda le temperature: minima +11 massima +19 La situazione per la Domenica resta invariata con rovesci di pioggia forti al mattino su tutta la Provincia associati a locali manifestazioni temporalesche. Isolate grandinate. Piogge sparse al pomeriggio. Le temperature scenderanno di un grado la minima +10 massima +18. La ripresa della settimana sarà molto variabile sulla base dei modelli matematici al vaglio della protezione civile di Frosinone. Saranno frequenti i cambi del tempo nella stessa giornata e per più volte. Temperature leggermente sotto la media del periodo. Ulteriore peggioramento in vista da Venerdi e nel fine settimana.

Tamara Graziani *si ringrazia il dipartimento meteo della protezione civile di Frosinone

14 Maggio 2010 1

Schianto in sella alla moto, è morto in ospedale nella notte Davide Silenzi, 24 anni di Frosinone

Di Natalia Costa

E’ deceduto per le gravi ferite riportate alla testa e al torace Davide Silenzi 24 anni di Frosinone. Si tratta del giovane centauro rimasto coinvolto ieri sera in un terribile scontro frontale mentre percorreva via san Gerardo a bordo della sua Honda Hornet. Poco dopo le 19.00 il ragazzo ha impattato con un’alfa 33 che procedeva in senso opposto. Davide Silenzi nell’urto è sbalzato dalla sella carambolando diversi metri sull’asfalto. Sembra che da parte dell’automobilista dell’alfa ci sia stato un tentativo di evitare la moto. E’ stato lui a chiamare i soccorsi. Sul posto i sanitari dell’ Ares 118 che hanno disposto il trasferimento del 24 enne in eliambulanza a Roma. La corsa contro il tempo al San Camillo non è bastata a salvare la vita del giovane che in queste ore è spirato. Via san Gerardo è rimasta chiusa al traffico veicolare per un’ora al fine di consentire alle forze dell’ordine di effettuare i rilievi di rito e liberare la carreggiata. Spetta ora agli agenti della polizia municipale ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e riconoscere le responsabilità di questa ennesima tragedia sull’asfalto. Tamara Graziani

13 Maggio 2010 0

Perdita d’acqua nella palazzina: scivolano e si feriscono 4 inquilini mentre le infiltrazioni minacciano i quadri elettrici

Di Natalia Costa

La palazzina di viale Parigi nel quartiere Cavoni di Frosinone è ostaggio di una perdita d’acqua che persiste da 15 giorni. Nell’atrio si è formata una piscina artificiale, gli stipiti di colonne, ascensori e porte sono lambiti dalla traccia di acqua che ricade a terra sottoforma di pioggia. La palazzina in questione è quella più alta del quartiere Cavoni, ben dieci appartamenti, la perdita di acqua è visibile anche da fuori e rischia di compromettere la funzionalità dell’impianto elettrico. Al momento un’ inquilina ha lasciato l’appartamento perché l’acqua gli cade sulla centralina elettrica, scatta il salvavita e lei era rimasta senza corrente. Quattro i condomini che sono caduti scivolando nelle pozzanghere formate dall’acqua nell’atrio. Un ragazzo di 20 anni ha riportato la frattura della gamba, una donna di 40 anni è scivolata proprio davanti alla porta del suo appartamento ed è caduta sulla busta della spesa rimanendo ferita con i vetri infranti della bottiglia d’olio. L’emergenza è tale che i residenti hanno contattato vigili del fuoco e agenti della municipale. La perdita è stata verbalizzata ora tocca all’Ater intervenire. Sembra che la causa sia riconducibile ad una tubazione scoppiata intorno al 3°piano. L’acqua scorre giorno e notte ed è arrivata già negli scantinati, mangiando intonaco strada facendo. Il rischio più grande è rappresentato tuttavia dal corto circuito che bloccherebbe i due ascensori. Per gli inquilini anziani sarebbe un disagio enorme. [nggallery id=114] Tamara Graziani

13 Maggio 2010 0

Maxi operazione ambientale, sequestrate 12 discariche tra il Cassinate e il Sorano

Di Comunicato Stampa

“Dirty country”, ossia campagna sporca, così la guardia di Finanza di Frosinone ha denominato l’operazione ambientalòe che questa mattina ha portato al sequestro di ben 12 discarica dislocate nei comuni tra Cassino e Sora. Si tratta di due aree a Sora, una ad Alvito, una a Campoli Appennino, cinque a Cassino, due a Sant’Elia Fiumerapido, una a Pignataro Interamna. Rifiuti solidi urbani depositati ovunque, tonnellate di amianto riversato nelle campagne e nei corsi d’acqua, eternit in frantumazione vicino le scuole materne, discariche abusive di rifiuti speciali ai confini di parchi naturalistici ed aree protette sono state trovate e sequestrate dalle fiamme gialle. I 12 diversi terreni sequestrati per un totale di 219.000 metri quadrati di superficie c’erano ammassate 3000 tonnellate di rifiuti, suddivisi nei materiali inquinanti di diverse tipologie: dai classici rifiuti solidi urbani, ai rifiuti speciali (es. elettrodomestici), ai rifiuti pericolosi (eternit ed altri materiali con amianto, per 150.000 kg), gomme di automobili, materiali ferrosi, inerti, bitumi ed altri rifiuti di edilizia, carcasse di autovetture, batterie, oli esausti, vernici, solventi ed altre sostanze chimiche disperse su terreni agricoli. I finanzieri al comando del capitano Vincenzo Ciccarelli e coordinate dal colonnello Giancostabile Salato hanno segnalato tutte le aree con nastro bianco/rosso e con cartelli che avvisano sulla pericolosità dell’area. Particolarmente pericolosa è la concentrazione di amianto in forma ”friabile”, poiché anche deboli sollecitazioni permettono il rilascio di milioni di fibre cancerogene nell’ambiente, causando un pericoloso inquinamento dell’area ed il conseguente rischio per la salute pubblica. Per questo motivo, particolarmente preoccupante è risultata la scoperta di capannoni con coperture di amianto in frantumazione nei pressi di un istituto scolastico a Cassino, nonché in aree verdi utilizzate per la pratica sportiva e per passeggiate. Gli interventi sono stati effettuati in sinergia con i funzionari tecnici ed il personale dell’ARPA Lazio, che ha fornito supporto specialistico per la corretta individuazione della tipologia dei rifiuti e per le analisi dei reperti prelevati. Ad oggi, inoltre, sono stati individuati dodici responsabili, tutti deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, che dovranno rispondere dei reati previsti dalla normativa in materia di tutela ambientale, e che rischiano una condanna all’arresto fino a due anni ed un’ammenda fino a 26.000 euro. ermadei@libero.it

12 Maggio 2010 0

Abruzzese eletto presidente del consiglio regionale del Lazio

Di Comunicato Stampa

Mario Abbruzzese, il consigliere regionale espressione della provincia di Frosinone è stato eletto con 40 voti su 74 votanti, presidente del consiglio regionale del Lazio. Venticinque le schede bianche, quattro le nulle. Quattro i voti per Francesco Storace, uno per Bruno Astorre. Al quarto scrutino Abruzzese è diventato presidente dell’assise regionale al suo primo mandato da consigliere. La mancanza di un rappresentante della provincia di Frosinone nei ruoli regionali che contano, aveva causato malumore in Ciociaria tanto da spingere per protesta i rappresentanti del Pdl, con in testa il presidente della provincia iannarilli, fino ai cancelli della Pisana. “Noi rappresentiamo i cittadini del Lazio, tutte le province e tutti i Comuni che, voglio sottolinearlo, sono 378 compresa Roma – sono state le prime parole da presidente di Abbruzzese – Dovremo essere in grado di garantire un equilibrio costante nel difendere gli interessi di tutti i territori della nostra Regione. Il Lazio è una regione vasta, con realtà ed esigenze diverse, ma è e deve restare una e una sola Regione, unita e solidale, capace di dar voce a tutte le realtà territoriali, nessuna esclusa”.

11 Maggio 2010 0

Le aziende chiudono in provincia e dilaga il lavoro nero è la fotografia della Cisl sull’ultimo trimestre

Di Natalia Costa

Cresce in provincia di Frosinone il lavoro irregolare.

E’ il quadro che emerge dall’attività di controllo svolta dalla Direzione Provinciale del Lavoro e dagli altri Enti delegati alla vigilanza nel primo trimestre 2010. 361 il numero di lavoratori irregolari su un totale di 3318 occupati. Su 586 aziende ispezionate, 463 risultano essere non rispettose delle leggi sul lavoro. Si rileva ancora che a parità di ore dedicate alla vigilanza le irregolarità risultano aumentate rispetto al 2009, passando, in percentuale, dal 63 % al 79%. Forme di illegalità che evidenziano – come sottolinea – Domenico Di Palma, segretario generale aggiunto della CISL di Frosinone, nonché componente del Comitato per il lavoro e l’emersione del sommerso (CLES) – una situazione che ha necessità di interventi decisi, capaci di contrastare con efficacia il sommerso. L’attento lavoro degli ispettori delegati alla vigilanza, non è sufficiente a debellare o comunque ridurre, una piaga sempre più grave nella provincia di Frosinone.

Il fenomeno del lavoro nero deve essere affrontato con determinazione e con capacità, anche all’interno delle diverse assisi o dei diversi Comitati. Questa la proposta della Cisl, per indirizzare gli Enti, gli altri Organismi preposti al sistema della vigilanza e soprattutto le piccole imprese, ad assumere una responsabilità sociale necessaria per garantire legalità e sicurezza. Per il dirigente sindacale Di Palma- occorre fare di più sul fronte dell’informazione e della formazione senza dimenticare che la sinergia tra impresa, lavoratori, sindacato ed enti di vigilanza è fondamentale, per contrastare un fenomeno che con le sue diaboliche e mortali metastasi rischia di compromettere l’onestà di tantissimi operatori e lavoratori.

Tamara Graziani

10 Maggio 2010 0

Latte svenduto, la rivolta della filiera, Lisi della Coldiretti lancia la sfida: “ ..Acquistiamo la centrale del latte..”

Di Natalia Costa

Il latte oggi viene pagato meno di venti anni fa, in pratica viene svenduto. La tariffa è stilata sulla base di contratti ormai vecchi. “Tutto quanto non è possibile e non è più tollerabile”, afferma Gianni Lisi della Coldiretti di Frosinone che invita i proprio iscritti a diventare protagonisti della filiera attraverso una mobilitazione di massa. Il prossimo 18 maggio a Roma è in programma una manifestazione nel piazzale antistante la Centrale del Latte e da qui sarà lanciata una provocazione. Gli imprenditori sostenuti dalla coldiretti proporranno l’acquisto della centrale. Questo un modo per ridistribuire equamente il prezzo del latte e valorizzare la filiera. La Ciociaria ha voce in capitolo dal momento che, dati alla mano, in 1.000 producono il latte arrivando ad una quantità di oltre 402 mila quintali senza considerare l’indotto. Nel Lazio i soci Coldiretti sono oltre 32.000, in Ciociaria più di 10.000. Una fetta consistente di produttori che lavora anche nei giorni festivi e va a guadagnare 0,35 centesimi per ogni singolo litro venduto ad 1.60 circa. Quella di acquistare la centrale del latte è una sfida cui la col diretti chiede di partecipare alle istituzioni della provincia di Frosinone. Nella compagine della Centrale del Latte ad oggi, per esempio, esiste già il comune di Roma (oltre il 6% di quota) ma pure la Regione Lazio e la Provincia di Roma posseggono delle quote minoritarie. “Acquistando quote della Centrale significherebbe continuare il processo di trasparenza, sicurezza alimentare e rintracciabilità e anche per dare dignità agli sforzi dei produttori ciociari e laziali. L’obiettivo è prestigioso e difficile ma non impossibile. Commenta Gianni Lisi.

Tamara Graziani

10 Maggio 2010 0

Non “gradisce” il controllo e si scaglia contro il maresciallo

Di Comunicato Stampa

Ha aggredito e ferito un maresciallo dei carabinieri durante un posto di controllo. Il fatto è accaduto a Ceprano e autore dell’aggressione è stato R. M. un 37enne immediatamente immobilizzato ed arrestato per i reati di “resistenza a pubblico ufficiale” e “lesioni”. a Frosinone, invece, nell’ambito di servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del fenomeno delle “stragi del sabato sera”, i militari della locale Compagnia hanno denunciato L.A. 37enne rumena, per inosservanza della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio che le vietava il ritorno in Frosinone; E.A. R. 25enne marocchino, P.C. 46enne verolano e F.D. 44enne anagnino per guida in stato di ebbrezza alcolica, con il conseguente ritiro delle relative patenti di guida. Nel corso dello stesso servizio, i militari hanno segnalato per detenzione di stupefacente, P.G. 33enne di Alatri, in quanto trovato in possesso di grammi 0,60 di cocaina.

8 Maggio 2010 0

Insegnante, mestiere destinato a scomparire? Assunzioni congelate e 400 esuberi in provincia

Di Natalia Costa

Con 91 pensionamenti e 200 esuberi la scuola superiore in provincia di Frosinone ha le porte chiuse per i nuovi reclutamenti. I tagli della finanziaria parlano chiaro ed il prossimo anno scolastico sono decine gli insegnanti che resteranno senza lavoro. Puntare sull’insegnamento era l’ambizione delle generazioni precedenti quando il mondo della scuola riconosceva la professionalità e gli stipendi erano buoni. Ad oggi in provincia di Frosinone la situazione è drammatica. Nella scuola media gli esuberi sono 50 ed i pensionamenti 80, nella scuola primaria 170 gli esuberi e 65 i pensionamenti. Tutto questo significa che ad oggi entrare nel mondo della scuola è impossibile e non si sa quando la situazione migliorerà. Le assunzioni sono congelate sino a data da destinarsi. “Le ripercussioni di questa situazione in provincia sono gravi, le classi sono sempre più affollate, il personale docente diminuisce, la scuola che non riesce a sopperire con l’adeguato numero di insegnanti si vedrà costretto a tagliare le ore di studio in classe – Afferma Giuseppina Giugliano Uil Scuola Frosinone – La qualità dell’offerta formativa ne risente per non parlare poi del personale che si trova senza lavoro con una professionalità acquisita, ricollocarsi è difficile, sono tante le perplessità che i nostri iscritti ci palesano, è difficile trovare risposte.” Un esercito di insegnanti senza un futuro lavorativo, persone tra i 40 ed i 50 anni che non hanno tra le mani un’alternativa professionale. Lo stato li taglia fuori per riequilibrare il bilancio e quelli che lavoravano da precari nella scuola rischiano di restare perennemente senza cattedra.

Tamara Graziani