Categoria: rubriche

23 Luglio 2009 0

Guido con prudenza: “La chiave dell’auto dalla a Bob”

Di admin
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“La chiave dell’auto dalla a Bob” e ” Frena lo sballo accelera la vita” con questi slogan si apre anche quest’anno la sesta edizione di “Guido con Prudenza”. A partire dal fine settimana del 25-26 luglio fino a quello del 22-23 agosto e in più a Rimini nella serata del 24 agosto, verrà presentata la campagna di sicurezza stradale realizzata dalla Polizia stradale d’intesa con l’Ania (Fondazione dell’associazione delle compagnie di assicurazione) e il Silb (Associazione imprenditori locali da ballo) per sensibilizzare i giovani al rischio che corrono mettendosi alla guida dopo aver bevuto o aver assunto droga. La novità di questa edizione è l’animazione di giorno sulle spiagge. Per diffondere in modo più incisivo il messaggio di sicurezza stradale, un team di “Guido con prudenza” sarà presente, sulle spiagge delle località designate distribuendo materiale informativo e organizzando giochi sul codice della strada; al vincitore verrà consegnato un premio. Non mancheranno le pattuglie della polizia Stradale che saranno presenti, in particolar modo, a ridosso delle strade più utilizzate dai giovani per raggiungere le discoteche. Se all’uscita, i ragazzi fermati risulteranno sobri, riceveranno dagli stessi poliziotti un ingresso gratuito in discoteca per il weekend successivo. Anche per quest’anno, all’ingresso delle discoteche, hostess e steward – vestiti come Guido e Prudenza – distribuiscono una chiave in cartoncino al “guidatore designato” cioè a colui che si prende l’impegno di non bere per far si che il ritorno a casa sia sicuro. Se, alla fine della serata, il possessore della chiave risulta negativo all’alcol test viene premiato con dei gadget.

I luoghi dell’iniziativa Le discoteche interessate all’iniziativa sono quelle della riviera romagnola in particolare di Rimini, quelle di Brescia, del salento e del litorale pontino, zone sicuramente più esposte alle stragi del sabato sera.

I dati Le cifre delle stragi sulle strade fanno riflettere. Ogni giorno in Italia si verificano 633 incidenti stradali, con 893 feriti e 14 morti, per un totale di 5.131 persone che perdono la vita nell’arco di un anno (dati Istat). L’alcol e la droga sono tra le cause principali di questa strage: secondo una stima dell’Istituto superiore di sanità, gli incidenti provocati da conducenti in stato psicofisico alterato corrispondono al 30% del totale degli incidenti che avvengono nel nostro Paese. Inoltre, gli incidenti stradali sono la prima causa di morte tra i giovani. Nel 2007 nel nostro Paese si sono registrate 1.752 vittime di età compresa tra 18 e 34 anni e gli incidenti nelle notti del weekend, avvenuti tra le 22 e le 6 del mattino, hanno provocato ben 621 morti (dati Istat).

17 Luglio 2009 0

Navigatori satellitari uguale anti-autovelox?

Di admin

“I navigatori satellitari che indicano la postazione di autovelox e degli altri strumenti di controllo della velocità sono uguali agli anti-autovelox? Sono legali oppure no?” Come Gianni di Milano molte altre persone si chiedono se esiste un eventuale decreto che vieterebbe l’uso di “certi navigatori satellitari”. In realtà non è proprio così. Una sentenza della Corte di Cassazione la n. 12150 del 24 maggio 2007 conferma – così come previsto dall’art 45 del Codice della Strada, il divieto di utilizzo dei cosiddetti anti-autovelox. Con questo termine, entrato ormai nel linguaggio comune, si intendono però quegli strumenti che interferiscono con il funzionamento dei misuratori di velocità. L’uso illecito di tali strumenti si configura anche quando il conducente dispone solo dell’apparecchio senza che questo lo avverta della presenza del posto di controllo. Il divieto pertanto non riguarda i navigatori satellitari che invece dispongono della localizzazione degli autovelox e che segnalandone la presenza invitano il conducente alla prudenza. Questo anzi è un obiettivo perseguito anche dalla Polizia Stradale che proprio per cercare di garantire maggiore sicurezza sulle strade ha deciso di pubblicare sul sito le mappe di autovelox, tutor e altri strumenti che controllano la velocità. Il fatto che i conducenti per evitare la multa rallentino anche se solo per un breve tratto indicato dal “bip” può essere un modo per tutelare i conducenti. Per chi utilizza invece i dispositivi che interferiscono con la strumentazione delle Forze dell’Ordine la multa prevista va da 742 a 2.970 euro (oltre che alla confisca dell’oggetto). Attenzione quindi a quanti vi propongono l’acquisto di questi oggetti.

16 Luglio 2009 0

Duplicato della patente di guida e della carta di circolazione

Di admin

In caso di furto o smarrimento della patente di guida o della carta di circolazione del veicolo, l’intreressato potrà rivolgersi in un qualsiasi Ufficio di Polizia del territorio nazionale (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza) e sporgere denuncia. L’Ufficio di Polizia provvederà a rilasciare all’interessato un permesso provvisorio di guida o di circolazione valido fino al ricevimento del duplicato del documento denunciato. Il duplicato della patente di guida o della carta di circolazione sarà spedito direttamente a casa dell’interessato. Nel caso di duplicato di patente di guida al momento della denuncia si dovrà esibire un valido documento di riconoscimento e consegnare due fotografie formato tessera. Se entro 45 giorni dalla data di presentazione dalla denuncia il duplicato del documento non è ancora pervenuto, l’interessato potrà chiedere informazioni al numero verde 800-232323 del Ministero dei Trasporti. In casi particolari, come il deterioramento della patente, non si può usufruire della procedura semplificata, ma bisogna rivolgersi direttamente agli uffici della Motorizzazione.

14 Luglio 2009 0

Bambini in auto: ecco come portarli in modo sicuro

Di admin

Con l’entrata in vigore, dal 14 aprile 2006, del Decreto Legislativo 13 marzo 2006 n. 150, è stato modificato l’art. 172 del Codice della Strada: “Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini”. In generale è possibile riassumere i cambiamenti introdotti dalla nuova norma applicando questa semplice regola: ogni volta che si occupa un posto a sedere su un veicolo dotato di cinture di sicurezza, è obbligatorio per tutti, conducente e passeggeri, utilizzarle e nel caso di trasporto di bambini di adottare i sistemi di ritenuta idonei (seggiolini o adattatori). La nuova stesura dell’articolo ha introdotto importanti novità riguardanti l’utilizzo di questi sistemi di ritenzione sia per il conducente che per i passeggeri. I dispositivi utilizzabili sono di due tipi: seggiolini e adattatori. Dovrebbero essere usati fin dai primi giorni di vita, seguendo attentamente le istruzioni riportate nel manuale e la scelta deve essere fatta in base al peso del bimbo. Il trasporto dei bambini sui veicoli è regolato dall’articolo 172 del codice della strada, (modificato dal decreto legislativo n.150 del 13 aprile 2006), dalla normativa europea e con una circolare atuativa del ministero dell’interno. I dispositivi di ritenuta sono obbligatori dalla nascita fino al raggiungimento di 36 chili di peso: fino a 18 kg si possono usare solo i seggiolini, oltre questo peso si possono utilizzare anche gli adattatori. Quest’ultimi sono dei piccoli sedili che, sollevando il bambino, permettono di usare le cinture di sicurezza dell’auto che però vanno passate sotto le alette poste ai lati, in senso longitudinale al torace. Vi ricordiamo inoltre che: * I sistemi di sicurezza presenti negli autoveicoli non sono adatti a persone inferiori a 1.50 metri di altezza. * Fino a 9 chili di peso il bimbo deve essere trasportato in senso contrario alla marcia dell’auto. Attenzione mai mettere il bambino sul sedile anteriore se la macchina è provvista di airbag, a meno che non possa essere disattivato. Il posto più adatto è il sedile posteriore, al centro, che protegge anche da eventuali urti laterali. * Dopo 10 chili si può cominciare a sistemare il seggiolino in senso di marcia. * Lo schienale del seggiolino deve essere ben appoggiato al sedile della macchina e le cinture presenti sul dispositivo devono sempre essere allacciate, anche per brevi tragitti.

7 Luglio 2009 0

Partenza per le vacanze? Ecco cosa serve per viaggiare sicuri

Di redazione

Quelli che il nostro esperto fornisxe in questa rubrica sono consigli indispensabili per viaggiare in sicurezza con i propri cari. Per il codice della strada, tra gli strumenti obbligatori, prevede l’equipaggiamento da avere a bordo del veicolo: il segnale mobile di pericolo “triangolo”, deve essere obbligatoriamente utilizato fuori dai centri abitati per segnalare un veicolo fermo sulla carreggiata. Il “triangolo” deve essere posizionato ad una distanza di minima di almeno 50 metri cdal veicolo in avaria, allo scopo di segnalare ai veicoli che sopraggiungono l’ostacolo e consentire a quest’ultimi di evitare agevolmente il veicolo in avaria. Il dispositivo retroriflettente, “giubbotto rifrangente “; il vigente Codice della Strada non prevede l’obbligo di tenerlo come equipaggiamento ma impone obbligatoriamente il suo utilizzo (indossarlo) nei casi in cui il conducente o altro occupante del veicolo quando, per causa di forza maggiore, deve circolare sulla strada di notte o in tutte quelle situazioni di scarsa visibilità allo scopo di assicurargli maggiore visibilità e sicurezza. Per un pratico utilizzo si consiglia di tenerlo nell’abitacolo. Aquistando un “giubbotto” controllare che sull’etichetta sia riportato il marchio “CE” insieme a quello “UNI EN 471”. L’Art. 162 ai commi 4° e 5° del Codice della Strada prevede per il mancato utilizzo una contravvenzione pari a 38 euro e la decurtazione, oper il trasgressore, di punti due dalla patente di guida. Prima di mettersi in viaggio, si suggerisce di dotare il veicolo di: n. 1 una torcia elettrica, n. 1 kit di pronto soccorso, n.1 mini estintore, n. 1 tanica di acqua (da litri.5), n. 1 coppia di cavi elettrici per la messa in moto e n. 1 cavo in acciaio per il traino.

3 Luglio 2009 0

Viaggiare sull’autostrada senza revisione del veicolo

Di redazione

Le forze dell’ordine che controllano la regolarità del traffico autostradale si imbattono troppo spesso in veicoli non sottoposti a revisione o con revisione scaduta. Circolare con veicolo la cui revisione è scaduta costituisce un pericolo per la circolazione in quanto il veicolo potrebbe presentare problemi con i dispositivi frenanti, organi sterzanti, perdita e consumo di liquidi, problemi ai dispositivi di illuminazione nonché danni strutturali ecc. ecc. Di seguito è riportato quanto occorre conoscere per circolare in regola con il vigente Codice della Strada (logicamente questo caso e’ riferito solo per chi circola in autostrada). REVISIONE VEICOLO Art. 80 del Codice della Strada Il comma 3° dell’art. 80 del vigente codice della strada stabilisce che per le autovetture, per gli autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico non superiore a 35 quintali e per gli autoveicoli per trasporto promiscuo, la revisione deve esere disposta entro quattro anni dalla data di prima immatricolazione e successivamente ogni due anni, nel rispetto delle specifiche decorrenze previste dalle direttive comunitarie vigenti in materia. l’Art. 176 comma 18° prevede per Il conducente che circola in autostrada con veicolo non in regola con la revisione prevista dall’art. 80, o che non l’abbia superata é soggetto al pagamento di una sanzione di euro 155,00 a euro 624,00; se la revisione è scaduta da oltre 60 giorni la sanzione è di euro 312,00. E’ sempre disposto il fermo amministrativo del veicolo che verrà restituito al conducente, proprietario o legittimo detentore o a persona delegata dal proprietario, solo dopo la prenotazione per la visita di revisione. La carta di circolazione viene ritirata dall’organo accertatore è trasmessa all’Ufficio Provinciale del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (ex MCTC) della provincia ove è stata accertata la violazione. Al veicolo, sottoposto a fermo amministrativo vengono apposti i sigilli ed affidato in custodia al conducente, proprietario o legittimo detentore, che potrà condurlo fino al luogo indicato per la custodia con divieto di porlo in circolazione fino al giorno prenotato per visita di revisione.