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21 Agosto 2019 0

ArtCity 2019, la musica gitana e magrebina sbarca al Museo Archeologico Nazionale con Samih mahjoubi group

Di felice pensabene
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FORMIA – La musica gitana e magrabina sbarca al Museo Archeologico Nazionale di Formia con “Musiche gitane dal mediterraneo magrebino” domani,ì 22 agosto, alle ore 21.00, con il Samih mahjoubi group in concerto.

Il concerto fa parte di “Mediterranea”, rassegna a cura di Marina Cogotti, che si svolge dal 18 luglio al 24 agosto 2019 fra Minturno, Formia e Sperlonga, ed è inclusa nella terza edizione di “Artcity Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli.

Il Samih mahjoubi group è ensamble unico nel suo genere che fonde musica araba e percorsi gitani tra oriente e occidente. Un Mediterraneo di suoni e panorami sonori unico. Tre maestri,Zoubaier Messai percussioni Monjia Sfaxi voce Samih Mahjoubi luth , i cui suoni si fondono in un unico percorso per raccontare e descrivere le tante suggestioni che il mare nostrum conserva e custodisce da secoli.

Insieme al Comprensorio archeologico di Minturno, sono tre i luoghi antichi e magici scelti per la rassegna “Mediterranea”, dedicata alle parole e ai suoni del Mediterraneo. Culla comune e veicolo di scambio e contaminazione di culture diverse nella quale miti e storie si intrecciano da sempre a musiche eredi di lunghe tradizioni, come quella napoletana, salentina o magrebina. Insieme agli artisti d’accezione che daranno vita a questa rassegna, saranno infatti protagonisti gli scenari unici del sito archeologico di Sperlonga, del teatro romano di Minturno e il piccolo e prezioso scrigno del museo archeologico di Formia.

La rassegna prosegue e si conclude sabato 24 agosto al Teatro di Sperlonga con il “Prometeo” del Teatro Mobile per la regia di Marcello Cava, un evento unico in forma di installazione artistico-teatrale sonora con un’appendice divulgativa e scientifica. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

Informazioni per il pubblico e modalità di accesso:

Museo Archeologico Nazionale Via Vitruvio, 184 04023 Formia (LT)

Tel. +39 0771 770382

Biglietto intero € 4,00 ridotto € 2,00

Per le prenotazioni scrivere a:

pm-laz.minturno@beniculturali.it

E’ consentita la prenotazione, per un numero massimo di 4 posti, entro le ore 24 del giorno precedente lo spettacolo.

La mail di richiesta deve contenere Nome e Cognome del richiedente, recapito telefonico, numero di posti richiesti. La prenotazione è accettata previa mail di conferma. I biglietti devono essere ritirati entro le ore 20,30; dopo tale orario verranno resi disponibili per il pubblico in attesa.

 

7 Agosto 2019 0

ArtCity 2019; gli “Anonima Armonisti” in concerto alla Torre di Cicerone ad Arpino

Di felice pensabene

ARPINO – Venerdì 9 agosto, alle ore 21.00, gli “Anonima Armonisti” in concerto alla Torre di Cicerone ad Arpino (FR).

Lo spettacolo fa parte della rassegna “Palcoscenico” a cura di Marina Cogotti, realizzata dal Polo Museale del Lazio e dall’Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali: un viaggio tra i tesori del Lazio, ben 23 siti d’eccellenza, tra musei, palazzi nobiliari e complessi religiosi, legati da un programma vario, declinato secondo suggestioni dettate dai luoghi.

Per il settetto vocale “Anonima Armonisti” basato sul canto armonizzato a più voci, Gabriele D’Angelo, Daniele D’Alberti, Alien Dee, Sergio Lo Gatto, Jacopo Romei, Fernando Tofani e Dodo Versino riportare in vita il genere “a cappella” (ovvero senza alcun accompagnamento musicale) ha significato riscoprire un nuovo modo di leggere i capisaldi della musica da tutto il mondo, mettendo insieme la passione per i generi musicali più vari, dalla musica leggera al canto popolare italiano e internazionale, dai classici vintage ai più recenti successi del pop e del rock.

Per restituire una esperienza live sempre originale e in grado di soddisfare un pubblico più vasto, i concerti dell’Anonima Armonisti inseriscono l’esecuzione musicale in una vera e propria performance di intrattenimento. Non è però uno spettacolo scritto a tavolino, quanto piuttosto il tentativo di ricreare in scena lo spirito goliardico, ironico e irriverente che caratterizza le prove.

La rassegna “Palcoscenico” continua sabato 10 agosto a Palazzo Farnese di Caprarola, con La Vertuosa Compagnia de’musici, questa volta, con “Scienza Mundi: Keplero” un intreccio di voci maschili e viole da gamba in Consort, a rappresentare l’unione perfetta tra la dimensione umana e quella trascendente. Tutti gli altri appuntamenti possono essere consultati sul sito www.art-city.it

 Informazioni per il pubblico:

Torre di Cicerone Località Civitavecchia

03033 Arpino (FR)

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Si consiglia l’uso di calzature adeguate

 

3 Agosto 2019 0

ArtCity 2019, Marina Massironi, con ironia e visione femminile de l’Otello, incanta il pubblico all’Anfiteatro

Di felice pensabene

CASSINO – Ancora un successo ieri sera all’Anfiteatro romano di Cassino con lo spettacolo di Marina Massironi, “Ma che razza di Otello?”, nell’ambito di ArtCity 2019 e la rassegna Anfiteatro curata da Marina Cogotti.

Una rilettura teatrale sull’Otello Verdiano, la sua genesi e il suo sviluppo, in uno spettacolo leggero, ironico e divertente che ha appassionato il pubblico del suggestivo sito archeologico della Città Martire.

Un’ora e mezza, circa, in cui Marina Massironi, accompagnata al leggio da una tessitura di musiche e immagini curate da Paolo Cananzi, con battute e spunti accattivanti, effettua l’incursione semi-seria in campo shakespeariana e verdiano. I testi di Lia Celi pescano trasversalmente dalla trama dell’Otello e da quel che è dietro l’opera, immaginando i sentimenti dei personaggi, ma anche quelli di Shakespeare e Verdi, nel loro confrontarsi con la vicenda del Moro di Venezia, e provando a costruire tutto questo con umorismo e ironia. “Ma che razza di Otello?” e l’interpretazione della Massironi si inserisce prepotentemente in questo filone di riscritture, avvalendosi di una narrazione che ripercorre in modo ironico la storia di questa impresa verdiana e shakespeariana. C’è nella performance di Marina Massironi, nello spettacolo di ieri, un sottile ed un inedito punto di vista al femminile rispetto alle eroine del melodramma e divertenti cortocircuiti con l’attualità.

In altre parole, Marina Massironi ha proposto al pubblico il triangolo Otello-Iago-Desdemona alternando umorismo sottile e spiazzante a momenti tragicamente appassionati, il vero successo della serata.

F. Pensabene

 

1 Agosto 2019 0

ArtCity 2019: all’anfiteatro romano arriva Marina Massironi con “Ma che razza di Otello?”

Di felice pensabene

CASSINO – Torna l’appuntamento con ArtCity2019 a Cassino nell’ambito della rassegna “Anfiteatro”, curata da Marina Cogotti, domani 2 agosto, alle ore 21.00, Marina Massironi presenta “Ma che razza di Otello” testi di Lia Celi. Si tratta di un reading teatrale sull’Otello Verdiano, la sua genesi e il suo sviluppo, in uno spettacolo leggero, ironico e divertente.

Se a raccontarci l’Otello è Shakespeare è una tragedia, se ce lo racconta Verdi è un melodramma. Ma quando la narrazione della fosca vicenda del Moro è affidata a un’attrice brillante e trasversale come Marina Massironi e ad un’autrice vivace – e appassionata melomane – come Lia Celi, il risultato è una inaspettata rilettura della storia dell’impresa verdiana, delle regole del melodramma e dei temi cari alla tragedia shakesperiana: la gelosia, il razzismo, il plagio, la calunnia.

Il gioco della riscrittura propone un inedito punto di vista al femminile rispetto alle eroine del melodramma e si apre a divertenti e amari cortocircuiti con l’attualità. Marina Massironi restituisce al pubblico il triangolo Otello-Iago-Desdemona con umorismo sottile e spiazzante e momenti tragicamente appassionati, accompagnata al leggio da una tessitura di Musiche e immagini curate da Paolo Cananzi.

La rassegna “Anfiteatro” continua e si conclude lunedì 5 agosto alle ore 21.00 con Laura Morante in “Medea” nell’anfiteatro di Cassino, lo spettacolo era stato precedentemente rinviato causa maltempo.

Ancora due serate di grande spettacolo nella cornice suggestiva dell’anfiteatro romano di Cassino, due serate con artisti e interpreti d’eccezione per far vivere una nuova esperienza del “bello” immerso nella storia.

F. Pensabene

 

Informazioni per il pubblico e modalità di ingresso

Museo Archeologico Nazionale “G. Carettoni” e Area archeologica di Casinum

Via di Montecassino 03043 Cassino FR tel. +39 0776301168

email per prenotazioni: pm-laz.museocassino@beniculturali.it

Biglietto: intero € 4,00, agevolato € 2,00

Nelle serate di spettacolo è attivo l’ingresso e servizio di biglietteria dal parcheggio della clinica San Raffaele

19 Luglio 2019 0

ArtCity 2019: “Mediterranea” i suoni del sud di Enzo Avitabile al Comprensorio Archeologico di Minturnae

Di felice pensabene

MINTURNO (LT) – Proseguono le serate di “Mediterranea”, rassegna a cura di Marina Cogotti, che si svolge dal 18 luglio al 24 agosto 2019 fra Minturno, Formia e Sperlonga, ed è inclusa nella terza edizione di “Artcity Estate 2019”, realizzata dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli.

Domani sera gli spettacoli si spostano nel Comprensorio Archeologico di Minturnae, dove sarà di scena con la “sua” World Music Enzo Avitabile.

Il musicista partenopeo ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera ormai trentennale con una ricerca continua di innovazione musicale, con uno sguardo sempre attento al sociale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze, che sono le speranze di una grossa parte della popolazione del mondo. Con “Acoustic World” Avitabile ripercorre in chiave acustica (formazione in trio) gli ultimi 15 anni della sua produzione discografica, proponendo brani tratti da tutti i suoi progetti dal 2003 ad oggi. Insieme ad Enzo Avitabile, voce, arpina, fiati, tamburo ci saranno Gianluigi Di Fenz, chitarra ed Emidio Ausiell, alle percussioni.

Enzo Avitabile è un artista che canta il Sud, che non è solo sud geografico ma uno stato dell’animo e della condizione umana. Un Sud che vuole cercare il suo riscatto attraverso la scoperta e la valorizzazione delle proprie radici, attraverso un percorso di crescita culturale, una fame di conoscenza, di sapere, di mescolanza in un rapporto alla pari, dove non esistono vincitori né vinti, ma solo esseri umani che interagiscono in un rapporto di fratellanza nella ricerca comune di un percorso di pace, che può e deve passare anche attraverso la musica che da sempre è veicolo di trasmissione di culture e tradizioni.

Insieme al Comprensorio archeologico di Minturno, sono tre i luoghi antichi e magici scelti per la rassegna “Mediterranea”, dedicata alle parole e ai suoni del Mediterraneo. Culla comune e veicolo di scambio e contaminazione di culture diverse nella quale miti e storie si intrecciano da sempre a musiche eredi di lunghe tradizioni, come quella napoletana, salentina o magrebina. Insieme agli artisti d’accezione che daranno vita a questa rassegna, saranno infatti protagonisti gli scenari unici del sito archeologico di Sperlonga, del teatro romano di Minturno e il piccolo e prezioso scrigno del museo archeologico di Formia.

I successivi appuntamenti proseguono domenica 21 luglio a Sperlonga, sarà la volta dello spettacolo “L’Oracolo di Fauno, fantasia scenica sui miti del Lazio antico” che ripropone le leggende celebrate da Virgilio nell’Eneide.

Informazioni per il pubblico e modalità di accesso:

Comprensorio archeologico di Minturnae

Via Ferdinando II di Borbone

04026 Minturno (LT)

Te. +39 0771 680093

Biglietto intero € 5,00 ridotto € 2,00

Saranno i servizi navetta del comune di Minturno e Formia

Per le prenotazioni scrivere a:

pm-laz.minturno@beniculturali.it

E’ consentita la prenotazione, per un numero massimo di 4 posti, entro le ore 24 del giorno precedente lo spettacolo.

La mail di richiesta deve contenere Nome e Cognome del richiedente, recapito telefonico, numero di posti richiesti. La prenotazione è accettata previa mail di conferma. I biglietti devono essere ritirati entro le ore 20,30; dopo tale orario verranno resi disponibili per il pubblico in attesa.

18 Luglio 2019 0

ArtCity 2019, Neri Marcorè e l’Orchestra Bottoni incantano il pubblico all’Anfiteatro di Cassino

Di felice pensabene

CASSINO – Ancora una grande serata di musica all’anfiteatro romano di Cassino con l’Orchestra Bottoni e Neri Marcorè. Tutto esaurito delle grandi occasioni, ieri sera alla rassegna “Anfiteatro” di ArtCity 2019, curata da Marina Cogotti. La magia e la suggestiva cornice del complesso archeologico ha ospitato nella seconda serata della kermesse l’Orchestra Bottoni e Neri Marcorè che con le loro musiche, le loro battute sui cognomi dei componenti hanno reso ancor più divertente la serata. Tanti i brani eseguiti dall’Orchestra Bottoni magistralmente interpretati dalla calda e potente voce di Antonella Costanzo accompagnata da Alessandro D’Alessandro organetto, solista, da Silvia Di Bello, Elisa Di Bello, Gianfranco Onairda, Giuseppe Di Bello, Matteo Mattoni, Angelo Di Bello, agli organetti, da Matteo Di Prospero, organetto basso, sax, da Mario Mazzenga, al basso e Raffaele Di Fenza, alla batteria. Atmosfere musicali travolgenti e coinvolgenti, che hanno spaziato dal classico al contemporaneo, con sfumature di funky, reggae, afrobeat. Un insieme di musicisti originari delle province di Roma, Frosinone, Latina e Napoli, che colloca l’Orchestra Bottoni fra i gruppi più inediti nel panorama della world-music italiana. Un gruppo che si è progressivamente affrancato, nel tempo, dalla riproposta di materiale popolare per approdare ad una musica più contemporanea contribuendo al rinnovamento del repertorio e dell‘immagine dello strumento.

Vero mattatore della serata è stato Neri Marcorè con la sua esibizione musicale, che ha scherzato sulla stravaganza di alcuni nomi e cognomi, a cominciare dal suo e di quelli dei componenti l’Orchestra. Una voce straordinaria, quella di Marcorè, che ha voluto regalare al pubblico, con l’Orchestra Bottoni e con Domenico Mariorenzi, musicista originario di Cassino, alcuni dei brani più belli e suggestivi di De Andrè, Battisti ed Edoardo De Angelis, scelti con cura legati al filo dell’impegno civile, quelli della tolleranza, dell’accoglienza e del femminicidio. Proprio su questo argomento ha proposto uno dei brani più belli ed incisivi della musica italiana d’autore, “Te la ricordi Lella” di Edoardo De Angelis. Una musica di qualità, come ha sottolineato l’attore marchigiano, che lo ha accompagnato in quasi tutti i suoi progetti teatrali.

Una splendida e magica serata, complice la suggestiva location dell’Anfiteatro romano di Cassino, ma soprattutto della musica che ha divertito e coinvolto, con discrezione ed ironia su temi di impegno civile, il folto pubblico.

Immancabile, al termine, il saluto ed il ricordo al Maestro Andrea Camilleri, a cui l’Orchestra Bottoni e Neri Marcorè hanno voluto dedicare la serata.

Un ulteriore successo del progetto ArtCity 2019, che voluto ancora una volta far vivere a Cassino l’esperienza del “bello” immerso nella sua storia.

F. Pensabene

 

16 Luglio 2019 0

“ArtCity 2019” domani sera all’Anfiteatro romano di Cassino, in scena l’Orchestra Bottoni e Neri Marcorè

Di felice pensabene

CASSINO – Secondo appuntamento della rassegna “Anfiteatro” inserita nel progetto “ArtCity2019”, in programma domani, mercoledì 12 luglio, alle ore 21.00, presso l’Anfiteatro di Cassino. Saranno Neri Marcorè e l’Orchestra Bottoni in concerto ad animare la serata nel complesso archeologico di Cassino.

Il concerto fa parte della rassegna realizzata dal Polo Museale del Lazio, istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli, si articola in cinque serate affidate ad artisti e interpreti d’eccezione per far vivere l’esperienza del “bello” immerso nella storia.

Domani sera nella splendida cornice dell’Anfiteatro di Cassino, sarà l’Orchestra Bottoni e Neri Marcorè ad esibirsi sul palco della rassegna. L’Orchestra Bottoni, nasce dall’incontro di musicisti delle province di Roma, Frosinone, Latina e Napoli, ed è considerata uno dei gruppi più inediti nel panorama della world-music italiana. Caratteristica di questo insolito ensemble, per questo live arricchito dalla presenza di Neri Marcorè, la cui passione per la musica ha accompagnato quasi tutti i suoi progetti teatrali, è l’organico strumentale, costituito principalmente da organetti diatonici, da cui il nome Orchestra a Bottoni.

Nel tempo il gruppo si è progressivamente affrancato dalla riproposta di materiale popolare per approdare ad una musica più contemporanea contribuendo al rinnovamento del repertorio e dell‘immagine dello strumento. Le atmosfere sono varie, come la provenienza dei brani, con uno stile che spazia dal classico al contemporaneo, con sfumature di funky, reggae, afrobeat, etc. L’Orchestra vanta numerose collaborazioni live e discografiche (tra i tanti, Daniele Sepe, Fausto Mesolella, Petra Magoni, Roberto Angelini, Angelo Branduardi) ed è composta da Antonella Costanzo, voce, percussioni, Alessandro D’Alessandro organetto, solista, live electronics, coordinamento Silvia Di Bello, Elisa Di Bello, Gianfranco Onairda, Giuseppe Di Bello, Matteo Mattoni, Angelo Di Bello, organetti, Matteo Di Prospero, organetto basso, sax Mario Mazzenga, basso Raffaele Di Fenza, batteria

La rassegna “Anfiteatro” continuerà il 21 luglio con gli Alma Manera per una serata dedicata alla grande musica e al cinema dal titolo “Ciak si gira!… Cine…mà”, spettacolo scintillante omaggio ai grandi compositori e autori del cinema internazionale. Domenica 28 luglio si proseguirà con la Medea di Euripide interpretata da Laura Morante e accompagnata dai musicisti Lorenzo Fuoco al violino e Salvatore Monzo al pianoforte. Venerdì 2 agosto, infine, concluderà la rassegna “Anfiteatro” Marina Massironi, con un reading teatrale, curioso e divertente, sull’Otello di Verdi.

F. Pensabene

Biglietto: intero € 4,00, agevolato € 2,00

Nelle serate di spettacolo è attivo l’ingresso e servizio di biglietteria dal parcheggio della clinica San Raffaele

12 Luglio 2019 0

ArtCity 2019; nel santuario della Fortuna Primigenia la serata inaugurale della rassegna “Luci su Fortuna”

Di felice pensabene

PALESTRINA (ROMA) – Sarà il grandioso complesso dell’antica Praeneste ed in particolare il santuario della Fortuna Primigenia di Palestrina, ad ospitare la serata inaugurale della rassegna dal titolo “Luci su Fortuna”, nel contesto della terza edizione di “Artcity estate 2019”, dal 13 luglio al 1 settembre 2019. L’evento è realizzato dal Polo Museale del Lazio, Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli e curato da Marina Cogotti, direttrice del museo presso il museo archeologico nazionale.

La suggestiva cornice del Santuario della Fortuna Primigenia accenderà i riflettori sabato 13 luglio per la serata inaugurale con Marina Rei e Paolo Benvegnù con “Canzoni contro la disattenzione in box”. Un concerto di esposizione della memoria, di disobbedienza verso la disattenzione e di gioiosa appartenenza.

Il Santuario della Fortuna Primigenia, del borgo laziale, sarà protagonista di una pièce teatrale dedicata ai miti di fondazione che arricchirà il percorso della visita.

Forte del successo della prima edizione, torna, quindi anche quest’anno, la rassegna estiva di spettacoli e visite teatralizzate ospitate nel grandioso complesso dell’antica Praeneste. Sulle grandi terrazze aperte sul panorama, i riflettori si accenderanno per sette serate, a partire da sabato 13 luglio.

Nel corso dei due mesi di programmazione, si alterneranno artisti di eccellenza, in un programma vario in grado di soddisfare ogni esigenza. Ad inaugurare la rassegna saranno, sabato 13 luglio, Marina Rei e Paolo Benvegnù con “Canzoni contro la disattenzione in box. A seguire domenica 21 luglio appuntamento con “Il grande Gatsby”, una prima nazionale con Adriano Giannini e l’orchestra swing di Nico Gory; venerdì 26 luglio, in collaborazione con il festival Una striscia di terra feconda, un gioco di “Parole e Note” tra la voce di Urbano Barberini e il pianoforte di Antonio Figura e, a seguire nella serata, il Thèo Ceccaldi Trio “Django” si esibirà in una prima nazionale ispirata al lavoro del celebre chitarrista Django Reinhard. Sabato 27 luglio sarà la volta di Fidel Fourneyron, Francesco Diodati e Roberto Ottaviano, un trio musicale di commistione italo-francese, sempre Roberto Ottaviano proseguirà la serata di sabato con “Lontano” insieme al contrabbasso di Mauro Gargano e alla batteria di Christophe Marguet.

Si prosegue, sabato 3 agosto, con “Music on the move for people without borders” del gruppo pioniere della contaminazione musicale Nuove Tribù Zulù e domenica 11 agosto con “Le voci del Teatro alla Scala” del progetto Italian Harmonists, un quintetto di voci maschili armonizzate accompagnate da un pianoforte.

 

Domenica 25 agosto toccherà a Claudio Santamaria con le “Storie dal Decamerone: Il Potere” di Michele Santeramo, accompagnato dal violoncello di Francesco Mariozzi.

A chiudere la rassegna, domenica 1 settembre, saranno le teatralizzazioni di Emanuele Palma, con Claudio Capecelatro e Valentina Bruno con l’ultimo dei quattro appuntamenti di “Sorti e Sortilegi” dopo domenica 28 luglio, sabato 10 e domenica 24 agosto alle Terrazze del Santuario.

Nelle serate di spettacolo, la visita al santuario è consentita fino alle ore 20,45; il Museo è visitabile fino alle ore 23.30. La biglietteria chiude mezz’ora prima. Per facilitare l’accessibilità al museo è attivo un servizio navetta dal centro di Palestrina.

10 Luglio 2019 0

ArtCity 2019, Giovanni Allevi apre la rassegna del “bello immerso nella storia”

Di felice pensabene

CASSINO – Sarà Giovanni Allevi a inaugurare venerdì 12 luglio la serie di appuntamenti di ArtCity 2019 a Cassino, il pianista torna a calcare i palchi d’italia con il suo “Piano solo tour – Summer 2019”.

La rassegna dal titolo Anfiteatro, presso il museo archeologico nazionale “G. Carrettoni” e nell’area archeologica di Casinum è realizzata dal Polo Museale del Lazio, istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali diretto da Edith Gabrielli, le cinque serate di Anfiteatro saranno affidate ad artisti e interpreti d’eccezione per far vivere l’esperienza del “bello” immerso nella storia.

Integrare la comune modalità di fruizione del complesso antico di Cassino, la visita culturale, con la possibilità di trasformare il visitatore in spettatore di eventi musicali e teatrali è l’obiettivo della rassegna “Anfiteatro” curata da Marina Cogotti che si svolgerà proprio nell’antica Casinum. L’area archeologica è, infatti, dominata dalla presenza dell’anfiteatro, un grande edificio per spettacoli che una testimonianza epigrafica attribuisce all’iniziativa di una donna, la matrona cassinate Ummidia Quadratilla.

La rassegna continuerà mercoledì 17 luglio con Neri Marcorè ospite dell’Orchestra Bottoni, uno dei gruppi più inediti nel panorama della world music italiana; domenica 21 luglio appuntamento Alma Manera per una serata dedicata alla grande musica e al cinema “Ciak si gira!… Cine…mà”, spettacolo scintillante omaggio ai grandi compositori e autori del cinema internazionale. Domenica 28 luglio si prosegue con la Medea di Euripide interpretata da Laura Morante e accompagnata dai musicisti Lorenzo Fuoco al violino e Salvatore Monzo al pianoforte. Venerdì 2 agosto, concluderà la rassegna “Anfiteatro” Marina Massironi, con un reading teatrale, curioso e divertente, sull’Otello di Verdi.

Informazioni per il pubblico e modalità di ingresso

Museo Archeologico Nazionale “G. Carettoni” 

e Area archeologica di Casinum Via di Montecassino 03043 Cassino FR tel. +39 0776301168

Biglietto: intero € 4,00, agevolato € 2,00

Nelle serate di spettacolo è attivo l’ingresso e servizio di biglietteria dal parcheggio della clinica San Raffaele