Tag: ennesimo

11 Maggio 2018 0

Strisce blu a Cassino, Emmesse irremovibile. Ennesimo schiaffo ai lavoratori, sindacati abbandonano il tavolo

Di redazionecassino1
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – Ancora uno schiaffo agli Ausiliari del traffico che controllavano le strisce blu a Cassino  e da mesi senza lavoro. Gli oltre trenta lavoratori che da mesi aspettano la soluzione del problema si trovano ancora in alto mare e la vicenda sembra complicarsi ulteriormente dopo l’incontro dell’altro giorno. Proprio nel confronto di mercoledì scorso, sono saltate, ancora una volta, clamorosamente le trattative riavviate dopo due settimane di “riflessione” con la Emmesse.

Il tavolo convocato in comune non ha portato praticamente a nulla, visto che sembra impossibile al momento definire un accordo sui contratti che i lavoratori vorrebbero a tempo indeterminato e con maggiori tutele rispetto al Jobs Act proposto dalla ditta. L’ennesimo tentativo di chiudere il cerchio prima del via al servizio, sospeso dal 31 marzo, si è dimostrato, ancora una volta, un buco nell’acqua, visto che la società a cui l’amministrazione ha affidato l’appalto, non si è spostata di un millimetro dalla posizione assunta già nelle settimane scorse.

Come si ricorderà la Emmesse, comunicò al comune ed ai lavoratori l’indisponibilità a trattare sulla proposta che prevede contratti a termine definiti secondo le nuove regole del mercato del lavoro, ma anche un possibile trasferimento del personale in altra sede e 60 giorni di prova. Nell’incontro il concetto è stato ribadito con forza tanto da far surriscaldare gli animi. Addirittura, dopo una discussione abbastanza animata tra i sindacalisti ed i due referenti dell’azienda è stato confermato che neanche sul periodo di prova si sarebbe potuto negoziare. Sull’eventualità che i due mesi possano concludersi con un licenziamento, uno dei rappresentanti della Emmesse ha risposto affermativamente, chiarendo che nel caso in cui fosse necessario si potrebbe fare a meno di qualche lavoratore.

All’ostinazione della società partenopea i sindacalisti, hanno ribadito con fermezza che sui contratti e sulle tutele non si può trattare alcunché, tanto che i due rappresentanti hanno abbandonato polemicamente il tavolo. Cosa succederà ora è tutto da verificare, ma la possibilità di un nuovo bando sembrerebbe l’ipotesi più accreditata e, forse, l’unica ultima speranza per i lavoratori.

6 Luglio 2010 0

Martellate per gelosia, sfiorato l’ennesimo dramma

Di redazione

Ieri pomeriggio a Silvi Marina si è sfiorata la tragedia. TORMENTA Migliorino, 57enne del luogo, celibe, muratore, da circa 5 anni aveva una relazione sentimentale con una donna 43enne di nazionalità polacca, in Italia per lavoro. Da qualche tempo Lei voleva lasciarlo tanto che iniziava anche a frequentare altri uomini. Ieri pomeriggio, dopo essere usciti a fare un giro insieme con la macchina di lui, mentre si trovavano fermi in Colonia Spiaggia, la donna gli rinnova l’intenzione di lasciarlo. Ne nasce una discussione durante la quale lui, al termine di una breve colluttazione, la colpisce alla testa con un martello, procurandole delle lesioni non gravi. Infuriato l’uomo non porta la compagna all’Ospedale ma decide di tornare a casa in Silvi Marina. Qui inizia le dice che non vale la pena di vivere senza di lei e così pensa di farla finita per entrambi. Le dice che è meglio morire insieme. Imbraccia un vecchio fucile da caccia, regolarmente detenuto, forse per compiere un omicidio-suicidio ed esplode un primo colpo all’indirizzo della donna, senza colpirla. Lei reagisce ed inizia una colluttazione nel corso della quale l’uomo esplode un secondo colpo, di nuovo senza conseguenze. La donna riesce a scappare, ferma un auto e chiede aiuto, mentre lui la rincorre per strada. Subito scatta l’allarme. Sul posto giungono i Carabinieri della Stazione di Silvi Marina agli ordini del Maresciallo TRICARICO che fermano l’uomo e procedono al sequestro del fucile, di nr.10 cartucce. All’interno dell’appartamento vengono eseguititi tutti i rilievi tecnici anche mediante l’ausilio del personale specializzato del Reparto Operativo dei Carabinieri di Teramo. Sia l’uomo che la donna sono stati sottoposti alla prova dello STUB, accertamento necessario per verificare se vi sono delle tracce di polvere da sparo e quindi per accertare se effettivamente l’arma è stata utilizzata, da chi e con quale dinamica. Al termine delle indagini l’uomo è stato dichiarato in arresto e tradotto presso la Casa circondariale di Teramo a disposizione della Magistratura, con l’accuso di tentato omicidio, mentre la donna è tornata a casa con lesioni guaribili in 7 giorni.

25 Febbraio 2010 0

Svincolo di via Garigliano, ennesimo scontro tra auto

Di redazione

Fragoroso scontro, ieri pomeriggio, in via Garigliano a Cassino (Fr). All’uscita della superstrada, in un punto in cui gli incidenti sono molto frequenti, si sono scontrate un’Alfa e una Mazda. Le auto hanno riportato danni importanti ma, per fortuna, solamente contusioni per le persone che viaggiavano sulle vetture. Inevitabili le ripercussioni per il traffico ma, dopo la rimozione dei mezzi, tutto è tornato alla normalità.