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2 Ottobre 2019 0

Polfer, dal 1 ottobre via all’operazione “Stazioni Sicure”

Di Comunicato Stampa
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ROMA – Sono state 1115 le persone identificate, 4 denunciati in stato di libertà; 5 le contravvenzioni contestate in materia ferroviaria, 220 bagagli controllati. Tali controlli, effettuati con l’utilizzo di metal detector e di smartphone hanno interessato complessivamente 52 Stazioni Ferroviarie del Lazio con l’impiego di 185 operatori della Polizia Ferroviaria. Nella Stazione di Roma Termini i controlli sono stati effettuati anche con l’ausilio dei cinofili della Polizia di Stato

Questo è il bilancio dell’attività posta in essere dal Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Lazio nell’ambito dell’Operazione Stazioni Sicure svolta nella giornata 1 ottobre scorso, promossa su scala nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria ed incentrata sul rafforzamento delle attività di controllo straordinario del “ territorio ferroviario”.

In particolare, le pattuglie in servizio presso il Reparto Operativo di Polizia Ferroviaria di Roma Termini, hanno denunciato in stato di libertà due cittadini italiani di 21 e 19 anni per rifiuto di generalità e un cittadino rumeno, di 35 anni per violazione dell’ordine di allontanamento in esecuzione al Decreto indicante “Disposizioni urgenti sul decoro urbano”.

Sempre a Termini la Squadra di Polizia Amministrativa Compartimentale ha proceduto nei confronti di 4 cittadini di nazionalità rumena, 3 in violazione dell’ordine di allontanamento in esecuzione al Decreto indicante “Disposizioni urgenti sul decoro urbano”, con la sanzione amministrativa di 200 euro cadauno. Ad altro cittadino rumeno è stato notificato l’ordine di allontanamento dalla Stazione essendo stato trovato ad esercitare l’attività di assistenza alla clientela senza le necessarie autorizzazioni.

Il personale del Posto Polfer di Formia ha denunciato in stato di libertà un cittadino rumeno inottemperante al divieto imposto dal foglio di via obbligatorio emesso dal Questore di Latina.

20 Febbraio 2019 0

Latina, prosegue l’iniziativa della polizia “Scuole sicure”, al setaccio gli istituti di Terracina

Di felice pensabene

LATINA – La Polizia di Stato – Questura di Latina è stata impegnata in preordinati servizi volti al contrasto e alla repressione dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti nell’ambito scolaresco, denominati scuole sicure. Le attività, svolte dagli uomini del Commissariato Distaccato di P.S. di Terracina, coadiuvati dal Reparto Prevenzione Crimine della Polizia di Stato e dai rispettivi uffici investigativi, hanno riguardato in particolare perquisizioni all’individuazione dei pusher di riferimento tra i giovanissimi. Tra gli obiettivi controllati particolare attenzione è stata dedicata a coloro che, da attività info investigativa, sono indicati come dediti allo spaccio destinato ai giovanissimi frequentatori delle scuole di Terracina. In tale ambito sono stati segnalati alla Prefettura di Latina M.P. 19enne di Priverno e R.C. 18enne di Fondi, entrambi incensurati. Gli stessi sono stati trovati in possesso, rispettivamente di 1,2 grammi di marijuana e 3,1 grammi di hashish.

Peraltro, i servizi straordinari di controllo del territorio hanno permesso di individuare ed identificare due giovani donne di etnia rom che si aggiravano tra le vie di questo centro cittadino e, con fare sospetto osservavano abitazioni private e esercizi commerciali, con ogni probabilità pronte aa entrare in azione. Le stesse, già ricercate da numerose Procure della Repubblica per la notifica di atti inerenti precedenti procedimenti penali per i numerosi furti di cui si erano rese protagoniste, sono state munite di foglio di via obbligatorio con il divieto di fare ritorno nel comune di Terracina per anni tre.

2 Febbraio 2018 0

Latina: operazione “notti sicure”. Tre arresti della Squadra Mobile

Di felice pensabene

Latina – Nel pomeriggio di ieri, personale della Squadra Mobile, a seguito di mirate attività investigative finalizzate al contrasto dei reati contro il patrimonio, in particolare dei furti notturni in abitazioni private ed attività commerciali, che hanno consentito di raccogliere numerosi elementi indiziari a carico di un gruppo criminale composto da elementi di nazionalità rumena, su delega della competente Autorità giudiziaria ha dato corso ad una serie di perquisizioni locali, anche con l’ausilio di personale della Squadra Volante, nei confronti di alcuni cittadini rumeni dediti ad attività illecite e sui quali si erano incentrati numerosi sospetti, in quanto ritenuti essere gli autori di numerosi furti.

Nel corso delle perquisizioni, infatti, veniva rinvenuto numeroso materiale, in particolare arnesi atti allo scasso ed altro materiale chimico utile al disinserimento dei sistemi di allarme, nonché numerosissime monete in centesimi di €uro, con ogni probabilità provento dei furti avvenuti nei mesi di novembre e dicembre scorsi all’interno di sale slot, per un peso complessivo di 5,620 kg, nonché un’autovettura, anch’essa utilizzata per gli spostamenti durante i raid notturni.

Durante l’esecuzione dei richiamati atti di P.G. è stato anche accertato che gli occupanti di una delle abitazioni perquisite si appropriavano fraudolentemente dell’energia elettrica, pertanto sono stati deferiti in stato di arresto alla competente A.G., OSTACIOAIE Claudiu, ZANOAGA Mihai e OSTACIOAIE Elena.

Per altro verso, considerato che il gruppo criminale era solito nascondere le autovetture con cui compivano i furti notturni presso un’autofficina ubicata a Latina, si è proceduto, con la collaborazione di personale della Sezione Polizia Stradale di Latina, alla relativa perquisizione di tale attività commerciale, durante la quale l’intera area, di circa 5.000 mq è stato sottoposta a sequestro, compresi i manufatti ivi esistenti, poiché è stato accertato che il titolare, sempre di nazionalità rumena, era privo di qualsiasi autorizzazione ad esercitare tale attività.

Peraltro, all’interno di tale superficie erano presenti 39 veicoli, numerose parti meccaniche di autovetture e congegni elettronici di dubbia provenienza, sui quali sono tuttora in corso mirati approfondimenti; erano immagazzinati ingenti quantitativi di materiale da risulta ed altri rifiuti, tali da far presupporre uno smaltimento illecito dei rifiuti; è stato verificato, inoltre, che gli oli esausti e i liquidi delle batterie, altamente tossici, venivano smaltiti direttamente attraverso la rete fognaria, causando un grave danno ambientale.

Il titolare, D.M. del 1984 è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Latina per il reato di inquinamento ambientale.

19 Gennaio 2018 0

Frosinone, operazione “Periferie Sicure” dei Carabinieri

Di felice pensabene

Frosinone – Al termine del servizio svolto nella serata di ieri denominato “PERIFERIE SICURE”, disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, i militari dipendenti della Compagnia, coadiuvati dal personale del Nucleo CC Ispettorato del Lavoro di Frosinone, del Nucleo CC Antisofisticazione di Latina, delle Compagnie Intervento Operativo del 10° Reggimento CC Campania, 14° Battaglione CC Calabria e della Polizia Locale di Anagni, deferivano in stato di libertà una 25enne di origine nigeriana, domiciliata in Frosinone, già censita per resistenza a P.U. e lesioni personali, per inosservanza ordine di lasciare il territorio nazionale, emesso e notificato alla medesima il 14.02.2017 dalla Questura di Frosinone ed un 45enne di origine albanese, residente in Anagni, per guida in stato di ebbrezza alcolica, poiché sorpreso con un tasso di 1,30 g/l. Nel medesimo contesto operativo venivano segnalati, alla Prefettura di Frosinone, quattro giovani trovati in possesso complessivamente di gr.1 circa di cocaina e gr.6 circa di hashish, sottoposta a sequestro, repertata e debitamente custodita in attesa di autorizzazione alla distruzione. Nei confronti di altre quattro persone, tutte gravate da numerosi pregiudizi di Polizia per reati contro il patrimonio e la persona, che non erano in grado di giustificare la propria presenza nell’ambito della giurisdizione, veniva avanzata la proposta per l’applicazione della misura di prevenzione del rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio.

Nel corso del dispositivo venivano altresì:

controllate 84 autovetture e 102 persone; elevate 9 contravvenzioni al C.D.S. e sottoposte a sequestro 4 autovetture; ispezionati 3 esercizi pubblici; contestate 6 infrazioni amministrative; eseguite 7 perquisizioni personali.