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12 Dicembre 2018 0

Furto notturno all’ufficio postale di Frosinone, bottino da 170mila euro

Di admin
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FROSINONE – Colpo da 170 mila euro circa alla filiale di Poste Italiane sulla via Monti Lepini a Frosinone.

I malviventi hanno agito questa notte Frosinone non molto lontano dalla sede provinciale dei vigili del fuoco e, con l’utilizzo dell’acetilene, hanno fatto man bassa del contenuto sia della cassaforte che del bancomat.

In tutto il bottino dovrebbe essere di poco superiore ai 170 mila euro. Sul caso stanno indagando i carabinieri della compagnia di Frosinone.

I rilievi di polizia scientifica e le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza daranno loro elementi utili per risalire agli autori del furto.

Ermanno Amedei

7 Novembre 2018 0

Gaeta, corruzione e abuso d’ufficio per concessioni edilizie irregolari sulla spiaggia di Serapo: 11 indagati

Di admin

GAETA – Undici avvisi di conclusione delle indagini sono stati notificati dalla guardia di Finanza di Formia su delega della procura della repubblica di Cassino ad altrettante persone, tra i quali alcuni impiegati dell’ufficio tecnico del comune di Gaeta, che, a vario titolo ed in concorso tra loro, nell’arco temporale 2011-2015, si sono resi responsabili di distinti episodi di corruzione (arti. 319. e 321 c.p.), -abuso d’ufficio (art. 323 c.p.), falsità ideologica (art. 481 c.p.), danneggiamento (art. 635 c.p.) e di altre condotte illecite previste dalle norme del testo unico in materia edilizia (d.p.r. 380/01), dando origine ad un consolidato “sistema” corruttivo teso ad agevolare il rilascio di autorizzazioni varie in campo edilizio. La vicenda trova la sua genesi nel sequestro operato dai carabinieri di Gaeta di un cantiere, situato in zona capo di Serapo, destinato alla realizzazione di un complesso residenziale di circa venti appartamenti; complesso immobiliare che, seppur regolarmente autorizzato, presentava irregolarità strutturali, paesaggistiche ed ambientali che funzionari comunali infedeli avevano occultato e che il vaglio degli investigatori aveva portato alla luce. Le indagini susseguenti a quel sequestro, delegate alla p.g. del gruppo di Formia della guardia di finanza, hanno consentito di disvelare tutta una serie di reati contro la pubblica amministrazione che, a fattor comune, vedevano nella figura di un geometra dell’ufficio tecnico del comune di Gaeta il principale attore. L’uomo, sfruttando la sua veste di pubblico ufficiale curava direttamente il procacciamento dei clienti (privati ed imprenditori) interessati ad istruire pratiche edilizie di vario genere. veicolandoli verso professionisti compiacenti (geometri, architetti ed ingegneri operanti tutti all’interno di uno stesso studio tecnico) che solo formalmente firmavano i progetti. Il funzionario, poi, si impegnava ad agevolare l’istruttoria di quelle pratiche e provvedeva a spartirsi con i professionisti formalmente incaricati il compenso di quanto corrisposto dai clienti. I successivi approfondimenti, svolti anche attraverso l’effettuazione di indagini tecniche e di perquisizioni (presso l’abitazione degli indagati, gli studi tecnici e gli uffici comunali), hanno consentito di rilevare e dettagliatamente analizzare tutti le richieste ed i permessi a costruire che hanno permesso di disvelare l’illecito modus operandi. Di fronte a quanto raccolto dalle indagini la procura aveva chiesto le misure cautelari per i principali indagati ma il Gip, pur condividendo l’impianto accusatorio e i gravi indizi di colpevolezza ha rigettato la richiesta non ravvisando l’attualità delle misure. La procura, però, ha fatto appello.

25 Ottobre 2018 0

Giovane extracomunitario dà in escandescenze all’Ufficio Immigazione di Latina, arrestato e processato

Di redazionecassino1

LATINA – Continuano incessanti i servizi di prevenzione e controllo voluti dal Questore Belfiore; in particolare nella giornata di oggi le volanti hanno perlustrato le zone “calde” della citta effettuando posti di controllo e sottoponendo a fermo per identificazione svariati soggetti.

Alle ore 9,20 circa di oggi 25 ottobre, un equipaggio della Squadra Volante, si recava nei pressi del locale Ufficio Immigrazione della Questura di Latina, sito in questo Corso della Repubblica – Palazzo “M” per una segnalazione di un extracomunitario fortemente agitato, che stava minacciando di morte gli operatori della Polizia di Stato; giunti il loco, gli agenti notavano il giovane di colore, che alla vista della Polizia non desisteva dal suo atteggiamento aggressivo e minaccioso.

Al fine di garantire l’incolumità delle numerose persone presenti presso quell’ufficio aperto al pubblico, gli operatori cercavano di bloccare il soggetto che opponeva ferma resistenza; ne nasceva una colluttazione che si concludeva con la messa in sicurezza del cittadino straniero nell’autovettura di servizio; condotto in Questura per gli accertamenti di rito, lo stesso, non placandosi, continuava ad oltraggiare ed inveire contro i poliziotti.

La persona fermata, identificata per CALVIN Brown, liberiano del 1996, pregiudicato, veniva tratto in arresto per il reato di RESISTENZA, OLTRAGGIO e MINACCE A PUBBLICO UFFICIALE e sottoposto nell’immediatezza a rito per direttissima, cosi come disposto dal P.M. di turno, dott.ssa Gentile.

foto di repertorio

7 Giugno 2018 0

Documenti falsi per ottenere rimborsi Irpef, 56 enne arrestato nell’ufficio postale di Cassino

Di admin

CASSINO – Ha tentato di incassare rimborsi Irpef spettanti ad un siciliano utilizzando documenti falsi ma il colpo tentato all’interno dell’ufficio postale centrale di Cassino non è riuscito e i carabinieri comandati dal capitano Iva Mastromanno lo hanno arrestato. Si tratta di un 56enne residente nel casertano già gravato da vicende penali per reati commessi contro il patrimonio.

L’uomo è stato fermato all’interno dell’l’Ufficio Postale mentre tentava di porre all’incasso dei titoli per rimborsi IRPEF, per un importo di euro 2.390 intestati ad una persona residente in Sicilia, mediante l’esibizione di documenti di identificazione falsificati. Inoltre, all’esterno dell’ufficio è stato bloccato un 31enne di nazionalità albanese, anch’egli residente nel casertano, già gravato da vicende penali per reati commessi contro il patrimonio, il quale veniva deferito in stato di libertà, unitamente all’arrestato, per i reati di tentata truffa aggravata in concorso, ricettazione e sostituzione di persona, poichè trovato in possesso di patente di guida falsificata ed ulteriori titoli per rimborsi Irpef.

L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato ristretto nelle camere di sicurezza del Comando Compagnia di Cassino, in attesa della celebrazione dell’udienza del rito per direttissima che si terrà domani presso il Tribunale Ordinario di Cassino

23 Maggio 2018 0

Colpisce un carabiniere intervenuto per lite in Ufficio Postale, fermato straniero

Di admin

FROSINONE – Semina il panico colpendo un carabiniere e aggredendone un secondo. E’ accaduto nella tarda mattinata di oggi, alle 12.30 circa presso l’ufficio postale in via Fosse Ardeatine.

Un cittadino straniero di colore ha litigato con il direttore di filiale e quando sul posto è arrivata la pattuglia della stazione di Frosinone Scalo, uno dei due militari è stato colpito al volto dallo straniero finendo a terra.

Armato di una spranga di ferro, ha tentato di aggredire anche l’altro militare ma sentendo altre sirene è scappato. Inseguito è stato fermato e portato in caserma mentre l’appuntato M.D.F. è stato portato al pronto soccorso di Frosinone.

31 Marzo 2018 0

Cassino, allarme bomba all’ufficio postale del Colosseo

Di redazionecassino1

CASSINO – Paura pochi minuti fa a Cassino per un allarme bomba.

Dinanzi l’ufficio postale del popoloso quartiere Colosseo sono state lasciate due valige sospette.

Sul posto sono prontamente arrivate due pattuglie dei Carabinieri e i Vigili del fuoco del distaccamento di Cassino per gli accertamenti del caso.

L’ufficio postale è stato prontamente evacuato e si sta cercando di capire se si tratti di materiale pericoloso..

Al momento non sembra che siano state fatte evacuare le abitazioni poste sopra il luogo dove è avvenuto il rinvenimento delle due valige ed occupate da numerose famiglie.

In questi giorni per la ricorrenza delle festività pasquali il Ministero dell’Interno ha provveduto a rafforzare tutti i sistemi di sicurezza e i luoghi di maggiore afflusso di turisti e di cittadini. L’allerta in tutto il Paese è massima, soprattutto nei luoghi più sensibili dopo la cattura di alcuni foreign fighters che progettavano possibili attentati e gli ultimi episodi di radicalizzazione scoperti nelle settimane scorse in alcune città italiane.

F.P.

    

7 Dicembre 2017 0

Due finti Babbo Natale rapinano l’ufficio postale di Frosinone

Di admin
FROSINONE – Rapinatori “babbo Natale” a Frosinone. In due, alle 10.20 circa, indossando il vestito rosso e la barba bianca di Santa Claus, si sono introdotti nell’ufficio postale nei pressi della stazione ferroviaria e, armati uno di pistola e l’altro di taglierino, si sono fatti consegnare dal personale circa 3mila euro. Ottenuto ciò che volevano, sono usciti scappando e dileguandosi in pochi minuti. Dei due si sa solamente che sono quasi sicuramente italiani e che la pistola potrebbe essere un giocattolo. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Frosinone che stanno indagando per risalire agli autori del colpo.
28 Luglio 2017 0

Anagni: Arrestati gli autori della rapina all’ ufficio postale di Acuto

Di redazione

Tre persone di Anagni sono state arrestate questa mattina perché gravemente indiziate della rapina commessa lo scorso 1° luglio all’ufficio postale di Acuto (Fr). In quella circostanza i tre malviventi, di cui due con pregiudizi di Polizia per rapina, aspettarono l’arrivo del furgone portavalori che doveva consegnare il denaro contante per il pagamento delle pensioni. Dopo la consegna i tre malviventi, a bordo di una Fiat Uno rubata la sera precedente a Ferentino (FR), hanno fatto irruzione all’interno dell’ufficio postale indossando passamontagna e, previa minaccia con coltelli, si sono impossessati delle due sacche consegnate dai vigilanti del furgone portavalori e anche del denaro liquido che era nelle casse dandosi alla fuga. Alcuni anziani accusarono dei malori. I carabinieri attuarono immediatamente il piano antirapina e, poco dopo, hanno rinvenuto la Fiat Uno abbandonata sulla Strada Provinciale 157. Le iniziali difficoltà dovute al malfunzionamento delle telecamere di sorveglianza dell’ufficio postale venivano superate grazie all’ininterrotto lavoro dei militari, i quali attraverso l’attento esame delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza del comune di Acuto constatavano dei movimenti sospetti del conducente di una autovettura tipo Jeep che, prima della rapina, aveva fatto una ricognizione dei luoghi. L’auto era una De Regibus 5 di cui non si riusciva ad identificare alcuno dei 7 numeri della targa. Attraverso un delicato lavoro di ripulitura del “frame” delle immagini delle telecamere di video sorveglianza posto in essere dai colleghi del RACIS di Roma, sono riusciti ad evidenziare le prime due lettere grazie alle quali si è arrivati al proprietario dell’auto che non aveva mai avuto alcun problema con la giustizia. Si scopriva, quindi, che detta autovettura era spesso guidata dalla sua compagna che vive ad Anagni. Pertanto, attraverso indagini tecniche, pedinamenti, osservazioni e controlli, si riusciva a scoprire che gli autori della rapina ad Acuto, che aveva loro fruttato oltre 100.000 euro, erano la sua compagna, P. S. – napoletana del 1970 trapiantata in Anagni – che aveva il compito di fare l’autista ed attendere i complici a bordo della macchina pulita, R. A. – napoletano del 1975 anche lui residente in Anagni – e T. E. – albanese del 1992 domiciliato nella Città dei Papi – entrambi con pregiudizi di Polizia per rapina. Il provvedimento di Fermo di indiziato di delitto firmato dal Pubblico Ministero dottor Adolfo Coletta si è reso necessario in quanto i tre malviventi si stavano organizzando per commettere a giorni una rapina, anche con l’uso di armi da fuoco, negli uffici postali di Anagni e Serrone (FR). Il P.M., dottor Coletta, condividendo la tesi investigativa degli uomini del Nucleo Operativo della Compagnia collaboratori dai colleghi della Stazione di Acuto, al fine di evitare che detti rapinatori perpetrassero dette azioni delittuose e per evitare inutili probabili conflitti a fuoco con i militari emetteva il decreto di fermo. Nel corso dell’operazione di Polizia Giudiziaria è stata rinvenuta la somma complessiva di Euro 12.000,00 in denaro contante e, celata all’interno dell’abitazione di S. P., una pistola Beretta con relativo munizionamento risultata oggetto di furto commesso nel gennaio 2015 a Maddaloni (CE), tutto sottoposto a sequestro. L’arma rinvenuta sarà sottoposta ad approfonditi accertamenti per verificare se è stata utilizzata anche in altri episodi delittuosi. Gli arrestati sono stato tradotti presso le Case Circondariali di Roma Rebibbia e Frosinone a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Foto d’archivio

22 Luglio 2017 0

Frosinone: Polizia Stradale e Ufficio Sanitario della Polizia di Stato per contrastare la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe

Di redazione

Nella mattinata odierna, gli agenti della Polizia Stradale della Sezione di Frosinone, con il prezioso ausilio degli specialisti dell’Ufficio Sanitario della Questura di Frosinone, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio, hanno attenzionato la Strada Regionale 156 Monti Lepini nel tratto in cui attraversa il territorio di questa provincia, nel comune di Patrica, predisponendo un controllo straordinario per contrastare il fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e l’uso di droghe da parte dei conducenti. A dare supporto alle quattro pattuglie della Polizia stradale impiegate, munite di apparecchiature per la misurazione del tasso alcolemico nel sangue (etilometro), cera anche il Dirigente e due infermieri dell’Ufficio Sanitario Provinciale della Polizia di Stato, i quali si sono occupati dei controlli sui conducenti, mediante l’utilizzo del dispositivo di accertamento DRUGS TEST SALIVARE. Tale apparecchiatura, mediante il prelievo salivare operato con il consenso della persona, fornisce un risultato immediato ed attendibile evidenziando se il conducente si trovi in stato di alterazione dovuta all’assunzione di stupefacenti. Nel corso di tale delicato servizio, sono stati controllati 73 veicoli ed identificate 92 persone, sono state ritirate 3 patenti di guida ed un veicolo è stato sottoposto a sequestro. Inoltre sono state accertate 14 infrazioni per violazioni al codice della strada.

3 Luglio 2017 0

Asl di Frosinone, Tirocini e Progetti Formativi di aggiornamento presso l’ufficio stampa

Di admin

Frosinone – “Si informa che presso l’Ufficio Stampa della ASL di Frosinone si possono effettuare, nei prossimi mesi, stage pre-laurea e progetti formativi per studenti delle Università che hanno attivato convenzioni con la ASL stessa per le seguenti facoltà: Area Comunicazione-Scienze Politiche-Sociologia, Comunicazione, Lettere”. Lo si legge in una nota della Asl di Frosinone .

“Trattasi di esperienze del tutto particolari, vista la natura stessa dell’Ente, del comparto sanitario della Pubblica Amministrazione, che fornisce un’informazione di carattere medico/scientifico e che è in stretto rapporto con le Istituzioni e le Redazioni giornalistiche (peraltro molto interessate in questo territorio alla materia sanitaria).

Gli studenti universitari possono conseguire dei crediti formativi ai fini della laurea; le candidature sono aperte anche ai laureati (almeno da 12 mesi) che vogliono sviluppare progetti formativi ed acquisire competenze nel settore dell’informazione e del rapporto con gli Organi di Stampa e che, a loro volta, riceveranno una attestazione da far valere in occasione di selezioni ed altro.

Per i tirocini le domande possono essere presentate tramite il portale www.jobsoul.it , per quanto riguarda i progetti formativi ci si può candidare tramite posta elettronica all’indirizzo ufficiostampa.aslfrosinone@gmail.com entro il 10 Agosto 2017.

Maggiori informazioni sono disponibili sul Sistema Orientamento Università Lavoro JOB SOUL e sui motori di ricerca Subito, Indeed, Vivastreet, Bakeca, oppure contattando direttamente  l’Ufficio Stampa della ASL di Frosinone ai numeri: 0775/882 2293 – 0775/882 2293 – Cell. 366/6679834″.