Giorno: 18 ottobre 2010

18 ottobre 2010 0

Sanità Frusinate: summit Comune, Provincia e Regione

Di redazione
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Un incontro dall’esito certamente positivo quello di questa mattina presso la Regione Lazio tra il Presidente della Giunta Regionale, Renata Polverini, il Presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli e il Sindaco di Frosinone, Michele Marini nella veste di Presidente della Consulta dei Sindaci della provincia di Frosinone. Sul tavolo le istanze che provengono dai nostri territori in seguito alla diffusione del Piano sanitario varato dalla Polverini, in qualità di Commissario alla Sanità del Lazio e che attende l’approvazione ministeriale. Il piano, come è noto, ha suscitato veementi proteste in molte zone della provincia di Frosinone e a più riprese i sindaci e il Presidente della Provincia hanno invocato la necessità di un confronto. Oggi la richiesta è stata ampiamente accolta e comunicata dal Presidente della Regione insieme ad alcune importanti risposte. Dall’incontro è emersa la rassicurazione da parte della Polverini dell’ottenimento del Dea di II livello per l’ospedale di Frosinone come pure il potenziamento del 118 e del primo soccorso (che era uno dei punti fondamentali tra le richieste dei sindaci) inoltre, per quanto riguarda il Piano degli ospedali, è stato stabilito che entro due settimane i tecnici della Regione verranno ad incontrare quelli della provincia e dei comuni per ottimizzare le risorse destinate al frusinate, il tutto contenuto comunque nel tetto stabilito dal piano della Polverini. Il Presidente Iannarilli e il Sindaco Marini hanno da subito assunto il compito di organizzare un corpo tecnico che possa formulare le proposte da avanzare ai colleghi della regione onde iniziare un confronto che risulti costruttivo.

18 ottobre 2010 0

Collabora con la giustizia e l’ex compagno la scioglie nell’acido

Di redazione

Una ricostruzione da film dell’orrore quella fatta dai carabinieri di Milano che hanno arrestato 6 persone accusandole di aver ucciso e sciolto nell’acido una collaboratrice di giustizia. Vittima di una vera barbarie è Lea Garofalo 35 anni, ex convivente di Carlo Cosco, il 40enne, affiliato alla ‘Ndrangheta con cui la donna aveva avuto una figlia. Proprio per permettere alla ragazzina di stare insieme al padre, la 35 enne era arrivata a Milano dove l’uomo gestiva una rete di spaccio della droga. La donna era sorella di un boss e, in seguito al suo pentimento con il percorso intrapreso dio collaborazione con la giustizia, era stata inserita in un programma di protezione. Da quel programma, però ne era uscita. Il 25 novembre la donna era scomparsa sotto gli occhi della figlia mentre veniva fatta salire a bordo di un’auto. Da quel giorno, di lei, non si è saputo più nulla. Ogni traccia, così come hanno scoperto i carabinieri, è stata cancellata dall’acido grazie al quale, il clan dell’ex compagno, hanno sciolto il suo cadavere dopo aver freddato la donna con un colpo di pistola alla testa. Un gesto di incredibile violenza con cui i sei hanno voluto far pagare alla donna la sua collaborazione con la giustizia. Una vendetta che la donna ha dovuto pagare nonostante fosse la madre della figlia del suo carnefice.

18 ottobre 2010 0

Meteo, il maltempo attanaglia in centro sud con vento e mareggiate

Di redazione

L’instabilità annunciata ieri con l’emissione di un avviso di avverse condizioni meteorologiche, proseguirà anche nelle prossime ore con precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale sulle regioni meridionali; è prevista, inoltre, una marcata intensificazione della ventilazione sempre sulla gran parte delle regioni centro-meridionali e sulle isole maggiori. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso ieri e che prevede un significativo rinforzo della ventilazione su gran parte del centro-sud e sulle isole maggiori, con forti mareggiate lungo le coste esposte. In particolare si prevedono venti molto forti mediamente nord-occidentali, con raffiche particolarmente intense sulle due isole maggiori; venti forti dai quadranti settentrionali sulle regioni del versante adriatico e tirrenico; venti forti inizialmente sud-occidentali, in rotazione da nord-ovest sulle regioni meridionali. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

18 ottobre 2010 0

Una fascia di rappresentanza per il presidente della Regione Lazio

Di redazione

“Condivido la proposta del gruppo consiliare de La Destra di istituire una Fascia di rappresentanza della Regione Lazio da far indossare al Presidente nelle occasioni ufficiali. La proposta di legge presentata stamane da Francesco Storace e Roberto Buonasorte, oltre a dare attuazione al comma due dell’articolo uno dello Statuto regionale, è finalizzata a riempire un vuoto: non si capisce infatti perché i presidenti di regione non possano indossare nelle cerimonie ufficiali un simbolo dell’istituzione che rappresentano, come avviene già per i sindaci e per i presidenti delle province”. Lo riferisce in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

18 ottobre 2010 0

Via alla seconda parte del Festival Gazzelloni

Di redazione

E’ iniziata oggi a Roccasecca la II parte del Festival Internazionale Severino Gazzelloni con l’iniziativa “Il Festival … nelle scuole!”. L’iniziativa ideata tre anni fa dal direttore artistico Fabio Angelo Colajanni con la collaborazione dell’Assessore alla Cultura Riccardo Riccardi si prefigge, come scopo prioritario, di educare e avvicinare i giovani alla musica. La Scuola secondaria di II° grado e l’ITC di Roccasecca hanno apprezzato l’esibizione del quintetto di ottoni composto da: Marco Scamolla (tromba), Remo D’Ippolito (tromba), Fabrizio Giannitelli (corno), Maurizio Garofalo (trombone), Sergio Cesolini (tuba), che si sono esibiti in una lezione-concerto illustrando agli studenti “La Famiglia degli Ottoni” e facendo loro ascoltare brani tratti da musica classica, musica da film e cartoni animati. L’Assessore alla Cultura Riccardo Riccardi ha dichiarato: “Osservare l’entusiasmo e l’attenzione che i ragazzi hanno dimostrato in questo primo incontro ha suscitato in me una grande soddisfazione perché ha dimostrato che, ancora una volta, i ragazzi sono attenti a queste iniziative, lo hanno esternato con standing ovation spontanee e lunghi applausi dopo l’esibizione del Quintetto di Ottoni” mentre il direttore artistico del Festival Internazionale Severino Gazzelloni Fabio Angelo Colajanni ha affermato che: “E’ sempre bello vedere la grande attenzione e partecipazione da parte degli studenti; sono sempre più convinto che bisogna continuare ad investire nell’educazione culturale dei giovani che sono il futuro delle nostre generazioni”. Il Festival nelle Scuole proseguirà mercoledì 20 ottobre con due appuntamenti nella Scuola media dello Scalo il 30 ottobre e 6 novembre, con una serie di incontri per gli studenti della Scuola Primaria a cui verrà proposta una nuova favola musicale dal titolo “Il paese di Cioccolatina”, testo e musica originali di Clara Lombardi. La composizione, commissionata dal Festival Internazionale “S. Gazzelloni”, avrà come protagonisti i Maestri Clara Lombardi (fisarmonica), Fabio Angelo Colajanni (flauto e ottavino), Federica Carducci (voce recitante/soprano) e Adriano Scaccia (voce recitante/baritono). Altro importante appuntamento è l’audizione per il Concorso Borse di studio “S. Gazzelloni”, che si svolgerà a Firenze il 23 ottobre, concorso organizzato dall’Associazione Muse Eventi Musicali in collaborazione con il Comune di Roccasecca-Assessorato alla Cultura e la ditta Ideal Standard, al quale parteciperanno giovani flautisti europei. I vincitori si esibiranno nella serata conclusiva del Festival dedicato al Flauto d’oro, che si terrà a Cassino domenica 21 novembre presso la Sede Centrale della Banca Popolare del Cassinate.

18 ottobre 2010 0

Il rugby si sviluppa in Ciociaria, a San Giovanni Incarico l’ASD Celtic Irish

Di redazione

Il campo sportivo di San Giovanni Incarico ospiterà una nuova disciplina: il rugby. Una novità per i giovani del territorio già in molti interessati a seguire le lezioni. La nuova società di rugby, nata a Ceprano, si chiama “ASD Celtic Irish”, al suo interno conta una ventina di giocatori e, in tutto, circa quaranta soci sostenitori, numeri di tutto rispetto per una squadra che intende far crescere questo bellissimo e nobile sport nella nostra terra. L’idea è stata subito accolta dall’amministrazione comunale di San Giovanni: “L’idea ci è subito piaciuta – ha affermato l’assessore allo sport Antonio Carnevale -, l’obiettivo è quello di coinvolgere i giovani provenienti da ogni parte della Ciociaria. Continua la mission del mio assessorato, promuovere lo sport a tutti i livelli e in ogni sua sfaccettatura, coinvolgendo tutte le fasce di età. Uno sport innovativo per la nostra realtà, sono sicuro che darà ottimi frutti. I giocatori avranno a disposizione il nostro impianto sportivo per affrontare amichevoli e, presto, anche un campionato di serie C. A tutti loro va il nostro sostegno”. L’associazione è stata creata da Massimiliano Ceccacci (presidente), Luciana Vona (vicepresidente) e Jacopo Leonetta (segretario). “Crediamo fortemente nel progetto – ha affermato il presidente Ceccacci -. Le iscrizioni sono già aperte, la squadra è affiliata al Coni, Asi e alla Uisp e al momento è stata affidata, per quanto riguarda la preparazione tecnica e fisica, all’allenatore Jacopo Leonetta in vista del campionato di Serie C. Oltre al gioco in sé, noi vogliamo diffondere la cultura, la disciplina e i valori del rugby che non è soltanto uno sport: è una cultura, una mentalità, uno stile di vita, per questo l’associazione (alla quale va il nostro in bocca al lupo per il futuro) va sostenuta in tutti i modi possibili, anche perché è nata da un gruppo di ragazzi ed è destinata ai giovani”.

18 ottobre 2010 0

San Raffaele di Cassino, Abbruzzese: “Massimo impegno per salvaguardare livelli occupazionali”

Di redazione

“Da parte della Regione Lazio ci sarà il massimo impegno per tutelare e salvaguardare i livelli occupazionali di tutte le strutture private del Lazio e di questa strategica clinica che, ormai da anni, opera nel settore della riabilitazione e della lungodegenza”. A parlare è il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, che questa mattina ha visitato il ‘San Raffaele’ di Cassino, incontrando il personale dipendente e i dirigenti in servizio nella Casa di cura privata. Apprese le problematiche che riguardano la riorganizzazione del personale, il presidente Abbruzzese ha voluto dimostrare con questa visita la propria disponibilità a scongiurare la perdita di posti di lavoro, recependo le richieste giunte dalle rappresentanze sindacali aziendali. “Mi impegnerò – ha continuato – affinché il personale medico e paramedico specializzato e non che lavora in questa struttura, considerata un fiore all’occhiello della Provincia di Frosinone e di tutto il Lazio meridionale, venga ricollocato, così come previsto dal Decreto recentemente presentato dal Commissario, nell’ambito del piano di riconversione che verrà concordato con la Direzione regionale competente e in sinergia con le organizzazioni sindacali. Il ‘San Raffaele’ è una realtà importante, come ha riconosciuto anche la Commissione parlamentare sulla Sanità, e tra le più all’avanguardia in tutta Italia dal punto di vista medico-scientifico e della ricerca. Un patrimonio di conoscenze, dunque, che non possiamo permetterci di disperdere perché assicura ai cittadini un’assistenza di prim’ordine. Non a caso la proprietà sta portando avanti un ambizioso percorso che punta alla trasformazione della Casa di cura in Ircss (Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico). L’azienda, che dovrà tener conto delle disposizioni contenute nel piano di riordino della rete ospedaliera, dovrà contestualmente predisporre un’ipotesi di riorganizzazione sulla quale, mi auguro, tutte le forze in campo potranno individuare la massima convergenza. Da parte mia – ha ribadito il presidente dell’Assemblea regionale – ci sarà tutto l’impegno per far sì che non vengano compromessi i livelli occupazionali che assicurano ogni giorno prestazioni sanitarie di eccellenza all’intera comunità”. Lo riferisce con una nota Mario Abbruzzese.

18 ottobre 2010 0

Basket Cassino / I cestisti cassinati superati di misura dalla capolista

Di redazione

Banca Popolare del Frusinate Cassino – Petriana Roma 70 – 73 Al termine di un match tiratissimo la capolista Petriana Roma si impone sulla Banca Popolare del Frusinate Cassino 70 – 73, resta cosi al comando della classifica con tre vittorie e zero sconfitte. I cassinati hanno giocato alla pari pur schierando ancora una formazione incompleta, debuttavano Federico Iannarilli che scontava una squalifica rimediata nello scorso campionato e l’ultimo arrivato, l’argentino Santiago Boffelli, che partiva dalla panchina. Nel primo quarto grande battaglia sotto canestro con duelli da categoria superiore tra Franzé e Jonikas e Focardi e Guida, le due squadre si fronteggiavano alla pari ed era la Banca Popolare del Frusinate Cassino a chiudere il primo quarto avanti 18-17. Gli ospiti, guidati in panchina da una vecchia conoscenza del basket cassinate, Vito Mininni, iniziavano male il secondo quarto incassando subito il terzo fallo di Franzé che lo costringeva alla panchina, la squadra accusava il colpo fino al 36 – 30 per il Cassino, ma proprio nel momento di maggiore spinta di Jonikas e compagni erano Nero e Fiori a dare la carica e con un break decisivo portavano al riposo la Petriana in vantaggio 38 – 40. Al ritorno dagli spogliatoi la Banca Popolare del Frusinate Cassino, che nel frattempo aveva fatto esordire anche Boffelli, iniziava il terzo quarto proprio con una bomba del gaucho che siglava la tripla del sorpasso, 41 – 40, ma in realtà l’andamento del match restava in perfetta parità, con Jonikas che inanellava due triple consecutive a cui rispondeva Nero ( 10 punti nel terzo quarto). Si chiudeva cosi la terza frazione sul 57 – 59 e si riapriva anche la quarta con una tripla del lituano Jonikas che metteva ancora avanti il Cassino sul 60 – 59, la reazione dei romani era immediata e con Spalvieri da sotto si riportavano in vantaggio nuovamente, l’altalena tra le due squadre proseguiva anche nell’ultimo quarto, i cassinati erano sospinti da un pubblico caloroso, arrivavano i cinque falli di Franzé¨, Boffelli e Falanga, ma complice anche una difesa al limite del regolamento, gli ospiti la partita la portavano a casa con una bomba di Martongelli nel finale che tagliava le gambe ai cassinati portandosi avanti 66 – 69. Chiamati al fallo sistematico negli ultimi secondi era Fiori dalla lunetta a chiudere il match. Vince la Petriana Roma 70 – 73, ma la squadra di coach Pagano non ha affatto demeritato, i segni di ripresa sono stati evidenti e con gli inserimenti di Iannarilli e Boffelli la squadra del presidente Dino Pagano dovrebbe finalmente uscire dal tunnel, bene la Petriana che con un gruppo di giovani e con due lunghi di grande valore come Franzé e Focardi ha dimostrato di essere in forma e di valere la testa della classifica

Banca Popolare del Frusinate Cassino: Jonikas 29, Lella, Guida 14, Mangiante 5, Iannarilli 5, Iannetta, Falanga, Schiavi, Cipriano 6, Boffelli 11. Coach: Luigi Pagano

Petriana Roma: Bianchi 5, Franzè 3, Martongelli 15, Fiori 12, Fioravanti 5, Focardi 5, Di Giacomo 4, Tuccinardi 2, Spalvieri 2, Nero 20. Coach: Vito Mininni

Arbitri : Fausti e Picano

18 ottobre 2010 0

“Lanciano Accordion Festival”, ecco i vincitori

Di redazione

Si è concluso il “Lanciano Accordion Festival”, che per una settimana ha trasformato Lanciano (CH) nella capitale mondiale della Fisarmonica, con partecipanti da tutto il mondo. Sabato sera, presso il Teatro Fenaroli, la cerimonia finale con la premiazione (e l’esibizione) dei vincitori. Qui di seguito tutti i riconoscimenti che sono stati assegnati dalla giuria internazionale, presieduta dal maestro Vladimir Zubitsky:

Premio Lanciano per concertisti – Viacheslav Bondarenko (Russia) Cat. Tango – Quintetto Bravo, esecutori di fisarmonica e balalaike (Ukraina) Cat. Orchestre di fisarmonica – Orchestra di Stato del Tatarstan Cat. Classica Junior – Daniel Ilelsson (Svezia) Cat. Organetto – Primi assoluti ex equo Paolo Leonetti (Collecorvino – PE) e Igor Karlin (Ukraina) Cat. Musica da Camera – Concertino (Moldavia)

Grande successo, all’Auditorium Diocleziano, anche per la mostra di strumenti antichi e popolari (chiusasi ieri mattina) che ha fatto registrare oltre 1.000 visitatori durante i giorni del Festival, consentendo di ripercorrere le tappe dell’evoluzione della musica nel corso dei secoli. L’esposizione, organizzata dall’associazione culturale Fortissimo, è stata strutturata in tre sezioni: strumenti musicali storici (dal X secolo al primo barocco), anche con illustrazioni ed esecuzioni dal vivo da parte di due valenti musicisti specialisti del settore; fisarmoniche d’epoca e di ogni tipo, nonché organetti diatonici; strumenti popolari abruzzesi e molisani (zampogne e ciaramelle).

Soddisfazione è stata espressa dal direttore artistico del Lanciano Accordion Festival, Cesare Chiacchiaretta: «Il Lanciano Accordion Festival si conferma un appuntamento di riferimento per il mondo della fisarmonica. In questa edizione abbiamo dato molto spazio anche all’organetto, simbolo della tradizione abruzzese. Ringrazio i membri dell’associazione Fortissimo che si sono prodigati per fare in modo che il concorso riuscisse al meglio». Numerosi anche i concerti tenuti durante i giorni della rassegna, tra cui quello del jazzista americano Frank Marocco, tutti a ingresso libero. L’appuntamento con il Lanciano Accordion Festival è ora fissato per il prossimo anno.

18 ottobre 2010 0

Omicidio Scazzi, ad uccidere Sara potrebbe essere stata Sabrina. Anche la zia ascoltata in procura

Di redazione

Quando tutto sembrava svelato sulla morte di Sara Scazzi, altri elementi danno nuova linfa di interesse al caso di omicidio. Il medico legale, infatti non esclude che ad uccidere la ragazzina possa essere stata una donna. I rilievi effettuati in fase di esame autoptico, infatti, dimostrerebbero che la forza di una donna robusta sarebbe compatibile con la forza usata per strangolare la 15enne. Chi, quindi, ha ucciso Sara? Lo zio Michele o la cuginetta Sabrina? Al momento la versione sposata dagli inquirenti è che l’uno la strangolava mentre l’altra la manteneva ferma, ma, gli esiti dell’autopsia dicono che potrebbe essere vero anche il contrario. Forse oggi, dall’interrogatorio di Sabrina in carcere a Taranto, si saprà qualcosa in più anche sui motivi di quel litigio tra le due cugine avvenuto il 26 agosto, poco prima della scomparsa della 15enne. Quale era l’astio della 20enne Sabrina nei confronti della 15enne? Solo la paura che la ragazzina potesse far scoppiare lo scandalo in paese sulle attenzioni sessuali che il padre riservava alla nopotina, oppure c’era anche quel ragazzo conteso tra le due? Proprio per saperne di più, gli stessi inquirenti hanno invitato per ascoltarla come persona informata dei fatti, anche Cosima, moglie di Michele, mamma di Sabrina e zia di Sara. Al momento Cosima e l’altra figlia Valentina, sostengono la colpevolezza del reo confesso Michele e il tentativo dello stesso di incastrare la figlia Sabrina. Ma tra le opinioni si fa forte anche l’ipotesi che sia stato l’uomo ad addossarsi colpe dell’omicidio commesso dalla figlia. Tra tutte queste domande una sola risposta certa: Sara è morta in un modo atroce.