Mese: Gennaio 2019

31 Gennaio 2019 0

Evasione fiscale da 32 milioni a Cassino, due aziende sotto la lente della Finanza

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

CASSINO – I Finanziari del Comando Provinciale di Frosinone, nell’ambito dell’operazione “Black Toner”, hanno scoperto l’esistenza di un’associazione a delinquere finalizzata alla realizzazione di una complessa frode nel settore della commercializzazione di materiale per ufficio, perpetrata mediante la commissione di plurime condotte delittuose. Il servizio, eseguito dai militari dalle Fiamme Gialle del Gruppo di Cassino, è scaturito da due verifiche fiscali svolte nei confronti di altrettante imprese con sede nel cassinate. Gli accertamenti esperiti, hanno permesso di evidenziare la reale natura delle imprese verificate e il ruolo di prestanome dei rispettivi rappresentanti legali. In particolare, le società verificate avevano occultato tutti i redditi prodotti, nonché omesso di esibire le scritture contabili, rendendo più complessa l’attività degli investigatori finalizzata alla ricostruzione della reale capacità economica. L’insidiosità dell’organizzazione si manifestava anche attraverso l’impiego di società rumene al fine di simulare acquisti e transazioni commerciali mai avvenute, mediante l’utilizzo di dichiarazioni d’intento e lettere di vettura false per attestare finte esportazioni di merce. La dichiarazione d’intento è un documento con il quale l’esportatore abituale attesta, sotto la propria responsabilità, di avere determinati requisiti manifestando al fornitore la propria volontà di acquistare beni e servizi senza il pagamento dell’IVA. Ciò nonostante, con l’ausilio delle banche dati fiscali e attraverso l’esecuzione di numerosi controlli incrociati eseguiti presso i vari clienti e fornitori, i militari sono riusciti a quantificare, relativamente al periodo dal 2012 al 2016, l’emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per oltre 32 milioni di euro, con una base imponibile sottratta a tassazione ai fini delle imposte sui redditi di oltre 3,5 milioni di euro e violazioni all’IVA per oltre 6 milioni di euro. I finanzieri della Città Martire, inoltre, nel corso dell’attività di servizio esperita, hanno individuato 17 società coinvolte, denunciando 15 amministratori alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di associazione per delinquere, occultamento delle scritture contabili, omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali ed emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

31 Gennaio 2019 0

Operazione congiunta carabinieri polizia e finanza: sequestrato mezzo chilo di cocaina e arrestati 3 pusher

Di admin

FERENTINO – I Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone insieme al personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, nonché della Guardia di Finanza di Frosinone, hanno arrestato nella flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente P.A. 25enne, V.C. 35enne, mentre è stato denunciato in stato di libertà per i medesimi reati. N.D. 50 anni.

Le loro responsabilità sono scaturiti all’esito di un’operazione di servizio che è scattata quando gli operanti, nell’ambito di un servizio congiunto finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti di interesse operativo nello specifico settore. Le perquisizioni effettuate presso due appartamenti di edilizia popolare a Ferentino hanno permesso di rinvenire nel primo una valigetta, occultata all’interno di un armadio, contenente 4 involucri in cellophane con circa 450 grammi di cocaina, nonché una macchinetta elettrica conta banconote, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. I due occupanti conviventi sono le persone tratte in arresto. 

Nel secondo sono stati trovati circa 20 grammi di marjuana occultata in un barattolo sopra il frigorifero. L’attività si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che nella specifica materia le Forze di Polizia della Provincia, in sinergia tra loro, da tempo stanno predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in zona, che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.

Al termine delle previste formalità di rito l’uomo e stato tradotto nel carcere di Frosinone e la donna tradotta presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

31 Gennaio 2019 0

Cassino, in arrivo le nuove isole ecologiche in piazza Green

Di redazionecassino1

CASSINO – Saranno installate fra il 7 e il 17 febbraio prossimo in piazza Green, le due isole ecologiche. Lo hanno assicurato il sindaco D’Alessandro e il consigliere Tauwinkelova.

Si tratta di strutture a basso impatto visivo e sono utilizzabili esclusivamente con le card in distribuzione presso l’Ufficio Ambiente del Comune di Cassino.

Grazie a queste card, le isole ecologiche si potranno conferire, in modo differenziato, carta, vetro, plastica, organico e pannolini, oltre a piccoli RAEE (telefonini, MP3, ecc..) pile e farmaci.

“Raccomandiamo pertanto agli utenti – scrivono  nel comunicato – di recarsi in municipio per ritirare la card che rappresenta un ulteriore passo dell’Amministrazione verso il cittadino e verso la corretta gestione della raccolta differenziata”.

 

31 Gennaio 2019 0

Ferentino, operazione congiunta di polizia e guardia di finanza contro lo spaccio, due arresti

Di redazionecassino1

FERENTINO – Nella serata di ieri a Ferentino, i Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone unitamente a personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, nonché della Guardia di Finanza di Frosinone, nell’ambito di attività di prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanza stupefacente hanno tratto in arresto nella flagranza del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente” P.A. uomo del 94, V.C. donna dell’83., mentre è stato denunciato in stato di libertà per i medesimi reati. N.D. classe 59.

I provvedimenti sono scaturiti all’esito di un’operazione di servizio che è scattata allorquando gli operanti, nell’ambito di un servizio congiunto finalizzato alla prevenzione e repressione del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato alcune perquisizioni domiciliari nei confronti di soggetti di interesse operativo nello specifico settore. Le perquisizioni effettuate presso due appartamenti di edilizia popolare hanno permesso di rinvenire:

–          nel primo una valigetta, occultata all’interno di un armadio, contenente 4 involucri in cellophane con circa 450 grammi di sostanza stupefacente tipo “cocaina”, nonché una macchinetta elettrica conta banconote, tre bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. I due occupanti conviventi sono le persone tratte in arresto;

–          nel secondo sono stati trovati circa 20 grammi di “marjuana” occultata in un barattolo sopra il frigorifero.

L’attività si inquadra nel complesso delle attività di prevenzione e repressione che nella specifica materia le Forze di Polizia della Provincia, in sinergia tra loro, da tempo stanno predisponendo ed attuando, al fine di arginare un fenomeno sempre più diffuso in zona, che, anche alla luce di recenti operazioni di polizia, è divenuta un crocevia per traffici di rilevante portata.

Al termine delle previste formalità di rito l’uomo e stato tradotto nel carcere di Frosinone e la donna tradotta presso la propria abitazione in regime degli arresti domiciliari.

31 Gennaio 2019 0

E commerce: la Polizia del Capoluogo denuncia coppia di truffatori

Di redazionecassino1

FROSINONE – L’attenzione di una giovane donna, navigando sul web, viene attirata dal costo allettante di una borsa di una nota griffe italiana.

Contatta subito il “venditore” online, all’utenza telefonica  indicata nell’inserzione e, come da accordi, effettua il pagamento con un versamento su   carta di credito ricaricabile.

Trascorsi i necessari tempi tecnici per la spedizione e non ricevendo alcuna spiegazione circa l’eventuale ritardo, l’acquirente sospetta un raggiro e pertanto decide di rivolgersi alla Polizia.

Formalizza  la denuncia presso gli uffici della Questura; del caso si   occupano  gli uomini   dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

Scattano tempestivi e serrati accertamenti che permettono di risalire all’identità degli  intestatari sia dell’utenza telefonica che  della carta di credito, rispettivamente una 39enne ed un 43enne, entrambi residenti a Reggio Calabria.

Scatta la denuncia.

La Polizia di Stato rinnova l’invito ad effettuare acquisti in sicurezza ricordando “Quando compri online, pensa offline”:

–          utilizzare, se possibile,  le app ufficiali per completare l’acquisto – questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto (phishing);

–          scegliere sempre una spedizione tracciabile ed assicurata, oltre che controllare i dettagli della transazione e le modalità di consegna.

31 Gennaio 2019 0

Cassino, Comune e maggioranza sempre più nel caos, dopo Iannone se ne va anche Benedetto Leone

Di redazionecassino1

Un altro macigno si abbatte sull’amministrazione D’Alessandro, dopo le dimissioni dell’assessore Iannone ora sbattere la porta è stato Benedetto Leone. Lo scontro è maturato alcune sere fa sul tema dell’approvazione del bilancio ed in particolare sui progetti necessari per l’assessorato ai servizi sociali. In realtà la guerra è sull’atteggiamento dei “quattro dissidenti” che cercherebbero di ostacolare la macchina amministrativa con un costante tira e molla, senza una posizione chiara, al di là dei comunicati stampa, su come si voglia continuare ad andare avanti, ma soprattutto se vi sia una reale e cocreta voglia andare avanti davvero. «Ho avuto uno scontro col sindaco che non concordava con la mia decisione, penso che sia un atto doveroso perché adesso i consiglieri comunali dovranno assumere su di loro l’intera responsabilità dell’approvazione del bilancio comunale». Così Benedetto Leone ha annunciato di aver rimesso la delega nelle mani del primo cittadino. Leone ha presentato il bilancio dei due anni di conduzione dell’assessorato ai Servizi Sociali, ha ringraziato il personale, ma ha negato che il suo gesto sia stato determinato dalla necessità di togliere la sua presenza – ritenuta da alcuni ingombrante – sulla strada risoluzione dello stallo in cui la coalizione che sostiene D’Alessandro è ormai precipitata da settimane. Una maggioranza, quella che da due anni e mezzo amministra Cassino, sempre più in difficoltà, del resto i risultati e le condizioni in cui versa la città sono sotto gli occhi di tutti.

F. Pensabene

31 Gennaio 2019 0

Latina, non consegnava la posta, denunciato dalla polizia un postino

Di redazionecassino1

LATINA – Continuano incessante l’attività di prevenzione e controllo del territorio voluti dal Questore Belfiore in particolare, nella giornata appena trascorsa, la Polizia di Stato con le pattuglie della Squadra Volante ha effettuato numerosi posti di controllo in quelle aree della città solitamente  ritenute più a rischio sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica perlustrando anche quelle zone attenzionate e segnalate dalla cittadinanza per l’aumento di alcune tipologie di reato.

Ieri mattina, nel corso dei citati controlli, un equipaggio della Squadra Volante, a seguito di segnalazione giunta al 113, interveniva in  Via Maira una traversa di via Piave dove, una persona aveva riferito di aver visto un uomo alla guida di una Lancia Y gettare all’interno di un cassonetto dei rifiuti  numerosa corrispondenza postale . Medesime informazioni venivano fornite anche da un addetto alla nettezza urbana, grazie al quale gli operatori di Polizia riuscivano a recuperare tutta la corrispondenza inevasa. Dalle informazioni acquisite e dagli accertamenti effettuati, gli operatori della Polizia di Stato riuscivano a risalire all’uomo che aveva gettato la corrispondenza ed alla società di corrispondenza presso la quale lo stesso lavora. L’uomo, contattato dalla società di spedizione, confermava di aver gettato la corrispondenza senza giustificare il gesto compiuto. Un rappresentante della società di spedizione, pertanto, si portava presso gli uffici della Questura per sporgere denuncia contro il proprio dipendente. Quest’ultimo, rintracciato ed accompagnato presso gli uffici della Questura, veniva identificato per D.E., cittadino italiano del 1971, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Dopo gli accertamenti di rito il postino infedele veniva sottoposto ai consueti rilievi fotosegnaletici presso la  Polizia Scientifica e denunciato in stato di libertà per soppressione di corrispondenza. Inoltre veniva contravvenzionato perché guidava con patente scaduta.

 

31 Gennaio 2019 0

Aquino, diecimila euro dalla Regione per il Piano di Protezione civile

Di redazionecassino1

AQUINO – Il Comune di Aquino sarà destinatario di un contributo pari a 10.000 Euro, accordato dalla Regione Lazio per aver predisposto e aggiornato il proprio Piano di Emergenza rendendolo conforme alle Linee Guida per la pianificazione comunale o intercomunale di emergenza di Protezione Civile.

L’Agenzia di Protezione Civile della Regione Lazio, infatti, nel ribadire la necessità e l’importanza dell’aggiornamento di tali indispensabili strumenti, nell’esercizio finanziario 2018, ha stanziato fondi propri a sostegno di quei comuni che dovevano provvedere ad ultimare l’aggiornamento/integrazione dei Piani entro il 30 novembre 2018, con lo scopo di contribuire a prevenire i catastrofici danni causati dagli eventi che si stanno verificando negli ultimi anni.

L’Italia è un Paese ad alto rischio di calamità naturali, dai terremoti ai dissesti idrogeologici. Ai fenomeni naturali si uniscono quelli causati dall’attività dell’uomo, spesso legati ad una non attenta gestione del territorio. L’esposizione al rischio è molto elevata e costituisce un problema di grande rilevanza sociale, sia per il numero di vittime che per i danni alle abitazioni, alle industrie e alle infrastrutture. Alla luce di tali dati, risulta evidente l’importanza, per ogni territorio di conoscere, approfondire, prevenire e affrontare il rischio. La Legge 12 luglio 2012, n.100 prevede infatti che , entro 90 giorni dall’entrata in vigore del provvedimento, i Comuni procedano ad approvare il Piano di emergenza comunale, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali.

Il Piano di Emergenza deve contenere la previsione, la programmazione, la pianificazione ed il progetto di tutte le attività coordinate e di tutte le procedure che dovranno essere adottate per fronteggiare un evento calamitoso atteso in un determinato territorio.

Il piano deve essere sufficiente e flessibile per essere utilizzato in tutte le emergenze, incluse quelle impreviste e semplici, in modo da divenire rapidamente operativo. Ed il Piano elaborato dal Comune di Aquino presenta tutti i requisiti fondamentali richiesti dalla normativa vigente.

“ L’Amministrazione comunale – dichiara l’Assessore alla Protezione Civile Dott.ssa Federica Sabatini – ha realizzato, con tenacie e grandissima professionalità, un’altra importante iniziativa per il territorio di Aquino, un progetto fondamentale per garantire a cittadini, visitatori e turisti la sicurezza dai rischi naturali . Il tutto verrà realizzato ed integrato grazie al contributo regionale. Il dato che ci rende più orgogliosi è che siamo tra i pochi Comuni d’ Italia ad esserne responsabilmente dotati. Abbiamo fatto e continuiamo a fare un lavoro serio, tutti insieme. Questo grande progetto di pianificazione rappresenta un vero modello di solidarietà. Lavoreremo fianco a fianco, facendo fruttare sul territorio quella sinergia di visione ed intenti che è la base per avere piani efficaci e vivi, utili per i cittadini. E’ un lavoro che dobbiamo continuare con costanza.”

Il sindaco Libero Mazzaroppi ha ricordato come questo strumento è stato attaccato in maniera virulenta dall’opposizione di allora con argomenti e modalità al limite della decenza. “Oggi, voglio ringraziare l’Arch. Paola Quagliozzi per l’impegno profuso – ha sottolineato – e tutti noi che abbiamo creduto in questa immensa opportunità. Ci adeguiamo alla normativa in maniera seria ed efficace e colmiamo un gap e una lacuna amministrativa storica in quanto, finalmente, ci dotiamo operativamente di un Piano che assicura a tutti i livelli. Guardiamo avanti e proseguiamo con i fatti per rispettare il nostro programma e l’impegno assunto con gli elettori”.

foto repertorio

31 Gennaio 2019 0

Ghiaccio killer nel frusinate, donna muore schiantandosi contro mezzo spargisale

Di admin

ANAGNI – Il ghiaccio miete vite in provincia di Frosinone. Ad Anagni, sulla via Anticolana, una donna di 59 anni è deceduta in seguito allo schianto dell’auto su cui viaggiava insieme alla figlia, con un mezzo spargisale.

La tragedia si è consumata sulla via Anticolana ad Anagni. Quasi certamente le cause vanno ricercate nel gelo che ha reso impraticabile la strada.

Altri incidenti stradali sono segnalati a Ferentino, Sora, Torrice. I vigili del fuoco di Frosinone hanno lavorato tutta la notte per rispondere alle richieste di emergenza dovute al maltempo.

Ermanno Amedei

30 Gennaio 2019 0

Palpeggiava a scuola bambine di età compresa tra i 5 e i 13 anni, arrestato bidello

Di admin

ROMA – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare di sottoposizione agli arresti domiciliari emessa dal GIP presso il Tribunale di Roma, Dott. Alessandro Arturi, su richiesta del Sostituto Procuratore Dott.ssa Daniela Cento, con il coordinamento del P.M. Dott.ssa Maria Monteleone della Procura della Repubblica di Roma, a carico di un sessantaseienne cittadino italiano, collaboratore scolastico presso un istituto comprensivo della Capitale, ritenuto responsabile di aver compiuto atti sessuali nei confronti delle giovani alunne. Il provvedimento restrittivo si basa sulle risultanze investigative acquisite dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, a seguito delle segnalazioni raccolte da parte di persone informate sui fatti. All’esito delle attività svolte, è emerso che il bidello, durante la pause delle lezioni,  all’interno della scuola, in più occasioni aveva palpeggiato nelle parti intime le minori, di età compresa tra i 5 e i 13 anni. I Carabinieri di via in Selci hanno tradotto l’arrestato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.