Amaseno, uccisi a colpi d’arma da fuoco otto bovini: allevatore minacciato di morte, denunciato un uomo

Amaseno, uccisi a colpi d’arma da fuoco otto bovini: allevatore minacciato di morte, denunciato un uomo

16 Ottobre 2026 0 Di redazione

Amaseno – Otto bovini uccisi a colpi di arma da fuoco e ripetute minacce di morte rivolte al proprietario degli animali. È quanto emerso dalle indagini condotte dai carabinieri della stazione di Amaseno, che hanno denunciato un uomo del posto alla Procura della Repubblica di Frosinone con le accuse di minaccia grave e uccisione di animali. Nei suoi confronti è scattato anche il ritiro cautelare delle armi e delle munizioni detenute.

L’inchiesta è partita dalla denuncia presentata da un allevatore locale e ha permesso di ricostruire una serie di episodi intimidatori e danneggiamenti avvenuti tra dicembre 2025 e ottobre 2026. Secondo quanto ricostruito dai militari, all’origine della vicenda ci sarebbero dissapori legati a presunti pascoli abusivi.

Per motivi ritenuti futili, l’uomo avrebbe preso di mira il bestiame dell’allevatore, arrivando ad abbattere con colpi d’arma da fuoco otto bovini. A questo si sarebbero aggiunte reiterate ed esplicite minacce di morte, che avrebbero provocato nella vittima un persistente stato di ansia e il timore per la propria incolumità.

Di fronte alla gravità degli elementi raccolti e al rischio di un possibile aggravamento della situazione, i carabinieri hanno proceduto alla denuncia dell’uomo e adottato contestualmente una misura preventiva. Per tutelare l’allevatore ed evitare ulteriori episodi di violenza, i militari hanno disposto il ritiro cautelare d’urgenza di tutte le armi e delle munizioni legalmente detenute dal denunciato. Il provvedimento è stato esteso anche alle armi custodite nell’abitazione dalla figlia convivente.

L’intervento punta a prevenire possibili escalation e a garantire la sicurezza della persona offesa, mentre la vicenda è ora all’attenzione dell’autorità giudiziaria.

L’uomo denunciato è da considerarsi innocente fino a un eventuale accertamento definitivo della sua colpevolezza.