Cassino, ordinanza del sindaco Salera con misure di prevenzione degli incendi boschivi

Cassino, ordinanza del sindaco Salera con misure di prevenzione degli incendi boschivi

1 Giugno 2020 Off Di Comunicato Stampa

CASSINO – Si comunica che è affissa all’Albo Pretorio del Comune di Cassino l’ordinanza n.66, del 29 maggio scorso, a firma del sindaco Enzo Salera, avente ad oggetto l’applicazione delle misure di prevenzione rischio incendi boschivi in vista del periodo di massima pericolosità per gli incendi.
Constatato che, in particolare nella stagione estiva il fenomeno degli incendi boschivi provocano gravi ed ingenti danni al patrimonio forestale, al paesaggio, alla fauna e all’assetto idrogeologico del territorio comunale, oltre a rappresentare un pericolo per l’incolumità sia pubblica che privata, il Sindaco, nella sua qualità di ufficiale del Governo, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli per l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, nelle aree a rischio di incendio di vegetazione o di incendio boschivo, e nelle aree ad esse adiacenti, ordina di non accendere fuochi di ogni genere; di non far brillare mine o esplosivi; di non usare apparecchi a fiamma od elettrici per tagliare metalli; di non usare motori, fornelli o inceneritori che producano faville o brace; di non fumare, gettare fiammiferi, sigari o sigarette accese o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo immediato o mediato di incendio; di non esercitare attività pirotecnica, accendere fuochi d’artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o momgolfiere di carta meglio note come lanterne volanti dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici; di non transitare o sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate, fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti.
Per quanto riguarda i proprietari, gli affittuari e i conduttori dei campi a coltura cerealicola e foraggera, a conclusione delle operazioni di mietitrebbiatura o sfalcio, si fa loro obbligo di realizzare, perimetralmente e all’interno della superficie coltivata, una precisa fascia protettiva sgombra da ogni residuo di vegetazione, per una larghezza continua di almeno 10 metri. Che si riducono a 5 metri per i proprietari o conduttori di terreni situati nelle aree urbane periferiche.
Si fa inoltre obbligo di pulizia e manutenzione dei terreni incolti o a riposo. Prescrizioni riguardano anche le attività turistiche e ricettive, le aziende di stoccaggio e trattamento dei rifiuti nonché gli Enti di gestione di infrastrutture e servizi, quali le Ferrovie, l’Anas, la Società Autostrade, la Provincia, il Consorzio di Bonifica.
L’ordinanza è esecutiva dal 29 maggio scorso ed è in pubblicazione oltre che Albo Pretorio anche sul sito internet istituzionale del Comune.
FOTO DI REPERTORIO

Condividi
  • 13
    Shares