Tag: 60enne

5 Febbraio 2019 0

Gaeta, individuato e denunciato dalla polizia un 60enne, il ‘danneggiatore seriale’ di auto in sosta

Di redazionecassino1
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GAETA – La Polizia di Stato – Questura di Latina, a seguito di una articolata attività d’indagine, ha deferito in stato di libertà un pensionato residente in Gaeta (LT), M.A. di anni 60, per danneggiamento aggravato continuato.

Le indagini hanno avuto inizio dal mese di novembre 2018, quando un cittadino si recava presso quell’Ufficio per denunciare svariati atti vandalici in danno dell’autovettura acquistata da poco. Gli accertamenti in centro città effettuati dagli investigatori del Commissariato Distaccato di P.S. di Gaeta, hanno permesso di riscontrare decine di autovetture graffiate, senza distinzione fra nuove o vecchie. Il modus operandi acquisito dalla polizia giudiziaria, consentiva di assumere elementi di prova utili a cristallizzare le responsabilità ed identificare compiutamente l’autore. L’ipotesi più accreditata era che il sospettato, nei giorni feriali, sempre di prima mattina, usciva di casa per una breve passeggiata e graffiava le auto in sosta con un oggetto metallico, apparentemente senza alcun motivo.

Il fenomeno iniziava ad assumere proporzioni preoccupanti, ingenerando un diffuso senso d’insicurezza fra gli abitanti del centralissimo quartiere, scenario degli eventi. Molte delle autovetture ivi parcheggiate, in strada, si è saputo, erano state oggetto di danneggiamenti mai denunciati, avvenuti addirittura nel corso degli ultimi anni, in periodi e con cadenze non meglio definite.

Grazie alla risolutezza del denunciante che ha proficuamente collaborato con i poliziotti, è quindi iniziata l’attività investigativa, con appostamenti e documentazioni video, nel corso della quale è stato immortalato M.A. proprio mentre si accaniva sul veicolo in questione. Dopo aver riverniciato interamente l’autovettura, avveniva l’ennesimo nuovo danneggiamento, l’ultimo prima dell’intervento di questa mattina, quando gli agenti fermavano il responsabile denunciandolo in stato di libertà.

Sono in corso ulteriori accertamenti su casi analoghi.

24 Ottobre 2018 0

Abbraccia un’anziana e la borseggia, arrestata una 60enne

Di admin

FONTECHIARI – I carabinieri di Sora hanno arrestato per furto aggravato in concorso una 60enne di Aprilia, già censita per analoghi reati. La donna a Fontechiari, dopo aver avvicinato un’anziana 87enne appena uscita di casa, aveva iniziato a riempirla di complimenti in ordine al suo aspetto giovanile, adducendo quale scusa la sua professione di estetista, per poi abbracciarla con slancio. L’intento della donna era quello di entrare nelle grazie dell’anziana per poter poi con un gesto abile ed evidentemente consueto, sfilare la collana d’oro (vecchio ricordo di famiglia) dal collo dell’ignara vittima.

La borseggiatrice appena compiuta l’azione delittuosa con noncuranza ha salutato l’anziana per poi salire a bordo di un’autovettura guidata da un complice ed allontanarsi in tutta fretta. La fuga viene però interrotta dai militari operanti che nel territorio del comune di Vicalvi hanno bloccato l’autovettura e hanno proceduto al controllo degli occupanti appena segnalati quali autori del furto. Nel corso della perquisizione personale è stata rinvenuta, all’interno del reggiseno della donna, la refurtiva ed un’altra collana in oro giallo del peso di 15 grammi, di ignota provenienza, il tutto sottoposto a sequestro.

Ad espletate formalità di rito la donna è stata tratta in arresto e trattenuta presso la camera di sicurezza della Compagnia di Sora in attesa di rito direttissimo, mentre l’uomo considerato suo complice e già censito per furto, resistenza a P.U. e riciclaggio, veniva deferito in stato di libertà per analogo reato. Inoltre i due saranno proposti per la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in quel Comune per 3 anni.

10 Settembre 2018 0

Aggredito e ucciso dal cane a Fondi, il 60enne aveva le chiavi del cancello

Di admin

FONDI – Giovanni Marcone aveva le chiavi del cancello di casa ed era entrato con un amico per prendere delle misure quando si è trovato davanti il pastore tedesco che lo ha aggredito. Il proprietario non era in casa.

Questa sarebbe una prima ricostruzione della tragedia che questa mattina ha avuto il suo epilogo con la morte del medico 60enne. L’uomo era in trattativa per l’acquisto dell’abitazione in località San Magno. Una trattativa ormai avviata tanto che Marcone aveva già le chiavi del cancello che ha varcato, senza temere o non sapendo, della presenza del cane.

Un particolare, questo che appare sostanziale e su cui gli investigatori dei carabinieri della Tenenza di Fondi certamente si soffermeranno. Alcuni però sostengono che l’uomo fosse di casa e che conoscesse l’animale. Pare addirittura che prima dell’aggressione stessero giocando e che poi qualcosa ha innervosito il cane fino all’aggressione. Marcone sarebbe stato morso prima agli avambracci nel tentativo di difendersi, poi sarebbe caduto e il cane si è accanito anche sulla testa.

Ferito anche l’uomo di Gaeta che era con lui e che è intervenuto per allontanare il cane. Marcone, ferito e dopo aver perso molto sangue, è stato elitrasportato a Latina ma le sue condizioni non erano considerate tanto gravi da far temere per la sua vita. Questa mattina, invece, è deceduto e l’autopsia stabilirà se, come si ipotizza, a causa delle ferite riportate.

Ermanno Amedei

10 Settembre 2018 0

Va per comprare casa a Fondi ma viene aggredito dal cane, muore medico 60enne

Di admin

FONDI – E’ stato azzannato da un cane di grossa taglia ed e questa notte è morto. La vittima è Giovanni Marcone, un medico 60enne di Fondi che ieri pomeriggio, in località san Magno, è stato aggredito da un grosso cane.

Da una prima ricostruzione pare che il medico stata visitando la casa del proprietario del cane quando l’animale gli si sarebbe scagliato contro apparentemente senza motivo.

A dare speranza di sopravvivenza al 60enne sono stati alcuni testimoni che intervenuti hanno allontanato l’animale e soccorso il medico.

Le ferite erano gravi e, per questo, gli operatori del 118 intervenuti hanno richiesto l’intervento di una eliambulanza con la quale l’uomo ha raggiunto un ospedale di Roma dove, questa notte è deceduto. I carabinieri di Fondi stanno indagando sull’accaduto e sul motivo per il quale il cane ha aggredito l’uomo. L’esame autoptico servirà poi a stabilire se il 60enne è deceduto per le ferite riportate o se per altre cause.

Ermanno Amedei

23 Marzo 2018 0

Sangue infetto trasfuso in ospedale, 60enne risarcito con 230mila euro

Di admin

GAETA – Circa 230mila euro è il risarcimento del danno riconosciuto ad un 60enne di Gaeta a cui nel 1975 gli vennero trasfuse diverse sacche di sangue infette dal vitus HCV dell’epatite C al Dono Svizzero di Formia.

In primo grado la causa è iniziata nel 2008 e terminata nel 2013 con una prima sentenza di condanna del Ministero della Salute da parte del Tribunale di Roma che aveva riconosciuto la negligenza nella raccolta e nella somministrazione di sangue da parte dei medici dell’ospedale di Formia e condannato lo Stato a risarcire all’uomo, assistito dall’avvocato Renato Mattarelli, circa 140mila Euro.

Il Ministero della Salute aveva però appellato la sentenza di primo grado affermando che il diritto al risarcimento si era prescritto poiché erano oramai trascorsi decine di anni dalle trasfusione del 1975.

L’avvocato dell’uomo, però, non solo ha sostenuto la tesi diversa, ma ha anche contestato l’importo di quel risarcimento perché non ritenuto congruo e nella n. 1775 del 21 marzo 2018, la Corte di Appello di Roma ha accolto l’Appello incidentale del 60enne di Gaeta rigettando l’Appello del Ministero e accogliendo l’Appello incidentale condannando il Ministero della Salute a pagare all’uomo non più i 140mila del primo grado ma la somma di 230mila Euro.

 

6 Dicembre 2017 0

In due irrompono in casa di un 60enne, lo picchiano per derubarlo, ma vengono arrestati dai Carabinieri

Di redazionecassino1
Strangolagalli – Nella serata di ieri, nell’aperta campagna del paese, in una modesta abitazione, un sessantenne, è seduto sul divano davanti alla tv, quando la porta si spalanca e fanno irruzione due uomini, col volto coperto da una sciarpa e un cappello calato sugli occhi. Senza proferire parole, uno si scaglia con inaudita ferocia sull’anziano, colpendolo alla testa con un bastone; l’uomo è sorpreso, attonito, cade in terra. La belva si accanisce sulla sua vittima, gli urla di tirar fuori l’oro, mentre il complice resta sull’uscio a far da palo. Sono attimi di terrore interminabili, l’anziano non possiede nulla, non può dargli nulla, continua a ricevere colpi, finché la rabbia degli aggressori si placa. Si allontanano nel nulla così come erano arrivati. Il portone era aperto, la vittima si sentiva al sicuro nella sua modesta dimora. Riprende fiato, tenta di alzarsi, poi in un momento di lucidità chiama i Carabinieri. Arrivano sul posto, una dietro l’altra, nel giro di pochi minuti, una, due, tre pattuglie più l’Aliquota Operativa della Compagnia di Sora per i rilievi tecnici del caso. I Carabinieri di Strangolagalli, unitamente ai colleghi di Monte San Giovanni Campano, di Isola del Liri e della Radiomobile di Sora, mentre cercano di carpire più informazioni possibili dall’anziano, che peraltro ha anche delle gravi disabilità, indirizzano immediatamente le ricerche su due giovani del posto già noti. La caccia, estesa su tutti i territori circostanti, si conclude, alle 21,30 successive, quando i due malviventi vengono trovati nei pressi dell’abitazione di uno di loro, ove si erano appena cambiati d’abito, probabilmente temendo di poter essere associati all’aggressione. Nel corso di un lungo interrogatorio, avvenuto in caserma, uno dei due giovani ammette le proprie responsabilità. L’ideatore del piano, quello che si era accanito con inumana violenza, è STIRPE Alessandro, diciannovenne del luogo con una serie infinita di furti alle spalle, uscito di carcere a metà novembre e di nuovo nei guai; già noto in paese per due fatti eclatanti commessi quando ancora minorenne, il furto dell’auto del comune di Strangolagalli, con la quale – privo di patente – aveva scorrazzato per il paese, finché i Carabinieri non avevano provveduto a bloccarlo e più grave ancora, il furto di tre calici contenenti ostie, dalla chiesa di San Michele. Il complice, probabilmente soggiogato dalla personalità dell’altro, è DE VELLIS Giancarlo, altro diciannovenne del luogo, anch’egli già denunciato dall’Arma di Strangolagalli per aver rubato – ancora minorenne- il cellulare di un compagno di classe. Poco fuori l’abitazione dell’anziano venivano repertati e sequestrati i bastoni utilizzati per l’aggressione. La vittima, prontamente medicata da personale del 118, riportava una “ferita lacero contusa frontale”, rifiutando, però, il ricovero per il trauma cranico patito. I due arrestati sono stati ristretti presse le camere di sicurezza in attesa del rito direttissima.
20 Settembre 2017 0

Frosinone: la Polizia di Stato denuncia 60enne per furto

Di redazionecassino1

Frosinone – La Squadra Volante della Questura interviene nella parte bassa del capoluogo in seguito a segnalazione di furto giunta sulla linea di emergenza 113 della Questura: denunciato 60enne dell’hinterland frusinate.

La Squadra Volante della Questura interviene nella parte bassa del capoluogo in seguito a segnalazione di furto giunta sulla linea di emergenza 113 della Questura.

Il titolare di un’attività commerciale riferisce di aver notato un cliente trafugare alcuni prodotti  dagli scaffali e  nasconderli  in un volantino pubblicitario.

Superate le casse, l’uomo viene bloccato al controllo antitaccheggio ed identificato dagli agenti giunti tempestivamente sul posto.

E’ un 60enne dell’hinterland frusinate, che dovrà rispondere del reato di furto.

La merce recuperata è stata riconsegnata al titolare.

31 Ottobre 2016 0

Incidente stradale ad Alatri, grave 60enne investito

Di admin

Alatri – Un uomo di circa 60 anni è rimasto gravemente ferito sulla strada Regionale 155 ad Alatri. Ad investirlo è stata poco prima delle 19 una autovettura nella zona di Collelavena.

Sul posto sono arrivati i carabinieri e una ambunalanza del 118 che ha trasportato il ferito in ospedale ad Alatri. Le sue condizioni sono particolarmente gravi e l’uomo è sottoposto ad una tac al torace.

Un elicottero è gia atterrato al San Benedetto di Alatri e a breve trasferirrà il ferito in un ospedale meglio attrezzato della Capitale.

24 Maggio 2010 0

Schiacciato dal trattore mentre lo riparava, grave un 60enne

Di redazione

Inavvertitamente il suo amico ha toccato la leva del cambio del trattore che insieme stavano riparando, e un 60enne di Sant’Apollinare (Fr) è rimasto chiacciato. E’ accaduto nella tarda mattinata di oggi a San’Apollinare nell’aia della casa del 60enne dove i due stavano effettuando riparazioni al sistema di lubrificazione. Quando il trattore si è mosso, l’uomom ha riportato gravi traumi da schiacciamento in varie parti del corpo. Immediatamente è scattato l’allarme e sul posto è stato fatto atterrare un elicottero del 118 per trasferirlo in un ospedale della capitale dove i medici gli hanno riscontrato una prognosi di 40 giorni. ermadei@libero.it

1 Dicembre 2009 0

L’avvocato dell’ex minaccia di portarle via l’auto, 60enne colpita da infarto

Di redazione

L’avvocato dell’ex marito la chiama e le impone di consegnare l’auto e lei viene colpita da un infarto. E’ accaduto a Pontecorvo sabato mattina ad una donna di 60 anni divorziata. L’avvocato del marito l’avrebbe raggiunta telefonicamente mentre lei era a L’Aquila intimandole di consegnare immediatamente le chiavi della sua vettura che, a detta dell’avvocato, per motivazioni tutte da verificare, senza nessun preavviso, sarebbe dovuta passare nella disponibilità dell’ex marito nonostante fosse intestata alla donna. Ne sarebbe nato un diverbio con la donna che sosteneva che una simile richiesta andava fatta al suo avvocato, e il legale dell’ex coniuge che minacciava di impossessarsi dell’auto con l’ausilio del carro attrezzi. Un diverbio che si è interrotto con un infarto, quello che ha colpito la 60enne, costringendola alle cure ospedaliere. Per questo avrebbe dato mandato al suo avvocato di denunciare il legale e segnalare l’accaduto anche all’ordine forense.